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Le cosmicomiche

Italo Calvino
Le cosmicomiche
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 94:

E sbandiera pagine dei quotidiani, bianche e nere come lo spazio quando s'andavano formando le galassie, e gremite -come allora lo spazio- di corpuscoli isolati, circondati di vuoto, privi in sé di destinazione e di senso.
E io penso a com'era bello allora, attraverso quel vuoto, tracciare rette e parabole, individuare il punto esatto, l'intersezione tra spazio e tempo in cui sarebbe scoccato l'avvenimento, incontestabile nello spicco del suo bagliore; mentre adesso gli avvenimenti vengono giù ininterrotti, come una colata di cemento, uno in colonna sull'altro, uno incastrato nell'altro, separati da titoli neri e incongrui, leggibili per più versi ma intrinsecamente illeggibili,una pasta d'avvenimenti senza forma né direzione, che circonda sommerge schiaccia ogni ragionamento.

inviato il 24/04/2017

Il tempo è un bastardo

immagine copertina
Jennifer Egan
Il tempo è un bastardo
Tradotto da Matteo Colombo
minimum fax 2011

Per me non è in fissa nessuno. In questa storia io sono quella per cui non è in fissa nessuno. Di solito è una cicciona, ma io ho un problema più raro, e sono le lentiggini: sembra mi abbiano tirato in faccia delle manciate di terra. Da piccola, mamma mi diceva che erano una cosa speciale. Se Dio vuole un giorno me le farò togliere, quando sarò abbastanza grande da potermi pagare l'operazione da sola. Nell'attesa ho il mio collare da cane e la tinta verde, perchè voglio proprio vedere chi si azzarda a chiamare "quella con le lentiggini" una che ha i capelli verdi.

inviato il 23/04/2017
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Missing. New York

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Don Winslow
Missing. New York
Tradotto da Alfredo Colitto
Einaudi 2014

So che è sbagliato odiare dei gruppi specifici di persone, ma io odio i tossici di anfetamine. Mi dispiace, ma è così. Uno di quei deficienti fa fare a un eroinomane la figura di Bill Gates. Gli impasticcati si bruciano talmente tante cellule cerebrali che potrebbero farsi eleggere deputati.

inviato il 23/04/2017
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Missing. New York

immagine copertina
Don Winslow
Missing. New York
Tradotto da Alfredo Colitto
Einaudi 2014

In America vengono uccisi cinque minori al giorno. Una cifra cinque volte maggiore di quella che i primi venticinque paesi industrializzati totalizzano insieme. E tra i più piccoli, quelli che l'FBI definisce "minori in tenera età", tre su quattro sono uccisi da un membro della famiglia.

inviato il 23/04/2017
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Morte di un apicultore

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Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 134:

Che cosa è mai a farmi desiderare di non avere a che fare con il prossimo?
Il rifiuto di accordare loro un certo genere di controllo su di me. Ma ce l’hanno comunque! Esattoria, ufficio anagrafe, certo; ma ancor più le passioni che si trovano racchiuse nel mio stesso corpo, perché gli altri incominciano già là.
Prendiamo l’inquietudine erotica (che adesso sta per farsi viva di nuovo quanto più i dolori nel ventre si attenuano), quella fame sorda, oscura, quella sensazione di qualcosa che manca che ci perseguita praticamente ogni attimo di veglia e di sonno della nostra esistenza.
Che cos'è? È la possibilità dell’amore dentro il nostro corpo. La presenza, la possibile presenza di un’altra persona.
L’avvilente, costante memento che la solitudine è una condizione impossibile, che una cosa come un essere umano solo non può esistere.
Che la parola «io» è il vocabolo più assurdo della nostra lingua. Il punto vuoto del linguaggio.

inviato il 23/04/2017
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Morte di un apicultore

immagine copertina
Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 75:

Tutti abbiamo senz'altro sperimentato quella spiacevole sensazione che ci assale alle stazioni ferroviarie. Dobbiamo accomiatarci da qualcuno. La persona cui dobbiamo dare l'addio è già salita sul treno, ma il treno non si decide a partire. Si sta lì, uno sulla piattaforma e l'altro al finestrino, e si cerca di conversare, e improvvisamente non c'è più una sola parola da dirsi.
Naturalmente dipende dal fatto che tutto d'un tratto non possiamo più sentire quel che vogliamo. La situazione ci prescrive un sentimento. E chi non ha provato quell'enorme sollievo quando il treno finalmente si muove?
Oppure i funerali. Quando qualcuno muore, o si ammala, quando sopravvengono delle delusioni, allora ci si aspetta da noi che proviamo determinati sentimenti.
In tutte le situazioni, eccetto quelle più quotidiane e neutrali, siamo sottoposti a una pressione su come dobbiamo comportarci, su come ci dobbiamo sentire. E a voler guardare da più vicino, si scopre non di rado che sono romanzi, film o drammi visti o letti qualche volta a prescriverci quei ruoli.

