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La certosa di Parma

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Stendhal
La certosa di Parma
Tradotto da Marisa Zini
UTET 1960
10 righe da pagina 341:

La duchessa, tornata a casa, chiuse la porta del proprio quartiere e avvertì che non avrebbe ricevuto nessuno, neppure il conte Mosca. Voleva esser sola, ed esaminar tra sé e sè che giudizio dovesse darsi della scena avvenuta. Aveva agito a caso e per la propria soddisfazione del momento: ma, a qualunque passo si fosse lasciata trascinare, di certo non avrebbe dato addietro.
E non sisarebbe biasimata rimettendosi in calma, e molto menopentita: ciffatto era il suo temperamento, al quale doveva l'essere ancora, a trentasei anni, la più bella donnadella Corte. Tanto dalle nove alle undici s'era tenuta sicura di lasciar Parma per sempre che ora fantastica vapensando a ciò che la città poteva offrir di gradevole, come se fosse allora allora tornata da un lungo viaggio.

inviato il 08/07/2019
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale del mese di luglio. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

Marie-Henri Beyle, noto come Stendhal nacque a Grenoble, Francia il 23 gennaio 1783.

L'amore negato

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Maria Messina
L'amore negato
Sellerio Editore Palermo 1993
10 righe da pagina 81:

La verità, e non l'avrebbe confessato in punto di morte,era che non sapeva stare un giorno senza vederlo, senzasentire la sua voce. Tante volte si domandava come avesse potuto campare, prima di conoscerlo. Non era ancora buio, e già guardava l'orologio aspettando impaziente che segnasse le sette. Se tardava, si cominciava a disperare; e quando lo sentiva venire (il suopasso leggero nell’anticamera non l'avrebbe scambiatocon nessun altro passo), faceva uno sforzo per non andargli incontro.Pareva che si riempisse e si riscaldasse la casa, quando lui entrava, così come quando il tempo si fa bello,d’inverno, all’improvviso, e pare che sia ancora autunno

inviato il 08/07/2019
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Maria Messina, Alimena il 14 marzo 1887.

I Goonies

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James Kahn
I Goonies
Tradotto da Tullio Dobner
Salani 2017
10 righe da pagina 50:

Andai in un angolo, vicino al lucernario, dove c’era una catasta di vecchie fotografie e disegni incorniciati. Cominciai a passarli in rassegna. Sopra di me c’era una piccola fessura nel vetro del lucernario. In quel momento non stava piovendo, ma il vento si era levato forte e mi soffiava in faccia. Quel fantastico vento d’ottobre e all’improvviso, nel bel mezzo della situazione, con me fermo lì sotto a quello strano cielo verdeviola tra tutte queste anticaglie, in quel vento che conteneva un misterioso presagio e con quell’odore di muffa... ecco, sentii che era un momento speciale.
E fu allora che abbassai gli occhi e notai una mappa in cornice.
La raccolsi e la esaminai meglio, ma non ci si capiva niente, perché il vetro che la proteggeva era tutto impolverato e ingiallito.

inviato il 08/07/2019
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James Kahn (Chicago, 30 dicembre 1947)

Straight Boy

Jay Bell
Straight Boy
CreateSpace Independent Publishing Platform

Most of us live a dual existence, our lives taking place simultaneously in two different worlds—one unyielding and physical, the other an ever-changing landscape of emotion. Both can be confusing. We meet others in the external world, where we try to interpret through clues and experience what the other person is feeling. Here it is possible to deceive, to smile despite the pain, and to laugh when our insides are begging us to cry. We don’t have as much control over the internal world. We are forever subject to its whims and inclinations. The most we can do is to wrap our arms over our stomachs or press a hand over our hearts in the hope that those feelings won’t manifest—that the truth will remain inside where no one can see.

inviato il 06/07/2019
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L'isola dell'abbandono

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Chiara Gamberale
L'isola dell'abbandono
Tradotto da /
Feltrinelli 2019
10 righe da pagina 139:

"Credi che i tuoi piccoli lettori sarebbero pronti ad affrontare il tema?Non è un pò presto?
"Bè,io sarei felice se un domani qualcuno si prendesse la briga di aiutarmi a spiegare a Costanza certe cose.Tu no?"
"Ma povera bambina!Deve ancora essere concepita e già siamo qui a pensare a chi ci aiuterà a spiegarle che tanto prima o poi si muore?""Credi che i tuoi piccoli lettori sarebbero pronti ad affrontare il tema?Non è un pò presto?
"Bè,io sarei felice se un domani qualcuno si prendesse la briga di aiutarmi a spiegare a Costanza certe cose.Tu no?"
"Ma povera bambina!Deve ancora essere concepita e già siamo qui a pensare a chi ci aiuterà a spiegarle che tanto prima o poi si muore?"
Riesce sempre a farla ridere proprio nel momento in cui fosse da sola,sentirebbe di vacillare."Io comunque avevo sei anni quando ho letto Inco

inviato il 02/07/2019
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Ciao Natalina, puoi scegliere da lunedì 8 luglio a domenica 14 luglio, 10righe che più ti piacciono. Grazie.

Chiara Gamberale (Roma, 27 aprile 1977)

Si,grazie,senz'altro sceglierò le 10 righe ,che più mi piacciono.

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da lunedì 8 luglio a domenica 14 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

...nel frattempo,mentre non capivo,mi addestravo alla confusione degli esseri umani e della vita...

Memorie dal sottosuolo

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Fedor Dostoevskij
Memorie dal sottosuolo
Tradotto da Milli Martinelli
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1995
10 righe da pagina 117:

Ne conoscevo una: “Ecco” diceva “ti amo tanto e per amore ti tormento, e tu devi sentirlo”. Lo sai che per amore apposta si può tormentare una persona? Soprattutto le donne. Una pensa fra sé e sé “Poi lo amerò e lo accarezzerò tanto che non gli fa male se adesso lo tormento un po’”. […] tutto per amore. E come è bello far la pace dopo aver litigato, accusarsi e chiedere perdono! È così bello per entrambi, diventa d’un tratto così eccitante che è come se si fossero incontrati per la prima volta, e fosse nato fra di loro l’amore. E nessuno, nessuno deve sapere cosa succede fra marito e moglie, se si amano. [..] L’amore è un mistero divino e dev’essere tenuto segreto a tutti gli sguardi estranei qualunque cosa accada. Diventerà più sacro e più bello. Aumenterà la stima reciproca: e sulla stima si costruisce tutto. E una volta che l’amore c’è

inviato il 02/07/2019
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grazie :)

Fëdor Michajlovič Dostoevskij, nasce a Mosca il 30 ottobre 1821.

Ciao Francesca, sei nella finale di luglio, 10righe scelte dalla redazione.

Via dalla pazza folla

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Thomas Hardy
Via dalla pazza folla
Tradotto da Marco Cappani
Fermento 2015
10 righe da pagina 169:

L’allora dei cittadini è l’ora dei campagnoli. A Londra, venti o trent’anni fa è un tempo antico; a Parigi lo è dieci o cinque anni; a Weathersbury una sessantina o ottantina di anni erano inclusi nell'attuale presente, e nulla che fosse inferiore al secolo lasciava qualche traccia nel suo aspetto o nel suo tono di vita. […] Dieci generazioni non riuscivano ad alterare il giro di una sola frase. In quei remoti cantucci del Wessex i tempi antichi dell’affaccendato forestiero non sono che i tempi vecchi; i suoi tempi vecchi sono ancora nuovi: il suo presente è il futuro. Così il granaio era familiare ai tosatori, e i tosatori erano in armonia col granaio.

inviato il 01/07/2019
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Thomas Hardy (Upper Bockhampton, 2 giugno 1840)

Dictator: L'ombra di Cesare - Il nemico di Cesare - Il trionfo di Cesare

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10 righe da pagina 20:

«Be'» disse Cesare, rimettendosi in piedi con una vitalità insospettabile solo un attimo prima. «Se mai farò qualcosa di grande, lo faremo insieme».
«Che vuoi dire?»
«Be', è chiaro. Appena ci siamo conosciuti, io ho salvato la vita a te, e tu hai salvato la vita a me. Questo è un segno divino. Gli dèi vogliono fare di noi una persona sola. Affinché dove non arriva uno arrivi l'altro. Anzi, ne sono certo, faremo grandi cose: ti hanno messo sulla mia strada proprio per completarmi e permettermi di raggiungere obiettivi che agli latri sono preclusi. Domani presentati con tuo padre al mio. Farò in modo che diventiate nostri clienti».
Gli tese la mano. Labieno lo guardò, senza dire nulla. Per un istante, gli balenò l'idea che fosse pazzo. Che dei demoni lo possedessero davvero.

inviato il 01/07/2019
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Andrea Frediani (Roma, 1963)

Rien ne va plus

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Antonio Manzini
Rien ne va plus
Sellerio 2019
10 righe da pagina 231:

Questo invidiava ai cani, sentirsi al sicuro nel loro angolo. Può essere un monolocale in periferia come un castello della Loira a loro non interessa. Pensiero basico, fatto di più e di meno. C'è la pappa, più. Non c'è acqua, meno. Si corre nel prato, più. Non si corre, meno. C'è il padrone, più più più. Nero e bianco senza grigi e zone oscure. Basta avere accanto il capo, l'alfa del branco, e sono a posto, al sicuro. In questo lui e Lupa si somigliavano.

inviato il 26/06/2019
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ciao Enrico, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Wabi Sabi

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Beth Kempton
Wabi Sabi
Tradotto da Lucia Corradini Caspani
Corbaccio 2019
10 righe da pagina 232:

Trovare la gioia nelle piccole cose
Senza eccezioni, tutte le persone più anziane con cui ho parlato svolgendo ricerche per questo libro hanno sottolineato l'importanza di trovare la bellezza nella vita di ogni giorno. Possiamo farlo semplicemente rallentando e cercando cose da apprezzare: annaffiare i fiori, infornare una torta, contemplare il tramonto, contare le stelle, leggere una poesia, fare una passeggiata, costruire qualcosa. Anche incombenze noiose possono essere una meditazione se decidiamo di renderle tali.
Possiamo creare dei rituali che ci portino nel presente.
Prima di mettermi seduta a scrivere, faccio bollire l'acqua per il tè e rifletto sulla citazione dall'Amleto scritta sulla mia tazza preferita: "Sii fedele a te stesso". Questo è il mio rituale di scrittura.

inviato il 24/06/2019
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Grazie a voi

Grazie Elena :)

Non so dove è nata l'autrice, penso nel regno unito, ma non trovo di più.

Mi ricorda che sto investendo tempo in qualcosa che per me è importante. E migliora il gusto del tè

La Reigina dei Caraibi

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Emilio Salgari
La Reigina dei Caraibi
Fratelli Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 90:

Laurent fa rinchiudere i prigionieri nelle casematte del forte, dispone intorno numerose sentinelle, poi ordina di puntare le artiglierie verso la città, gridando: Prima un colpo, poi una scarica generale. E’ l’annuncio della vittoria! Una cannonata rimbomba, poi gli altri undici pezzi s’infiammano contemporaneamente con orribile frastuono, facendo piovere una grandine di palle sulla disgraziata città ancora immersa nel sonno. Grammont e Van Horn avevano atteso quel segnale in preda ad un’angoscia che è facile immaginare. Udendo quegli spari, balzano attraverso le siepi delle ortaglie. Avanti, uomini del mare! Veracruz è nostra! I filibustieri abbandonarono i loro nascondigli e si slanciano sulla strada che conduce alla città. Sono seicento armati di fucili, di sciabole d’abbordaggio e pistole e decisi a tutto, anche a dare l’assalto al f

inviato il 24/06/2019
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grazie

Ciao Ossian sei nella finale del mese di luglio. 10righe scelte dalla redazione.

Sula

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Toni Morrison
Sula
Tradotto da Antonio Bertolotti
Frassinelli 1991
10 righe da pagina 110:

Non furono però i regali ad accoglierlo fra le sue cosce. Erano gradevoli, naturalmente (specie il barattolo di farfalle che liberò nella stanza da letto), ma il piacere più autentico fu che lui le parlò. Avevano delle vere conversazioni. Lui non le si rivolgeva dall'alto, non si accontentava di puerili domande sulla sua vita o monologhi sulle proprie attività. [...] In definitiva ascoltava più di quanto non parlasse. Il suo evidente piacere di essere in sua compagnia, la sua pigra compiacenza nel raccontarle tutto delle droghe e dei poteri delle piante, il suo rifiuto di bambollegiarla o di proteggerla, la sua constatazione che era tenace e avveduta - il tutto coniugato con una grande generosità, che solo occasionalmente esplodeva in un istinto di vendetta - sorreggevano l'interesse e l'entusiasmo di Sula.

inviato il 24/06/2019
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ho scelto queste righe http://scrivi.10righedailibri.it/lisola-dellabbandono

Grazie

Grazie :)) Sarà fatto!

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di luglio. Scegli da oggi 1 luglio a domenica 7 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Io sono un gatto

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Natsume Sōseki
Io sono un gatto
Tradotto da Antonietta Pastore
Beat 2018
10 righe da pagina 23:

Poco dopo la serva porta una terza cartolina. Non illustrata, questa volta. Accanto agli auguri per l’Anno Nuovo c’è la preghiera di “porgere i migliori saluti anche al gatto”. Poiché è scritto nero su bianco, il padrone, […] non può fare a meno di capire, si volta a guardarmi e fa “uhm”, come se finalmente si accorgesse della mia presenza. Il suo sguardo, diversamente dal solito, sembra contenere un accenno di rispetto. Uno sguardo più che meritato, visto che è grazie a me se di colpo ha acquisito nuova considerazione.

inviato il 24/06/2019
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Jakob von Gunten

immagine copertina
Robert Walser
Jakob von Gunten
Tradotto da Emilio Castellani
Adelphi 2014
10 righe da pagina 29:

Tra le sei e le otto di sera è il momento in cui il brulichio si fa più grazioso e più fitto. E’ l’ora della passeggiata della migliore società. Che cosa si è, realmente, dentro questa fiumana, dentro questa corrente variopinta di uomini, che non conosce fine? A volte tutti questi visi in movimento sfumano in un bagliore rossiccio, colorati dai fuochi del sole del tramonto. E quando il cielo è grigio e piove? Allora tutte queste figure, e io con loro, camminano veloci, come figure di sogno, sotto la volta scura, in cerca di qualcosa e, si direbbe, senza mai trovar nulla di bello e di giusto.

inviato il 24/06/2019
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La ragazza dal montgomery verde

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Beatrice Dal Pio Luogo
La ragazza dal montgomery verde
Libera comunicazione editore 2013
10 righe da pagina 86:

Ogni giorno Ahmed e i suoi amici attraversano i boulevard alberati della città nuova fino al porto, e si trovano sull’ampia spiaggia di Tangeri, dove s'intravedono le coste europee. Le case di fronte alla spiaggia sono rettangoli bianchi, la città sorride con la sua dentatura irregolare e accecante.
Quei ragazzi si cimentano in salti e acrobazie e formano torri salendo uno sulle spalle dell’altro. Tracce di bellezza si sprigionano dai loro salti.
Se quelle case bianche attorno a loro paiono dei denti, allora loro là fuori sono voce, le loro acrobazie sono parole che finalmente trovano la forza di emergere e di trarre dal tumulto del mondo uno spiraglio di armonia.
Per Ahmed è un bellissimo modo di divertirsi costruendo qualcosa di tutto suo. E’ il modo in cui ha deciso usare la sua forza, un modo diverso da quello violento del padre.

inviato il 22/06/2019
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Benvenuta Beatrice :)

Il signore del falco

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Valeria Montaldi
Il signore del falco
Piemme 2003
10 righe da pagina 126:

Ma allora dove stava la differenza, che significato andava attribuito al pudore, se era soltanto la diversità delle situazioni a stabilirne il valore? L’effettiva uguaglianza degli uomini, si ritrovò a pensare, risiedeva proprio nella loro nudità ed erano le vesti, più o meno ricche, che permettevano di distinguere il castellano dal contadino: erano solo delle pezze di tessuto, cucite alla buona o finemente ricamate, quelle che facevano mutare l’atteggiamento della gente verso i propri simili. L’apparenza dell’abito condizionava i modi, il rispetto: chi mai avrebbe interpellato un popolano lacero, vestito di stracci, con la stessa deferenza usata nei confronti di un aristocratico o di un ricco mercante?

inviato il 19/06/2019
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Ciao Cristina, sei nella finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

LA RIVOLUZIONE - LE CHAJIM

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ROBERTO FIORENTINI
LA RIVOLUZIONE - LE CHAJIM
GRAPHOFEEL EDIZIONI
10 righe da pagina 9:

«Contento?», gli disse sottovoce una delle guardie che lo sospingeva. «Per un po’ avrai ancora la testa sul collo, ma non credo per molto… se ti ho capito bene sei uno che per natura i guai non li scansa, ne cerca sempre di nuovi!»
Gli rivolse un sorriso triste; forse quella semplice guardia lo aveva capito meglio di tanti giudici e compagni di lotta. Ma l’Avraham alla ricerca di avventure apparteneva al passato, ora desiderava solo starsene in disparte da tutto e da tutti. Pensò ancora ai vent’anni da trascorrere in galera e si sentì mancare il respiro e le gambe: una stanchezza infinita lo assalì e dovette appoggiarsi alle braccia delle guardie che lo sostennero. Percorsero il lungo corridoio che nei giorni del processo aveva attraversato più volte; giunti davanti alla cella gli tolsero i ferri e, dopo averlo spinto all’interno, chiuser

inviato il 19/06/2019
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Benvenuta Anna :)

Nico e il fantastico mondo del mare

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Imma Pontecorvo
Nico e il fantastico mondo del mare
Youcanprint

«Nico, vieni a sentire il fratellino!» lo chiamò mamma Linda.

Nico corse dalla mamma e mise tutte e due le mani sul suo grande pancione. Mamma Linda alzò la maglietta così che lui potesse sentire la pelle calda che si muoveva e dei piccoli colpetti, come se qualcuno bussasse dolcemente alla porta. Era il suo fratellino, Mattia, che cresceva nella pancia della mamma.

«Mamma, ma come fa a muoversi così tanto? Non starà un po’ stretto lì dentro?» chiese Nico preoccupato.

La mamma sorrise e gli accarezzò i capelli riccioli e castani.

«No, amore mio, stai tranquillo, il tuo fratellino sta benissimo. Sta nuotando qui dentro come in una piccola bolla d’acqua.»

inviato il 17/06/2019
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Benvenuta Daisy :)

La casa dei Krull

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Georges Simenon
La casa dei Krull
Tradotto da Simona Mambrini
Adelphi 2017
10 righe da pagina 21:

Cornelius fumava una lunga pipa di porcellana,con gli occhi socchiusi e la barba rigida come quella della statua di un santo.Zia Maria ricamava con un filo rosso gli angoli di una pila di tovaglioli a quadretti.anna aveva preso un libro ma non lo leggeva,e Liesbeth era andata a letto con la scusa che si sentiva poco bene.
Il mondo sembrava essersi svuotato.Le chiatte sonnecchiavano .
Un sottile rivolo d'acqua che sgocciolava dalla fessura di una paratoia chiusa diffondeva un gorgoglio di fontana,interrotto ogni dieci minuti dal frastuono del tram,le cui irruzioni si diradarono con il calare della notte.

inviato il 17/06/2019
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Georges Simenon n.13 febbraio 1903 Liegi -Belgio-Decesso 4 Settembre 1989 Losanna -Svizzera

L'amore

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Maurizio Maggiani
L'amore
Feltrinelli (collana I narratori) 2018
10 righe da pagina 140:

In quel particolare telefono molto costoso sullo schermo appare la prima riga di ogni messaggio compresa del mittente, in questo modo ha a disposizione diverse opzioni riguardo alle informazioni che gli sono trasmesse, può scegliere di andare a vedere in dettaglio oppure decidere di sapere senza doverne sapere abbastanza, di non sapere pur credendo di sapere, e comunque può completare lui il messaggio, sistemare le cose per conto suo in modo ragionevole. Funziona se la cosa non va troppo per le lunghe, ogni messaggio pretende una risposta, è un diritto, e è un dovere del messaggero fare in modo che venga rispettato, il telefono vibra fino allo spasimo.

inviato il 17/06/2019
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