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La morte non la puoi ingannare

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Simonetta Scotto
La morte non la puoi ingannare
Pagine - edito Febbraio 2014
10 righe da pagina 93:

Erano quasi le cinque quando Steve piombò trafelato in casa gridando il mio nome.
"Joseph, stanno arrivando; appena l'ho saputo sono corso subito sperando di poterti fare scappare in qualche modo, ma oramai è troppo tardi, non ne abbiamo più il tempo, sono quasi qui".
Raquel impallidì e vacillò; corsi a prenderla fra le braccia per impedirle di cadere.
Scoppiò a piangere, mi implorò di tentare comunque la fuga, mi implorò di salvarmi.
Cercai di calmarla, le baciai le mani, i capelli, il viso, le labbra; sentii in bocca il salato delle sue lacrime.

inviato il 12/06/2015
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Libri in donazione

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10 righe dai libri
Libri in donazione
10 Righe dai libri 2015

È arrivata la prima donazione per www.10righedailibri.it: 3 scatoloni di libri da Cinisello Balsamo...
Ringraziamo con Maria Quiriconi!
http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/10
:)
Se avete libri in più da donare contattateci.

inviato il 10/06/2015
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Final cut - L'amore non r-esiste

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Vins Gallico
Final cut - L'amore non r-esiste
Fandango Libri 2015
10 righe da pagina 163:

Ho le gambe molli e la schiena un po' indolenzita, ma non voglio parlare di quello che è successo tra noi, non ci voglio pensare. Avremmo dovuto aspettare, resistere fino a settembre, riflettere per tutto agosto, restare in silenzio. Sarebbe stato più giusto. Ma certe volte non hai controllo su ciò che è giusto, e una volta superata la soglia è difficile tornare indietro.

inviato il 08/06/2015
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Vins Gallico è nato nel 1976 a Melito di Porto Salvo,

Il battello del delirio

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George Martin
Il battello del delirio
Tradotto da Simone De Crescenzo
Gargoyle pocket 2010
10 righe da pagina 22:

Marsh ripartì all'attacco della zuppa, risucchiando rumorosamente dal cucchiaio, e scrollando contemporaneamente il capo.
" Non sono un giocatore, signor York. Non mi sono mai assicurato in vita mia: assicurarsi è come giocare d'azzardo, solo che si scommette contro se stessi. Ogni mio introito, sino all'ultimo centesimo, l'ho sempre investito nella qualità dei miei battelli, in modo da non dover necessitare di alcuna assicurazione"

inviato il 08/06/2015
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Grazie :-)

Ecco il link delle mie 10righe scelte http://scrivi.10righedailibri.it/dannati-2 Dannati di Giovanna Mulas ( se devo aggiungere altro o scriverlo diversamente ditemelo) :)

Ciao Rebecca, Giovanni Pisciottano ha scelto le tue dieci righe, le quali andranno nella classifica finale 10 righe finaliste scelte da Voi utenti :-)

Ciao Rebecca, sei nella finale settimanale di giugno, ricordati di segnalarci qui nei commenti riportando il link, le tue 10righe preferite che partono da oggi 15 giugno a domenica 21 giugno... Grazie :-)

Grazie :)

AFORISMA DEL MESE

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Charlie Chaplin
AFORISMA DEL MESE
10RIGHEDAILIBRI 2015

Non è importante come entri nel palcoscenico della vita degli altri,
l’importante è l’uscita di scena; quindi prendi fiato, sorridi comunque sia andato lo spettacolo e fai il tuo inchino migliore.
Ma soprattutto, non concedere mai il bis ad un pubblico che non lo merita.

inviato il 08/06/2015
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Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977)

L'ultimo cavaliere

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Terry Brooks
L'ultimo cavaliere
Tradotto da Riccardo Valla
Mondadori 2012
10 righe da pagina 263:

Reso frenetico dal bisogno di fare qualcosa, il ragazzo tira indietro il braccio e scaglia la pietra che ha raccolto. La sua mira è giusta: la pietra raggiunge l'elfo alla testa, un colpo che lo fa indietreggiare e che un solo momento gli fa sospendere l'attacco e lo lascia indifeso. Il tutore del ragazzo non ha esitazioni. Cogliendo l'occasione, usa la magia per immobilizzare l'elfo, gli dà fuoco dalla testa ai piedi, lo carbonizza fino alle ossa e lascia poi ricadere a terra un guscio annerito da cui si levano piccoli riccioli di fumo, come vapori del primo mattino al calore del sole dell'alba.

inviato il 08/06/2015
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Terry Brooks (Sterling, 8 gennaio 1944)

L'invenzione delle ali

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SUE MONK KIDD
L'invenzione delle ali
Tradotto da Manuela Faimali
Mondadori 2015
10 righe da pagina 79:

"Hai commesso un crimine,di fatto"disse , e riprese a camminare disegnando un orbita ampia e lenta intorno a me.Non ti impartirò una punizione proporzionata ,ma devi imparare, Sarah.
"D'ora in avanti ti sarà proibito entrare in questa stanza.Non varcherai mai questa soglia,né di giorno né di notte.Ti è negato ogni accesso a questi libri e qualsiasi altro libro, ovunque si trovi,tranne quelli che Madame Ruffin ti ha assegnato per i tuoi studi."
"Niente libri .Dio, ti prego,no."
A quel punto mi cedettero le gambe e caddi in ginocchio.
mio padre continuò a girare in tondo."Non studierai nulla all'infuori delle materie approvate da Madame Ruffin. Niente più lezioni di latino con Thomas.
Non lo scriverai,non lo parlerai,non ti eserciterai nella tua mente .E' tutto chiaro?"
Sollevai le mani fino sulla testa con i palmi rivolti verso l'alto....

inviato il 08/06/2015
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Sue Monk Kidd (Sylvester, 12 agosto 1948)

Máj – Báseň romantická (le righe postate sono tradotte da Riccardo Di Lorenzo)

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Karel Hynek Mácha – illustrazione di Bohuslav Kroupa
Máj – Báseň romantická (le righe postate sono tradotte da Riccardo Di Lorenzo)
I. L. Kober – Praga
10 righe da pagina 5:

Byl pozdní večer – první máj –
večerní máj – byl lásky čas.
Hrdliččin zval ku lásce hlas,
kde borový zaváněl háj.

TRADUZIONE:

Era tarda sera. Primo maggio. Maggio serale. Era tempo d’amore. Il canto della tortora invitava all’amore, dove un boschetto di pini profumava.

inviato il 06/06/2015
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Grazie Lorenzo : )

Egregio Staff, l’anno di pubblicazione non è stato indicato dall’editore. Si tratta di una omissione che nei secoli addietro ogni tanto si verificava. Potete controllare, perché il libro, da cui ho tratto le righe postate, è liberamente scaricabile in formato .pdf al seguente link:
https://books.google.it/books?id=MwFeAAAAcAAJ&printsec=frontcover&dq=ina...
Si tratta di un libro conservato presso il British Museum di Londra (nel settore biblioteca) e scannerizzato e condiviso da Google.
Per quanto riguarda l’anno di pubblicazione non l’ho indicato per lo stesso motivo nemmeno in data 19 settembre 2014, quando postai su questo sito web 10 righe del libro “Commentary on the whole Bible” di Matthew Henry.

Anno di pubblicazione?

Sono i quattro versi di esordio del poema romantico Máj, versi che alcuni ritengono a torto essere una poesia a sé stante. La traduzione in italiano è mia. Ho preferito postare una pagina del libro con un bel disegno molto espressivo piuttosto che la copertina poco accattivante con caratteri neri su fondo bianco, come è usuale nei libri antichi. La produzione letteraria di Karel Hynek Mácha è sterminata, sebbene la morte lo prevenne a soli 26 anni. L’illustratore Bohuslav Kroupa è un artista che non ha nulla da invidiare ai ben piú noti Fred Barnard e Tony Johannot. Quest’ultimo è l’autore dell’illustrazione che postai su questo sito web in data 02 giugno 2014 con un libro di Silvio Pellico (cioè il mio quarto post). Allora dimenticai di citare il nome del disegnatore. Adesso sano la mia mancanza. Anche allora in luogo della copertina del libro postai l’illustrazione corrispondente a quelle bellissime 10 righe di Pellico.

La scotennatrice

immagine copertina
Emilio Salgari
La scotennatrice
Fabbri Editori 2002
10 righe da pagina 57:

Si era sviluppata meravigliosamente e nulla aveva da invidiare a sua madre, la bellissima e terribile Yalla, l'anima dell'insurrezione indiana del 1863.
Era una bella donna di venticinque o ventisei anni, alta, slanciata, coi capelli e gli occhi nerissimi, i lineamenti energici e la pelle solo leggermente bruna, con delle indefinibili sfumature rossastre.
Portava sul capo un largo cerchio d'oro sorreggente tre penne di falco nero delle Montagne Rocciose e l'avvolgeva tutta uno di quei magnifici mantelloni di lana di montone selvatico, adorno di lunghe frange e con numerosi ricami che raffiguravano tanti uccelli neri.

inviato il 05/06/2015
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Scrivendo racconto - Roma

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AA.VV.
Scrivendo racconto - Roma
Historica 2014
10 righe da pagina 19:

Sogni e dintorni (di Francesca Cammisa)

Nome utente: fatto.
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In un istante ci si trova catapultati in un mondo pieno di banalità, di frasi ad effetto buttate lì per catturare l’attenzione degli altri. Massime, aforismi e tante, tante frasi sui sogni: “Insegui il tuo sogno!” “Non dimenticare mai i tuoi sogni!” “I sogni aiutano a vivere”. È così che si comincia a notare che i sogni sono ovunque: nelle citazioni, nelle canzoni, nei film, nei libri, dappertutto, e non sto parlando delle “filosofie letterarie” di Calderón de la Barca, Fernando Pessoa o García Lorca…
Forse ci si lascia influenzare dalla pubblicità, che racconta come la vita sia fatta di sogni da realizzare, oppure dalla filosofia spicciola da web o talent show che esorta a lottare per raggiungere un sogno, anche se a discapito della propria onestà, calpestando chiunque possa interferire con quel “grande sogno unico da realizzare”, nonostante le doti personali non siano davvero all’altezza di quanto si vorrebbe diventare.

inviato il 05/06/2015
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Topolinia Blues

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Anonimo
Topolinia Blues
ctrlaltwrite
10 righe da pagina 1:

I corpi senza vita di Orazio e Clarabella vengono trovati nella loro abitazione monofamigliare alla periferia di Topolinia. Lei è morta con centootto coltellate, lui con una dose di eroina mista a topicida. L’indiziato numero uno è Pippo, ex fidanzato di Clarabella, attore comico caduto in disgrazia travolto dall’abuso di alcol e di droghe.
Topolino è convinto dell’innocenza dell’amico e intende dimostrarla, ma la scomparsa di Pippo rende il caso più difficile. L’ultimo ad averlo visto è Paperino, ma lui in questa storia non vuole entrarci: ha trovato un nuovo lavoro e tutto sembra girargli per il verso giusto, almeno finché non arrivano i suoi nipotini, Qui Quo Qua, e le cose iniziano a sfuggirgli di mano.

inviato il 05/06/2015
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L' età della febbre. Storie di questo tempo

immagine copertina
AA.VV.
L' età della febbre. Storie di questo tempo
Minimum Fax (collana Nichel) 2015
10 righe da pagina 151:

La mia fortuna di bugiardo è dipesa, e credo tuttora dipenda, dal non aver mentito per sembrare migliore, più bello o più ricco o più intelligente, come la maggior parte dei bugiardi, ma per apparire peggiore o, per non utilizzare parole che potrebbero condurci in ambito morale, difettoso. Ho mentito per sembrare difettoso. Non che fossi perfetto, tutt'altro, ero e sono imperfetto, come tutti, ma volevo esporre, ostendere potrei dire, difetti controllabili, che potessi far sparire o comunque dosare. Le bugie sono il telecomando per le mie imperfezioni inventate. E' chiaro che essere bugiardi per difetto è un'idea che non viene in mente a tutti. Bisogna esser molto vanitosi, forse.

inviato il 05/06/2015
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Nelle mani giuste

immagine copertina
Giancarlo De Cataldo
Nelle mani giuste
Einaudi 2007
10 righe da pagina 48:

Angelino se ne andò al cinema. Era la quarta o quinta volta che rivedeva Goodfellas e come sempre la visione gli scatenò violente emozioni. Scorsese aveva saputo catturare, come nessun altro, quella forza selvaggia che li aveva resi non solo celebri e celebrati, ma soprattutto unici e, Angelino sperava, eterni. Persino l’orribile finale, con la sua insostenibile apologia del tragediatore che si vendeva gli amici, pur nel suo moralismo disgustoso, conteneva un granello di saggezza. Diceva, quel finale, che tutta quell’energia, senza una linea, una direzione, un binario, un obiettivo… tutto quel ben di Dio di forza era destinato a dissolversi in uno sterile vivere alla giornata. Ci voleva più cervello perché le cose cambiassero. I vecchi metodi andavano rinnovati. Era il bastone del comando il vero problema. Ecco. Davanti a quel film Angelino Lo Mastro osava confessare a se stesso al sua cieca fede nel vero scopo della propria esistenza: diventare il nuovo comandante della Cosa nostra.

inviato il 03/06/2015
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Il vizio di leggere

Vittorio Sermonti
Il vizio di leggere
Rizzoli
10 righe da pagina 7:

E si narra di un dodicenne che in tempo di guerra, per leggersi in pace Guerra e Pace
tutto di fila, si sarebbe applicato col massimo zelo, nei sospetti tepori del suo letto, a
strofinare la punta del termometro, e avrebbe saltato sedici giorni di ginnasio (si narra
nel senso che narro io, perché lo so di certo, perché ero io, il dodicenne). Da allora,
mettendo nel conto anche il rischio di imbattersi in parecchie schifezze, quell'io pratica
la lettura con la perseveranza, con l'abnegazione, con l'inconfessabile voluttà con cui
coltiva i suoi vizi. E finchè il fatto non sarà perseguibile a termini di legge, egli passerà
lo spregevole lusso di sobillare i giovani a leggere Guerra e pace.

inviato il 03/06/2015
Nei segnalibri di:

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Anno di edizione?

la verità e le altre bugie

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sascha arango
la verità e le altre bugie
Tradotto da Alessandra Petrelli
farfalle marsilio 2015
10 righe da pagina 70:

Tacere però è contrario alla natura umana.
Custodire un segreto non è facile.Mantenere il silenzio per tutta la vita un tormento.
Da questo punto di vista,un omicida si condanna da solo il giorno in cui commette il proprio delitto.

inviato il 03/06/2015
Nei segnalibri di:

So che ci sei

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Aure Marra Majandi
So che ci sei
Armando Curcio Editore 2015
10 righe da pagina 14:

"Le stagioni camminavano veloci, la primavera col suo tepore e i suoi colori giovani era ritornata festosa.
Irina la domenica non veniva più con noi, passava gran tempo in terrazza con le sue piante sempre bellissime e ben curate. Amava i fiori e lì in quel grande spazio ne teneva proprio tanti, come sempre aveva desiderato.
Una domenica insistetti più del solito perché venisse con noi, non volevo trascorresse le ore di libertà in casa: non venne ma promise che mi avrebbe ascoltata, sarebbe uscita più tardi. Da quel giorno cambiarono in lei l'umore e le abitudini. Il suo volto divenne disteso, sereno come se una luce nascosta la illuminasse dentro.
Alla domenica dopo il pranzo usciva spesso prima di noi giustificandosi quasi: "le ore del primo pomeriggio hanno più potere su di me", così diceva prima di allontanarsi in fretta con la macchina.
Non svelava dove andava e io non osavo chiederlo. Vederla contenta mi compensava del suo silenzio. Ne ero certa: qualcosa di importante l'aveva trasformata.

inviato il 03/06/2015
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Due splendidi destini

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Nadia Hashimi
Due splendidi destini
Tradotto da Laura Prandino
Edizione Piemme 2015
10 righe da pagina 41:

"Siddiq-jan, cosa stai raccontando alle tue cugine?"
"Stavo solo raccontando dell'Amrika, Boba-jan. Che lanciano razzi ai talebani!"
"Padar-jan" chiese timidamente Shahla. "I talebani hanno distrutto molte case in Amrika?"
"No, bachem. Qualcuno ha distrutto un grosso edificio in Amrika. Adesso loro si sono arrabbiati e sono venuti a cercare il colpevole e la sua gente."
"Un edificio solo?"
"Sì."
Restammo in silenzio. Sembravano buone notizie. Un grande e potente paese era venuto in nostro soccorso! La nostra gente aveva un alleato nella guerra contro i talebani!
Ma Boba-jan aveva letto negli occhi di Shahla che qualcosa la tormentava, e sapeva cosa. Perchè l'Amrika se l'era presa tanto per la distruzione di un solo edificio? Metà del nostro paese era stato ridotto in briciole dai talebani. Stavamo pensando tutte la stessa cosa.
Se solo l'Amrika se la fosse presa anche per quello.

inviato il 02/06/2015
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Easter parade

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Richard Yates
Easter parade
Tradotto da Andreina Lombardi Bom
MINIMUM FAX (COLLANA MINIMUM CLASSICS) 2008
10 righe da pagina 81:

Ma essere un'intellettuale era molto più che un modo di parlare, molto più che comparire ogni semestre nella lista degli studenti con i punteggi più alti, o trascorrere tutto il tempo libero nei musei e ai concerti e nei cinema che davano quel genere di film di solito definiti «pellicole». Bisognava imparare a non ammutolire quando si metteva piedi a una festa piena di intellettuali conclamati, più anziani - e a non commettere l'errore opposto chiacchierando a perdifiato, sparando stupidaggini o stramberie a raffica nel vano tentativo di fare ammenda per la stupidaggine o la stramberia detta due minuti prima. E se ci si rendeva ridicoli a feste del genere, bisognava imparare a non rigirarsi nel letto, più tardi, in preda ai tormenti dello sconforto.
Bisognava essere seri, ma - questo era l'esasperante paradosso - bisognava dare a vedere che non si prendeva mai nulla sul serio.

inviato il 02/06/2015
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I tre moschettieri

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A.Dumas
I tre moschettieri
Tradotto da Antonio Beltramelli
Mondadori 1993
10 righe da pagina 445:

"Signor d'Artagnan,
"I signori Athos,Porthos, e Aramis,dopo una buona festicciuola nel mio locale ed essersi divertiti,hanno fatto tanto chiasso che il prevosto del castello uomo severissimo,li ha consegnati per qualche giorno.Tuttavia , eseguisco l'ordine che essi mi hanno dato di inviarvi dodici bottiglie del mio vino d'Angiò,da loro molto apprezzato;essi vogliono che beviate alla loro salute con questo vino da essi preferito.
Ho fatto quanto dovevo,e col massimo rispetto mi dico vostro umilissimo e ubbidientissimo servitore
Godeau
vivandiere dei tre moschettieri."

inviato il 02/06/2015
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L'ho letto anch'io Il club Dumas! :)

Grazie Martina per la segnalazione,prendo nota,ciao

Li adoro...se ti piacciono i moschettieri ti consiglio IL CLUB DUMAS di Arturo Perez Reverte :)

QUANTE COSE CHE NON SAI DI ME - Le 7 anime di Ligabue

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10 righe da pagina 130:

Mi piace pensare che le valutazioni siano sempre fortemente soggettive in base ai diversi effetti emotivi, molto difficilmente analizzabili, che quella canzone ha avuto sulla persona che la giudica. E infine mi piace pensare che le canzoni che più di altre sono finite nella vita di un grosso numero di persone siano tutte frutto dell'emozione che le ha originate: scritte solo perché qualcuno aveva bisogno di dire quelle cose.

inviato il 02/06/2015
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