inviato il 23/04/2017
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Il signor F. è morto in treno

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Maria Greco
Il signor F. è morto in treno
Biblioteca del Vascello, Robin 2017
10 righe da pagina 1:

Il signor F., un signore piuttosto distinto dell’età di settantasei anni, era morto. Gli era accaduto così, durante il viaggio di ritorno a casa dalla località di *.
Lo aveva colto un infarto mentre guardava dei cartelloni pubblicitari fuori dal nestrino. Aveva emesso un suono appena percettibile ed era morto senza atare, sul colpo. Adesso stava lì, seduto al posto numero 33, quarto vagone, e tutto intorno a lui era un brulicare di gente che saliva e scendeva...
Il signore e la signora P., con un’aria un po’ disorientata, camminavano lungo la carrozza, richia- mando su di sé gli sguardi di alcuni viaggiatori. Era soprattutto la signora P. a destare una certa curiosi- tà. Aveva una bocca molto larga e dei denti piutto- sto pronunciati, ma ciò che rendeva veramente ca- ratteristico ed inconfondibile il suo aspetto era uno strano naso molto lungo che non poteva senz’altro passare inosservato.

inviato il 21/04/2017
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Benvenuta Valieretta :)

Libro bellissimo, originale, divertente e colto insieme! Davvero unico nel suo genere! Lo consiglio a tutti!

GIOIA! NOVELLE

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ANNIE VIVANTI
GIOIA! NOVELLE
Tradotto da Carlo Caporossi
R. BEMPORAD & F.º — EDITORI MCMX
10 righe da pagina 28:

(LUI)

Mio tesoro,
Com'è bello ciò che tu dici dell'Arte!
Tu vedi la vita e l'amore diversamente da tutte le altre donne. È per questo, forse, ch'io ti amo così perdutamente.
Neppure oggi mi stacco dal mio lavoro. Sei contenta?
Tuo
Andrea.

(LEI)
Strano che il cuore dell'uomo e della donna non siano mai, non possano mai essere completamente all'unisono! La loro armonia sembra basata sul contrattempo, come le note sincopate dei «rag-times» o delle Danze Ungheresi di Brahms: quando l'uno è sul «battere», l'altro è sul «levare»; quando l'uno è felice, l'altro soffre; quando l'uno comincia, l'altro termina... L'uomo vuole la gioia dell'ora; la donna, non appena ama, vuole il parossismo e il pathos, vuole l'infinito e l'eterno.

inviato il 19/04/2017
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Annie Vivanti, nacque a Norwood il 7 aprile 1866.

Le nostre anime di notte

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Kent Haruf
Le nostre anime di notte
Tradotto da Fabio Cremonesi
NNEditore 2017

Voglio soltanto vivere tranquillo, badare alle cose di ogni giorno. E di notte venire a letto con te.
Be’, è proprio quello che stiamo facendo. Chi si sarebbe aspettato che a questo punto delle nostre vite potesse capitare una cosa del genere. Chi l'avrebbe mai detto? Per noi le novità e le emozioni non sono finite. Non siamo diventati aridi nel corpo e nello spirito.

inviato il 18/04/2017
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Grazie :)
Fabio Cremonesi 2017

Benvenuta Dada :)
Nome del traduttore e anno di edizione del libro?

Cuore di tenebra

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Joseph Conrad
Cuore di tenebra
Tradotto da Ettore Capriolo
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 41:

Voi sapete quanto io odii, detesti, ripugni la menzogna, non perché io sia piú schietto del resto dei mortali ma semplicemente perché la menzogna m'atterrisce. C'è in essa un lezzo di morte, un alito di corruzione, che è proprio quel che io più odio e detesto al mondo, quel che vorrei dimenticare. Mi avvilisce e mi nausea, come quando capita di mordere qualcosa di marcio. Questione di temperamento, suppongo.

inviato il 18/04/2017
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Joseph Conrad, nato Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski (Berdyčiv, 3 dicembre 1857 – Bishopsbourne, 3 agosto 1924), è stato uno scrittore polacco naturalizzato britannico.

L'ultima stella

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Rick Yancey
L'ultima stella
Tradotto da Elisabetta Spediacci
Mondadori 2016
10 righe da pagina 23:

L’uomo lo fissa per un attimo molto lungo e molto sgradevole, fermo immobile a eccezione delle mascelle che impastano la gomma già insapore.
“Sarò sincero con lei, Padre» dice in tono piatto. «In questo momento avrei voglia di ucciderla.”
Il prete annuisce cupo. “Purtroppo può succedere. Quando la verità tocca nel vivo.”
Cauto, prende il coltello dalla mano tremante dell’altro. Poi gli tocca la spalla.
L’uomo sobbalza, ma non si tira indietro. “E quale sarebbe la verità?” sussurra.
“Questa” risponde il piccolo prete, e gli affonda il coltello nel petto.
La lama è affilatissima: penetra nella maglia senza sforzo e, scivolando tra le costole, si conficca nel cuore per dieci centimetri.
Il prete tira l’uomo verso di sé e gli dà un bacio in fronte. “Dio ti conceda il perdono e la pace.”

inviato il 18/04/2017
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Rick Yancey (Miami, 4 novembre 1962)

Ferro e Sangue

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Liza Marklund
Ferro e Sangue
Tradotto da Laura Cangemi
Marsilio 2017
10 righe da pagina 219:

La porta si chiuse con un risucchio.
Nina si alzò e spalmò di crema anche i piedi dell'uomo.
Le cicatrici delle sferzate sotto le piante riducevano nella luce gialla e lei le seguì con il dito, dure e lucide. Poi si sedette con il libro in grembo.
"En esto descubrieron treinta o cuarenta molinos de viento que hay aquel campo, y asì como don Quijote los vio, dijo a su escudero..."
Era il brano preferito del classico di Cervantes: l'ottavo capitolo, quello del nobile dal cuore puro che affrontava il male del mondo lottando contro una trentina di mulini a vento. Sapeva che Ingemar Lerberg aveva studiato spagnolo, molto tempo prima, ma quel testo seicentesco sarebbe probabilmente riuscito a sentire le parole. Nina aveva deciso che non faceva niente. Leggeva per se stessa, per formulare frasi nella lingua madre, per ascoltare il suono e forse anche per ricordare Filip, la sua voce quando le aveva letto quel passo, e il suo sussurro dolce dopo, mentre lei stava già scivolando nel sonno: Forse erano giganti travestiti da mulini a vento, Nina! Guarda oltre la verità!

inviato il 17/04/2017
Nei segnalibri di:

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A voi e scusate...

Corretto Naty : ) grazie!
Per chi volesse leggere le prime 37 pagine, questo è link http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/ferro-e-sangue

Liza Marklund è nata a Piteà il 9 settembre 1962-Svezia

Allo Staff :Una precisazione ,è unica autrice LIZA MARKLUND-chiedo per cortesia la modificazione del refuso-

Ringrazio la Casa Editrice Marsilio per avermi inviato questo libro incentivo,Natalina

IERI AVEVO PAURA. OGGI HO UNA VALIGIA. Panico e viaggi: un percorso di rinascita attraverso le proprie passioni.

immagine copertina

Secondo alcune teorie, il luogo in cui viviamo può influenzare il nostro umore. Anche io ne sono fermamente convinta.
Ed è con questa convinzione che presi a viaggiare a modo mio; il mio scopo non era solo quello di vedere posti tanto acclamati dalle riviste turistiche, di visitare monumenti famosi e così via. Io volevo scoprire come viveva la gente; volevo mischiarmi con loro per poter carpire qualcosa della loro quotidianità e poter cogliere almeno un poco di autenticità, ovunque capitassi. Ovunque nel mondo.

inviato il 14/04/2017
Nei segnalibri di:

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Ciao rosaneve@hotmail.it sei nella finale di Aprile, 10 righe scelte da Voi utenti.

FORSE CHE SI FORSE CHE NO

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GABRIELE D'ANNUNZIO
FORSE CHE SI FORSE CHE NO
Fratelli Treves Editori MCMX
10 righe da pagina 107:

Egli sosteneva il volo con la sua pazienza, incitava la rapidità con la sua febbre. A quando a quando, contro la nuvola o contro l'azzurro, il suo busto emergente appariva proteso come per l'istinto di acuirsi, di sfuggire al contrasto dell'aria, di adeguarsi alla forma del fuso e del dardo. E gli occhi più perspicaci o i meglio armati scorgevano il suo capo scoperto, a cui il vento aveva rapito il camaglio; scorgevano il suo viso affilato, onde pareva esalarsi l'ardore dello sforzo come di fra le alette dei cilindri il calore dell'attrito, quel viso fatto quasi di fluida violenza, quasi che il vento rovesciasse indietro non soltanto i capelli di su la fronte ma dal mento alle tempie tutte le fibre dei muscoli palesi.

inviato il 13/04/2017
Nei segnalibri di:

La solitudine dell'anima

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Eugenio Borgna
La solitudine dell'anima
Universale Economica Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 86:

Cambiamo profondamente quando le infelicità assediano la nostra vita. Ma ci sono anche le infelicità che rinascono dalla nostalgia di felicità perdute, dalla cascata di emozioni vissute un tempo e ora non più raggiungibili, dalla coscienza lacerata di immagini e di speranze infrante, e dal desiderio impossibile di recuperarle. Non saremmo infelici senza la conoscenza di una perduta felicità; e così, se in vita si è fatta l'esperienza della felicità, si vorrebbe essere felici per sempre, e ci si dispera che non sia così. E nondimeno, non è, forse, possibile che una goccia di speranza leopardiana non abbia a morire mai nemmeno nelle condizioni umane di infelicità, di quelle perdute, in particolare?

inviato il 12/04/2017
Nei segnalibri di:

Prima Pagare poi Ricordare

immagine copertina
Filippo Scòzzari
Prima Pagare poi Ricordare
Fandango Libri
10 righe da pagina 9:

TEMA:
Oggigiorno la Comunicazione è ritenuta uno dei principali strumenti per il Progresso e la Pace tra i Popoli. Esistono molte tecniche di Comunicazione. Alcuni Scienziati sostengono che, nel quadro di un’attività più generale denominata Industria Culturale, anche il Fumetto faccia parte di questo processo. Sei d’accordo? Tutti i bambini maschi hanno incontrato il Fumetto. Se sei stato un maschio narra con parole tue quest’incontro, come hai iniziato coi fumetti, e perché. Li gradivi? Ti stimolavano a Comunicare? Che cosa rammenti? Se sei stata una femmina narra con parole tue, senza divagare, che cosa ti hanno comunicato le bambole. Le allattavi al seno?

inviato il 11/04/2017
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COMPOSITION: Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

TOPIC:
Nowadays Communication is considered one of the main tools for Progress and Peace among Peoples. There are many Communication techniques. Some Scientists argue that, in the context of a more general activity called Cultural Industry, Comics are part of this process. Do you agree? All male children have met the Comics. If you were a boy, describe this meeting in your own words; how did you start with the Comics? Why? Did you love them? Did they stimulate you to Communicate? What do you remember? If you were a female describe in your own words, without digressing, what dolls have communicated to you. Did you breastfeed them?

Benvenuto Filippo :)

Homesick

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Eshkol Nevo
Homesick
Vintage

s"Once, we used to do that a lot. Sometimes he'd fall on me and sometimes I'd fall on him. But for the last few weeks, with this whole business about the kindergarten, we'd pull away from each other into ourselves. Now, in the car, I could feel again how much he is mine and how much I am his, and I let the feeling spread through my body like hot chocolate."

inviato il 11/04/2017
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We are not ourselves

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Matthew Thomas
We are not ourselves
Fourth Estate

“When I am gone, I want you to hear my voice in your head. Hear it when you most need to, when you feel most hopeless, when you feel most alone. When life seems too cruel, and there seems too little love in it. When you feel you have failed. When you don’t know what the point is. When you cannot go on. I want you to draw strength from me then. I want you to remember how much I cherished you, how I lived for you. When the world seems full of giants who dwarf you, when it feels like a struggle just to keep your head up, I want you to remember there is more to live for than mere achievement. It is worth something to be a good man. It cannot be worth nothing to do the right thing.”

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

Shotgun Lovesongs

immagine copertina
Nickolas Butler
Shotgun Lovesongs
Picador

“It’s all been worth it. Every fight, all those years of childish experimentation, the occasional heartbreak, the paltry checking account, the used, old trucks. To have lived with another human being, another person, this man, as long as I have, and to see him change and grow. To see him become more decent and more patient, stronger and more competent—to see how he loves our children—how he wrestles with them on the floor and kisses them unabashedly in public. To hear his voice in the evening, reading books to them, or explaining to them what his father was like while he was alive, or what I was like as a girl, a teenager, a young woman. To hear him explain why our part of the world is so special.”

inviato il 11/04/2017
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Ciao Mati Mini Books Reviews, sei nella finale di April, 10righe scelte dalla redazione.

Benediction

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Kent Haruf
Benediction
Picador

But what if we say, Listen: Instead of any of these, we are going to give willingly and generously to you. We are going to spend the great American national treasure and the will and the human lives that we would have spent on destruction, and instead we are going to turn them all toward creation. We'll mend your roads and highways, expand your schools, modernize your wells and water supplies, save your ancient artifacts and art and culture, preserve your temples and mosques. In fact, we are going to love you. And again we say, no matter what has gone before, no matter what you've done: We are going to love you. We have set our hearts to it. We will treat you like brothers and sisters.

inviato il 11/04/2017
Nei segnalibri di:

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