Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Cerca tra le 10 righe

RUGGINE

immagine copertina
Anna Luisa Pignatelli
RUGGINE
Fazi editore 2016
10 righe da pagina 40:

A Gina piaceva sentire il calore scaldarle le ossa, e nelle lunghe giornate estive esponeva alla finestra il viso rugoso ai raggi del sole, immaginando con nostalgia i boschi e le distese erbose dove un tempo andava in cerca dell'insalata di campo.
Nei giorni corti dell'inverno si rintanava invece vicino alla fiamma del camino.
Il freddo, ogni anni meno intenso da sembrare quasi voler sparire per sempre insieme alle provvide gelate che liberavano l'aria dalle impurità e dai batteri, sembrava esser tornato.
Le piacevano le ore silenziose dell'inverno in cui gli uomini potevano darsi il tempo di riflettere.

inviato il 05/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

un libro intenso, ricco di di umanità, scorrevole . Lo consiglio vivamente, io lo riprendo in mano di tanto in tanto perchè lo ritengo anche ricco di spunti di saggezza.

una scelta impossibile

immagine copertina
Phillips Susan E.
una scelta impossibile
Tradotto da Massari G.
Leggereditore 2016
10 righe da pagina 244:

.

inviato il 05/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Puoi fare qualsiasi cosa se ti metti in testa di farlo.
La vita non ti offre molti momenti come questo, e sai cosa penso?
Penso che il modo in cui agirai nei prossimi minuti detterà il tipo di persona che sarai da questo momento in poi.

Silvia, ci deve essere stato un problema. Il tuo post risulta vuoto. Puoi inserire le righe? Se vuoi anche qui nei commenti e poi ci pensiamo noi

Passeggeri Notturni

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Passeggeri Notturni
Einaudi Stile Libero 2016
10 righe da pagina 39:

- Osserva le espressioni di queste persone mentre parlano fra loro, - ha detto la mia amica.
- Perché?
- Perché le parole spesso servono a nasconder quello che pensiamo, invece di rivelarlo. Mentire con l'espressione del volto è più difficile. Quando sarai grande ti sarà indispensabile saper leggere i volti al di là delle parole. [...]
Se non vieni distratto dalle parole, se puoi - e vuoi - fare caso ai dettagli ti accorgi della verità che c'è nelle facce. Allegria, rabbia, tristezza, stupore, disgusto, imbarazzo, insicurezza, meraviglia, sconforto, paura, entusiasmo, in tante sfumature difficili da descrivere.

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille! certo non mancherò!

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 11Aprile a domenica 17 Aprile.

E' vero...quante volte succede di cogliere un'altra verità ,dalla mimica di un volto...

tutto così vero in questo passaggio !

L'assassinio di Rue Saint-Roch

immagine copertina
Alexandre Dumas
L'assassinio di Rue Saint-Roch
Baldini&Castoldi 2015
10 righe da pagina 16:

Ma io devo, prima d'incominciare questo racconto, dare ai miei lettori alcune spiegazioni.
Era l'anno 1832.
Un giorno un giovane americano si presentò da me con una raccomandazione del suo compatriota, l'illustre romanziere Fenimore Cooper.
Non è d'uopo dire che io lo ricevetti a braccia aperte.
Egli si chiamava Edgar Poe.
Al primo abordo riconobbi che avevo a che fare con un uomo rimarchevole, due o tre osservazioni ch'egli mi fece sul mio mobilio e gli oggetti che mi attorniavano, sulla maniera nella quale le mie robe erano sparse nella camera, sulla parte morale e intellettuale del mio individuo, mi colpirono per la loro giustezza e la loro veracità.

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Alexandre Dumas padre (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802 – Puys, località di Dieppe, 5 dicembre 1870)

L'evoluzione creatrice

immagine copertina
Henri Bergson
L'evoluzione creatrice
Tradotto da P. Serini
Mondadori 1971
10 righe da pagina 30:

Noi stimiamo che tra l’evoluzione dell’embrione e quella dell’organismo completo ci sia una continuità ininterrotta. L’impulso per effetto del quale l’essere vivente cresce, si sviluppa e invecchia è lo stesso che gli ha fatto attraversare le fasi della vita embrionale. Lo sviluppo dell’embrione è un perpetuo cangiamento di forma. Chi volesse notarne tutti gli aspetti successivi si perderebbe in un infinito, come sempre accade quando si ha da fare con una continuità. La vita e la continuazione di questa evoluzione prenatale: lo prova il fatto che spesso riesce impossibile discernere se si ha da fare con un organismo che invecchia o con un embrione che continua a evolversi.

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

Strano interludio

immagine copertina
Eugene Gladstone O'Neill
Strano interludio
Tradotto da Fonzi
Mondadori 1964
10 righe da pagina 43:

La mamma chiese di te, Nina… tre giorni prima della fine. Disse: “Dove sta adesso Nina Leeds, Charlie? Quando sposerà Gordon Shaw?”. Non ci stava più con la testa, povera donna! Ricordi quanto voleva bene a Gordon? Le piaceva tanto assistere alle partite di rugby quando giocava lui. Lo trovava così bello e aggraziato. Le sono sempre piaciute, le persone forti e sane. Aveva sempre tanta cura della sua persona, ogni giorno faceva delle passeggiate di diverse miglia, e le piaceva tanto nuotare e remare, in estate, anche dopo i sessant’anni, non era mai stata malata neanche un giorno, prima di…

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

Come l'acqua che scorre

immagine copertina
Marguerite Yourcenar
Come l'acqua che scorre
Tradotto da Maria Caronia
Einaudi 1983
10 righe da pagina 147:

Racconto:Un uomo oscuro
Il pensiero di quella solitudine gli fece battere il cuore.
Ricordava l'Isola Perduta e il buon profumo di piante di selvagge che si spandeva per le lande.Chissà se gli sarebbero bastati per guarire quei pochi mesi di grande tranquillità?
Dopo tutto aveva solo ventisette anni.Subito si ricordò che Foy era ben più giovane quando era stata uccisa dallo stesso male e l'aria marina non l'aveva né preservata né guarita.Ma Foy era una ragazzina fragile.
Un altro pensiero ,non formulato nemmeno nel suo intimo, venne a contraddire il suo desiderio di solitudine:per mesi non avrebbe più visto la signora d'Ailly camminare sui pavimenti di legno lucido da Salvato;non gli sarebbe più capitato di scorgere il suo sorriso.

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Marguerite Yourcenar(Bruxelles ,(8 Giugno 1903-17 ,Dicembre 1987 Norttheast-Harbor Maine -United State)

Groviglio di vipere

immagine copertina
François Mauriac
Groviglio di vipere
Tradotto da M. Dussia
Mondadori 1964
10 righe da pagina 29:

Non m’ero ingannato pensando che la mia presenza tra voi ieri sera, avrebbe disturbato i vostri piani. Soltanto i ragazzi sedevano allegri a tavola, perché, alla sera del venerdì santo, mangiano cioccolato e crostini imburrati. Non riesco a distinguere tra loro questi ragazzi; mia nipote Giannina ha già un bimbo che cammina… Ho dimostrato a tutti di avere un appetito eccellente. Tu hai fatto allusione alla mia salute e alla mia età, per poter scusare agli occhi dei figli il fatto che io mangiassi la carne. L’ottimismo di Umberto mi è sembrato terribile. Come un uomo per il quale si tratta di vita o di morte, egli dice di esser certo che la Borsa tra poco risalirà. So, pur non sentendolo, che questo quarantenne è mio figlio e mi riesce impossibile guardare in faccia questa verità.

inviato il 03/04/2016
Nei segnalibri di:

Bergson e la "belle époque"

immagine copertina
Alessandro Montagna
Bergson e la "belle époque"
Arnus University books
10 righe da pagina 48:

Il fenomeno del ricordare è allora considerabile ed essenziale in quanto utile e morale come un ricostituente […], affascinante come il brivido di un’emozione interiore, saggio come un’enciclopedia e degno di stima come libro interiore dei ricordi, patrimonio spirituale del nostro essere e braciere degli affetti passati riscaldante il freddo pungente del presente, vuoto di senso senza il passato. L’interiorità diviene quindi segreto e ricetta di successo che la pasticceria della nostra coscienza riserva solo a pochi intimi e che anche lei del tutto non comprende. Questa ricetta non sarà mai capita da fisica e chimica, chiuse nella loro astrattezza, inette a cogliere la vera “chiave” della vita.

inviato il 03/04/2016
Nei segnalibri di:

Bergson e la "belle époque"

immagine copertina
Alessandro Montagna
Bergson e la "belle époque"
Arnus University books 2013
10 righe da pagina 24:

Rigenerarsi nella tranquillità dell’intérieur è possibile e con esso si illumina la possibilità di esteriorizzare i propri sogni: essi sono lì, a portata di mano e il segreto della bellezza e della rilevanza di ciò che ci circonda (nella propria abitazione) coincide con il senso che gli conferisce l’abitante, il quale ritrova se stesso tra gli oggetti e i luoghi della sua vita, i quali, come la plastilina, hanno assunto le sembianze del suo abitante, rimanendone un tutt’uno, pur nella loro trascendenza ed esteriorità. Si scoprirà di amare ciò che si possiede non già per il possedere, ma anzi per il fatto di aver vissuto e condiviso la propria esistenza. Gli oggetti e la nostra casa tutta intera ci sembreranno la nostra vera persona, un po’ come noi consideriamo nostra una parte del nostro corpo. L’abitare non è quindi lontano dal bisogno che avverte il paguro di far propria una conchiglia per viverci e superare le avversità del mondo circostante, ritrovando così serenità, vivibilità e protezione.

inviato il 03/04/2016

Commenti

Anno 2013

Anno di edizione?

Bergson e la "belle époque"

immagine copertina
Alessandro Montagna
Bergson e la "belle époque"
Arnus University books
10 righe da pagina 155:

Gli orologi che osserveremo non ci priveranno più il gusto del vivere, avendo ormai imparato a condividere con loro attimi della propria vita, in cui questi oggetti di misurazione scandiranno idealmente nostri vissuti carichi di senso che con una piacevole nostalgia collocheremo nel tempo. La vita accanto a questi strumenti meccanici e tecnici non verrà limitata, ma anzi riconosciuta in loro come continuo fluire del tempo […] integrando alla loro meccanicità la spiritualità della vera temporalità.

inviato il 03/04/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Alessandro benvenuto :) dovresti scrivere 10 righe tratte anche dai libri che leggi.

Infinito + 1

Amy Harmon
Infinito + 1
Newton Compton
10 righe da pagina 87:

"cibo caldo in uno stomaco vuoto, acqua rinfrescante in una gola riarsa, la prima immagine
di casa dopo la curva, o il primo morso di qualcosa che non pensavi avresti mai avuto il
coraggio di provare, solo per poi scoprire che era la cosa migliore del mondo: era stato
così il bacio di Finn. E in quel momento mi ero resa conto di essere affamata, e di esserlo
da molto tempo. Ero affamata. Affamata di vicinanza, di affetto, di legami..."

inviato il 02/04/2016
Nei segnalibri di:

La citta d'oro

immagine copertina
Leonardo Gori
La citta d'oro
Giunti 2013
10 righe da pagina 9:

Il morbo piegava Firenze.
Chi era fortunato moriva nel suo letto, altri cadevano fulminati per le strade, mentre si liberavano dell'incessante flusso che ne asciugava il corpo, togliendo loro ogni forza. Ombre infernali che camminavano febbricitanti, rasenti i muri. In certi quartieri del popolo, a San Zenobi o intorno alle torri del Mercato Vecchio, in quel rigido inverno la morte prendeva con sé famiglie intere e nemmeno i bambini la commuovevano. Come due secoli prima, ia tempi della peste nera, i birri riempivano le case di paglia e fascine secche e in un lampo il fuoco divorava le mura e brillava nella notte, purificando nel fumo l'oscena maledizione che ormai da settimane divorava la città.

inviato il 30/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazieee : )

Neanche di Wiki si ci può più fidare, comunque Gori è nato proprio il 1 gennaio, qui il link al suo sito http://www.leonardogori.com/curriculum-di-leonardo-gori/

Giovanni il 1° gennaio c'è il pienone ahahah
ci siamo accorti però, grazie ad autori che conosciamo personalmente, che molte volte su Wikipedia gli autori inseriti il primo gennaio sono invece nati un altro giorno : )

Leonardo Gori (Firenze, 1º gennaio 1957)

Canale Mussolini

immagine copertina
Antonio Pennacchi
Canale Mussolini
Mondadori 2010
10 righe da pagina 25:

Qualche giorno dopo i carabinieri a Castelluzzo in Sicilia avevano sparato su una lega di contadini ammazzandone due e ferendone dieci. «Eh no» conveniva mio nonno, «queste cose non si fanno. E che, non ho neanche il diritto di protestare?» No, non ce lo avevi. Ora sia chiaro che non è che mio nonno cadesse dal pero. Lui pure sapeva com’è che va il mondo. Faceva il carrettiere e non è che avesse un’idea politica vera e propria, lui sapeva che esistono e sono sempre esistiti i ricchi e i poveri e non c’è niente da fare, è inutile che ti fai venire idee strane, è meglio che ti rassegni e basta. Ma quando però uno si trova con l’acqua alla gola e non ce la fa a tirare avanti la famiglia e ti chiede a te che stai pieno di roba di farlo lavorare o di pagarlo una ira in più, tu non gli puoi far sparare addosso dai carabinieri o dai soldati: «E che madonna» diceva fra di sé mio nonno.

inviato il 29/03/2016
Nei segnalibri di:

Il silmarillion

immagine copertina
J.R.R. Tolkien
Il silmarillion
Tradotto da Francesco Saba Sardi
Bompiani Tascabili 2015
10 righe da pagina 58:

Allora Melkor vide ciò che era stato fatto e che i Valar camminavano sulla Terra come potenze visibili, rivestite degli indumenti del Mondo, e che essi erano aggraziati e gloriosi da vedere, nonché beati , e che la Terra stava diventando come un giardino per il loro diletto, essendone state domate le turbolenze. La sua invidia crebbe allora enorme dentro di lui; e anch’egli assunse forma visibile, ma, a causa del suo umore e della malvagità che gli bruciava dentro, quella forma fu oscura e terribile. Ed egli calò su Arda, maggiore, per potenza e per maestà, di ogni altro Valar, come una montagna che avanzi nel mare ergendo il capo sopra le nubi e sia rivestita di ghiaccio e coronata di fumo e di fuoco; e la luce degli occhi di Melkor fu come una fiamma che consuma con il calore e che trafigge con freddo mortale.
Ebbe così inizio la prima battaglia dei Valar contro Melkor per il dominio di Arda; e di quei tumulti gli Elfi conoscono ben poco.

inviato il 29/03/2016
Nei segnalibri di:

Adesso

immagine copertina
Chiara Gamberale
Adesso
Feltrinelli I narratori 2016
10 righe da pagina 215:

Sono solo all'inizio e non hanno idea dei casini che li aspettano, delle infinite discussioni dove ognuno vorrà avere ragione ma nessuno ce l'avrà, perché la ragione non esiste; non immaginano le notti insonni, le porte che sbatteranno, le bugie che diranno, quelle a cui saranno costretti a credere per tirare avanti, gli schiaffi in faccia, i morsi allo stomaco, i desideri inutili di cui si annoieranno un attimo dopo, ma per cui rischieranno di perdere tutto quello che conta, le ripicche, i silenzi.

inviato il 28/03/2016
Nei segnalibri di:

Pierre e Jean

immagine copertina
Guy de Maupassant
Pierre e Jean
Tradotto da Giacomo Di Belsito
Garzanti 2012

Cercava da dove gli venisse quel nervosismo, quel bisogno di muoversi senza aver voglia di niente, quel desiderio d'incontrare qualcuno, al solo scopo di contraddire, e anche quel disgusto per le persone che avrebbe potuto incontrare e per le cose che gli avrebbero potuto dire.
"Che sia per l'eredità di Jean?" si chiese.
Sì; dopo tutto, era possibile. Quando il notaio aveva portato la notizia aveva sentito il cuore battergli più forte. Cert, non sempre si può essere padroni di se stessi e si devono subire emozioni incontrollate e persistenti contro le quali è inutile lottare.

inviato il 28/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Ann Lee, le tue 10 righe sono nella finale di Aprile. 10 righe scelte dalla redazione

Lezioni americane

immagine copertina
Italo Calvino
Lezioni americane
Tradotto da /
Oscar Mondadori 2015
10 righe da pagina 112:

Mplteplicità
Uno scrittore che certo non poneva limiti all'ambizione dei progetti era Goethe,il quale nel 1780 confida a Charlotte von Stein di star progettando " un romanzo sull'universo".Poco sappiamo di come egli pensasse di dar corpo a questa idea,ma già l'aver scelto il romanzo come forma letteraria che possa contenere l'universo intero è un fatto carico di futuro.Negli stessi anni,pressapoco Lichtenberg scriveva:"Credo che un poema sullo spazio vuoto potrebbe essere sublime":L'universo è vuoto:tornerò su questi due termini tra i quali vediamo oscillare il punto d'arrivo della letteratura,e che spesso tendono a identificarsi.
Ho trovato le citazioni di Goethe e di Lichtenberg nell'affascinante libro di Hans Blumenberg, Die Lesbarkeit der Welt(La leggibilità del mondo,Il Mulino ,Bologna 1984)nei cui capitoli l'autore segue di questa ambizione,da Novalis che si propone di scrivere un "libro assoluto",visto ora come enciclopedistica, ora come una "Bibbia",a Humboldt che con Kosmos porta a termine il suo progetto di una "descrizione dell'universo fisico".

inviato il 28/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :-)

http://scrivi.10righedailibri.it/alla-ricerca-del-tempo-perduto-1-Queste sono
le 10 righe che ho preferito,un saluto ,natalina

Grazie a tutti voi... sicuramente sceglierò,un saluto ,natalina

Ciao Natalina, le tue 10 righe sono nella finale settimanale di aprile. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo a oggi 4 Aprile a domenica 10 Aprile.

Italo Calvino 15 Ottobre,1923-Santiago de las Vegas -Cuba
Siena 19 settembre 1985-

Lasignora Dalloway

immagine copertina
Virginia Woolf
Lasignora Dalloway
Tradotto da Nadia Fusini
Feltrinelli (collana Universale economica) 1993
10 righe da pagina 171:

Ma –Peter lo capiva? –le mancava qualcosa. Le mancava, che cosa? Sì, aveva del fascino; anzi aveva un fascino straordinario. Ma ad essere sinceri -e lei sentiva che Peter era un vecchio amico, un vero amico –che cosa conta l’assenza? La distanza? Spesso avrebbe voluto scrivergli, ma poi aveva stracciato tutto; ma, malgrado ciò, sentiva che lui capiva, perché ci si capisce anche senza parlare

inviato il 28/03/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie! Virginia ne è contenta :-)

Ciao Millesoli, le tue 10 righe sono nella finale settimanale di aprile.

Il portico del mistero della seconda virtù

immagine copertina
Charles Péguy
Il portico del mistero della seconda virtù
Tradotto da Mimmi Cassola
Jaca Book 1978
10 righe da pagina 118:

sulla terra venti volte cancelliamo le nostre proprie tracce
e facciamo venti strade che ugualmente si sovrappongono.
Ma nel cielo non si sovrappongono. Si mettono capo contro capo. E fanno il ponte
che ci fa arrivare dall'altro lato.
Una sola era troppo corta. Una sola via. Ma venti capo a capo
(sebbene ognuna delle venti sia la stessa dell'altra)
sono abbastanza lunghe

inviato il 28/03/2016
Nei segnalibri di:

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy