Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Cerca tra le 10 righe

IL REGNO DEI LUPI - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

GEORGE R.R. MARTIN
IL REGNO DEI LUPI - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2012
10 righe da pagina 335:

Fece un sogno, dormendo tra quelle colline coperte d'erba. Nel sogno, Bran era di nuovo integro, Arya e Sansa si tenevano per mano e Rickon era ancora un infante al suo seno. Robb, senza corona, giocava con una spada di legno. E quando tutti loro furono al sicuro, dormendo sonni quieti, c'era Ned ad attenderla nel loro letto. Ned che le sorrideva.
Era un sogno delicato, dolce, ma svanito troppo presto. L'alba giunse crudele, un pugnale di luce. Lei si svegliò dolorante e da sola e stanca. Stanca di cavalcare e di soffrire. stanca del dovere. "Ho voglia di piangere" pensò, "Ho voglia di essere sciocca e spaventata, anche sola per un momento. Per un fugace momento. Un giorno... un'ora..."

inviato il 09/10/2014
Nei segnalibri di:

IL GRANDE INVERNO - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

GEORGE R.R. MARTIN
IL GRANDE INVERNO - LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2011

A volte il suo sonno era di piombo, senza sogni, e si svegliava ancora più stremata di quando aveva chiuso gli occhi. Eppure, rimanevano quelli i momenti buoni. Perchè quando sognava, era suo padre che sognava. Sia che dormisse sia che fosse sveglia, continuava a vederlo. Le due guardie con i mantelli dorati che lo gettano in avanti, ser Ilyn Payne che sale i gradini di pietra e sfodera Ghiaccio dal fodero sulla schiena, e poi il momento... il momento in cui... lei avrebbe voluto distogliere lo sguardo... avrebbe voluto, le gambe le erano diventate molli, era caduta in ginocchio, ma per una qualche ragione, non era stata in grado di voltare il capo, e tutta quella folla che grida, che urla, e il suo principe che le sorride, le sorride, lei si sente al sicuro, ma solo per un attimo, poi Joffrey pronuncia quelle parole, e le gambe di suo padre... era quello che ricordava, le sue gambe, il modo in cui avevano sussultato quando ser Ilyn... quando la lama...

inviato il 09/10/2014
Nei segnalibri di:

Fai bei sogni

immagine copertina
Massimo Gramellini
Fai bei sogni
Longanesi 2013
10 righe da pagina 153:

Le nostre dita si intrecciarono e lei me le strinse. Non esiste momento più bello, all'inizio di una storia, di quando intrecci le dita in quelle dell'altra persona e lei te le stringe. Ti stai affacciando su un mare di possibilità.
Protesi le labbra verso le sue, ma non dovetti compiere l'intero percorso perché me le trovai addosso a metà strada.
Sapevano di bei sogni.

inviato il 08/10/2014
Nei segnalibri di:

Il male non dimentica

immagine copertina
Roberto Costantini
Il male non dimentica
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 512:

C'era tristezza per quanto era andato perduto, e felicità per ciò che restava, ma quello che non ero capace di dimenticare le rendeva indistinguibili come il veleno nell'acqua

inviato il 08/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Anno di pubblicazione?

Le disavventure di un malpensante

immagine copertina
Marcello Parsi
Le disavventure di un malpensante
Kimerik (ebook) 2014
10 righe da pagina 33:

La donna, tastando il terreno intorno a sé con la mano destra libera, aveva trovato una pietra e con essa aveva percosso violentemente la tempia sinistra del centurione.
"Fermati! E' un ordine!" insistetti.
"A un pretoriano può dare ordini solo l'imperatore."
"Obbedisci! Sono un tuo superiore!"
"Tu... un mio superiore?" mi domandò con tono ironico, scoppiando a ridere. E, mentre rideva sempre più di gusto, sfoderò il pugnale e, seguitando a ridere, sgozzò quella povera infelice. Poi si alzò un po' barcollante e, agitando il coltello ancora grondante di sangue, si diresse verso la bambina, tenuta stretta per l'esile braccino da uno dei suoi soldati. "Ora tocca a te... Non è giusto lasciarti qui tutta sola. Ti mando a raggiungere quei porci dei tuoi genitori."
Non era più il tempo di parlare: sfoderai la spada e mi frapposi tra lui e la piccola.

inviato il 07/10/2014
Nei segnalibri di:

Storia di una ladra di libri

immagine copertina
Markus Zusak
Storia di una ladra di libri
Tradotto da Trudy White
Frassinelli 2013
10 righe da pagina 138:

"Gesù, Giuseppe..."
Lo disse forte, mentre le parole si spandevano in una stanza colma d'aria fredda e di libri. Libri dovunque! Ogni parete era coperta di scaffalature sovraccariche, e tuttavia intatte: quasi impossibile scorgere la tappezzeria . C'era ogni sorta di stili e di forme scritte sui dorsi di libri neri, rossi, grigi, di tutti i colori. Era una delle cose più belle che Liesel Meminger avesse mai visto.
Stupefatta, sorrise. Dunque una stanza del genere esisteva!
Persino quando tentò di togliersi dalle labbra il sorriso con l'avambraccio fu subito consapevole che lo sforzo era inutile. Avvertiva su di sé gli occhi della donna, e, quando la guardò, si erano fermati sul suo viso.
Il silenzio era profondo più di quanto avrebbe mai creduto possibile. Teso come un elastico, prossimo a rompersi. La ragazza lo ruppe.
"Posso?"
Quella parola rimase sospesa su ettari ed ettari di terra deserta, pavimentata di legno. I libri erano lontani chilometri.
La donna annui.
Si, puoi.

inviato il 07/10/2014
Nei segnalibri di:

Per i sentieri dove cresce l'erba

immagine copertina
Knut Hamsun
Per i sentieri dove cresce l'erba
Tradotto da Maria Valeria D'Avino
Fazi editore 1995
10 righe da pagina 113:

Hai mani così ampie, hai il palmo così largo,
fanciulla, così le ha fatte il tuo lavoro,
T'ho visto nei campi,quale spirito del giorno,
svelta mettevi il grano e i covoni legavi,
e le patate estraevi, abile come nessuna.
Non leggi libri, non sono poesia i tuoi sogni,
ma quand'è la tua ora nessuno ti sta a pari,
non ha timor di Dio la tenerezza tua profana,
calata nel presente, con tutti i sensi all'erta,
al fondo del prodigio della vita.
T'ho visto poi,operosa, indorare i tuoi anni,
quando sei diventata madre tu stessa e nutrice,
benedetta fra le donne, sia protetto il tuo cammino !
Tu che hai mani tanto ampie, e i bei capelli ingrigiti,
e ancora il tuo sorriso è una fiamma.

inviato il 07/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

diario di Knut Hamsun che ripercorre le fasi del procedimento giudiziario subito dal grande artista al termine della seconda guerra mondiale in qualità di accusato di convivenza filonazista. Knut Hamsun visse la follia di una disincantata saggezza; e soprattutto il privilegio, la forza poetica di un'anarchica conoscenza del mondo.

scrittore norvegese premio Nobel per la Letteratura 1920

Ma in seguito a rudi scontri

immagine copertina
Giuseppe Culicchia
Ma in seguito a rudi scontri
Rizzoli 2014
10 righe da pagina 21:

"Berlin. La capitale è sguarnita. Ci siamo noi della guardia del corpo del Fuhrer, i resti della Nordland, un battaglione della Charlemagne, poche migliaia de Panzergrenadieren della Wehrmacht, un paio di unità di Fallschirmjager. Poi i vecchi del Volksturm con i loro fucili della Grande Guerra e i ragazzini della Hitleriugend, a cui hanno insegnato a usare il Panzerfaust. Dall'altra parte, invece, gli Ivan stanno ammassando milioni di uomini. Quando arrivano, voglio esserci."

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Kafka sulla spiaggia

immagine copertina
Haruki Murakami
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Giulio Einaudi Editore 2008
10 righe da pagina 40:

…quando prendo in mano qualche libro e lo apro, dalle pagine emana odore di antico. E’ un odore particolare, sprigionato dalla conoscenza profonda e dalle intense emozioni che hanno dormito a lungo, tranquille, al riparo della copertina. Aspiro quell’odore, scorro con gli occhi alcune pagine, e ripongo il libro negli scaffali.

La biblioteca ha aperto da poco e lì dentro ci sono solo io. Posso avere questa elegante sala tutta per me. E’ come nelle foto di quella rivista. Il soffitto alto, gli ambienti ampi, e ciononostante un’atmosfera accogliente. Dalla finestra aperta ogni tanto entra un soffio di vento. Le tende bianche ondeggiano lievemente, senza rumore. Il vento profuma di mare. Il divano è tra i più comodi che abbia mai provato. In un angolo della sala c’è persino un pianoforte verticale: è come essere a casa di un amico.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

IL DIO DEL DOLORE

immagine copertina
Francesco Brandoli
IL DIO DEL DOLORE
Edizioni Tabula fati 2014

Esiste un dio creatore di tutte le storie, di tutti gli altri dei e anche del giovane Ashioka, Dio del Dolore e della Morte, da sempre tormentato sulla natura del proprio ruolo nell’Universo. Nel cosmo che Ashioka ha il compito di sorvegliare affinché l’equilibrio resti inalterato, esiste un pianeta rosso, Amhambara, desertico e inospitale, dove il sole sembra essersi addormentato, lasciando i suoi abitanti perennemente avvolti nell’oscurità. Questo fatto è all’origine di una guerra decennale tra le due etnie che ci vivono: i pacifici Zaffiri, coltivatori e artigiani, amanti della natura, e i rozzi Sassosi, popolo di negromanti e minatori. Le loro continue battaglie giovano al Dio della Guerra, che ha dato il proprio nome al pianeta e che dai Sassosi viene adorato e rispettato insieme ai propri figli: Violenza, Distruzione, Crudeltà e Disperazione.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Omicidio a Whitehall

immagine copertina
Sarah Pinborough
Omicidio a Whitehall
Tradotto da Arianna Gasbarro
Fanucci Editore 2014
10 righe da pagina 43:

Lo spargimento di sangue prosegue. La situazione al momento è estremamente preoccupante, poiché già prima che fossero commessi gli omicidi di Whitechapel diversi giornali avevano richiamato l'attenzione sul fatto che in città si stavano verificando un numero inusuale di crimini sanguinari commessi in un ristretto lasso di tempo. L'assassino di Whitechapel al momento ha ucciso sei vittime e altri crimini si susseguono di giorno in giorno, sebbene passino inosservati a causa dei gravi delitti avvenuti nell'Est End.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille allo staff di 10Righe e alla casa editrice Fanucci per questo libro incentivo :)

Il segno dei quattro

immagine copertina
Arthur Conan Doyle
Il segno dei quattro
Tradotto da Maria Gallone
Classici Moderni Oscar Mondadori 2013
10 righe da pagina 40:

La Signora Morsan ed io restammo l'uno accanto all'altra: la mano di lei era chiusa nelle mie. L'amore è una cosa meravigliosamente delicata e misteriosa: non ci eravamo mai veduti prima di quel giorno, lei e io, non ci eravamo mai scambiati, non dico una parola, ma neppure uno sguardo affettuoso, e tuttavia ecco che in quell'ora di angoscia le nostre mani istintivamente si erano cercate. Me ne sono stupito, più tardi, ma in quel momento mi parve la cosa più naturale del mondo rivolgermi a lei così spontaneamente, e come lei stessa mi disse poi molte volte in seguito, anche lei aveva provato in quel momento il bisogno istintivo di stringersi a e in cerca di conforto e protezione. Ce ne restammo dunque così, tenendoci per mano come due bambini, e nonostante tutte le ombre cupe e minacciose che ci circondavano, nei nostri cuori regnava la pace.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Dannati

immagine copertina
Glenn Cooper
Dannati
Tradotto da paolo Falcone
Nord 2014
10 righe da pagina 223:

"Sapete chi sono, ma io non so chi siete voi."
"Permettetemi di presentarmi. Heinrich Luitpold Himmler, al vostro servizio."
"Ma per piacere!" sbottò Emily.
"Sono serissimo."
"Un maledetto nazista, uno degli ufficiali di Hitler:"
Himmler sorrise deliziato. "Sono lieto che mi conosciate. Dunque studiate le mie gesta, nelle scuole britanniche?"
"Oh si", rispose Emily, continuando a scuotere la testa per l'incredulità. Una cosa era imbattersi in personaggi storici come il duca di Guisa o Clodoveo, di cui aveva pressoché ignorato l'esistenza. Ma Himmler? Era del tutto diverso. All'improvviso, la malvagità dell'Inferno le riempì le narici di un fetore disgustoso. "Il nazismo viene studiato perché nessuno dimentichi e perché una tale atrocità non accada mai più."

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Valerio massimo Manfredi

immagine copertina
L'ultima legione
Valerio massimo Manfredi
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 217:

"...In ogni caso, non c'è civiltà che non abbia in sè una certa quantità di barbarie e non c'è barbarie che non abbia qualche germe di civiltà. Mi capisci?"
"Si, credo di si. Ma allora, che mondo è mai quello in cui viviamo Ambrosine?"
"Il migliore possibile, o il peggiore possibile, a seconda di come uno lo consideri. In ogni caso la civiltà, a mio avviso, è di gran lunga preferibile alla barbarie."
"E che cos'è secondo te la civiltà?"
"Civiltà significa leggi, ordinamenti politici, certezza del diritto." ...."Essere parte di una civiltà ti dà un orgoglio particolare, l'orgoglio di partecipare a una grande impresa collettiva, la più grande che sia dato all'uomo di compiere"

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Anno di pubblicazione?

IL MALE NON DIMENTICA

immagine copertina
Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 308:

Era stanco di tutta quella gente. Delle critiche ovvie mosse per non apparire conservatori e degli inviti alla cautela, delle mille eccezioni e delle troppe sottigliezze per non cambiare mai nulla. Era stanco di un paese in cui i vertici dello Stato erano dei vecchi che parlavano con accorata preoccupazione del futuro dei giovani a cui loro stessi avevano tolto ogni futuro. Un paese in cui i soldi destinati all'istruzione pubblica erano stati ingoiati da affari illeciti, in cui moltissimi posti di lavoro erano giustificati solo dal voto politico. Un paese in cui una burocrazia spaventosa armata di innumerevoli leggi volutamente cavillose e complicate favoriva una casta di lavoratori improduttivi che aveva lentamente stritolato la parte sana del mondo produttivo.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Ciao Francesca, in che anno è stato pubblicato? Scrivilo qui nei commenti... Grazie e buone letture :)

Il visconte dimezzato

immagine copertina
Italo Calvino
Il visconte dimezzato
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 62:

Bambini smarriti nel bosco venivano con gran loro paura raggiunti dal
mezz'uomo con la gruccia che li riportava per mano a casa e regalava loro
fichifiori frittelle; povere vedove venivano da lui aiutate a trasportar fascine; cani
morsi dalla vipera venivano curati, doni misteriosi venivano ritrovati dai poveri
sui davanzali e sulle soglie ,alberi da frutta sradicati dal vento venivano
raddrizzati e rincalzati nelle loro zolle
prima che i proprietari avessero messo il naso fuor dall'uscio.
Nello stesso tempo però le apparizioni del visconte mezz 'avvolto nel mantello
nero segnavano tetri avvenimenti :bimbi rapiti venivano poi trovati prigionieri
in grotte ostruite da sassi; frane di tronchi e rocce rovinavano sopra le vecchiette;
zucche appena mature venivano fatte a pezzi solo per spirito malvagio.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie ,certamente , come sempre mi impegnerò in questa impresa difficile
perché le righe sono sempre tutte meritevoli di un giudizio positivo,un saluto a tutti, naty

Complimenti Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre... Buone letture ;)
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 19 Ottobre... Grazie.

Ovunque tu vada

immagine copertina
Tenti Katia
Ovunque tu vada
Farfalle Marsilio 2014
10 righe da pagina 85:

"Procuratore!" esclamó " non sei contento? Finalmente nevica!"
La cittá si andava rapidamente imbiancando a tal punto da fare credere che di lí a poco tutto, perfino gli assassini, sarebbero sprofondati in un bianco abisso. Era per questo che Dekas amava la neve, per quell'inverosimile e infantile speranza di purezza che gli infondeva.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Soffocare

immagine copertina
Chuck Palahniuk
Soffocare
Tradotto da Emanuele Montanari
Oscar Mondadori - Piccola Biblioteca 2009
10 righe da pagina 159:

L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce.La gente, bè...la gente muore. Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno. Se riesci a modificare il modo di pensare delle persone, diceva. Il modo che hanno di vedere se stessi. Il modo che hanno di vedere il mondo. Se riesci a fare questo, allora puoi cambiare il modo in cui vivono. Ed è questa l'unica cosa duratura che una persona può creare.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Rebecca, sei nella classifica di ottobre 10 righe scelte dalla redazione complimenti!!!

Lo sono moltissimo...

la potenza della comunicazione! un paio d'anni fa ho segnalato le stesse righe...è la conferma di quanto siano coinvolgenti.

Compleanni d'autore: Luis Sepúlveda

immagine copertina
Luis Sepúlveda
Compleanni d'autore: Luis Sepúlveda
10 Righe dai libri 2014
10 righe da pagina 6:

Buon compleanno Luis Sepúlveda! (Nato il 4 ottobre 1949)
Sognavo che tutti quei libri rinchiusi volevano parlare, che aspettavano il giusto interlocutore, e quello ero io. Sognavo che i libri mi parlavano con il loro linguaggio silenzioso, mi mostravano tutte le parole stampate sulle loro pagine, a una a una, ed esigevano da me una promessa: dovevo trasformarmi nel depositario, nel custode, nell’amoroso protettore delle parole. Allora io promettevo di vigilare che non perdessero mai il loro valore intrinseco, la loro capacità di dare un nome a tutte le cose e, a partire da questo, di farle esistere.
(Il potere dei sogni)

inviato il 04/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

- 10 righe suggerite da Chiara Giovagnotti
http://scrivi.10righedailibri.it/il-potere-dei-sogni

Mucchio d'ossa

immagine copertina
Stephen King
Mucchio d'ossa
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling & Kupfer - I Miti Mondadori 2002
10 righe da pagina 301:

È così che andiamo avanti, un giorno alla volta, un pasto alla volta, un dolore alla volta, un respiro alla volta. I dentisti medicano un canale radicolare alla volta; il carpentiere mette una doga alla volta. Se scrivi libri, lavori una pagina alla volta. Ci distacchiamo da tutto ciò che sappiamo e tutto ciò che temiamo. Studiamo cataloghi, seguiamo partite di football, scegliamo tra Sprint e AT&T. Contiamo gli uccelli in cielo e non stacchiamo gli occhi dalla finestra quando sentiamo i passi di qualcuno che ci si avvicina da dietro; diciamo di sì, conveniamo che spesso le nuvole assumono forme di altre cose, pesci e unicorni e cavalieri; ma alla fine sono solo le nuvole e noi riportiamo l’attenzione al prossimo pasto, il prossimo dolore, il prossimo respiro, la prossima pagina. È così che andiamo avanti.

inviato il 03/10/2014
Nei segnalibri di:

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico