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Il velo dipinto

immagine copertina
W.Somerset Maugham
Il velo dipinto
Tradotto da Franco Salvatorelli
Adelphi 2013
10 righe da pagina 173:

Non cercò di leggere. I pensieri fluttuavano sulla superficie della sua mente come piccole nuvole bianche riflesse in un lago quieto.
Era troppo stanca per coglierne uno, seguirlo e immergersi nelle sue concatenazioni. Si chiese vagamente cosa facesse per lei nelle varie impressioni che le avevano lasciato le sue conversazioni con le suore. Era singolare ;sebbene il loro modo di vita la commovuesse così profondamente, la fede che lo originava la lasciava indifferente. Non concepiva la possibilità di venire un giorno conquistata dall'ardore della fede. Emise un lieve sospiro : forse tutto sarebbe stato più semplice se quella gran luce bianca avesse illuminato la sua anima.

inviato il 15/09/2017
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QUALCUNO CON CUI CORRERE

DAVID GROSSMAN
QUALCUNO CON CUI CORRERE
Tradotto da SUSANNA ZEVI AG.LETTER.
A. MONDADORI 2016
10 righe da pagina 23:

Non aveva idea di come avrebbe fatto a cavarsela. Forse, una volta lì, si sarebbero risvegliate in lei forze nuove e sconosciute. Per ora poteva contare solo su questa fragile speranza. In ogni caso tutto appariva difficile, quasi impossibile, e se si fosse messa a meditare sulle proababilità di farcela si sarebbe lasciata vincere dallo sconforto ancor prima di cominciare.

inviato il 14/09/2017
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bella!! ... e vera!

Benvenuta Marina :)

Ciò che inferno non è

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Alessandro D'Avenia
Ciò che inferno non è
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 58:

Il ragionamento non fa una grinza, ma il problema allora è che cosa vuol dire essere uomini.
"Saper compiere scelte e farsi carico dei propri errori. Non aver paura di rimanere soli perché si è determinati. Il contrario di un uomo è un camaleonte, uno che si adatta, che si mimetizza, che non sceglie."
"Tutto qui?"
"No. Poi devi essere gentile. Di una gentilezza che non sia affettazione, ma la cura che ciascuno sa di dover avere quando ha in mano qualcosa di estremo valore. Gli uomini, Fede, sono diversi dai maschi. I maschi vogliono una parte di quella donna. Gli uomini vogliono quella donna. I maschi sono disposti a concedere un po' d'amore, per avere sesso. Gli uomini vogliono l'amore, e il sesso ne fa parte. (...)"

inviato il 14/09/2017
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Memorie della farfalla

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Maria Giacobbe
Memorie della farfalla
Il Maestrale 2014
10 righe da pagina 62:

La guerra che non rispetta le vite umane non rispetta neppure le opere d'arte, anche se in quanto tali non appartengono a una delle due parti in conflitto ma a tutta l'umanità. Come non distingue tra giusto e ingiusto, la guerra non distingue tra il bello e il brutto, e al suo passaggio distrugge tutto, indistintamente.
Già una volta la guerra aveva colpito quelle vetrate colorate che sono storia e racconto di storia. La guerra era, è ancora, in agguato e può colpirle di nuovo.

inviato il 13/09/2017
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L'arte di essere fragili

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Alessandro D'Avenia
L'arte di essere fragili
A. MONDADORI 2016
10 righe da pagina 119:

La noia è la mancanza del nuovo. (...)
Il nuovo non deve essere quindi per forza diverso, ma può essere lo stesso senza diventare per questo "uguale". Quando un cuore dice a un altro "ti amerò per sempre", che pretesa avanza se non quella che riuscirà a trovare sempre il nuovo nella stessa persona, l'infinito nel finito? Dipenderà dalla capacità di sostare, di pazientare, di giungere a uno strato ulteriore di profondità propria e altrui. Il nuovo è capace di ricordarci la nostra novità, quando ci sentiamo vecchie da buttar via.La noia è la mancanza del nuovo. (...)
Il nuovo non deve essere quindi per forza diverso, ma può essere lo stesso senza diventare per questo "uguale". Quando un cuore dice a un altro "ti amerò per sempre", che pretesa avanza se non quella che riuscirà a trovare sempre il nuovo nella stessa persona, l'infinito nel finito? Dipenderà dalla capacità di sostare, di pazientare, di giungere a uno strato ulteriore di profondità propria e altrui. Il nuovo è capace di ricordarci la nostra novità, quando ci sentiamo vecchi da buttar via.

inviato il 13/09/2017
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Grazie mille staff :))))))!!!!!

Ciao Francesca per Te un libro incentivo, 10 righe scelte dalla redazione del mese di settembre. invia i tuoi dati a : libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie mille staff :)))))

Ciao FrancescaSS83, sei nella finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Solo Bagaglio a Mano

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Gabriele Romagnoli
Solo Bagaglio a Mano
Universale Economica Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 31:

Il bagaglio ideale è leggero,perchè serve a contenere il maggior numero possibili di indumenti,cosmetici,farmaci,libri,apparecchi elettronici,regali,emozioni,progetti,memorie.
No conta com'è quando è chiuso,conta com'è quando lo apri.Vale per la casa che sceglierai.Per la persona con cui passerai gli anni a venire.

inviato il 13/09/2017
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La casa degli spiriti

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Isabel Allende
La casa degli spiriti
Tradotto da Angelo Morino e Sonia Piloto Di Castri
Feltrinelli (collana Universale economica) 2009
10 righe da pagina 72:

La nana era convinta che un buon spavento poteva far sì che la bambina parlasse e passo 9 anni a inventare espedienti disperati per terrorizzare Clara, ma riuscii soltanto a immunizzarla contro la sorpresa lo spavento. Dopo poco tempo, Clara non aveva paura di niente, non la turbavano le apparizioni di mostri lividi ed emaciati nella sua stanza, né i colpi dei vampiri e demoni alla sua finestra. La Nana si mascherava da filibustiere senza testa, da boia della Torre di Londra, da lupo mannaro e da diavolo con le corna secondo l'ispirazione del momento e le idee che ricavava da un giornale di del terrore che comprava a questo scopo, e sebbene non fosse capace di leggerli,ne imitava le illustrazioni. Prese l'abitudine di scivolare segretamente lungo i corridoi per balzare addosso alla bambina nel buio, di ululare dietro le porte e di nascondere insetti vivi nel letto, ma niente raggiunse lo scopo di tirare fuori almeno una parola. Talvolta Clara perdeva la pazienza si gettava a terra scalpitava e gridava ma senza articolare alcun suono in linguaggio conosciuto...

inviato il 13/09/2017
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Mr Gwyn

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Alessandro Baricco
Mr Gwyn
Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano 2013
10 righe da pagina 94:

- Lei fa lampadine, le è mai successo di vedere una luce in cui si è riconosciuto? Che era proprio lei?
il vecchietto si ricordò di un lampioncino acceso sulla porta di un cottage, anni prima.
- Una volta, disse.
- E allora può capire. Una luce è giusto uno spicchio di una storia. Se c'è una luce che è come lei, ci sarà anche un rumore, un angolo di strada, un uomo che cammina, molti uomini, o una donna sola, cose del genere. Non si fermi alla luce, pensi a tutto il resto, pensi a una storia. Riesce a capire che esiste, da qualche parte, e che se lei la trovasse, quello sarebbe il suo ritratto?
il vecchietto fece un gesto dei suoi. Assomigliava a un vago sì. Rebecca sorrise.

inviato il 12/09/2017
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Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato

Vieni, siediti vicino a me,
rimaniamo in silenzio per un po',
ascoltiamo che dicono i nostri cuori,
lasciamo il passato che se ne va da solo!
Vieni, siediti vicino a me,
dovevo chiederti tanti "Perché? ",
ma il mio cuore si è riempito subito di te,
non c'è posto per nessun "Perché? ".
Vieni, siediti vicino a me!
Non piangere! Io non piango più.

inviato il 12/09/2017
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Ma che bella! che leggerezza...

Lo Scherzo

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Milan Kundera
Lo Scherzo
Tradotto da Antonio Barbato
Superpocket 2005
10 righe da pagina 139:

Quella strana convinzione che le vicende che mi capitano abbiano un senso ulteriore, significhino qualcosa; che la vita con le sue vicende racconti qualcosa di sé, ci sveli gradatamente qualche suo segreto, stia davanti a noi come un rebus il cui senso è necessario decifrare, e le vicende che viviamo siano la mitologia della nostra vita e in questa mitologia stia la chiave della verità, e del mistero. Si tratta forse di un inganno? È possibile, è addirittura probabile, ma non riesco a sbarazzarmi del bisogno di decifrare continuamente la mia vita.

inviato il 12/09/2017
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Grazie! :)

Ciao Davide, sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Milan Kundera (Brno, 1º aprile 1929) è uno scrittore, poeta, saggista e drammaturgo ceco naturalizzato francese

Vento & Flipper

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Haruki Murakami
Vento & Flipper
Tradotto da Antonietta Pastore
Enaudi 2016
10 righe da pagina 79:

- Perché ti sei ritirato?
- Mah! Perché mi annoiavo, direi. A mio modo però mi sono sforzato. Mi sono sforzato tanto che stentavo a crederci io stesso. E mi preoccupavo per il benessere altrui, col risultato che una volta sono stato pestato da un agente di polizia. Però, sai, viene un momento in cui ognuno torna al posto a cui appartiene. Peccato che io non l’abbia trovato, quel posto. E’ come ne gioco delle sedie, ne manca sempre uno.
- Cosa intende fare d’ora in avanti?
- Vorrei scrivere un romanzo. Cosa ne pensi?
- Che fai bene, naturalmente.
Il Sorcio annuì.
- Che genere di romanzo?
- Un romanzo bello. Bello per me, s’intende. Non che io creda di aver talento. Ma perlomeno vorrei scrivere qualcosa che mi permetta di evolvere, altrimenti non ha senso.

inviato il 11/09/2017
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staff, devo fare qualcosa?

Ciao Lorenzo Schiavone sei nella finale di settembre, 10 righe settimanali.

condivido , belle righe !

Bellissima questa citazione!

L'Idiota

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Fedor M. Dostoevskij
L'Idiota
Tradotto da Giovanni Faccioli
Rizzoli 2010
10 righe da pagina 97:

...In realtà a me non piace stare con gli adulti, con gli uomini, con i grandi - me ne sono accorto da un pezzo - e non mi piace perchè non ci so stare.
Qualunque cosa mi dicano, per quanto siano buoni con me, tuttavia, chi sa perchè, mi riesce sempre penoso star con loro, e sono immensamente contento quando posso andare al più presto con i miei compagni, e i miei compagni sono stati sempre i
fanciulli,non perchè io stesso sia un fanciullo, ma semplicemente perchè mi sentivo attratto verso di loro.
Quando, al principio del mio soggiorno in campagna, me ne andavo triste e solo pei monti, e cominciai, mentre vagavo solitario, a incontrare talvolta, specie a mezzogiorno, ora in cui uscivano da scuola, tutta quella banda chiassosa di ragazzi che correvano con borse e lavagnette,gridando, ridendo e giocando, allora tutta l'anima mia si metteva a un tratto a tendersi verso di loro.
Non so come, ma cominciai a provare una sensazione di felicità a ogni incontro.

inviato il 11/09/2017
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Ciao Emma sei nella finale di settembre, 10 righe settimanali.

grazie Natalina, vedo di perseverare !

Ben tornata Emma!!!

Discorso sulla fragilità degli uomini

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Olivier Bleys
Discorso sulla fragilità degli uomini
Tradotto da Tania Spagnoli
Edizioni Clichy 2017
10 righe da pagina 177:

"Appunto ,Wei,appunto!Sono sicuro che gli alberi se avessero gli occhi e un pò di intelletto ,guarderebbero il televisore.Non c'è divertimento che gli si addica di più e per cui siano più adatti.Chissà del resto ,se il nostro sommaco non approfitta a modo suo dei programmi televisivi?Da quel che mi sembra ,i suoi rami più alti occupano una buona posizione.allungandosi verso la finestra,potrebbero vedere lo schermo ".
"Il prozio Hou-Chi parla a vanvera!"scoppiò a ridere l'operaio.

Tutte le pupille tuttavia ruotarono verso il vetro da cui si intravedevano in effetti fini e segmentati come bruchi in fila indiana,i rami più alti del sommaco.A giudicare dall'estensione dei rami,l'albero non bramava i raggi del sole ma,in effetti ,le luci bluastre del televisore.
"La natura è piena di misteri"terminò Hou -Chi con un sorriso sinuoso."Del resto ,non facciamo parte anche noi della natura?".

inviato il 11/09/2017
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Barbara,ben trovata !

Ciao Natalina :*

Olivier Beys ,nato il 2.maggio 1970- a Lione-Francia

IL BARONE RAMPANTE

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ITALO CALVINO
IL BARONE RAMPANTE
Classici Moderni Oscar Mondadori
10 righe da pagina 3:

Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l'ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d'Ombrosa, le finestre inquadravano i folti rami del grande elce del parco. Era mezzogiorno, e la nostra famiglia per vecchia tradizione sedeva a tavola a quell'ora, nonostante fosse già invalsa tra i nobili la moda, venuta dalla poco mattiniera Corte di Francia, d'andare a desinare a metà del pomeriggio. Tirava vento dal mare, ricordo, e si muovevano le foglie. Cosimo disse: – Ho detto che non voglio e non voglio! – e respinse il piatto di lumache. Mai s'era vista disubbidienza più grave.

inviato il 11/09/2017
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Ciao Tuzza per Te un libro incentivo, per aver vinto la classifica settimanale del mese di serttembre. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Tuzza, sei nella finale di settembre, 10 righe settimanali. Scegli da oggi lunedì 18 a domenica 24 settembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Grazie :)

Bevenuta Tuzza :)

delirium cordis

immagine copertina
michele perriera
delirium cordis
Sellerio Editore Palermo 1995
10 righe da pagina 156:

Il vapore bianco inondava la stanza. Profumava di giglio; di tanto in tanto baluginava di azzurro. Non si udiva più nè il piccolo pianto nè il ronzio. Nella nebbia Mariù appena intravedeva Lorenzo. Sembrava stranamente curvo e claudicante. Capì che si sedeva accanto a lei, come prima. Stettero in silenzio. Poi lui si piegò e appoggiò la fronte sulla sponda del letto. Disse: " L'unica morte vera è quella delle persone che amiamo. Siamo pronti a tutto per prolungare la vita". "Sarebbe stato bello che tu, pur non amando Vladimiro, per amore della mia passione e della mia volontà, gli avessi salvato la vita, anche a costo della mia".

inviato il 11/09/2017
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Michele Perriera, nacque a Palermo il 1 agosto del 1937.

La signora Dalloway in Bond Street e altri racconti

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Virginia Woolf
La signora Dalloway in Bond Street e altri racconti
Tradotto da Lucio Angelini
Newton Compton 2014
10 righe da pagina 35:

La signora Dalloway disse che avrebbe pensato lei a comperare i guanti. Quando uscì in strada, il Big Ben stava battendo i suoi colpi. Erano le undici e quell'ora intatta era fresca come se offerta a dei bambini su una spiaggia. Ma c'era un che di solenne nel ritmo deciso dei ripetuti rintocchi; un che di eccitante nel fruscio delle ruote e nello scalpiccio dei passi.
Indubbiamente non tutte le persone erano in giro per commissioni di felicità. Ci sarebbe ben altro da dire su ciascuno di noi, al di là del fatto che passiamo per le strade di Westminster. Nemmeno il Big Ben sarebbe altro che un ammasso di barre d'acciaio divorate dalla ruggine, se non fosse per le cure del ministero dei Lavori Pubblici di sua Maestà. Solo per la signora Dalloway quel momento era compiuto; per la signora Dalloway giugno era frizzante.

inviato il 11/09/2017
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Adeline Virginia Woolf, nata Stephen (Londra, 25 gennaio 1882)

Una bellezza russa e altri racconti

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Vladimir Nabokov
Una bellezza russa e altri racconti
Tradotto da Franca Pece, Anna Raffetto, Ugo Tessitore
Adelphi 2015
10 righe da pagina 684:

Nella memoria le foglie si mescolano al cuoio delle sue scarpe e dei suoi guanti e c’era, ricordo, qualche particolare in quell'abbigliamento […] che mi richiamava alla mente la spirale arcobaleno di una biglia di vetro. Si direbbe che io continui a serbare quello sbuffo di iridescenza senza sapere esattamente dove collocarlo, mentre lei, con il suo cerchio, mi gira intorno sempre più veloce e infine si dissolve tra le ombre sottili gettate sul sentiero di ghiaia degli archi intrecciati del basso recinto sinuoso.

inviato il 11/09/2017
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Vladimir Nabokov (Pietroburgo 1899 – Montreux 1977), scrittore ed entomologo russo, naturalizzato statunitense.

Pnin

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Vladimir Nabokov
Pnin
Tradotto da Elena De Angeli
Adelphi 2014
10 righe da pagina 113:

Dove erano finite quelle istantanee artistiche che le piaceva scattare – animaletti, nuvole, fiori, una radura in aprile con le ombre delle betulle sulla neve molle e zuccherata, […] un orizzonte al tramonto, una mano che reggeva un libro? Ricordò il giorno del loro ultimo incontro, sul lungofiume della Neva a Pietrogrado, e le lacrime, e le stelle […] ed era stato tutto – ma la fitta di tenerezza era rimasta, simile all'idea vibrante di una poesia che sai di sapere ma non riesci a ricordare.

inviato il 11/09/2017
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Grazie Emma! Mi fa piacere che possa essere un suggerimento per una tua prossima lettura...

amo gli autori russi e questo libro mi manca, me lo procuro, grazie della segnalazione

Infanzia berlinese intorno al millenovecento

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Walter Benjamin
Infanzia berlinese intorno al millenovecento
Tradotto da Enrico Ganni
Einaudi 2007
10 righe da pagina 72:

Nel nostro giardino c’era un chiostro decrepito e abbandonato. Lo amavo per le sue vetrate multicolori. Quando all'interno passavo di vetro in vetro, mi trasformavo; mi coloravo come il paesaggio che, ora avvampante ora polveroso, ora sommesso ora lussureggiante, stava alla finestra. La stessa cosa mi accadeva disegnando a china, quando le cose mi schiudevano il loro grembo non appena le assalivo in un umida nuvola. Qualcosa di simile avveniva con le bolle di sapone. Attraversavo la stanza dentro di loro e mi mescolavo al gioco di colori della volta sino a quando scoppiava. Nel cielo, come un monile, in un libro, mi perdevo nei colori.

inviato il 11/09/2017
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belle queste righe !

Walter Benjamin (Berlino 1892 – Portbou 1940), filosofo, scrittore e critico letterario tedesco.

L'ultima estate

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Cesarina Vighy
L'ultima estate
Fazi editore 2017
10 righe da pagina 179:

Fatevi venire o, se lo avete già, coltivate il senso dell'umorismo. C'è tanto da ridere al mondo : degli altri, di voi stessi, delle cose che vi parevano così importanti e invece erano così stupide.
Se c'è un momento in cui il nostro occhio vede chiaramente è questo.
A meno che sia offuscato dalle lacrime, lo so.

inviato il 10/09/2017
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