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Come un romanzo

immagine copertina
Daniel Pennac
Come un romanzo
Tradotto da Y. Mélaouah
Feltrinelli (collana Universale economica) 2013
10 righe da pagina 39:

Noi che abbiamo letto e affermiamo di voler diffondere l'amore per il libro, preferiamo troppo spesso il ruolo di commentatori, interpreti, analisti, critici, biografi, esegeti di opere rese mute dalla devota testimonianza che diamo della grandezza. Imprigionata nella fortezza delle nostre competenze, la parola dei libri lascia il posto alla nostra parola. Invece di permettere all'intelligenza del testo di parlare per bocca nostra, ci affidiamo alla nostra personale intelligenza, e parliamo del testo. Non siamo gli emissari del libro, ma i custodi giurati di un tempo di cui vantiamo le meraviglie con parole che non chiudono le porte: "Bisogna leggere! Bisogna leggere".

inviato il 08/07/2014
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;)

Ho adorato questo piccolo libro ma così intenso!

I dolori del giovane Werther

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Johann Wolfang Goethe
I dolori del giovane Werther
Tradotto da Angelo G. Sabatini e Anna Maria Pozzan
Newton Compton 2013
10 righe da pagina 41:

13 luglio

No, non m'inganno; nei tuoi occhi neri leggo un serio interesse per la mia persona. Lo sento, e mi fido del mio cuore...sento che lei...devo in queste parole esprimere tutta la mia paradisiaca felicità? Sento che lei mi ama!
Mi ama...Come sono divenuto caro a me stesso! Con te posso esprimermi perché mi puoi capire; quanto mi adoro da quando lei mi ama!
E' presunzione questa? O è invece la coscienza dei veraci sentimenti che ci legano. Non conosco l'uomo del quale temere l'influenza sull'animo di Carlotta. Eppure quando parla del suo fidanzato, con tanta simpatia e con tanto affetto, mi sento come un uomo che ha perduto i suoi onori e le sue dignità, a cui si tolga la spada.

inviato il 08/07/2014
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Il paziente inglese

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Michael Ondaatje
Il paziente inglese
Tradotto da M. Papi
Garzanti Libri (collana Nuova biblioteca Garzanti) 2004

Ogni notte tagliavo
il mio cuore,
ma al mattino
era pieno
di te.

inviato il 08/07/2014
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....ti allontano, ma non è possibile...ho un cuore capiente

Innamorati, a volte non compresi, ma sempre desiderosi di riprovare.

Bella la frase, bella l'immagine!

Il tè nel deserto

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Paul Bowles
Il tè nel deserto
Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 138:

"Prima dei vent'anni pensavo che la vita fosse qualcosa che andasse via via acquistando slancio. Anno per anno sarebbe diventata più ricca e più profonda. Uno imparava sempre più, diveniva via via più saggio, aveva maggiori capacità di introspezione, si addentrava sempre più nella verità..." Esitò. Port rise bruscamente "E ora sai che non è così. Vero? E' piuttosto come fumare una sigaretta. Le prime boccate hanno un sapore meraviglioso e non pensi nemmeno che possa mai esaurirsi. Poi cominci a darlo per scontato. D'improvviso ti rendi conto che si è consumata quasi tutta, e proprio allora ti accorgi che in fondo sa di amaro".

inviato il 07/07/2014
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Bellissimo...

L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

Murakami Haruki
L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
Tradotto da Antonietta Pastore
Einaudi 2014
10 righe da pagina 228:

E' come costruire una stazione. Una cosa bella e di valore, che è stata importante anche per poco tempo, non sparisce nel nulla per un piccolo errore. Cominciamo col costruirla, la stazione,anche se non perfetta. Se non ci fossero le stazioni i treni non potrebbero fermarsi li' e non potremmo incontrare le persone a cui vogliamo bene. Se poi si scoprono dei difetti,si può sempre rimediare dopo. Prima di tutto costruisci la stazione. Una stazione speciale per lei, dove il treno desideri fermarsi,in cui trovare un rifugio, così anche senza uno scopo preciso.Cerca di immaginarla nella tua mente quella stazione,di darle concretamente forma e colore.Poi incidi con un chiodo il tuo nome sulla base e soffiaci la vita.

inviato il 07/07/2014
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Grazie Domenico, abbiamo completato i campi ;)

Traduttore Antonietta Pastore (molto brava) anno 2014

Ciao Domenico, anno di edizione del libro e traduttore?

La somma dei giorni

ISABELLE ALLENDE
La somma dei giorni
Canguri Feltrinelli

Con il naso sul suo collo ringraziai la fortuna di essere incappata per caso nell'amore che dopo tanti anni conservava ancora intatto il suo splendore. Abbracciati, leggeri nell'acqua calda, bagnati dalla luce ambrata delle candele, sentii che mi fondevo con quell'uomo con cui avevo camminato per un percorso lungo e sconnesso, inciampando, cadendo, rialzandoci, tra litigi e riconciliazioni, ma senza mai tradirci.
La somma dei giorni, dolori e gioie condivise, era già il nostro destino. E' questo il mio desiderio: vivere con passione fino all'ultimo dei miei giorni

inviato il 07/07/2014
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Benvenuta Lorena :)

L'Ombra del Vento

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Carlos Ruiz Zafón
L'Ombra del Vento
Tradotto da Lia Sezzi
Mondadori 2014
10 righe da pagina 15:

Isaac ci invitò a entrare con un lieve cenno del capo. Dall'atrio, immerso in una penombra azzurrina, si intravedevano uno scalone di marmo e un corridoio affrescato con figure di angeli e di creature fantastiche. Seguimmo il guardiano fino a un ampio salone circolare sovrastato da una cupola da cui scendevano lame di luce. Era un tempio tenebroso, un labirinto di ballatoi con scaffali altissimi zeppi di libri, un enorme alveare percorso da tunnel, scalinate, piattaforme e impalcature: una gigantesca biblioteca dalla geometria impossibile. Guardai mio padre a bocca aperta e lui mi sorrise ammiccando.
"Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel."

inviato il 07/07/2014
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Ciao Giovanni sei in finale, Rachele Farina ha scelto le tue dieci righe. Complimenti! :D

Grazie :)

Concordo con te e grazie.

Gent.mo Giovanni Pisciottano, ho proposto le tue dieci righe per il libro incentivo a causa della presenza di un profondo sentimento nei confronti dei libri, oltre a molte altre tematiche che si intrecciano. Questo è il sentimento che dovremmo avere noi tutti: non solo amare la lettura, ma diffonderla, suscitare vero interesse nei confronti di questi amici, i libri, che possiamo scegliere e coltivare. I libri, come avviene nella vita, sono degli amici che si possono scegliere!
Questo è il sentimento che dovremmo avere noi tutti: non solo amare la lettura,

Bellissimo, l'ho letto! Parla solo di libri.

un giorno mi troverai

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Kim Edwards
un giorno mi troverai
Tradotto da Stefano Beretta
Euroclub su licenza Garzanti 2011
10 righe da pagina 276:

Il silenzio della foresta sembreva un prolungamento del silenzio della cappella
con le sue vetrate luminose, come se tutto il mondo fosse un luogo sacro,
e io volevo proseguire per vedere dove terminava il ruscello.
Diventava sempre più piatto e ampio, con una corrente che mulinava in polle poco profonde. Mi tolsi i sandali ed entrai nell'acqua.
Camminammo finchè gli alberi si aprirono e il ruscello si gettava nel lago scomparendo.
"Lucy" disse Keegan. Eravamo immersi fino ai polpacci nell'acqua fredda.
Si voltò e, posandomi una mano sul viso,
mi baciò con la stessa delicata sicurezza con cui aveva attraversato la foresta.

inviato il 07/07/2014
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Grazie Natalina, penso che oltre alla scrittrice il traduttore abbia fatto un bellissimo lavoro. Ora non ci resta che trovare l'altro libro "La madre perfetta" anche se spesso le prime cose lette sono le preferite. A presto. Ciao

Monica ,è stato bellissimo leggerlo,!

Il quadro mai dipinto

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Massimo Bisotti
Il quadro mai dipinto
Mondadori 2014
10 righe da pagina 60:

D'improvviso, alzando lo sguardo, vide il volto di una donna, l'inaspettato che aspettava prese forma e contorni.
La donna lo fissò, si guardarono negli occhi a lungo, immobili a un metro di distanza, forse due. Lei era bella di quell'autentica bellezza che sa ancora riservarti una sorpresa, quella bellezza che è davvero tale perché non sa di esserlo. Selvatica, come gli spiriti indomabili con cui puoi attraversare l'anima del mondo ma che non puoi afferrare mai. Onesta, come la sensibilità segreta dei fiori, e buffa, con le sue stranezze perfette che sanno ispirare sorrisi precisi di benedizione inaspettata. Fresca, come le ore del giorno, e tenera, come la notte, piena come la luna a cascarti le braccia, come un pensiero improvviso mentre stai facendo altro. Ed è in tutti quei momenti che puoi intuire cosa sia una mina per la mente, in grado di far saltare i tuoi piani di felicità altrove.

inviato il 07/07/2014
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Dovere :)

Grazie Elena :)

Grazie mille, sarà fatto.

Ciao Elena con le tue dieci righe sei in finale... Complimenti!!! Ricordati di scegliere le tue dieci righe preferite da oggi a domenica 20 Luglio. Buone Letture!!! :)

Millennio di fuoco - Seija

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Cecilia Randall
Millennio di fuoco - Seija
Mondadori 2013
10 righe da pagina 80:

Mentre tossiva rannicchiata sul fianco sentì un rumore di metallo che si spezzava. Si girò e riaprì gli occhi in tempo per vedere il Traditore liberarsi definitivamente delle catene, poi lui le fu addosso e la schiacciò sotto il ginocchio, con tutto il suo peso. Seija tentò la lotta ma desisté quando il manvar piantò la punta della spada nella paglia a un soffio dal suo orecchio. Rimase ferma, irrigidita.
Il Traditore stava usando l'arma per sorreggersi, respirava mantenendo la bocca serrata, con le narici frementi e il petto che sembrava un mantice. Spinse la lama fiamma fuori portata. Aveva la faccia rigata di sudore oltre che di sangue, gli occhi dilatati fissi su quelli della sua preda: in controluce le pupille erano luminescenti come quelle di un lupo, contornate da venature d'oro nelle iridi grigie.
Seija sentiva la lingua paralizzata. Lui sogghignò, nonostante il pallone cinereo; la appoggiò la mano sulla guancia indolenzita, l'accarezzò, le passò il pollice sulle labbra e gliele socchiuse, in silenzio. Aveva uno sguardo compiaciuto... e famelico.

inviato il 07/07/2014
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Glielo lasciò scorrere su tutto il corpo. Il desiderio evidente in quegli occhi fu come ghiaccio nello stomaco. Seija si sentì invadere dal terrore. "No" urlò, e puntò le mani contro il suo petto, ma fu come tentare di spostare un macigno.

La conquista della felicità

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Bertrand Russell
La conquista della felicità
Tradotto da Giuliana Pozzo Galeazzi
TEA 2012
10 righe da pagina 150:

Gli antichi, come tutti sanno, consideravano la moderazione una delle virtu' essenziali.
Sotto l'influenza del romanticismo e della rivoluzione francese ,questo concetto è stato
abbandonato da molti uomini , e gli uomini hanno cominciato ad ammirare le passioni
travolgenti ,anche se ,come quelle degli eroi di Byron ,erano distruttrici e antisociali.
Gli antichi, comunque ,erano chiaramente nel giusto .In una vita buona deve esistere
un equilibrio tra le diverse attività ,e nessuna di esse deve essere spinta al punto da
rendere impossibili le altre. il goloso sacrifica tutti gli altri piaceri a quello del mangiar,
e così facendo diminuisce la felicità complessiva della sua vita.
Molte altre passioni oltre a quella del mangiare possono essere spinte a questo estremo.
L'imperatrice Giuseppina era golosa in fatto di abiti .Sulle prime Napoleone pagava
i conti dei suoi sarti sebbene con proteste sempre piu' vive...

inviato il 07/07/2014
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Affari di famiglia

immagine copertina
Francesco MUzzopappa
Affari di famiglia
LE MERAVIGLIE 2014
10 righe da pagina 13:

La generazione dei trentenni non finsce mai di deludermi.
Ti parlano di rottamazione, trattando gli anziani come vecchie Ford ormai allo sfasciacarrozze e poi, alla prova dei fatti, si defilano.
A me sta anche bene che si faccia un falò dei sessantenni al potere. Ho quasi settant'anni e il casato, dopo tanti lustri di fatiche, ha bisogno di un ricambio.
D'altra parte io per prima ho sempre pensato alla mia vecchiaia come a un periodo sereno della vita in cui avrei messo da parte il cervello per dedicarmi esclusivamente a consigliare spettacoli teatrali e suggerire ristoranti.
Ma per sostituirmi occorre una testa scaltra, carismatica, qualità che mio figlio, purtroppo, non riuscirebbe nemmeno a disegare con i pastelli.

inviato il 07/07/2014
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Grazie , Emma! Segnalibro!

non perdetevi di fare delle sane risate leggendo questo libro esilarante ! Perfetto per momenti di relax estivo. Patti, ci vuole sul banchetto !

I giorni chiari

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Zsuzsa Bànk
I giorni chiari
Tradotto da Riccardo Cravero
NERI POZZA 2012
10 righe da pagina 8:

A dir la verità non so perché Aja scelse di invitare proprio me ad entrare nella sua vita, una vita diversa da tutto ciò che avevo incontrato prima, diversa da tutto ciò che conoscevo e che mi sembrava lontana. Non so cosa fu a spingerla vicino a me, a mandarla da me invece che da altri, a legarla a me: che cosa porta a scegliersi? [...]
Siamo rimaste insieme solo perché neanche in seguito arrivò qualcuno che potesse sostituirmi? Non gliel'ho mai domandato, e oggi non ha più importanza. Oggi siamo quel che siamo e non domandiamo, non cerchiamo ragioni.

inviato il 07/07/2014
Nei segnalibri di:

Survivor

immagine copertina
Chuck Palahniuk
Survivor
A. MONDADORI

Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi.
I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore.
640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.

inviato il 07/07/2014
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Piccola Biblioteca Mondadori Oscar- Monina Capogrossi- 2003

Ciao Fra Z, anno di edizione pagina e traduttore delle tue 10 righe Grazie ;)

Latinoamericana

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Ernesto Che Guevara
Latinoamericana
Tradotto da Pino Cacucci, Gloria Corica
Feltrinelli 2004
10 righe da pagina 54:

Lì abbiamo stretto amicizia con una coppia di operai che erano comunisti. Alla luce di una candela con cui ci illuminavamo per preparare il mate e mangiare un pezzo di pane e formaggio, i lineamenti contratti dell'operaio conferivano una nota misteriosa e tragica, mentre nel suo linguaggio semplice ed espressivo raccontava dei tre mesi di carcere, della moglie che lo aveva seguito con esemplare fedeltà, dei suoi figli, lasciati a casa di un vicino caritatevole, del suo inutile peregrinare in cerca di lavoro, dei compagni misteriosamente scomparsi e si diceva fossero stati gettati in mare.
Quella coppia infreddolita, nella notte del deserto, accoccolati l'uno contro l'altro, era una viva rappresentazione del proletariato di ogni parte del mondo. Non avevano neppure una misera coperta con cui scaldarsi, così abbiamo dato loro una delle nostre e noi due ci siamo arrangiati alla meglio con l'altra. Fu quella una delle volte in cui ho sofferto di più il freddo, ma anche quella in cui mi sono sentito un po' più affratellato con questa, per me strana, specie umana...

inviato il 07/07/2014
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Ciao Mariano, le tue dieci righe sono state scelte dalla redazione, quindi sei in finale ;) Complimenti!!!

Pochi inutili nascondigli

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Giorgio Faletti
Pochi inutili nascondigli
Baldini Castoldi 2008
10 righe da pagina 124:

Ma il mese di maggio è unico, sull'isola.
Maggio è lo spartiacque definitivo fra la manica corta e la manica lunga, maggio scalda il cuore e riporta una speranza che non è ancora e che non sarà mai certezza.
Tuttavia c'è la promessa dell'estate ed è facile dimenticare.
Maggio è un mese adolescente: frutti ancora acerbi, seni non ancora sbocciati del tutto, trucco ancora poco vistoso.
Tutto è ancora. Al meglio delle sue possibilità.
Maggio è l'inizio di tutto.

inviato il 06/07/2014
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sono in pista ! a presto

Emma ti stiamo aspettando a Porto Rotondo. :))

Un giorno mi troverai

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Kim Edwards
Un giorno mi troverai
Tradotto da Stefano Beretta
Garzanti 2011
10 righe da pagina 298:

FRASE SUI LIBRI
Dalle tende di pizzo filtrava la luce, che disegnava motivi sul legno lucido.
L'aria sapeva di polvere e carta vecchia.
File e file di libri erano allineate sugli scaffali e io vagai con lo sguardo
sui dorsi rigidi ,pensando a come erano umani i libri ,pieni di idee e di immagini
mondi immaginati, mondi percepiti; pieni di impronte ,risate improvvise
e anche sospiri di lettori.

inviato il 06/07/2014
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Il Maestro e Margherita

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M.Bulgakov
Il Maestro e Margherita
La Biblioteca di Repubblica

Ma allora chi sei tu, insomma?
Sono una parte di quella forza che eternamente vuole il male
ed eternamente compie il bene.

inviato il 06/07/2014
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IO UCCIDO

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GIORGIO FALETTI
IO UCCIDO
Baldini & Castoldi (collana Vintage) 2013
10 righe da pagina 504:

Può accendere e spegnere quando vuole quella musica che, come tutte le cose immaginarie, è perfetta. Lì dentro c'è tutto quello che gli serve, tutto il suo passato, tutto il suo presente, tutto il suo futuro. La musica basta e avanza per sconfiggere la solitudine. La musica è l'unica promessa mantenuta, la musica è l'unica scommessa vinta. Lo aveva detto a qualcuno, una volta, che la musica è tutto, che è l'inizio e la fine del viaggio, che la musica è il viaggio stesso. Lo hanno ascoltato ma non gli hanno creduto. D'altronde, cosa ci si può aspettare da chi la musica la suo na e la sente ma non la respira? No, non ha alcun timore della solitudine. E poi non è solo. Mai, nemmeno adesso.

inviato il 04/07/2014
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Uno dei miei preferiti, letto e riletto.

Come finalista del Premio Top Segnalibri del mese di giugno, avrei scelto queste bellissime righe del bravissimo Giorgio Faletti. :-)
Chi non ha provato la sensazione di solitudine e ha cercato di colmarla ascoltando una canzone?
Dovrei chiedere però allo staff se ora devo mandare anche l'email per il libro incentivo...?!? O non è necessario?

Bellissima descrizione della musica, che ocorre respirare dentro di noi, e che può vincere la solitudine. Grande Faletti, e bellissime righe!

Ciao Giorgio

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Aforisma di Giorgio Faletti
Ciao Giorgio
10 Rghe dai libri 2014

Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male.

inviato il 04/07/2014
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Che infinita tristezza...

Ciao, grande Giorgio! Grande sempre, anche nella mort1

Ciao...

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