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Questa è poesia

M. Guidacci
Questa è poesia
10 righe dai libri

Ho messo la mia anima
fra le tue mani.

Curvale a nido.

Essa non vuole altro
che riposare in te.
Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire.

Fa' che siano
allora come foglie e come vento,
assecondando il suo volo.
E sappi che l'affetto nell'addio
non è minore che nell'incontro.

Rimane uguale e sarà eterno.
Ma diverse sono talvolta
le vie da percorrere
in obbedienza al destino.

inviato il 17/05/2012
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La caduta dei giganti

Ken Follett
La caduta dei giganti
Tradotto da Adriana Colombo, Paola Frezza Pavese, Nicoletta Lamberti, Roberta Scarabelli
A. MONDADORI 2010
10 righe da pagina 131:

- Quindi tutti i libri della Bibbia sono stati scritti in origine in varie lingue e poi tradotti in inglese – disse Billy al padre.
- Già. E la Chiesa cattolica romana ha cercato di bandire le traduzioni: non voleva che la gente come noi leggesse la Bibbia per conto proprio e discutesse con i preti. – Quando parlava dei cattolici, il papà era poco cristiano. Sembrava odiare il cattolicesimo più dell’ateismo, però adorava discutere.
- Bene, allora. Dove sono gli originali? – chiese Billy.
- Quali originali? –
- I libri originali della bibbia, scritti in ebraico ed in greco. Dove sono conservati? –
[…]
– Be’, in realtà noi non abbiamo gli originali – rispose il papà. – Si sono consumati secoli fa. Abbiamo le copie. –
- Allora dove sono le copie? –
- In posti diversi: monasteri, musei…
- Dovrebbero essere conservate tutte in un solo posto.

inviato il 17/05/2012
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La caduta dei giganti

Ken Follett
La caduta dei giganti
Tradotto da A. Colombo, Paola Frezza Pavese, Nicoletta Lamberti, Roberta Scarabelli
Mondadori 2010
10 righe da pagina 132:

- Ma c’è più di una copia per libro e alcune sono migliori di altre.
- Come fa una copia ad essere meglio di un’altra? Se sono copie non sono certo diverse.
- Si. Con gli anni si è insinuato l’errore umano. – Billy ne fu sconcertato.
- Bene, ma chi può dire qual è quella giusta?
- C’è una disciplina chiamata “critica testuale” che confronta le diverse versioni per arrivare a un testo condiviso. – Billy era scioccato. – Significa che non esiste un libro con l’insindacabile Verbo di Dio? Sono gli uomini a discutere e a decidere?
- Si.
- E come si fa a sapere se hanno ragione?
Il papà sorrise con aria saggia: segno che era con le spalle al muro. – Crediamo che se lavorano con umiltà e l’aiuto della preghiera, Dio guidi le loro fatiche.
- E se invece non lo fanno?

inviato il 17/05/2012
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BRASARSI

Max Cabrerana
BRASARSI
Cut-Up edizioni
10 righe da pagina 1:

Al ristorante Da Wang sono le 18. Wang sta preparando la cena.
Questo vuol dire prendere dal freezer all’incirca quante porzioni congelate di riso e di spaghetti
alla soia vengono ordinate in una serata. Recuperare l’olio del pranzo, aggiungerne un percento di
nuovo e versalo nella friggitrice. Stemperare la salsa di soia congelata con un bagnomaria.
Mescolare in un wok pasta di sesamo con l’acqua calda del bagnomaria.
La moglie di Wang, Chung, mette in ordine i tavoli. Riavvolge a metà a la saracinesca
dell’entrata. Controlla che nell’acquario della sala non ci siano pesci morti.
Wang ha cominciato a tagliuzzare le cosce di Fêng in tronchetti da dieci centimetri.
Le cosce di Fêng sono sei e sono lunghe all’incirca trenta centimetri, quindi, si ottengono diciotto
tronchetti da un Fêng. E questo per cucinare lo Huxiang in salsa agrodolce.
Di Fêng ce n’è sempre fresco. Il figlio di Wang, Dong, ne ha uno vivo in mano.
Vivo ancora per poco.

inviato il 17/05/2012
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COMPLEANNI D'AUTORE

PETER HOEG
COMPLEANNI D'AUTORE
10righedailibri 1957

PETER HOEG
Nasce il 17 maggio 1957 a Copenaghen.
Autore de "IL senso di Smilla per la neve"

inviato il 17/05/2012
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aggiungo segnalibro

Sulla traccia di Nives

Erri De Luca
Sulla traccia di Nives
Mondadori

Della stessa natura dei fulmini sono i miracoli. Non vengono da soli, ma per attrazione verso un punto che pulsa, sta chiamando. Allora un'energia di zoccoli al galoppo si precipita sui centimetri di un corpo e lo va a salvare. I miracoli sono frequenti, ordinari. Reggono continuamente la vita e quando quella smette è perché ha smesso di spedire una carica pilota che faccia da guida al miracolo. Si muore quando non si chiede più. Il verbo della vita è chiedere, avere una domanda, lanciare il punto interrogativo verso l'alto. Chiedere perché non chiedere è la resa.

inviato il 17/05/2012
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Segnalibro!!!

LA VERSIONE DI VASCO

Vasco rossi
LA VERSIONE DI VASCO
Chiarelettere 2011
10 righe da pagina 50:

Vivere o niente. Vuol dire o vivi oppure che fai, vegeti? Cosa fai? Hai paura? Temi? Vivi! Vivi, e prendila anche un pò così, la vita, insomma perdoniamoci anche un pò, vivere non è facile...facciamo degli errori, l'importante è capire che hai fatto un errore. Quando l'hai capito, hai già quasi svoltato.
Ho voglia di partire. Un viaggio vero.[...]Starei zitto, ascolterei la musica in silenzio.[...]Ma l'ideale sarebbe non avere una meta precisa, partire e basta. E se ci si perde tanto meglio. Ogni tanto c'è bisogno di perdersi.
Io ogni tanto ho bisogno di perdermi.

inviato il 17/05/2012
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COMPLEANNI D'AUTORE

Yehiel De-Nur
COMPLEANNI D'AUTORE
10RIGHE DAILIBRI

YEHIEL DE-NUR
(Noto anche Ka-Tzetnik) nasce il 16 maggio 1909.
"Quando il cuore è troppo gonfio bisogna piangere. Che altra consolazione ci resta, di questi tempi?"

inviato il 16/05/2012
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Mattatoio N.5

Kurt Vonnegut
Mattatoio N.5
Tradotto da Luigi Brioschi
Feltrinelli 2007
10 righe da pagina 86:

Durante il viaggio a Tralfamadore Billy chiese qualcosa da leggere.I suoi rapitori avevano cinque milioni di libri terrestri in microfilm, ma nulla per proiettarli nella cabina di Billy. Di libri veri e propri, in inglese,ne avevano no solo, che sarebbe stato messo in un museo tralfamadoriano. Era LA VALLE DELLE BAMBOLE di Jacqueline Susann. Billy lo lesse,e pensò che in certi punti non era affatto male.I personaggi, naturalmente,avevano i loro alti e bassi.Ma Billy non aveva voglia di leggere continuamente degli stessi alti e bassi. E chiese se c'era altra roba da leggere."Solo romanzi tralfamadoriani che lei,temo,non potrebbe capire"disse l'altoparlante sulla parete."Lasci che ne legga uno, in ogni modo ."
Così gliene misero davanti parecchi. Erano piccole cose.Ce ne sarebbe voluta una dozzina per eguagliare la mole della Valle delle bambole,con tutti i suoi alti e bassi

inviato il 16/05/2012
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Ti spiego

Romana Petri
Ti spiego
Edizioni Cavallo di Ferro

Si facevano dei ragionamenti molto cagionevoli all’epoca, erano tutti convinti che aver contestato i propri genitori fosse la garanzia per diventare dei padri e delle madri perfetti. E invece chi ha seguito quella rotta ha perso la strada e ci è rimasto a bocca aperta. Nessuno vuole un genitore che non può prendere ad esempio, quel genere va bene solo quando è il genitore degli altri.

inviato il 16/05/2012
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