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La condanna del sangue - La primavera del Commissario Ricciardi

immagine copertina
Maurizio de Giovanni
La condanna del sangue - La primavera del Commissario Ricciardi
Fandango Libri 2008
10 righe da pagina 247:

Chi dice, pensava il dottore, che i sogni non hanno potere sulla realtà? Tu sei stato bene, finché non hai sognato. Hai passato momenti più o meno buoni: hai fatto tre figli, li hai tenuti in braccio, ci hai giocato e scherzato. Lavorando di giorno e qualche volta di notte, hai fatto sempre in modo che mangiassero e bevessero a sufficienza.
Hai tenuto la tua donna tra le mani, in abbracci forti e dolci. Ci hai fatto l'amore, guadagnandoti un piccolo pezzo di paradiso. Sei uscito con la pioggia e con il sole, hai cantato e forse pianto, hai sentito il primo profumo dei fiori e della neve. Hai conosciuto occhi neri e occhi azzurri, hai visto il cielo e la luna. Qualche volta hai avuto sete e nessuno ti ha negato un bicchiere d'acqua fresca. Poi, pensò Modo, hai sognato. E da quel giorno la tua felicità non ti è bastata più, hai deciso di cominciare a salire. Ma. dimmi: a parte la fatica della salita, chi ti ha fatto credere che in cima saresti stato meglio?

inviato il 02/05/2016
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Buongiorno Emma, vale la pena leggere de Giovanni, io l'ho scoperto da poco e questo è il secondo libro che leggo. Ieri ne ho comprato un altro, sempre sul Commissario Ricciardi

bello ! non conoscevo questo libro, mi intriga !

Il paradiso dell'uomo

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Karl Adolph Gjellerup
Il paradiso dell'uomo
Tradotto da Carlo Picchio
Mondadori 1971
10 righe da pagina 45:

Rilesse la notizia. Sì, doveva essere avvenuto così. Il nome di lui non era ricordato neppure una volta. Si sentì in preda all’angoscia. Come avrebbe, lui, accolto quella notizia? Lui che diceva d’essere nato con la camicia del vincitore! Lo vedeva camminare su e giù sul tappeto rosso di quella casa, livido per la collera. Effettivamente egli non aveva, finora, mai incontrato opposizioni. Tutto gli era sempre andato bene. E adesso, in quest’occasione, era solo; senza nessuno su cui riversare la piena del suo malumore.

inviato il 30/04/2016
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Ciao Cristina, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie Giovanni! Sono contenta ti siano piaciute :)

Ciao ho scelto le tue 10Righe :)

Grazie Emma, ho trovato tante vecchie edizioni perché sto mettendo ordine nello studio di mio padre e ci sono tantissimi libri

passaggio significativo e interessante. Brava a ritrovare questa edizione !

I "passages" di Parigi

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WALTER BENJAMIN
I "passages" di Parigi
Tradotto da Vari
Einaudi 2000
10 righe da pagina 12:

L'"interieur" non è solo l'universo, ma anche la custodia del privato cittadino. Abitare significa lasciare tracce, ed esse acquistano, nell'"interieur", un rilievo particolare. Si inventano fodere e copertine, astucci e custodie in quantità, dove si imprimono le tracce degli oggetti d'uso quotidiano. Anche le tracce dell'inquilino s'imprimo nell'interieur; [...]

inviato il 27/04/2016
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Grazie! abbiamo integrato le 10 righe :)

Anno di edizione: 2000

Curatore: Rolf Tiedemann.
Edizione italiana a cura di Enrico Ganni.
Traduzione in italiano ad opera di Renato Solmi, Antonella Moscati, Massimo De Carolis, Giuseppe Russo, Gianni Carchia e Francesco Porzio.

Suite francese

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Irene Nimerovsky
Suite francese
Tradotto da Laura Frausin Guarino
Adelphi 2005
10 righe da pagina 273:

Che belle uniformi!
"E quanto mi piacerebbe una giacca a ricami d'oro come questo ussaro!"
"Assaggi questi dolci, mein Herr Sono fatti in casa".
L'ufficiale levò lo sguardo verso di lei e sorrise.
"Ha mai sentito parlare,signora,di quei cicloni che infuriano i mari del Sud?Se ho ben capito quello che ho letto, formano una specie di cerchio costellato di tempeste
tempeste lungo il centro immobile, tanto che un uccello o una farfalla che si trovassero nel cuore dell'uragano non ne soffrirebbero affatto,le loro ali non ne riporterebbero il minimo danno,mentre tutt'intorno si scatenerebbero le peggiori devastazioni. Guardi questa casa! guardi noi stessi mentre gustiamo il vino di Frontignan e biscottini e pensi a quello che sta succedendo nel mondo!"

inviato il 25/04/2016
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Grazie!!!

Ciao Natalina sei nella classifica 10righe scelte dalla redazione di aprile.

Due

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Irène Némirovsky
Due
Tradotto da Tiziana Merani
Newton Compton Editori 2015
10 righe da pagina 35:

Il vecchio Carmontel spense le luci, entrò nella biblioteca per cercare un libro da portare con sé e tenere sino al mattino. La scelta era già fatta e limitata a uno dei quattro o cinque classici che rileggeva di continuo, ma quel momento di piacere, lo faceva durare, esitava a lungo, sfiorava le rilegature con mano amorevole. Talvolta prendeva un volume a caso, non lo leggeva, ma lo apriva e lo respirava, come si annusa il bouquet di un vino, per rimetterlo poi nella giusta collocazione, e cercarne un altro. Infine, col libro sotto il braccio, entrò nella camera che divideva con la moglie e si infilò nel letto.

inviato il 25/04/2016
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Ok, grazie.

Ciao Giovanni sei nella classifica settimanale di aprile. scegli riportando qui nei commenti le 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 2 maggio a domenica 8 maggio.

Irène Némirovsky (Kiev, 11 febbraio 1903 – Auschwitz, 17 agosto 1942)

ruggine

immagine copertina
Anna Luisa Pignatelli
ruggine
Fazi 2016
10 righe da pagina 88:

Un testo scolastico delle scuole medie del figlio riportava passi di racconti epici, e Gina non riusciva a situare in alcun tempo e luogo quei personaggi e quelle vicende. Lei non sapeva di re, di battaglie, di conquiste, di scoperte e lo rimpiangeva. L'avevano resa cieca, sorda e muta privandola del sottile conforto dell'uomo istruito che, non sapendo dove va, almeno sa da dove viene, e si sente unito a quelli che lo hanno preceduto e parte anche lui della Storia.
Eppure al leggere quei brani Gina ne aveva tratto un senso di pienezza, sentendo la mente schiudersi come nei primi anni di vita, quando le parole da oscure e nebulose diventano di giorno in giorno più chiare e intellegibili.

inviato il 21/04/2016
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ma chissà quante altre belle scoperte sono possibili da qua a fine anno!
comunque sì...anch'io l'ho trovato piacevolmente singolare
grazie del commento!

questo lo considero il mio libro dell'anno !

Il mago di Oz

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Lyman Frank Baum
Il mago di Oz
Tradotto da Francesca Pacchiano
Newton Compton Editori 2015
10 righe da pagina 19:

Ma era chiaro che la donnina aspettava una risposta, così Dorothy disse, esitando: "Sei molto gentile, ma ci dev'essere un errore. Io non ho ucciso nessuno".
"L'ha comunque fatto la tua casa" replicò la vecchina ridendo "e quindi è lo stesso. Guarda!" continuò indicando l'angolo della casa. "Quelli che spuntano da sotto quel pezzo di legno sono i suoi piedi".
Dorothy guardò e lanciò un grido di paura. Proprio da sotto l'angolo della grossa trave su cui poggiava la casa spuntavano due piedi che indossavano delle scarpe d'argento appuntite.

inviato il 19/04/2016
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Grazie :-)

Ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-paradiso-delluomo

Ok, grazie.

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di Aprile.
Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da lunedì 25 aprile a domenica 30

Lyman Frank Baum, generalmente abbreviato in L. Frank Baum (Chittenango, 15 maggio 1856)

Moby Dick

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Herman Melville
Moby Dick
Tradotto da Pietro Meneghelli
Newton Compton - MiniMammut 2014
10 righe da pagina 248:

Pensate a quanto è subdolo il mare; a come le sue creature più pericolose scivolino sott’acqua, in gran parte invisibili e proditoriamente celate sotto le più attraenti tinte d’azzurro. Pensate anche alla demoniaca brillantezza e bellezza di molte delle sue tribù più spietate, per esempio alla forma squisitamente elegante di molte specie di squali. Pensate, ancora, all’universale cannibalismo del mare, le cui creature non fanno altro che mangiarsi l’una con l’altra, conducendo una guerra eterna da che è cominciato il mondo.
Pensate a tutto questo, poi volgetevi a questa verde, gentile e dolcissima terra; pensate a entrambe le cose, il mare e la terra; non scoprite una strana analogia con qualcosa che è in voi stessi? Perché come questo spaventoso oceano circonda la terra verdeggiante, così nell’anima dell’uomo c’è un’insulare Tahiti, piena di pace e di gioia, ma circondata da tutti gli orrori di questa vita semisconosciuta.

inviato il 18/04/2016
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Grazie! :)

Ciao Vera, le tue 10righe sono nella finale di aprile, 10righe scelte da voi utenti.

Herman Melville (New York, 1 agosto 1819)

bolognesi per caso

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Massimo Fagnoni
bolognesi per caso
Giraldi
10 righe da pagina 61:

Immagino una primavera qualsiasi in un futuro remoto, ma non impossibile, un futuro privo di uomini, privo di contraddizioni, dove le antiche mura della città turrita siano assediate da piante rampicanti, edere inarrestabili, crepe non riparabili, immagino una Bologna vuota, con ancora le case del centro storico in piedi in attesa della imminente riscossa della natura, una Bologna silenziosa, priva di gente, priva di miseria, di ipocrisia, di decadenza e arrivo alla conclusione che Bologna si può continuare ad amarla, annusandola attraverso la sua storia, attraverso i vecchi muri imbrattati da graffiti demenziali. Osservo la mia idea di una primavera bolognese privata dalla presenza dell’uomo e questo pensiero per me è fonte di pace, una pace duratura, quasi definitiva e rimango a contemplare il Navile che con il suo borbottio artificiale sembra quasi darmi ragione».

inviato il 15/04/2016
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niente di più vicino alla sostanza dei ricordi sono i sogni e grazie per il commento, come al solito dall'universo femminile le considerazioni più centrate

Luoghi che fanno parte di un vissuto trascorso, in un mondo che si modifica, ma che non tornerà, ne rimarranno i ricordi e i sogni...

Il giardino dei Finzi-Contini

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Giorgio Bassani
Il giardino dei Finzi-Contini
Mondadori
10 righe da pagina 40:

Quanti anni sono passati da quel remoto pomeriggio di giugno? Più di trenta. Eppure, se chiudo gli occhi, Micòl Finzi-Contini sta ancora là, affacciata al muro di cinta del suo giardino, chi mi guarda e mi parla.

inviato il 13/04/2016
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Ciao Alessandro Montagna, le tue 10 righe scelte da Francesca Cammisa, sono nella finale del mese di Aprile. :-)

Grazie Francesca...

la mia scelta è per queste 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-giardino-dei-finzi-contini-1 - Francesca

Il libro dell'orologio a polvere

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Ernst Jünger
Il libro dell'orologio a polvere
Tradotto da Alvise La Rocca, Giancarlo Russo
Adelphi 1994
10 righe da pagina 223:

A Tokyo c’erano solo due orologi pubblici, quello delle poste e quello della stazione, che raramente coincidevano. Ma “dopo il bagno” il giapponese abbandona la dimensione occidentale degli orologi, delle macchine e degli automi, e si rivolge nell’antico ordine del tempo con i suoi piaceri e la sua organizzazione. Così, chi desidera quiete, riposo, memoria, deve ricercare le più profonde sorgenti del tempo.

inviato il 13/04/2016
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Grazie :) abbiamo integrato le 10 righe

Il volume è stato tradotto da Alvise La Rocca e Giancarlo Russo. L'edizione è dell'anno 1994.

Nome del traduttore e anno di edizione? :)

Anatomia del maschio invisibile

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Claudileia Lemes Dias
Anatomia del maschio invisibile
L'Erudita Editrice 2016
10 righe da pagina 41:

Sapeva di detersivo per i piatti, la domanda, talmente era pulita:
«Da quanto tempo frequenti le trans, Massimo?» chiese, voltandosi per affrontarlo.
«Lisa…» borbottò lui, sgranando gli occhi come se l’ambiente lo asfissiasse «Ma che razza di domanda mi fai?»
«Da quanto tempo m’inganni con il tuo battaglione di trans?» ripeté lei, sentendo montare l’ira come un’amazzone sul cavallo.
Lì, al centro della cucina, Massimo gli apparve fragile come un castello di carte destinato a crollare con un soffio delle sue labbra.
Esitò ancora un istante prima di togliere la carta più bassa e far crollare il loro intero universo:
«Io so tutto, Massimo. È inutile negarlo.» accusò, asciugandosi le mani con un pezzo di carta assorbente per nascondere il tremore delle mani.
L’odore del dopo barba di Massimo, l’aroma acre del detersivo e quello un po’ bruciato del caffè sparirono come d’incanto. Entrambi sospesero i loro fiati: in quei minuti interminabili di silenzio e paura erano tornati a essere, come trent’anni prima, una sola cosa.

inviato il 13/04/2016
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grazie :-)

Ciao, grazie! Ecco le righe che mi piacciono di più http://scrivi.10righedailibri.it/moby-dick-7

Ciao Claudileia79 le tue 10 righe sono nella classifica finale del mese di aprile. da oggi 18 aprile a domenica 24 aprile, riportando qui nei commenti il link, comunicaci le 10 righe che più ti piacciono. Grazie :-)

Grazie! :)

Eccomi: aprile 2016

I delitti della Rue Morgue. Il mistero di Marie Rogêt

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Edgar Allan Poe
I delitti della Rue Morgue. Il mistero di Marie Rogêt
Tradotto da Francesco Franconeri
Giunti Editore 2015
10 righe da pagina 29:

ntorno alle tre di stanotte gli abitanti del rione Saint-Roche sono stati svegliati da un susseguirsi di urla spaventose che sembravano provenire dal quarto piano di una casa della Rue Morgue, notoriamente abitata soltanto da una certa Madame L’Espanaye e da sua figlia, Mademoiselle Camille L’Espanaye. Dopo un certo ritardo dovuto al tentativo peraltro vano di entrare nella casa con i normali mezzi, il portone fu forzato con un piè di porco e otto o dieci vicini accompagnati da due gendarmes entrarono nell’edificio. Le grida intanto erano cessate, ma mentre i soccorritori si precipitavano su per la prima rampa di scale, si udirono due o più voci, impegnate in un aspro alterco, che parevano provenire dal piano superiore della casa. Quando le persone accorse raggiunsero il secondo pianerottolo, anche questi rumori sembrarono essere cessati completamente. Tutto era silenzio.

inviato il 11/04/2016
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Grazie :)

Ciao Giovanni Pisciottano le tue 10 righe sono nella classifica finale del mese di aprile. 10 righe scelte dalla redazione. Grazie.

Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849)

Il Praticante

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Chicco Melis
Il Praticante
Cuec Editrice Cagliari 2013
10 righe da pagina 69:

Non sapevo cosa volesse dire essere innamorata, pensavo che solo io ero in grado di vivere le sensazioni che provavo.
Vedevo tutte le cose intorno a me illuminate da luci ed emozioni mai provate prima, gli oggetto che mi circondavano, i quadri, i miei stessi abiti erano cambiati, avevano assunto una leggerezza e un sorriso che non avevo mai colto.
La voce di Gerard, il suo sguardo filtravano tutto il mondo intorno a me, mi sentivo viva, utile, attiva.
"Se c'è un posto al mondo a cui uno sente di appartenere, questo è il mio ! "Pensavo guardando l'Abbazia.

inviato il 08/04/2016
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Grazie Emma :) abbiamo inviato i tuoi ringraziamenti all'editore.

Ringrazio lo staff e la Casa Editrice Cuec di Cagliari per avermi inviato questo libro incentivo che sto leggendo con particolare interesse.

Lo straniero

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Albert Camus
Lo straniero
Tradotto da Sergio Claudio Perroni
Bompiani 2015
10 righe da pagina 139:

Quando la campanella è suonata di nuovo, e la porta della gabbia si è aperta, a salire verso di me è stato il silenzio dell'aula e con il silenzio la strana sensazione che ho provato vedendo che il giovane giornalista aveva distolto lo sguardo. Non mi sono voltato verso Marie. Non ne ho avuto il tempo, perché il presidente mi ha detto con una formula strana che mi sarebbe stata tagliata la testa in una pubblica piazza in nome del popolo francese. Allora mi è parso di riconoscere il sentimento che leggevo su tutti i volti. Sono quasi certo che fosse considerazione.

inviato il 07/04/2016
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Fatto!!! Grazie mille

Buonasera M. Sava, hai vinto un libro incentivo per essere stato scelto dalla redazione: ricordati di scriverci l’indirizzo ove inviare il tuo premio libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao M.Sava, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. 10righe scelte dalla redazione. :-)

Hope: Gli occhi della speranza

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Daniela Mastromatteo
Hope: Gli occhi della speranza
Daniela Mastromatteo
10 righe da pagina 116:

C'era gente che frequentavi per anni ma non avevi mai la vera consapevolezza di chi fossero, come se la loro vita fosse nascosta da un velo immaginario; poi c'erano quelle persone che ti entravano dentro solo attraverso gli occhi. Hope era una di queste. Lei aveva due occhi che parlavano da soli, e anche se negava il suo vero nome, iniziavo a credere che niente era più azzeccato che quell'appellativo. Lei aveva gli occhi della speranza, la mia. E pensare che fino a qualche giorno fa mi rifiutavo categoricamente di lasciarmi travolgere di nuovo dai sentimenti. Nulla aveva potuto la mia testardaggine di fronte a quelle iridi azzurro cielo.

inviato il 07/04/2016
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Certo! :-)

Daniela benvenuta :) dovresti scrivere 10 righe tratte anche dai libri che leggi...

una scelta impossibile

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Phillips Susan E.
una scelta impossibile
Tradotto da Massari G.
Leggereditore 2016
10 righe da pagina 244:

.

inviato il 05/04/2016
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Puoi fare qualsiasi cosa se ti metti in testa di farlo.
La vita non ti offre molti momenti come questo, e sai cosa penso?
Penso che il modo in cui agirai nei prossimi minuti detterà il tipo di persona che sarai da questo momento in poi.

Silvia, ci deve essere stato un problema. Il tuo post risulta vuoto. Puoi inserire le righe? Se vuoi anche qui nei commenti e poi ci pensiamo noi

Passeggeri Notturni

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Gianrico Carofiglio
Passeggeri Notturni
Einaudi Stile Libero 2016
10 righe da pagina 39:

- Osserva le espressioni di queste persone mentre parlano fra loro, - ha detto la mia amica.
- Perché?
- Perché le parole spesso servono a nasconder quello che pensiamo, invece di rivelarlo. Mentire con l'espressione del volto è più difficile. Quando sarai grande ti sarà indispensabile saper leggere i volti al di là delle parole. [...]
Se non vieni distratto dalle parole, se puoi - e vuoi - fare caso ai dettagli ti accorgi della verità che c'è nelle facce. Allegria, rabbia, tristezza, stupore, disgusto, imbarazzo, insicurezza, meraviglia, sconforto, paura, entusiasmo, in tante sfumature difficili da descrivere.

inviato il 04/04/2016
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Grazie mille!!!

Complimenti Francesca hai vinto un libro incentivo per essere stata la più votata dagli utenti nel mese di Aprile 2016. Ricordati di comunicarci l’indirizzo dove verrà spedito il libro che hai vinto a libroincentivo@10righedailibri.it
Buone letture!

Grazie mille! certo non mancherò!

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 11Aprile a domenica 17 Aprile.

E' vero...quante volte succede di cogliere un'altra verità ,dalla mimica di un volto...

La citta d'oro

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Leonardo Gori
La citta d'oro
Giunti 2013
10 righe da pagina 9:

Il morbo piegava Firenze.
Chi era fortunato moriva nel suo letto, altri cadevano fulminati per le strade, mentre si liberavano dell'incessante flusso che ne asciugava il corpo, togliendo loro ogni forza. Ombre infernali che camminavano febbricitanti, rasenti i muri. In certi quartieri del popolo, a San Zenobi o intorno alle torri del Mercato Vecchio, in quel rigido inverno la morte prendeva con sé famiglie intere e nemmeno i bambini la commuovevano. Come due secoli prima, ia tempi della peste nera, i birri riempivano le case di paglia e fascine secche e in un lampo il fuoco divorava le mura e brillava nella notte, purificando nel fumo l'oscena maledizione che ormai da settimane divorava la città.

inviato il 30/03/2016
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Grazieee : )

Neanche di Wiki si ci può più fidare, comunque Gori è nato proprio il 1 gennaio, qui il link al suo sito http://www.leonardogori.com/curriculum-di-leonardo-gori/

Giovanni il 1° gennaio c'è il pienone ahahah
ci siamo accorti però, grazie ad autori che conosciamo personalmente, che molte volte su Wikipedia gli autori inseriti il primo gennaio sono invece nati un altro giorno : )

Leonardo Gori (Firenze, 1º gennaio 1957)

Lezioni americane

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Italo Calvino
Lezioni americane
Tradotto da /
Oscar Mondadori 2015
10 righe da pagina 112:

Mplteplicità
Uno scrittore che certo non poneva limiti all'ambizione dei progetti era Goethe,il quale nel 1780 confida a Charlotte von Stein di star progettando " un romanzo sull'universo".Poco sappiamo di come egli pensasse di dar corpo a questa idea,ma già l'aver scelto il romanzo come forma letteraria che possa contenere l'universo intero è un fatto carico di futuro.Negli stessi anni,pressapoco Lichtenberg scriveva:"Credo che un poema sullo spazio vuoto potrebbe essere sublime":L'universo è vuoto:tornerò su questi due termini tra i quali vediamo oscillare il punto d'arrivo della letteratura,e che spesso tendono a identificarsi.
Ho trovato le citazioni di Goethe e di Lichtenberg nell'affascinante libro di Hans Blumenberg, Die Lesbarkeit der Welt(La leggibilità del mondo,Il Mulino ,Bologna 1984)nei cui capitoli l'autore segue di questa ambizione,da Novalis che si propone di scrivere un "libro assoluto",visto ora come enciclopedistica, ora come una "Bibbia",a Humboldt che con Kosmos porta a termine il suo progetto di una "descrizione dell'universo fisico".

inviato il 28/03/2016
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Grazie :-)

http://scrivi.10righedailibri.it/alla-ricerca-del-tempo-perduto-1-Queste sono
le 10 righe che ho preferito,un saluto ,natalina

Grazie a tutti voi... sicuramente sceglierò,un saluto ,natalina

Ciao Natalina, le tue 10 righe sono nella finale settimanale di aprile. Ricordati di scegliere 10 righe che più ti piacciono partendo a oggi 4 Aprile a domenica 10 Aprile.

Italo Calvino 15 Ottobre,1923-Santiago de las Vegas -Cuba
Siena 19 settembre 1985-

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