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DAL PROFONDO

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ADA NEGRI
DAL PROFONDO
Fratelli Treves Editori 1910
10 righe da pagina 211:

Soffri in silenzio. Non chiamar nessuno
a numerar le lacrime degli occhi
tuoi. Sia pur grave il colpo che ti tocchi,
chieder coraggio ad altri è inopportuno.

Conta nel tuo segreto ad uno ad uno,
se vuoi, curva e prostrata sui ginocchi,
i singhiozzi del cor ma non trabocchi
la piena mai, per la pietà d'alcuno.

È un'orribile cosa esser compianti.
Conquista in te, con la tua forza sola
di volontà, l'oblio del tuo cordoglio.

T'insegnerò, per disseccare i pianti
fiacchi e cangiarli in riso entro la gola,
un peccato magnifico: l'Orgoglio.

inviato il 13/06/2017
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Ada Negri nacque a Lodi il 3 febbraio 1870.

Il trionfo dei nani

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Markus Heitz
Il trionfo dei nani
Tradotto da Roberta Zuppet
Editrice Nord 2016
10 righe da pagina 39:

Boïndil si gettò la treccia nera venata d’argento dietro la schiena e allungò la mano verso il mazzapicchio, che penzolava dal pomello della sella. In quell’istante la porta dell’osteria si spalancò.
Comparve l’Irraggiungibile Rodario, che ultimamente si fregiava del titolo di sovrano. Il discendente del più grande attore del Paese indossava una veste candida decorata di ricami multicolori e trattenuta da una cintura nera; intorno alle spalle portava un drappo marrone con una fantasia di montagne verdi. Sul volto aristocratico facevano bella mostra di sé un pizzetto e due baffoni audaci, mentre i capelli castani erano accuratamente arricciati. “Oh, più magnifico dei magnifici!” esclamò con enfasi esagerata, allargando le braccia in segno di saluto. “Guardatelo, con la sua statura modesta ma col cuore di un gigante egli guida…”
Il Rabbioso lo squadrò. “Che cosa diavolo hai addosso?” Staccò il mazzapicchio con uno strattone e se lo mise in spalla ridacchiando. Gli anelli della cotta tintinnarono. “Una vestaglia?”
“Questa, testone ignorante, è l’ultima moda del mio regno.”

inviato il 12/06/2017
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Markus Heitz (Homburg, 10 ottobre 1971)

L'onore perduto di Katharina Blum

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Heinrich Böll
L'onore perduto di Katharina Blum
Tradotto da Italo Alighiero Chiusano
Einaudi 2015
10 righe da pagina 30:

La durata dell’interrogatorio si spiega con la sorprendente pedanteria con cui Katharina Blum controllava ogni frase, si faceva leggere ogni parola messa a verbale. Ad esempio il verbo «molestare» nel paragrafo precedente era stato verbalizzato come «scherzare», nella forma «si mettevano a scherzare con me»: cosa a cui Katharina Blum si ribellò, difendendosi energicamente. Si giunse a vere e proprie controversie linguistiche tra lei e i procuratori, tra lei e Beizmenne, perché Katharina sosteneva che scherzare è un atto bilaterale, molestare invece è un atto unilaterale, e di un atto unilaterale si era in effetti sempre trattato. Quando i funzionari le dissero che tutto quello non era poi così importante e che era colpa sua se l’interrogatorio durava più del normale, lei disse che non avrebbe firmato nessun verbale in cui, anziché di molestare, si parlasse di scherzare. La differenza, per lei, era essenziale, e uno dei motivi per cui si era separata dal marito era appunto che lui non aveva mai scherzato, con lei, ma l’aveva sempre molestata.

inviato il 10/06/2017
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DUE GOCCE DI SANGUE BLU. La quarta indagine del commissario Martini

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10 righe da pagina 61:

Oltre via Santa Teresa, la strada acquistava austerità attraverso le facciate severe dei palazzi ottocenteschi, impregnati di un che di misterioso, quasi subisse gli influssi della leggenda legata a Palazzo Levaldigi e al suo pregevole portone. Si diceva che la porta, ordinata dal proprietario a certi artigiani parigini, fosse stata piazzata in loco nel breve corso di una nottata senza che nessuno si accorgesse che venivano eseguiti i lavori. Gli abitanti della zona se l’erano trovata davanti agli occhi la mattina seguente e, data la rapidità quasi soprannaturale con cui era stato compiuto il piazzamento del portale, avevano decretato che l’opera fosse stata eseguita con l’aiu­to del diavolo, diceria che era stata tramandata ai posteri attribuendogli l’appellativo di «Pòrta dël Diav»

inviato il 09/06/2017
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Ma che bella notizia! GRAZIE!

Ciao Bartolone e Messi, sei nella finale di giugno 10 righe scelte dalla redazione.

Benvenuti Bartolone Messi :)

Ricordi di Parigi

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EDMONDO DE AMICIS
Ricordi di Parigi
FRATELLI TREVES EDITORI 1879
10 righe da pagina 15:

Arriviamo finalmente sulla Senna. Che largo e sano respiro! E come è sempre bella questa grande strada azzurra che fugge, riflettendo i colori allegri delle sue mille case galleggianti, fra le due alte rive coronate di colossi di pietra! Davanti e dietro di noi i ponti lunghissimi confondono i loro archi d'ogni forma, e le strisce nere della folla che brulica dietro ai loro parapetti; sotto, i battelli stipati di teste s'inseguono; frotte di gente scendono continuamente dalle gradinate delle rive e fanno ressa agli scali; e la voce confusa della moltitudine si mesce ai canti delle mille donne affollate nei lavatoi, al suono dei corni e delle campanelle, allo strepito delle carrozze dei quais, al lamento del fiume e al mormorio degli alberi delle due rive, agitati da un'arietta vivace che fa sentire la freschezza della campagna e del mare. Anche la Senna lavora per «la gran festa della pace» e par che spieghi più benevolmente dell'usato, in mezzo alle due Parigi che la guardano, la sua maestà regale e materna.

inviato il 09/06/2017
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Grazie :-)

Ciao Barbara, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Giugno. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 12 giugno a domenica 18 giugno, riportando qui nei commenti il link.

Edmondo De Amicis nacque a Oneglia, 21 ottobre 1846.

Il commissario Martini si arrabbia! Ventunesima indagine del personaggio ideato da Gianna Baltaro

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10 righe da pagina 33:

L’ex commissario fissò per un attimo il volto dell’altro, i lineamenti fini dominati da un naso aquilino, la fronte alta e spaziosa, l’espressione leale.
― Non ha mai considerato di lasciare l’Italia? ― domandò con pacatezza. Pensava alla sua amica Minna, sposata Levi, che l’anno precedente gli aveva confidato l’intenzione di lasciare il paese ed era partita per l’America con il marito.
― No, ― rispose Livio senza esitare, ― sono sempre vissuto qui, mia moglie è sepolta qui, io morirò qui.
L’interrogatorio si concluse con le domande di routine, e qualche Africa fumata dopo la richiesta di rito e la pronta offerta di un portacenere di terso cristallo e una scatola di zolfanelli.
― Lo sa che il fumo fa male? ― disse quietamente il professore, al momento del congedo.
― Me l’ha detto anche un medico dell’ospedale omeopatico, ― rispose Martini, e dopo una pausa proseguì: ― Ma immagino, poiché l’omeopatia cura con i simili, che la nicotina possa servire come rimedio per qualche male.

inviato il 08/06/2017
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L' arte di correre

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Haruki Murakami
L' arte di correre
Tradotto da Antonietta Pastore
Einaudi Super ET 2007
10 righe da pagina 18:

Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.In quella sospensione spazio-temporale, pensieri goni volta diversi si insinuano naturalmente nel mio cervello. E' naturale, perché nell'animo umano non può esistere il vuoto assoluto

inviato il 08/06/2017
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Ciao Davide, sei nella finale settimanale di giugno.

Trame d'assenza

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Davide Uria
Trame d'assenza
Augh! Edizioni 2017
10 righe da pagina 64:

Abbiamo raccolto frammenti di cielo,
regalato al vento
i nostri baci.
Abbiamo abbracciato
stelle e pianeti,
cercato nelle lacrime
i nostri ricordi.
I pensieri, le luci, le parole
ogni cosa è piena di te
ogni cosa ha senso con te.

inviato il 08/06/2017
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Grazie!

Benvenuta/o mangiapoesia :)

Il mondo di cristallo

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Gabriele Bertacchini
Il mondo di cristallo
Robin Edizioni
10 righe da pagina 192:

Osservo un filo d’erba mentre cresce.
È sottile, leggermente appuntito, di un verde sfumato che io, come uomo, non saprei copiare esattamente
uguale.
È coperto da alcune gocce di rugiada; scivolano via senza bagnarlo. In controluce si vedono
dei piccoli peli tutt’intorno.
Nulla è per caso.
Quando è inverno resta coperto sotto un manto di neve, come sente i primi tepori della primavera
si risveglia.
Mi meraviglio, resto come affascinato.
La vita inizia sotto terra e si completa nell’aria.
Tutto è nato da un piccolo seme che già dentro di sé possedeva i segreti più profondi della vita: la
forza per andare verso l’alto e vincere il peso della terra, la scienza per catturare l’energia del Sole,
l’ingegno per trasportare l’acqua e i sali minerali.
È perfetto in ogni sua più piccola parte. E pensare che è solo un filo d’erba, uno dei tanti, uno dei
milioni che popolano il prato che sto osservando vicino casa.

inviato il 07/06/2017
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Benvenuto Roberto :)

La figlia dello stregone

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Terry Brooks
La figlia dello stregone
Tradotto da Lia Desotgiu
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 61:

Scopre la verità su se stesso a sei anni. Un momento sta giocando nel cortile davanti a casa come fa quasi ogni giorno, calandosi nella parte di questo o quel personaggio, inventandosi storie e interpretandole, e il successivo si dimena e si contorce come una bestia confinata in una pelle troppo stretta che cerca disperatamente di liberarsi, ma invano. Sente che potrebbe uscire dal proprio corpo come un pulcino da un uovo, spaccandolo per emergere, appena nato, nel mondo. Invece scopre che è il suo corpo a cambiare, a riassemblarsi, a riformarsi, finché non è più un bambino bensì una creatura vagamente lupesca. È diventato ciò che aveva immaginato di essere appena un attimo prima.

inviato il 05/06/2017
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Grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di giugno.

Terry Brooks (Sterling, 8 gennaio 1944)

Generazione perduta

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Vera Brittain
Generazione perduta
Tradotto da Roberto De Meo
Giunti 2015
10 righe da pagina 129:

Ritrovarmi di nuovo al college e sentire la preside che, con un’insolita gentilezza, si congratulava con me per la mia “brillante prestazione”, e dunque per aver preparato gli esami di greco in pochissimo tempo, mi risvegliò bruscamente da un sogno facendomi capire che gli esami esistevano ancora e che per qualcuno erano importanti. Così entrai nel corso di preparazione per gli esami e studiai la Ciropedia di Senofonte e la Storia di Roma di Tito Livio con un sentimento di forte indignazione: c’erano già abbastanza guerre al mondo, senza doverle leggere anche in latino. Vivevo la vita reale solo attraverso le lettere di Roland, che cominciai a scrivere appena finito di disfare le valigie.

inviato il 02/06/2017
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Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria

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Marshall Berman
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria
Tradotto da Valeria Lalli
Il Mulino 2012
10 righe da pagina 60:

Nelle sue prime incarnazioni, Faust vendeva la propria anima in cambio di determinati beni terreni, chiaramente individuati e universalmente ambiti: denaro, sesso, potere sugli altri, fama e gloria. Il Faust di Goethe confessa invece a Mefistofele che desidera, sì, queste cose, ma non è ad esse in quanto tali che egli realmente aspira. Ciò che questo Faust desidera per sé è piuttosto un processo dinamico capace di inglobare tutti gli aspetti dell'esperienza umana, la gioia non meno della disperazione e di assimilarli, nessuno escluso, nell'espansione illimitata del suo io. Dunque, anche la distruzione dell'io costituirà parte integrante della sua evoluzione.

inviato il 01/06/2017
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Grazie!

Ciao Flavia, le tue 10 righe sono state scelte da Voi utenti. Sei nella classifica finale del mese di giugno.

LA CASA IN COLLINA

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CESARE PAVESE
LA CASA IN COLLINA
Einaudi 2005
10 righe da pagina 4:

La guerra mi tolse soltanto l'estremo scrupolo di starmene solo, di mangiarmi da solo gli anni e il cuore, e un bel giorno mi accorsi che Belbo, il grosso cane, era l'ultimo confidente sincero che mi restava.
Con la guerra divenne legittimo chiudersi in sé, vivere alla giornata, non rimpiangere più le occasioni perdute. Ma si direbbe che la guerra io l'attendessi da tempo (...). Quella specie di sordo rancore in cui s'era conclusa la mia gioventù, trovò con la guerra una tana e un orizzonte.

inviato il 31/05/2017
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Cesare Pavese nacque a Santo Stefano Belbo il 9 settembre 1908.

Niels Lyhne

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Jens Peter Jacobsen
Niels Lyhne
Tradotto da Maria Svendsen Bianchi
Iperborea 2017
10 righe da pagina 85:

Era stanco di se stesso, dei suoi freddi pensieri e dei suoi sogni. La vita un poema? Non quando si passa il tempo a poetare sulla vita invece di viverla. Com’era priva di contenuto, vuota, vuota, vuota! Ah, quel continuo andare a caccia di se stesso, spiando scaltramente le proprie impronte, in un eterno girare in tondo; quell’apparente tuffarsi nel fiume della vita, e intanto starsene seduto a gettar l’amo, aspettando di pescare se stesso sotto chissà quale strano travestimento! Ah, se solo si fosse decisa a venire finalmente – la vita, l’amore, la passione – così che smettesse di farvi sopra della poesia, per lasciare che fosse la vita stessa a farsi poesia con lui.
Involontariamente fece un gesto come di difesa con la mano. Perché nel profondo del suo animo aveva paura di quella forza indomabile che chiamiamo passione. Quel vortice che spazza via come foglie morte tutto ciò che di solido, di legittimo, di acquisito vi è in un uomo. Non faceva per lui. Quella fiamma impetuosa che si consuma nel suo fumo – no – preferiva di gran lunga ardere lentamente.

inviato il 31/05/2017
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VENTIDUE ANNI DI INCONTRI CON GIOVANNI PAOLO II

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ALESSANDRO RIGI LUPERTI
VENTIDUE ANNI DI INCONTRI CON GIOVANNI PAOLO II
FONDAZIONE ALESSANDRO RIGI LUPERTI 2016
10 righe da pagina 19:

Dopo il concerto il Papa ringrazia dall'alto del tronetto gli orchestrali sistemati nel presbiterio sulla sinistra, coperti quindi dalla mensa, dall'ambone, dalla croce da terra e dal portacero, poi va all'altare, si inginocchia e prega. Prima di scendere fra la folla, fermando il corteo, traversa il presbiterio, viene da me, mi abbraccia e mi bacia in fronte: " Ti sei dimagrito, come mai? Lo so, la vita è dura. Bisogna prenderla in allegria. San Francesco era allegro: i Santi tristi sono tristi Santi!"

inviato il 31/05/2017
Nei segnalibri di:

I PERCORSI DELLA SESSUALITA L'INCONTRO TRA AMORE, EROS E PSYKE

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ANTONIO LO IACONO ROSANNA MANSUETO
I PERCORSI DELLA SESSUALITA L'INCONTRO TRA AMORE, EROS E PSYKE
ALPES COLLANA PSYCHOPOLIS 2015
10 righe da pagina 44:

Alle donne in età da marito si preferiva quindi insegnare musica, poesia, pittura, francese e ricamo; poi si diceva loro di scegliere un uomo serio, di buoni principi morali, paziente, sensibile e più vecchio di almeno 10 anni. Le occasioni per incontrare il futuro sposo erano i balli, i ricevimenti, il teatro, i picnic estivi, le partite di caccia, le escursioni in battello,; in queste circostanze, un gentiluomo non poteva rivolgersi direttamente ad una giovane, ma doveva esserle presentato. Solo a questo punto gli era concesso di accompagnarla a casa. Dopodiché, se tra i due nasceva un sentimento, ci si poteva scrivere, inviare disegni, ritratti, poesie ed altri piccoli doni.

inviato il 31/05/2017
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Ciao Violet Hill le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione, sei nella finale di giugno.

LE AVVENTURE D'ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

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LEWIS CARROLL
LE AVVENTURE D'ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Tradotto da D'Amico M.
Mondadori 2007
10 righe da pagina 156:

La Falsa - Testuggine sospirò profondamente, e con voce talvolta soffocata da singhiozzi, cantò così:-

"Astro di sera! O verdeggiante e ricca
Zuppa che fumi in concava zuppiera!
In te rapito il cucchiaion si ficca,
E ne riempie una scodella intiera!
Astro di sera! deliziosa Zuppa!
In te il mio pan s'inzuppa!
E di te canto - o Zup - pa! -
Canto all'Astro di sera;
Canto la tua bontà, civile Zuppa!
"Astro di sera! E chi sarà lo sciocco
Che a te preferirà sia pesce o caccia,
S'ei di te può comprarne anche un baiocco
Per lavarsi lo stomaco e la faccia?
Astro di sera! deliziosa Zuppa!
In te il mio pan s'inzuppa!
E di te, canto - o Zup - pa!
Canto all'Astro di sera;
Canto la tua bonTA CI - VILE ZUPPA!"

inviato il 29/05/2017
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Il principe

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Niccolò Machiavelli
Il principe
Newton Compton 2013
10 righe da pagina 30:

Pigli adunque vostra Magnificenza questo piccolo dono con quello animo che io 'l mando; il quale se da quella fila diligentemente considerato e letto, vi conoscerà dentro uno estremo mio desiderio che lei pervenga a quella grandezza che la fortuna e l'altre sua qualità le promettono.
E se vostra Magnificenza da lo apice della sua altezza qualche volta volgerà li occhi in questi luoghi bassi, conoscerà quanto io indegnamente sopporti una grande e continua malignità di fortuna.

inviato il 29/05/2017
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Prego :)

Ciao Giovanni e grazie :-)

Grazie.

Ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/ricordi-di-parigi

Grazie, non mancherò :)

Favola di Belfagor arcidiavolo

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Niccolò Machiavelli
Favola di Belfagor arcidiavolo
Sansoni 1997
10 righe da pagina 7:

Et essendo, per la legge che gli era stata data nello uscire d'inferno, sottoposto a tucte le passioni humane, subito cominciò a piglare piacere degli honori et delle pompe del mondo et havere caro di essere laudato intra gli huomini, il che gli
arrecava spesa non piccola. Oltr'a di questo non fu dimorato molto con la sua mona Onesta, che se ne innamorò fuori di misura, né poteva vivere qualunque volta la vedeva stare trista et havere alcuno dispiacere. Haveva mona Onesta portato in casa di Roderigo, insieme con la nobilità et con la belleza, tanta superbia che non ne ebbe mai tanta Lucifero; et Roderigo, che aveva provata l'una et l'altra, giudicava quella della moglie superiore; ma diventò di lunga maggiore, come
prima quella si accorse dello amore che il marito le portava; et parendole poterlo da ogni parte signoreggiare, sanza alcuna piatà o rispetto lo comandava, né dubitava, quando da lui alcuna cosa gli era negata, con parole villane et iniuriose morderlo: il che era a Roderigo cagione di inestimabile noia.

inviato il 26/05/2017
Nei segnalibri di:

Rita Levi Montalcini e il mistero del comico rapito

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<<"Dunque, c'é Tiziano Ferro, che boxerà contro un canguro, poi i Nomadi the ingoiano le spade della nazionale di scherma, forse Carmen Consoli e Battiato
che fanno l'imitazione di Obama e la moglie."
"Uhm, mi aspettavo di peggio"
"Ah, e poi, oltre a Rita, che dovrebbe esibirsi per ultima, ci sono due centenari di
Trento, marito e moglie, che per 10 euro Si fanno tirare le orecchie cento volte.">>

inviato il 26/05/2017
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