Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Cerca tra le 10 righe

Se la luna mi porta fortuna

immagine copertina
Achille Campanile introduzione Umberto Eco
Se la luna mi porta fortuna
BUR Rizzoli 1975
10 righe da pagina 7:

E' un peccato che lo spettacolo della levata del sole si svolga la mattina presto.
Perchè non ci va nessuno. D'altronde come si fa ad alzarsi a quell'ora ?
Se si svolgesse nel pomeriggio o, meglio, di sera sarebbe tutt'altro va completamente deserto ed è sprecato.
Soltanto se un geniale impresario lo facesse diventare alla moda, vedremmo la folla elegante avviarsi di buon'ora in campagna per occupare i posti migliori; in questo caso pagheremmo persino il biglietto per assistere alla levata del sole, e prenderemmo in affitto i binocoli.
Ma per ora allo spettacolo si trova presente qualche zotico che non lo degna nemmeno d'una occhiata e preferisce occuparsi di patate e pomodori.

inviato il 30/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Emma :) scegli 10 righe dall'interno del libro? Ci sevono...

queste righe mi riportano con il pensiero al film di De Sica 1951 Miracolo a Milano,indimenticabile .

IL TRONO DI SPADE

GEORGE R.R. MARTIN
IL TRONO DI SPADE
Tradotto da SERGIO ALTIERI
OSCAR MONDADORI 2011
10 righe da pagina 120:

Drogo fece un passo avanti, pose le mani sui fianchi di Daenerys, la sollevò come se fosse stata priva di peso e la accomodò sulla sella dothraki, molto più stretta delle selle alle quali lei era stata abituata fino a quel momento. Per un attimo, Dany rimase immobile, incerta sul da farsi. Nessuno le aveva accennato a quell'aspetto della cerimonia.
"E adesso che faccio?"
"Prendi le redini e cavalca, principessa." Fu ser Mormont a risponderle. "Non è necessario che tu vada lontano."
Nervosamente, Daenerys afferrò le briglie e infilò i piedi nelle corte staffe. Era una cavallerizza appena passabile perché la maggior parte dei suoi viaggi avevano avuto luogo per nave, carro o portantina, non a cavallo. Pregò di non cadere di sella, finendo in completa disgrazia, quindi diede alla puledra un lievissimo sprone con le ginocchia.
E per la prima volta da molte ore, cessò di avere paura. Forse, per la prima volta, cessò di avere paura in assoluto.

inviato il 30/09/2014
Nei segnalibri di:

Il male non dimentica

immagine copertina
Roberto Costantini
Il male non dimentica
Marsilio Editori 2014
10 righe da pagina 156:

Il generale Jalloun arriva a tempo di record con ben dieci poliziotti. Non è efficienza ma sudditanza alla potente famiglia Bruseghin-Balistreri. "Ingegnere, Nadia ha amici in città?" chiede il generale. Si rivolge ossequioso a mio padre e ignora ostentatamente Mohammed. Mia madre interviene subito. "Non dovrebbe chiederlo al padre o ai fratelli, generale Jalloun?" Jalloun è offeso, Giuseppe Briseghin è suo amico ma sua figlia è un'arrogante fascista. Ma è anche la moglie di Salvatore Balistreri, l'italiano più importante a Tripoli. "Va bene, sentiamo Mohammed." In quel momento torna Laura dalla villa accanto.

inviato il 30/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

AAAAA allora non ti svelo nulla... ma preparati ad un turbinio di colpi di scena! ;)

Sì, è vero, una trilogia stupenda. Non vedo l'ora di finire il terzo volume.

Il fascino maledetto dell'irregolare che non si rassegna a vivere la vita che gli è stata preconfezionata.. una trilogia stupenda!

Quelle righe, Francesca, descrivono molto bene lo stato di Balistreri.

era stufo quanto sereno. Aveva lentamente svuotato se stesso ma la sua non era una scelta zen nè una forzatura. Era una conseguenza naturale della terra bruciata di rapporti umani che aveva fatto intorno a sè nel corso degli anni. IL MALE NON DIMENTICA MARSILIO EDITORE 2014

l'arte di essere saggi

immagine copertina
Lucio Anneo Seneca
l'arte di essere saggi
Tradotto da a cura di Nario Scaffidi Abbate
Newton Compton Editore 2014
10 righe da pagina 53:

Il filosofo Stilpone, interrogato da Demetrio Poliorcete - che aveva conquistato Megara, la sua città - se mai avesse perso qualcosa: "Nulla", rispose, "tutti i miei beni sono con me". Eppure il nemico gli aveva depredato l'intero patrimonio, portato vie le figlie, la sua patria era caduta sotto il dominio straniero, ed ora il re vincitore, attorniato da tutto il suo esercito in armi, lo interroga dall'alto del suo seggio. Ma lui gli tolse la soddisfazione di averlo vinto, gridandogli chiaro in faccia che nonostante la presa della città egli non solo rimaneva invitto ma ne usciva immune da qualsiasi danno, giacchè aveva con sè i beni veri, autentici, su cui nessuno può metter mani. (...) Incerto, infatti, e sfuggevole è il possesso di tutto ciò che ci viene dal di fuori.

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Oscar Mondadori 2013
10 righe da pagina 201:

Cosimo restò per lungo tempo a vagabondare per i boschi, piangendo, lacero, rifiutando il cibo. Piangeva a gran voce, come i neonati, e gli uccelli che una volta fuggivano a stormi all'approssimarsi di quell'infallibile cacciatore,ora gli si facevano vicini, sulle cime degli alberi intorno o volandogli sul capo, e i passeri gridavano, trillavano i cardellini, tubava la la tortora, zirlava il tordo, cinguettava il fringuello e il luì; e dalle alte tane uscivano uscivano gli scoiattoli, i ghiri, i topi campagnoli, e univano i loro squittii al coro, e così si muoveva mio...

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Tra le righe della settimana dal "29 settembre al 5 ottobre ,ho scelto :
Il desiderio di essere come tutti -di Francesco Piccolo ,trascritte da Francesca Cammisa,un caro saluto,naty

Ciao Natalina, se ci comunichi le tue dieci righe della settimana che hai scelto proclamiamo ;) Grazie

Grazie perfetto!

Ciao Naty, le tue 10 righe sono finaliste per la classifica Top senalibri del mese di ottobre. :)
Non le vedi nel box perché le hai postate lunedì 29 settembre mentre il box riporta le 10 righe di ottobre.

Scusate Staff come mai :"il barone rampante " non compare nella Top ten del mese ? pur avendo 10 segnalibri ? grazie un saluto ,naty

I bastardi di Pizzofalcone

immagine copertina
Maurizio De Giovanni
I bastardi di Pizzofalcone
Einaudi (Stile libero big) 2013
10 righe da pagina 265:

Si passó una mano tremante sul volto: - Scusatemi, sono tre giorni che non dormo. Non ci riesco. Ho paura... ho paura di sognare, e quindi non dormo. E ho paura di quell'attimo, sapete, quell'attimo quando ti svegli e non ricordi quello che é successo. E poi ti ritorna tutto in mente. Ti arriva addosso la consapevolezza, e riprovi di nuovo tutto il dolore, la stessa sensazione.

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

Umano, troppo umano

immagine copertina
Friedrich Nietzsche
Umano, troppo umano
Tradotto da M. Ulivieri
Newton Compton (collana Grandi tascabili economici) 2010

Se la curiosità non esistesse, si farebbe assai poco per il bene del prossimo. Ma la curiosità si insinua sotto il nome di dovere o di pietà nella casa dello sventurato e del bisognoso. Forse anche nel famoso amore materno v’è una buona parte di curiosità.

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

Dannati

immagine copertina
Glenn Cooper
Dannati
Tradotto da Paolo Falcone
Nord 2014
10 righe da pagina 62:

Matthew gli andò incontro. "Pronto?"
"Si."
"Mancano cinque minuti al riavvio. Il sincrotrone è al massimo della potenza. Possiamo procedere."
Una X realizzata con del nastro isolante segnava il punto in cui Emily era scomparsa. John prese posizione. Aveva la nausea, quasi fosse un attore che non aveva mandato a memoria le battute in attesa che il sipario si alzasse. Come la volta precedente, Quint era sulla gradinata più alta della sala controllo e faceva scattare nervosamente la penna a sfera.
All'improvviso le doppie porta si spalancavano e Trevor entrò alla testa di un gruppo di agenti dell'MI5 in tenuta antisommossa, con in mano fucili d'assalto a canna corta e pistole, pugnali e taser infilati nelle cinture. Quando si furono disposti a ventaglio, Trevor chiuse a chiave le porte e fece un cenno di saluto e l'occhiolino a John.
"Questa volta non ci faremo scappare nessuno", disse poi a Quint.

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

DIARIO 1941-1943

immagine copertina
Etty Hillesum
DIARIO 1941-1943
Tradotto da J.G. Gaarlandt
Gli Adelphi 1985
10 righe da pagina 222:

30 SETTEMBRente,

Essere fedeli a tutto ciò che si è cominciato spontaneamen
te, a volte fin troppo spontaneamente.
Essere fedeli a ogni sentimento, a ogni pensiero che ha cominciato a germogliare.
Essere fedeli nel senso più largo del termine, fedeli a se stessi, a Dio, ai propri momenti migliori.
E dovunque si è, esserci al "cento per cento" !
Il mio "fare" consisterà nell'"essere".
Soprattutto ,devo essere più fedele a quel che vorrei chiamare il mio talento creativo,per modesto che sia.

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

UN'IDEA DI DESTINO

immagine copertina
Tiziano Terzani
UN'IDEA DI DESTINO
Euroclub su licenza Longanesi 2014
10 righe da pagina 224:

L’ho sempre pensato che
l’unico seme di possibile “eternità” che un uomo normale può lasciare
sono i figli
e tu sei la conferma:
in te mi riconosco, mi ci sento
e so che con te la storia, la nostra storia e quella di tutti gli altri continua.
E in quel flusso uno gode a essere solo una foglia,
anche caduta.

inviato il 28/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff e grazie Violet, contentissima! D'altronde se non succede con Tiziano..... Ciao a tutti!

Ciao Monica sei nella classifica di settembre come finalista 10 righe scelte da Voi utenti. :)

Ciao scelgo le tue righe per la classifica 10 righe scelte da noi utenti... ^_^

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI

immagine copertina
Markus Zusak
STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI
Tradotto da Gian M. Giughese
Frassinelli 2005
10 righe da pagina 316:

Quell'anno c'erano da fare certi giri, dalla Polonia alla Russia all' Africa. Certo, di giri ne faccio tanti in qualsiasi anno, ma talvolta alla razza umana piace accelerare un po' il ritmo. Aumentare la produzione di cadaveri e di anime. Di solito il segreto è qualche bomba, oppure qualche camera a gas, o una chiacchierata tra i cannoni. Se nessuno di questi espedienti ottiene risultati, se non altro rovina un po' le condizioni di vita della gente, che poi spesso, viene a cercarmi mentre vagabondo per le strade delle città tormentate. Mi supplica di prenderla con me, senza rendersi conto che sono già fin troppo occupata. " Verrà anche il vostro momento", cerco di convincerli, e mi sforzo di non guardare. A volte vorrei dire: " Ma non vedete che ho già abbastanza lavoro?" però non lo faccio mai. Mentre lavoro, fra me e me mi rammarico, e certi anni anime e corpi non si sommano, bensì si moltiplicano

inviato il 28/09/2014
Nei segnalibri di:

IL GATTO NERO E ALTRI RACCONTI DEL TERRORE

EDGAR ALLAN POE
IL GATTO NERO E ALTRI RACCONTI DEL TERRORE
Tradotto da ANDREA GUARDUCCI
PIANO B EDIZIONI 2005
10 righe da pagina 5:

Non mi aspetto né chiedo di essere creduto, riguardo al racconto stranissimo e allo stesso tempo così comune che sto per narrare. Pretenderlo sarebbe da pazzi, trattandosi di un caso nel quale perfino i miei sensi rifiutano di prestar fede a loro stessi. Eppure non sono matto, e di certo non sogno. Ma domani morirò e oggi vorrei liberarmi l'anima da questo peso

inviato il 27/09/2014
Nei segnalibri di:

Anima, Anatomia di una nozione personificata

immagine copertina
James Hillman
Anima, Anatomia di una nozione personificata
Tradotto da Adriana Bottini, con brani tratti da opere di C.G. Jung e disegni originali di Mary Vernon
GLI ADELPHI 2011
10 righe da pagina 93:

« […]. Non può essere fatta dall’uomo; al contrario, è sempre l’elemento a priori dei suoi umori, reazioni impulsi, e di tutto ciò che è spontaneo nella vita psichica. […]»(C.G. Jung, The Collected Works, IX, I, par. 57).
Il fatto di considerare Anima come la vita dietro la coscienza dalla quale la coscienza stessa emerge rende più profonda la nostra comprensione delle sue strane manifestazioni nelle immagini, nelle emozioni, nei sintomi. Anima proietta se stessa nella coscienza mediante l’espressione: l’espressione è la sua arte, che noi ritroviamo tanto nella straordinaria artisticità della formazione dei sintomi e del «quadro» clinico,ª quanto negli artifici dei suoi incantamenti. E la saggezza che Sofia conferisce consiste nel vedere in modo sofico fin dentro queste espressioni, nel vedere l’arte nel sintomo.ᵇ
Anima in questi casi non è la proiezione, bensì ciò che dà origine alla proiezione. E la nostra coscienza è il frutto della sua vita psichica preesistente alla coscienza. Anima diventa così la portatrice primordiale della psiche, ovvero l’archetipo della psiche stessa.

inviato il 27/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

a) In caso di possessione da parte dell’Anima, per esempio, il paziente vorrà trasformarsi in una donna mediante autoevirazione, oppure avrà paura di essere costretto a subire qualcosa del genere. L’esempio più noto di queste fantasie sono le Memorie di un malato di nervi, di Scherber. Spesso i malati scoprono un’intera mitologia dell’Anima ricca di motivi arcaici.
C.G. Jung,The Collected Works, IX, I, par. 82 [Opere, IX, I, p.37]

b) La psoriasi della figura dell’Anima è dovuta a certi contenuti che l’Anima ha dentro, che ha per così dire nel sangue, e che vengono essudati in superficie. Questo fatto è indicato anche dal caratteristico aspetto dell’esantema, che fa pensare alle squame di un serpente: una specie di dipinto che compare sulla pelle. Molto spesso ciò indica il bisogno di ritrarre graficamente e a colori certi contenuti o stati … Questa attività «artistica» … queste opere dell’Anima le produce la mente femminile dell’uomo. La mente femminile è pittorica e simbolica e si avvicina a ciò che gli antichi chiamavano Sofia.
C.G. Jung’s Letters, 22 marzo1935, al dott.S.

Nuvole rosse sotto il mare

immagine copertina
Antonio Tenisci
Nuvole rosse sotto il mare
Solfanelli 2012
10 righe da pagina 7:

Dalla finestra al primo piano di largo Ripetta di giorno si vedeva il mare.
Seduto sul pavimento sporco e con lo sguardo che si perdeva nel buio, Masetto attendeva impaziente il consueto rifornimento di sale e farina di contrabbando e cominciava ad essere preoccupato. Aspettava da più di tre ore e sapeva di rischiare grosso quella sera.
Il giorno prima, l'8 settembre 1943, la voce alla radio aveva annunciato l'uscita dell'Italia da quel conflitto mondiale che la dilaniava da tempo e che ne avrebbe deturpato per sempre la storia.
La gente di Ortona aveva subito risposto con entusiasmo, affollando le strade e festeggiando, attratta dal miraggio di una nuova vita sotto il segno della pace.
Nonostante l'euforia, il lugubre ed intenso lamento delle sirene aveva di nuovo obbligato la popolazione a rintanarsi nei rifugi o nelle caverne ai margini delle campagne, riportando tutti alla realtà di una guerra che doveva essere combattuta e sofferta fino alla fine.

inviato il 26/09/2014
Nei segnalibri di:

Il colore del caffè

immagine copertina
Arturo Bernava
Il colore del caffè
Solfanelli 2009
10 righe da pagina 37:

L'appuntato Inzirillo rimase qualche secondo soprappensiero, poi sospirò prima di rispondere: "Vedete Maresciallo, per come la vedo io esistono caffè e caffè. Ci sono caffè che fanno bene all'anima e quelli che fanno bene al corpo. Ed altri che non fanno bene né all'uno né all'altro. Il caffè dello zio Alfredo fa senz'altro bene all'anima e forse anche al corpo; quello della Bolognese fa certamente bene al corpo e forse anche un po' anche all'anima; gli altri maresciallo..." e non finì la frase, ma espresse il suo giudizio alzando le sopracciglia e aggrottando le labbra.

inviato il 26/09/2014
Nei segnalibri di:

Binario 95

immagine copertina
Daniele Poto
Binario 95
ABao AQu
10 righe da pagina 5:

Se la vita è un viaggio, il treno ne rappresenta la degna metafora. L'alta velocità per chi può, le carrozze sporche dei pendolari per chi è costretto ad arrabbattarsi. E sel viaggio si conosce l'approdo, non sempre le tappe e i confini sono noti: l'insolito, l'ingiusto e il tragico fanno parte delle possibilità in un mondo instancabilmente sempre più diviso tra ricchi e poveri. La verità è il possibile punto di approdo e di consolazione per riannodare il senso dela condivisione che accomuna idealmente tutti i viaggiatori.

inviato il 26/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Daniele, scrivi 10 righe trate anche dai libri che leggi ;)

Dipingere l'anima: abisso interiore fra mito e simbolo

immagine copertina
10 righe da pagina 141:

Il viaggio del pellegrino, dell'eroe, diventano metafora della vita di ogni uomo, dove intemperie della natura e difficoltà, nel raggiungimento della meta, sono il simbolo del processo d'iniziazione verso lo scrutamento di sé, del proprio inconscio e un evoluzione della propria anima. Ulisse, nelle sue avventure, affronta tematiche esistenziali come la discesa nel mondo dei morti, dove lo stretto contatto con la dimensione dei defunti lo mette a tu per tu con i propri demoni, quelle paure che nel quotidiano si fanno compagne nella vita intima di ogni essere umano, quelle imprese, quel viaggio, quelle perdite e quelle vincite. Il perdersi per poi ritrovarsi, il negarsi per poi ricondursi alla propria identità. Quelle maree che spingono le imbarcazioni in terre lontane, ma dove la ricerca ultima è il ritorno a casa, divenuto ormai il desiderio primo da cui scaturisce la motivazione per non arrendersi e andare avanti.

inviato il 26/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie! è un piacere per me essere tra di voi, mi piace parecchio l'iniziativa... spero di contribuire più possibile :)

Benvenuta Elide :)

la piramide di fango

immagine copertina
Andrea Camilleri
la piramide di fango
sellerio editore palermo
10 righe da pagina 119:

Maria, che bello! Che magnifica sorprisa! Nella voci di Livia era tornata a sonari quella particolari nota che significava il principio di 'na sciarriatina. Macari che 'sta Selene avissi fatto la grazia! Volli verificare e la provocò. <

inviato il 25/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao fsp, scrivi come già ti è stato detto più volte anche l'anno di pubblicazione del libro... Sperando che per la prossima volta ricorderai di compilare tutti i campi: AUTORE - TITOLO DEL LIBRO- TRADUTTORE (NEL CASO IN CUI L'AUTORE è STRANIERO) - ANNO DI PUBBLICAZIONE E INFINE NUMERO DELLA PAGINA da cui intendi estrapolare le 10 righe. GRAZIE!

Scrivi qui nel commento e integreremo il post. : )

Salta perché sta usando questi per i dialoghi < ... > . prova a usare le virgolette " ... "

vorrei capire perchè mi taglia il testo....boh

Maria, che bello! Che magnifica sorprisa! Nella voci di Livia era tornata a sonari quella particolari nota che significava il principio di 'na sciarriatina. Macari che 'sta Selene avissi fatto la grazia! Volli verificare e la provocò. <

Invito a una decapitazione

immagine copertina
Vladimir Nabokov
Invito a una decapitazione
Adelphi

Oggi è l'ottavo giorno, e non solo sono ancora vivo, vale a dire che la sfera del mio io ancora limita ed eclissa la mia esistenza, ma, come qualsiasi altro mortale, non conosco l'ora della mia morte e posso applicare a me stesso una formula che vale per tutti: la probabilità di un futuro è inversamente proporzionale alla sua teorica distanza temporale. Naturalmente, nel mio caso, la prudenza richiede di pensare in termini numerici molto piccoli, ma va tutto bene, va tutto bene - sono vivo. Ho avuto una sensazione strana la notte scorsa, e non era la prima volta: mi sto togliendo di dosso uno strato dopo l'altro, e infine... non posso descriverlo, questo, ma lo so: attraverso il processo di graduale spoliazione raggiungo il punto finale, indivisibile, saldo, sfolgorante e questo punto dice: io sono! Come un anello di perla conficcato nel grasso sanguinolento di uno squalo - Oh mio eterno, mio eterno.... e questo punto è sufficiente per me, in realtà nient'altro mi è più necessario.

inviato il 24/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Maria DB, Traduttore, anno di pubblicazione e numero della pagina delle tue 10 righe. Grazie :)

Cosmetica del nemico

immagine copertina
Amélie Nothomb
Cosmetica del nemico
Tradotto da Biancamaria Bruno
Vandol 2002
10 righe da pagina 32:

Quando si è destinati a diventare colpevoli, non è necessario avere qualcosa da rimproverarsi. Il senso di colpa si aprirà un varco con qualsiasi mezzo. E' la predestinazione. Il giansenismo : altra invenzione olandese.
-Sì. Come il burro di arachidi e mostruosità analoghe.

inviato il 24/09/2014
Nei segnalibri di:

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico