Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Cerca tra le 10 righe

Americana

immagine copertina
Don DeLillo
Americana
Tradotto da Marco Pensante
Giulio Einaudi Editore 2008
10 righe da pagina 133:

Cercai di immaginarmi, anzi, di ricordare, cosa significasse vivere in mancanza delle angosce terminali della metropoli, perché un tempo avevo amato un piccolo paese di provincia senza accorgermene, e quell'amore non voleva saperne di lasciarmi. C'era una vena omicida che serpeggiava attraverso l'intero continente sotto le autostrade, le ciminiere, le piattaforme petrolifere e i gasdotti, una ferocia assolutamente casuale nutrita e propagata dalle metropoli silenziose, e allora mi domandai quali impossibili distanze fosse necessario percorrere da lì a qui, quante lingue cambiare, quanti stati dell'essere attraversare.

inviato il 15/06/2016
Nei segnalibri di:

Al di là dei sogni

immagine copertina
Richard Matheson
Al di là dei sogni
Tradotto da Riccardo Valla
A. MONDADORI 1998
10 righe da pagina 37:

Mi guardai alle spalle. Era di nuovo l’uomo che avevo incontrato all’ospedale. Strano che, di tutti, fosse il solo che riuscivo a scorgere chiaramente.
"Vedo che non hai ancora trovato il tuo sogno" lo apostrofai. Ed era strano, anche, come riuscissi a parlargli senza sforzo.
"Chris, cerca di capire" mi disse. "Questo non è un sogno. È la realtà. Sei morto."
"La vuoi piantare?" ribattei, e feci per andarmene.
Posò di nuovo la mano sulla mia spalla. Era pesante; sentii quasi che mi stringeva. Anche questo era strano.
"Chris, non capisci?" mi domandò. "Non vedi che la tua famiglia si è vestita di nero? Che siamo in una chiesa? Che il pastore sta pronunciando il tuo discorso funebre?"
"Un sogno molto realistico" commentai io.
Lui scosse la testa.
"Lasciami andare" gli dissi allora, minacciosamente. "Non vedo perché io debba stare ad ascoltarti."
Ma la sua stretta era molto forte; non riuscii a liberarmi. "Vieni con me" mi disse. Mi condusse fino in fondo alla chiesa, dove c’era una bara posata su un basso supporto. "Il tuo corpo è lì dentro" mi disse.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Richard Burton Matheson (Allendale, 20 febbraio 1926)

Tradimento. Il caso Spotlight

immagine copertina
The Boston Globe
Tradimento. Il caso Spotlight
Tradotto da I. Annoni, E. Cantoni
Edizione Piemme 2016
10 righe da pagina 195:

"La riconobbi appena la guardai negli occhi, prima ancora di leggere il sul fascicolo. Aveva lo stesso visetto dolce, gli stessi capelli biondi di quando era piccola. E gli occhi. Quello sguardo"... Turbata, la Pirro decise di rintracciare anche il fratello. Scoprì chew batteva i marciapiedi, mantenendosi con la prostituzione. " e tutto questo malgrado quei due bambini avessero goduto della protezione dello stato che aveva prestato ascolto alle loro accuse, li aveva confortati, aveva istruito un processo e fatto giustizia dei loro carnefici, chiudendoli in carcere per molto, molto tempo. Eppure guarda com'erano finiti.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! :-D

Ciao Ferdinando, sei nella classifica finale di giugno. 10righe scelte dalla redazione. :-)

Uno dei film più belli sul giornalismo :)

Lolita

immagine copertina
Vladimir Nabokov
Lolita
Tradotto da Bruno Oddera
Oscar Mondadori 1959
10 righe da pagina 169:

Nell'allegra cittadina di Lepingvillle le comprai quattro album a fumetti,una scatola di caramelle,una scatola di assorbenti,due coca,un servizio per le unghie,una sveglia da viaggio con il quadrante luminoso,un anello con vero topazio,una racchetta da tennis,un paio di pattini a rotelle,un paio di scarpe alte bianche,un binocolo,una radio, portatile ,gomma da masticare, un impermeabile trasparente,occhiali da sole,alcuni altri indumenti...magliette,calzoncini corti,ogni sorta di cose estive. All'albergo prendemmo due camere separate, ma nel cuor della notte ella venne singhiozzante nella mia e ci riconciliammo con grande dolcezza.
Sapete,non vi era assolutamente nessun altro luogo in cui potesse andare.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Carne Viva

Merritt Tierce
Carne Viva
Tradotto da Martina Testa
Edizioni Sur 2015
10 righe da pagina 177:

Io non permettevo a me stessa di distogliere gli occhi dalla mia vita e per punirmi del fatto che la vedevo benissimo non permettevo a me stessa di rimetterla in sesto. A volte tornavo a casa dal lavoro e restavo bloccata al volante, seduta lì sotto la tettoia del posto macchina a guardare fuori dal parabrezza. Potevo passare anche un'ora a guardare le lucine di sicurezza accendersi e spegnersi quando le sbarre si alzavano, riversando le auto su Green-ville Avenue.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

La fattoria degli animali

immagine copertina
George Orwell
La fattoria degli animali
Tradotto da Guido Bulla
Classici Moderni Oscar Mondadori 2015
10 righe da pagina 27:

I corsi di lettura e scrittura riscossero invece un grande successo. In autunno, quasi tutti gli animali della fattoria erano, chi più chi meno, alfabetizzati. In quanto ai maiali, sapevano già leggere e scrivere alla perfezione. I cani impararono a leggere piuttosto bene, ma l'unica lettura a cui erano interessati era quella dei sette comandamenti. Muriel, la capirà, era un po' più brava dei cani e talvolta, di sera, leggeva agli altri qualche brano dai pezzetti di giornale trovati nel mucchio della spazzatura.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!

GRAZIE... Provvedo immediatamente.
http://scrivi.10righedailibri.it/i-templari

Ciao Tiffany, per te un libro incentivo per la classifica settimanale del mese di giugno. Invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it. Ricordati anche di comunicare il libro date scelto. Grazie.

Ciao Tiffany, sei nella classifica finale di giugno, ricordati di scegliere le 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 20 giugno a domenica26 giugno, riportando qui nei comenti il link. Grazie. :-)

Dati i tempi grigi in cui viviamo, la scelta di Orwell è azzeccatissima. Complimenti!

Quaderni di Serafino Gubbio operatore

immagine copertina
Luigi Pirandello
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Newton e Compton 2006
10 righe da pagina 62:

Sono una mano che gira la manovella. Quando poi, alla fine, sono reintegrato, cioè quando per me il supplizio d’essere soltanto una mano finisce, e posso riacquistare tutto il mio corpo, e meravigliarmi d’avere ancora su le spalle una testa, e riabbandonarmi a quello sciagurato superfluo che è pure in me e di cui per quasi tutto il giorno la mia professione mi condanna a esser privo; allora… eh, allora gli affetti, i ricordi […] mi si ridestano dentro.

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Perfetto, grazie mille. Ho appena effettuato l'invio della mail! Grazie ancora, saluti!

Ciao Alessandro, per te un libro incentivo per la classifica settimanale del mese di giugno. Invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

Benissimo, molte grazie! :)

Ciao Alessandro, sei nella classifica finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Alesandro, sei nella finale settimanale di giugno. :-)

Come cambiare il proprio passato

immagine copertina
Giulio Cesare Giacobbe
Come cambiare il proprio passato
Mondadori, 2015
10 righe da pagina 61:

La memoria è una prerogativa degli individui, non dei popoli.
Sono gli individui, ad avere un cervello con dentro la memoria, non i popoli.
Questo spiega perché la guerra è una lezione della storia che i popoli non ricordano mai abbastanza.
Non perché gli individui la dimenticano.
Chi ha già fatto una guerra difficilmente ne fa un'altra.
A meno che sia un pazzo o un eroe.
O a meno che fosse così giovane nella prima da avere la sfortuna di essere chiamato a fare anche una seconda.
Le guerre vengono continuamentte ripetute perché gli individui delle generazioni successive non hanno memoria della guerra.
Non sanno nemmeno cosa sia.
Se ne fanno un'idea romantica.
Credono che sia necessaria alla realizzazione di un ideale. E non sanno che la guerra vuole dire una sola cosa: morte.
E non sanno che le guerre hanno un solo scopo.
L'arricchimento dei venditori di armi.
Non ne hanno nessun altro.
Sono loro, che decidono le guerre.
Non i popoli.
Non gli ideali.
Non le religioni.
Non il bisogno di libertà.
Questi sono tutti specchietti per le allodole [...]

inviato il 13/06/2016
Nei segnalibri di:

Le braci

Márai Sándor
Le braci
Adelphi (collana Gli Adelphi)
10 righe da pagina 29:

Il castello era un mondo a sé stante, come quei grandi e sfarzosi mausolei di pietra in cui languono le ossa di intere generazioni e si dissolvono le vesti funebri di seta grigia o panno nero di donne e uomini vissuti in altri tempi. Esso racchiudeva in sé il silenzio,come un recluso che vegeti esanime sulla paglia marcescente di un sotterraneo,con la barba lunga,vestito di stracci e coperto di muffe. Racchiudeva anche la memoria,la memoria dei defunti,che si annidava nei recessi più occulti,così come i funghi,le mucillagini,i pipistrelli,i ratti,gli insetti si annidano nelle cantine umide dei vecchi edifici.

inviato il 12/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Fernanda, sei nella finale di giugno, 10righe scelte da Voi utenti. Riporta qui nei commenti il nome del traduttore e l'anno di edizione, come appunto la nostra Patti ti ha appena scritto. Grazie :-)

Ciao Fernanda, in qualità di finalista della scorsa settimana ho scelto le tue 10 righe :) dovresti scrivere nei commenti il nome del traduttore e l'anno di edizione

l'importanza di chiamarti amore

immagine copertina
Anna Premoli
l'importanza di chiamarti amore
Newton Compton Editore 2016
10 righe da pagina 131:

No,esibirci ci aiuta a staccare,a ricordare che la nostra vita non è solo obblighi o costrizioni, ma anche spontaneità. Sembra una banalità,me essere spontanei è così difficile al giorno d'oggi che la gente non sa più come si fa. Non esistono corsi per farti sentire in pace con te stesso,eppure ce ne sarebbe un disperato bisogno.

inviato il 12/06/2016
Nei segnalibri di:

Motel Life

Willy Vlautin
Motel Life
Tradotto da Gioia Guerzoni
Fazi Editore 2008
10 righe da pagina 17:

La sfortuna si abbatte sulla gente ogni giorno. E' una delle poche certezze della vita. E' sempre pronta, sempre lì, in attesa. La cosa peggiore, la cosa che mi terrorizza di più, è che non sai mai chi colpirà né quando.

inviato il 12/06/2016
Nei segnalibri di:

Margot

immagine copertina
Michal Witkowski
Margot
Tradotto da Laura Rescio
Atmosphere Libri 2012
10 righe da pagina 54:

Ora siamo di nuovo a oggi. Una pausa nei ricordi. Ho parcheggiato. E'notte. Margot, vai nella notte, vai nella notte, fai il pieno e vai nella notte, la notte è la più troia di tutte... Smonto dal tir con la scaletta. Mi accendo una sigaretta ed esalo il fumo. Ecco tutto. E'così che s'inizia a impazzire. Cammino. Mi trovo in un miserabile parcheggio di tir con un piccolo motel. Vorrei essere già sul traghetto. E invece, da quando mi sono installata quell'infausta targa con su scritto "Margot", ogni notte sento qualcosa che definisco "il richiamo". Basta un sorso di birra. Mi spaventa, è come se perdessi il controllo su quello che bevo, mi fa agire contro la mia volontà!

inviato il 10/06/2016
Nei segnalibri di:

Inventario Poesie 1948-2000

immagine copertina
Mario Benedetti
Inventario Poesie 1948-2000
Le Lettere
10 righe da pagina 33:

QUESTA E' LA MIA CASA
Non c'è dubbio. Questa è la mia casa
qui avvengo, qui
mi inganno immensamente.
Arriva l'autunno e mi difende,
la primavera e mi condanna.
Ho milioni di ospiti
che ridono e che mangiano,
s'accoppiano e dormono,
giocano e pensano,
milioni di ospiti che si annoiano,
che hanno incubi e attacchi di nervi.
Non c'è dubbio. Questa è la mia casa.
Tutti i cani e i campanili
ci passano davanti.
Ma la mica casa è sferzata dai fulmini
e un giorno si spaccherà in due.
E io non saprò dove ripararmi,
perché tutte le sue porte danno fuori dal mondo.

inviato il 09/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Claudia, riporta qui nei commenti l'anno di pubblicazione.

La rivincita di Capablanca

immagine copertina
Fabio Stassi
La rivincita di Capablanca
Minimum fax 2008
10 righe da pagina 111:

Per quanto i suoi lineamenti fossero regolari, la pronuncia perfetta, le maniere ineccepibili, Capablanca si portava dietro un fascino esotico. Era un essere di un altro pianeta, piovuto d'improvviso in Austria e in Russia. Un animale sconosciuto e inspiegabile, anche se in tutto simile a un occidentale. Le donne giuravano che nella libertà della sua camera d'albergo indossava larghe camicie di lino fuori dai pantaloni e che di notte parlava con le ombre degli alberi. Ma queste erano stravaganze; restava la sua delicatezza nell'ascoltarle e nel comprenderle come nessuno da questa parte del mondo sapeva fare. Gli uomini presero a invidiarlo dal primo istante...

inviato il 09/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! Provvedo subito.

Ciao Marcello, per te un libro incentivo per la classifica finale 10righe scelte dalla redazione del mese di giugno. Invia i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

Va bene, grazie.

Ciao Marcello sei nella classifica finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione. :-)

ALI PER VOLARE. Scontri di un supereroe al quadrato

immagine copertina
Massimo Del Papa
ALI PER VOLARE. Scontri di un supereroe al quadrato
Smashwords Inc.

“Gli do una sculacciata e vengo giù”. Muhammad Ali ha sempre amato le iperboli da rockstar. Ma un'ora dopo, scende dal ring e non è più lui. La sculacciata l'ha data, ma quella che ha ricevuto in cambio lo ha menomato, ha fulminato sinapsi, ha acceso i cortocircuiti della sindrome di Parkinson. Non devi fare incazzare uno come Joe Frazier, che ha quasi staccato un occhio a una roccia come George Chuvalo, non devi provocarlo per anni e poi dire che vai lì a sculacciarlo. Quello dice cose terribili, molto prima di Tyson, che gliele copierà pari pari: “Non voglio buttarlo giù, voglio colpirlo, allontanarmi e vederlo ferito. Voglio il suo cuore”. E mantiene. Quello ti ammazza. E infatti Frazier resuscita quella mattina del 1975 nella sauna umida dell'Araneta Coliseum di Manila, mattina d'orrore, di resa dei conti, di giorno del Giudizio, di Dies Irae, resuscita dalle sue ceneri e la sua furia punisce per sempre un Ali ormai insopportabile, totemico, semidivino: dopo il trionfo improbabile e apocalittico di appena un anno prima sul colosso George Foreman...

inviato il 09/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao, anno e pagina da cui hai tratto le tue 10righe. Grazie!

Harry Potter e i Doni della Morte

immagine copertina
J. K. Rowling
Harry Potter e i Doni della Morte
Salani

Silente aprì gli occhi. Piton era sconvolto.
« L'hai tenuto in vita solo perché possa morire al momento giusto? »
« Non esserne stupito, Severus. Quanti uomini e donne hai visto morire? »
« Di recente, solo quelli che non sono riuscito a salvare » rispose Piton. Si alzò. « Tu mi hai usato ».
« Sarebbe a dire? »
« Ho fatto la spia per te, ho mentito per te, ho corso rischi mortali per te. Credevo che servisse a proteggere il figlio di Lily Potter. Adesso mi dici che l'hai allevato come una bestia da macello... »
« Ma è commovente, Severus » osservò Silente, serio. « Ti sei affezionato a lui, dopotutto? »
« A lui? » urlò Piton. « Expecto Patronum! »
Dalla punta della sua bacchetta affiorò la cerva d'argento: atterrò sul pavimento dell'ufficio, fece un balzo e si tuffò fuori dalla finestra. Silente la guardò volar via e quando il suo bagliore argenteo svanì si rivolse a Piton, con gli occhi pieni di lacrime.
« Dopo tutto questo tempo? »
« Sempre » rispose Piton.

inviato il 09/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao, anno, pagina e traduttore. Grazie !

Il sistema periodico

immagine copertina
Primo Levi
Il sistema periodico
ET scrittori 2014
10 righe da pagina 27:

In dolce ossequio alla teoria, il barattolo del catodo era quasi pieno di gas, quello dell'anodo era pieno per metà: lo feci notare ad Enrico, dandomi piú importanza che potevo, e cercando di fargli balenare il sospetto che, non dico l'elettrolisi, ma la sua applicazione come conferma alla legge delle proporzioni definite, fosse una mia invenzione, frutto di pazienti esperimenti condotti nel segreto della mia camera. Ma Enrico era di cattivo umore, e metteva tutto in dubbio. Chi ti dice poi che sia proprio idrogeno e ossigeno? mi disse con malgarbo. E se ci fosse del cloro? Non ci hai messo del sale? L'obiezione mi giunse offensiva: come si permetteva Enrico di dubitare di una mia affermazione? [..]Ora vedremo, dissi: sollevai con cura il barattolo del catodo, e tenendolo con la bocca in giú accesi un fiammifero e lo avvicinai. Ci fu una esplosione, piccola ma secca e rabbiosa, il barattolo andò in schegge [..] A me tremavano un po' le gambe; provavo paura retrospettiva, e insieme una certa sciocca fierezza, per aver confermato un'ipotesi, e per aver scatenato una forza della natura.

inviato il 08/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Salve, scelgo le seguenti 10 righe: http://scrivi.10righedailibri.it/quaderni-di-serafino-gubbio-operatore-0
A presto!

Evviva!!! Grazie mille.

Ciao Moni, sei nella finale settimanale di giugno. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono da oggi 13 giugno a domenica 19giugno, riportando qui nei commenti il link.

L'isola di Arturo

immagine copertina
Elsa Morante
L'isola di Arturo
Tradotto da /
Einaudi 1957
10 righe da pagina 127:

Notte
Un'ombra della dolce ilarità di pocanzi giocava ancora sulla bocca di mio padre;e io credevo di sentire il suo respiro,continuo e rassicurante come quello del mare.il presente mi pareva un 'epoca perenne,come una festa di fate.
La cena era terminata ormai da un pezzo,sebbene noi ci attardassimo a tavola.
Mio padre aveva ancora del vino nel bicchiere,e seguitò ancora un poco a scherzare con noi,ma presto se ne stancò.
Ogni tanto si stirava le braccia,o traeva dei grandi sospiri,che in lui non erano segni di tristezza,ma, al contrario,di un piacere d'esistere profondo quassi amaro.
A un certo punto, fece l'atto di allungare un braccio verso la sposa,per attirarla a sé.
Ella si levò in fretta si scostò indietro,dicendo che doveva sparecchiare;e vidi riapparire nei suoi tratti quella paura,che sembrava per un poco essersi staccata da lei.

inviato il 08/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!!!

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di giugno. :-)

Elsa Morante nata il 18.8.1912-Roma -25.11.1985

Il discepolo

immagine copertina
Elizabeth Kostova
Il discepolo
Tradotto da Maria Barbara Piccioli
Rizzoli - Bur extra 2009
10 righe da pagina 69:

Mi avventurai nel reparto di letteratura inglese e fui lieta di scoprire che la biblioteca possedeva una copia del romanzo di Bram Stoker. Mi fu necessaria più di una visita per leggerlo tutto. Non sapevo se era permesso ritirare libri, ma in ogni caso non me la sarei sentita di portarlo a casa. Lessi Dracula seduta vicino a una finestra della biblioteca. Se sbirciavo fuori, vedevo uno dei miei canali preferiti, il Singel, con il suo mercato di fiori e la gente che comprava aringhe alle bancarelle. Era un luogo meravigliosamente appartato, con alti scaffali che mi separavano dagli altri lettori. Così mi lasciai catturare dall’alternanza di orrori gotici e riservati amori vittoriani del romanzo di Stoker. Non sapevo bene cosa aspettarmi da quel libro. […] Mi chiesi se un romanzo potesse trasformare in realtà fatti tanto strani. Dopotutto, Rossi aveva fatto la sua scoperta parecchio tempo dopo la pubblicazione di Dracula. D’altro canto, Vlad Dracula era stato un’impersonificazione del Male almeno quattrocento anni prima della nascita di Stoker. Era tutto molto sconcertante.

inviato il 06/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Elizabeth Kostova, New London (Connecticut), 26 dicembre 1964

Piani di vita

immagine copertina
Alberto Garlini
Piani di vita
Marsilio 2015
10 righe da pagina 97:

Era un falso ricordo? Una di quelle distanze che si cristallizzano piano piano in una opacità inesistente? La vita è trovare la propria posizione, dare una giusta distanza alla cose, e quando ci riesci, scopri che il tempo fugge, che già sei vecchio, che non c'è scoperta e che quasi tutte le distanze sono false. Allora non ti resta che crederle vere, con la consueta ipocrisia che chiamiamo maturità, e far passare il tempo rimasto. Sarà facile, visto che scorrerà velocissimo e non ci saranno eventi rilevanti a condensarlo o diluirlo.

inviato il 06/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Francesca, abbiamo inviato i tuoi ringraziamenti all'editore :)

Ringrazio la Marsilio di avermi inviato questo libro.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy