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Anna

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Niccolò Ammaniti
Anna
Einaudi 2015
10 righe da pagina 247:

Era come se qualcuno la osservasse dall'alto e scrivesse la sua storia inventando modi sempre più crudeli per farla soffrire. La metteva alla prova per vedere quando avrebbe mollato. Le aveva portato via il padre, la madre, e l'aveva lasciata sola con un bambino da crescere. Si era divertito a farle incontrare Pietro, glielo aveva reso indispensabile e glielo aveva tolto. La verità era che avanzava come un criceto in un percorso obbligato. L'idea di poter scegliere se andare a destra o a sinistra era un'illusione.
Le ritornò in mente quello che le aveva detto tante volte Pietro: «Questo mondo non esiste. È un incubo dal quale non riusciamo a svegliarci».

inviato il 15/02/2019

Vivere Amare Capirsi

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Leo Buscaglia
Vivere Amare Capirsi
Classici Moderni Oscar Mondadori 1982
10 righe da pagina 88:

Quando dite " Buongiorno" a qualcuno, lo fate perché volete dirlo, non perché vi attendete in cambio qualcosa, Se attendete qualcosa in cambio, e gli altri non dicono nulla, allora pensate: ! Lo sapevo, non dovevo dire buongiorno". A volte siamo arrivati a questo punto - dico buongiorno e qualcuno si volta e mi chiede: " La conosco?". E io rispondo: " No, ma non sarebbe bello se ci conoscessimo?". Qualche volta, dicono di no. Ne hanno il diritto. Ma io ho fatto quello che volevo. Ho detto Buongiorno. E loro hanno fatto quello che volevano, hanno

inviato il 14/02/2019
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Se non ci aspettiamo nulla, abbiamo tutto, dice Buddha. Amate perché volete amare. Date perché volete dare. I fiori sbocciano perchè devono, non perchè c'è qualcuno a cui piacciono!

Il sognatore

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Laini Taylor
Il sognatore
Tradotto da Donatella Rizzati
Fazi Editore 2018
10 righe da pagina 17:

La città aveva un nome.
Gli uomini che conducevano i cammelli, che portavano le meraviglie, pronunciavano il suo nome e raccontavano le storie, così il nome e le storie si fecero strada, insieme alle meraviglie, fino a terre lontane dove evocavano visioni di cupole luccicanti e candidi cervi addomesticati, donne talmente belle da confondere la mente e uomini con scimitarre di una lucentezza abbagliante.
Fu così per secoli. Intere ali dei palazzi signorili erano dedicate alle meraviglie e interi scaffali delle biblioteche alle storie. I mercanti si arricchirono. Gli avventurieri si fecero più audaci e andarono da soli in cerca della città. Nessuno tornò. La città era interdetta ai faranji – gli stranieri – che, se sopravvivevano alla traversata dell’Elmuthaleth, venivano giustiziati come spie. Non che questo impedisse loro di tentare.

inviato il 13/02/2019
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La prigione della monaca senza volto

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Marcello Simoni
La prigione della monaca senza volto
Einaudi 2019
10 righe da pagina 81:

L'ambiente era assai angusto, un cubicolo tenebroso appena rischiarato da una lama di luce che penetrava da una feritoia. Alla donna servì un attimo perché la vista si abituasse, dopodiché iniziò a guardarsi intorno finché non scorse nella semioscurità una forma umana sdraiata su un pagliericcio.
- Ma... - mormorò sorpresa. - Questa cella non era deserta?
- Così mi avevano detto... - farfugliò la religiosa, ferma dietro di lei.
Margherita si avvicinò alla figura che giaceva nell'ombra, cogliendo le sinuosità di un corpo femminile . La curva dei fianchi, il capo minuto... Sì, non s'ingannava. Era proprio una donna! Una donna addormentata. Una donna rimasta rinchiusa per settimane in quel buco oscuro.

inviato il 11/02/2019
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

La prigione della monaca senza volto

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Marcello Simoni
La prigione della monaca senza volto
Einaudi 2019
10 righe da pagina 80:

Fugando un ultimo ripensamento, la monaca guardiana si rimirò ancora una volta allo specchio e, scegliendo una chiava dal mazzo che portava appeso alla cintura, la infilò nella toppa. - Dal giorno della fuga, - confessò mentre faceva scattare la serratura, - nessuno è più entrato qui dentro. E se la priora venisse a saperlo..
Margherita non la ascoltava più. La soluzione del mistero era davanti a lei, dietro quel battente. Lo sapeva. Lo sentiva. Il tempo di rovistare in quella stanza e avrebbe certo rinvenuto qualcosa in grado di saziare la sete di verità dello Svampa. Non appena ebbe via libera, fece quindi scostare la consorella e varcò la soglia, insensibile all'odore di polvere e di chiuso.

inviato il 11/02/2019
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Marcello Simoni - Comacchio (Fe) 1975

I cercatori di conchiglie

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Rosamunde Pilcher
I cercatori di conchiglie
Tradotto da Amina Pandolfi
Oscar Mondadori 1990
10 righe da pagina 499:

Dopo un lungo periodo di tempo asciutto,durante il quale il livello del fiume era calato disastrosamente e gli stagni dei salmoni erano vuoti e silenziosi,nel Sutherland cominciarono le piogge.Vennero cavalcando nuvole grigie,avanzando da ovest,cancellando il cielo e il sole,posandosi sulla cima delle colline,affondando nei glens,quelle valli della
Scozia strette e lunghe come fiordi,trasformandosi in foschia,nel battere leggero delle gocce di pioggia.L'erica,bruciata dalla siccità fino a parete di stoppia,bevve l'umidità,l'assorbì lasciando scorrere l'eccesso in ruscelli più grandi e così di seguito,giù per i pendii delle colline,fino al fiume stesso.Una robusta giornata di pioggia era abbastanza per ridare vita al fluire dell'acqua,che si gonfiò,acquistò forza,zampillò con un gorgoglio bianco a colmare pozze profonde ,si tuffò,...

inviato il 11/02/2019
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Rosamunde Pilcher 22.settembre 1924 -Lelant Regno Unito
Decesso -6 Febbraio -Scozia Regno Unito,scrittrice autrice di romanzi ambientati,in Cornovaglia,Isole Britanniche.

Né a Dio né al Diavolo

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Aislinn
Né a Dio né al Diavolo
Gainsworth Publishing 2018
10 righe da pagina 13:

Tom spalancò di nuovo la porta. E rimase ammutolito a fissare uno sconosciuto alto almeno trenta centimetri più di lui, con i capelli neri e lo sguardo incazzato. Il tizio attese, reggendo due borse rigonfie per mano e degnandolo appena di un'occhiata sprezzante.
«Okay. Prego.» Tom si schiarì la gola e si scostò, lasciando che il tizio entrasse e posasse le sacche per terra. «Ehm. E tu saresti...?»
Gli tese la mano, ma quello non la strinse. «Lucifero» rispose, cercando Ivan con gli occhi.
«Uao. Bel nome, complimenti.» Tom si sarebbe lanciato in qualche battuta sulla scarsa fantasia – va bene i capelli lunghi e i vestiti neri, ma avrebbe potuto sforzarsi di più, se proprio voleva apparire demoniaco – solo che lo sguardo gli cadde su Ivan, sprofondato sul divano in salotto con le mani tra i capelli. Sembrava uno straccio vecchio.

inviato il 11/02/2019
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Aislinn pseudonimo di Sara Benatti (Biella, 22 febbraio 1982)

Il delitto di Agora

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Antonio Pennacchi
Il delitto di Agora
Mondadori 2018
10 righe da pagina 124:

Quei milioni d’anni di consumata violenza stanno tutti nei nostri cromosomi – e nei nostri riti – molto più dei pochi anni di civiltà e di buona educazione. Basta quindi un niente per riportarceli alla memoria e tornare alle vecchie abitudini. Che sono quelle, ripeto, che conosciamo meglio.
Siamo tutti potenziali assassini – secondo il Penalista – e gli scrittori più degli altri. Dice difatti che la suprema forma di sublimazione della violenza sia la scrittura: «Ne siete pieni fino all’orlo, solo che la deviate verso la parola. Violentate la lingua. Date corpo ai peggio incubi e agite per interposta persona. E poi mi scusi, ma il processo di produzione artistica non viene proprio definito raptus creativo?»

inviato il 10/02/2019
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Ciao Vera, sei nella finale di febbraio, 10righe scelte da Voi utenti.

Antonio Pennacchi, Latina, 26 gennaio 1950

SEROTONINA

Michel Houellebecq
SEROTONINA
Tradotto da Vincenzo Vega
La nave di Teseo 2019
10 righe da pagina 1:

Era calma, sorridente, e non sembrava avere affatto paura-la paura, diciamolo chiaramente,era sul mio versante. Nei suoi occhi c'erano bontà e felicità- capii al primo sgruardo che nella sua vita c'erano state solo esperienze felici con gli animali, gli uomini e perfino i datori di lavoro. Perche' mi veniva incontro, giovane e desiderabile, in quel pomeriggio d'estate? Lei e l'amica volevano controllare la pressione dei loro pneumatici (cioè degli pneumatici della loro auto, mi sono espresso male). E' un accertamento cautelare raccomandato dagli enti di tutela stradale in quasi tutti i paesi civili e perfino in alcuni altri. Quella ragazza dunque, non era solo bella e desiderabile, era altresì prudente e assennata, la mia ammirazione per lei aumentava ad ogni istante. Potevo rifiutarle il mio aiuto? Evidentemente no.

inviato il 09/02/2019
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Benvenuto Giovanni :)

PERDUTI NEI QUARTIERI SPAGNOLI

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HEDDI GOODRICH
PERDUTI NEI QUARTIERI SPAGNOLI
GIUNTI 2019
10 righe da pagina 184:

Scendemmo dalla macchina per imboccare un sentiero costeggiato da fili d'erba secca che mi punzecchiavano le caviglie. Arrivati in un boschetto, Pietro si fermò, prendendomi il volto tra le mani come una coppa per bere. Mi baciò delicatamente, con la pazienza fiduciosa di un classico primo bacio che fra di noi non c'era mai stato. Che dolcezza stare finalmente soli.Sotto quel merletto di ombra, l'odore di abete si fuse con quello del suo dopobarba, il graticcio dei rami con i suoi ricci scuri.
"Sei l'aria che respiro" mi sussurrò "l'acqua che bevo."

inviato il 07/02/2019
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La vita di Charlotte Brontë

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Elizabeth Gaskell
La vita di Charlotte Brontë
Tradotto da Simone Buffa di Castelferro
Castelvecchi 2015
10 righe da pagina 270:

Quando un uomo diventa scrittore ciò significa per lui un semplice cambiamento di attività, prende una parte di quel tempo che aveva dedicato a un qualche altro studio e lavoro, toglie alcune ore alla professione medica o legale nella quale si era impegnato o abbandona parte del commercio o degli affari grazie ai quali si era guadagnato la vita, ed un altro mercante, un altro medico o un altro legale prende il suo posto e probabilmente si dimostra tanto efficiente quanto lo era stato lui. Ma nessun altro può prendere su di sé i silenziosi doveri di una figlia o di una madre, sostituendosi a colei che Dio ha destinato ad occupare quel posto; il disbrigo del lavoro di una donna è raramente lasciato al suo arbitrio; né essa può liberarsi dalle responsabilità domestiche che gravano su di lei, per tradurre in atto i talenti anche splendidi.

inviato il 06/02/2019
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Ciao Vera, sei nella finale settimanale di febbraio. Scegli da oggi 11 febbraio a domenica 17 febbraio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Elizabeth Cleghorn Gaskell (Londra, 29 settembre 1810 – Alton, 12 novembre 1865)

IL CORSARO NERO

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Emilio Salgari
IL CORSARO NERO
Fabbri Editori 1968
10 righe da pagina 275:

Durante la lunga giornata, né Van Guld né i marinai della caravella diedero segni di vita. Pareva che fossero ormai tanto sicuri di catturare, presto o tardi, i tre filibustieri annidati sulla cima del cono, da ritenere assolutamente superfluo un assalto. Certamente volevano costringerli alla resa per fame e per sete, premendo al governatore di aver vivo nelle mani il formidabile filibustiere per poi appiccarlo, come aveva già fatto dei due disgraziati fratelli sulla plaza di Maracaibo. Carmaux e Wan Stiller però, si erano accertati della presenza dei marinai. Essendosi avventurati, con mille precauzioni, sotto i boschi, avevano potuto scorgere, attraverso il fogliame, numerosi gruppi di uomini accampati alle falde del cono. Non ne avevano però veduto nemmeno uno presso le rive del laghetto, segno evidente che gli assedianti avevano ormai

inviato il 06/02/2019
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grazie

Ciao Patrizio, arriveranno presto :)

Buonasera da Santa Marinella (RM),
con la presente sono a segnalare la mancata consegna dei libri incentivi vinti il giorno:

Lun, 04/06/2018 - 15:58 con le 10 righe di Aleardo Aleardi
Mer, 01/08/2018 - 18:02 con le 10 righe de i Miserabili

Mi era stato fatto presente che durante il periodo estivo la consegna dei premi sarebbe stata fermata per poi riprendere a Dicembre poi slittata al nuovo anno, ma ad oggi 7 Febbraio sono ancora in attesa.

Nel ringraziare, invio cordiali Saluti

Patrizio Cretarolo
(alias Ossian)

provata la bontà di quelle acque sature di niku

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2017
10 righe da pagina 298:

Poi vidi gente che di fuor del rio
tenean la testa e ancor tutto 'l casso;
e di costoro assai riconobb'io
Così a più a più si facea basso
quel sangue, sì che cocea pur li piedi;
e quindi fu del fosso il nostro passo.
"Sì come tu da questa parte vedi
lo bulicame che sempre si scema",
disse 'l centauro, "voglio che tu credi
che da quest'altra a più a più giù prema
lo fondo suo, infin ch'el si raggiunge
ove la tirannia convien che gema.
La divina giustizia di qua punge
quell'Attila che flagello in terra,
e Pirro e Sesto; e in etterno murge
le lagrime, che col bollor diserra,
a Rinier da Corneto, a Rinier Pazzo,
che fecero a le strade tanta guerra".
Poi si rivolse e ripassossi 'l guazzo.

inviato il 04/02/2019
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Canto XII

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 282:

"Filosofia", mi disse, "a chi la 'ntende,
nota, non pure in una sola parte,
coem natura lo suo prende
dal divino 'ntelletto e da sua arte;
e se tu benla tua Fisica note,
tu troverai, non dopo molte carte,
che l'arte vostra quella, quanto pote,
segue, come 'l maestro fa 'l discente;
sì che vostr'arte a Dio quasi è nepote.
Da queste due, se tu ti rechi a mente
lo Genesì dal principio, convene
prender sua vita e avanzar la gente;
e perché l'usuriere altra via tene,
per sé natura e per la sua seguace
dispregia, poi ch'in altro pon la spene.
Ma seguimi oramai che 'l gir mi piace;
ché i Pesci guizzan su per l'orizzonta,
e 'l Carro tutto sovra 'l Coro giace,
e 'l balzo via là oltra si dismonta".

inviato il 04/02/2019
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Canto XI

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

La ragazza della luna

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Lucinda Riley
La ragazza della luna
Tradotto da Roberta Zuppet
Giunti 2019
10 righe da pagina 86:

Arrivata a casa ,un vento pungente soffiava nella valle,perciò dopo colazione accesi il fuoco e mi accoccolai sul divano con un libro. La notte precedente,sapendo che Cal era fuori,avevo fatto entrare Thistle,e quel mattino il levriero tornò alla carica.Tentò subito di salirmi sulle ginocchia e quando alla fine lo feci sloggiare si rannicchiò ai miei piedi;il suo russare leggero e il delicato crepitio del fuoco facevano da rassicurante sottofondo alla mia lettura.Sussultai sentendo qualcuno che si puliva le suole sullo zerbino. Cal,sapevo che me ne avrebbe cantate quattro per Thistle,invece da dietro la porta fecero capolino due occhi azzurri."Ciao Tiggy,ti disturbo?"esordì Zara."Niente affatto stavo solo leggendo ".Mi misi seduta."Hai passato un bel Natale?"Tutti i giorni sono belli quando sono a Kinnaird".Si sistemò accanto a me.

inviato il 04/02/2019
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Ciao Natalina, sei nella finale del mese di febbraio, 10righe scelte dalla redazione.

Lucinda Riley nata il 14 Febbraio 1971 Lisburn,Regno Unito

Le fiabe di Beda il Bardo

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J. K. Rowling
Le fiabe di Beda il Bardo
Tradotto da Luigi Spagnol
Salani 2018
10 righe da pagina 25:

Così recita l'ultimo paragrafo del Mago e il Pentolone Salterino nella versione di Beatrix Bloxam:
E allora la piccola pentolina d'oro danzò per la gioia – hoppitti, hoppitti, hop! - sui piedini di rosa! Gigetta Cosetta aveva curato tutte le bambole dal male al pancino, e la pentolina era così felice che si colmò di dolcetti per Gigetta Cosetta e le sue bamboline!
«Ma mi raccomando di lavarti i dentini!» gridò la pentola.
E Gigetta Cosetta baciò e abbracciò la pentolina saltellosa e promise di aiutare sempre le bambole e di non fare mai più la vecchia cicciosa lagnosa.
La storia di Beatrix Bloxam ha sempre ottenuto la stessa reazione da generazioni di bambini magici: irrefrenabili conati di vomito, seguiti dall'immediata richiesta di portar via il libro e ridurlo in poltiglia.

inviato il 04/02/2019
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Joanne Rowling (Yate, 31 luglio 1965)

L'amico ritrovato

Fred Uhlman
L'amico ritrovato
economica universale feltrinelli
10 righe da pagina 35:

La politica riguardava gli adulti: noi avevamo già i nostri problemi. E quello che di pareva più urgente era di imparare a fare il miglior uso possibile della vita, oltre, naturalmente, a cercare di capire quale scopo avesse, se l'aveva, e a chiederci quale potesse essere la condizione umana in questo cosmo spaventoso e incommensurabile. Questi s' che erano veri dilemmi, quesiti di valore eterno, assai più importanti per noi dell'esistenza di due personaggi ridicoli ed effimeri come Hitler e Mussolini.

inviato il 03/02/2019
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Benvenuto Francesco :)

La notte dei desideri

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Michael Ende
La notte dei desideri
Tradotto da Elisabetta Dell’Anna Ciancia
Salani 2006
10 righe da pagina 23:

La magia – sia la buona che la cattiva – non è affatto una cosa semplice. La maggior parte dei profani crede che basti biascicare qualche formula segreta tipo abracadabra o che al massimo occorra agitare un po’ nell’aria una bacchetta magica come un direttore d’orchestra – ed ecco fatta la metamorfosi o l’apparizione o quant’altro. Ma le cose non stanno così. In realtà qualunque tipo d’intervento magico è terribilmente complicato; richiede un enorme sapere, una gran quantità di accessori, materiali per lo più molto difficili da procurarsi, nonché giorni e giorni e talvolta addirittura mesi e mesi di preparazione. A questo si aggiunga che la cosa è sempre pericolosissima, poiché anche il minimo errore può avere conseguenze incalcolabili.

inviato il 02/02/2019
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yuuuuuuuuuuuu :)))))))))

Ciao Vera, sei nella classifica del mese di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Michael Andreas Helmuth Ende (Garmisch-Partenkirchen, 12 novembre 1929 – Stoccarda, 28 agosto 1995)

Sognavo L’Africa

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Kuki Gallmann
Sognavo L’Africa
Tradotto da Roberta Rambelli
Arnoldo Mondadori 1993
10 righe da pagina 166:

Paolo aveva aspettato a sparare fino all’ultimo momento , ma si era accorto che il fucile era scarico. Non c’era nulla da fare dato che il bufalo gli era quasi addosso. Paolo era caduto all’indietro, e il bufalo lo aveva calpestato sbuffando, a testa bassa, con le corna enormi pronte a colpire. Emanuele era rimasto paralizzato alle spalle di Paolo, con il fucile spianato. Ero sicuro che lo stesse ammazzando, mi disse con calma. Ho deciso di sparare l’ultimo colpo e di scappare. Avevo paura di ferire Paolo. Ero così vicino che potevo toccare il bufalo. Era enorme. Ho sparato e sono fuggito. Mi sono voltato a guardare … l’avevo ucciso. Paolo era saltato via in tempo e aveva evitato di finire schiacciato. E’ stato molto emozionante.

inviato il 01/02/2019
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Kuki Gallmann nata Maria Boccazzi, Treviso, 1 Giugno del 1943
è un'ambientalista e scrittrice italiana naturalizzata keniota

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 264:

E già 'l maestro mio mi richiamava;
per ch'i' pregai lo spirto più avaccio
che mi dicesse chi con lu' istava.
Dissemi. "Qui con più di mille giaccio:
qua dentro è 'l secondo Federico
e 'l Cardinale; e de li altri mi taccio".
Indi s'ascose; e io inver' l'antico
poeta volsi i passi, ripensando
a quel parlar che mi parea nemico.
Elli si mosse; e poi, così andando,
mi disse: "Perché se' tu sì smarrito?".
E io li sodisfeci al suo dimando.
"La mente tua conservi quel ch'udito
hai contra te", mi comandò quel saggio;
"e ora attendi qui", e drizzò 'l dito:
"quando sarai dinanzi al dolce raggio
di quella il cui bell'occhio tutto vede,
da lei saprai di tua vita il viaggio".
Appresso mosse a man sinistra il piede:
lasciammo il muro e gimmo inver' lo mezzo
per un sentier ch'a una valle fiede,
che 'nfin là sù facea spiacere suo lezzo.

inviato il 28/01/2019
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X canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

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