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In attesa del buio

immagine copertina
Marcello Parsi
In attesa del buio
Simple 2012
10 righe da pagina 47:

Mezzanotte, luna piena: salta in piedi l'ateniese
e, voltandole la schiena, si allontana via scortese.
Va alla nave, tutti desta e li avverte di partire:
già la nave fila lesta, mentre Arianna sta a dormire.
Verso l'alba la fanciulla si risveglia e non lo vede:
è sorpresa, ma per nulla d'esser sola ancora crede.
Corre al mare ed il veliero, ch'era all'ancora, non c'è.
Si chiarisce ora il mistero alla misera: "Perché?
Perché qui mi ha abbandonata dopo tanti giuramenti?
Dove non sarà ascoltato il mio pianto, i miei lamenti?
Che ti ho fatto, maledetto? Io, che ho rinunciato a tutto,
per seguirti e averti stretto: del mio amore questo è il frutto.
In quest'isola deserta i miei giorni finirò:
evitar la morte certa - fame o belve - non potrò."
Mentre Arianna disperata maledice il suo Teseo,
resta assai meravigliata alla vista di un corteo,
che le appare all'improvviso con la musica ed i canti;
alla fine scorge il viso del dio Bacco e le Baccanti.

inviato il 29/10/2014
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Fatto : )

Un appello alla Redazione: vi prego di correggere la Casa editrice, che erroneamente ho indicato come Kimerik, mentre in realtà si tratta della Casa editrice Simple. Grazie

Jarka Ruus

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Terry Brooks
Jarka Ruus
Tradotto da Riccardo Valla
A. MONDADORI 2007
10 righe da pagina 136:

Grianne respirò a fondo. "Ci sono furie?"
Weka Dart le sorrise ironicamente. "Dappertutto."
Quella parola la raggelò. "Dappertutto." Furie, nessun elfo, solo mostri che si combattevano tra loro e divoravano gli inermi.
L'Ellcrys li aveva esiliati tutti migliaia di anni prima, in un luogo dove non era mai entrato alcun essere umano.
Fino a quel momento.
Grianne esalò lentamente il fiato. Si era risvegliata nel Divieto.

inviato il 27/10/2014
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Grazie, ho tutti i libri di Terry Brooks, ed è un piacere trovare altri suoi fan :)

Ottima scelta, leggendo queste 10righe mi è venuta nostalgia di Shannara! :)

Segreta Penelope

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Alicia Giménez-Bartlett
Segreta Penelope
Tradotto da Maria Nicola
Sellerio editore Palermo 2006
10 righe da pagina 47:

Io penso invece che si attribuisca eccessiva importanza all'amore. All'amore di sé, poi. Noi apparteniamo a una generazione che non si ama per nulla, perché ne è stato dichiarato il totale fallimento. Che importanza poteva avere, allora, che Sara si amasse o non si amasse? La realtà era che lei non pensava a se stessa, non aveva consapevolezza dell'immagine di sé, non si autoesplorava alla ricerca di genialità o virtù nascoste, e questo mi pare sommamente desiderabile in un essere umano, una perfezione rara.Io penso invece che si attribuisca eccessiva importanza all'amore. All'amore di sé, poi. Noi apparteniamo a una generazione che non si ama per nulla, perché ne è stato dichiarato il totale fallimento. Che importanza poteva avere, allora, che Sara si amasse o non si amasse? La realtà era che lei non pensava a se stessa, non aveva consapevolezza dell'immagine di sé, non si autoesplorava alla ricerca di genialità o virtù nascoste, e questo mi pare sommamente desiderabile in un essere umano, una perfezione rara.

inviato il 23/10/2014
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Grazie, lo inseriamo noi :)

Grazie ragazzi, la traduttrice è Maria Nicola e l'anno 2006, non riesco a trovare il modo di integrarlo personalmente!

Ciao Pier B. per essere complete le tue 10 righe devi integrare con nome del traduttore e anno di pubblicazione del libro... Grazie :)

Benvenuto Pier : )

Il serpente di Dio

immagine copertina
Nicolai Lilin
Il serpente di Dio
Einaudi 2014
10 righe da pagina 65:

Andrej e Ismail erano cresciuti insieme, erano vicini di casa e i loro padri erano amici. Sin da piccoli avevano imparato a vedere il mondo attraverso gli occhi degli altri.
Anche se le loro famiglie appartenevano a religioni differenti, non avevano mai considerato quelle diversità un motivo di separazione tra gli esseri viventi. I loro genitori e i vecchi del villaggio gli avevano insegnato che Dio è unico e non cambia la sua natura a seconda della maniera in cui viene lodato, perchè il suo linguaggio comprende ogni cuore, ogni pensiero, ogni anima.

inviato il 22/10/2014
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Ciao Martina, sei nella classifica 10 righe scelte dagli utenti.
Il 31 ottobre chi ha il maggior numero di segnalibri nella classifica 10 righe scelte da Voi si aggiudicherà un libro incentivo. Buone Letture :)

Caro Staff, ho letto il regolamento, ma non ho ben capito come funziona adesso, cosa devo fare? :)

Prego ,Martina,ci sono righe che i fanno anche riflettere,ciao a te e allo staff,naty

Grazie mille per aver pensato a me, cara Natalina...buona settimana e buone letture :)

Grazie Natalina, :)

Schopenhauer e Leopardi

immagine copertina
Francesco De Sanctis
Schopenhauer e Leopardi
Colonna Edizioni 2003
10 righe da pagina 66:

Perché Leopardi produce l'effetto contrario a quello che si propone. Non crede al progresso, e te lo fa desiderare: non crede alla libertà, e te la fa amare. Chiama illusioni l'amore, la gloria, la virtù, e te ne accende in petto un desiderio inesausto. E non puoi lasciarlo, che non ti senta migliore; e non puoi accostartegli, che non cerchi innanzi di raccoglierti e purificarti, perché non abbi ad arrossire al suo cospetto. E' scettico, e ti fa credente; e mentre non crede possibile un avvenire men tristo per la patria comune, ti desta in seno un vivo amore per quella e t'infiamma a nobili fatti. Ha così basso concetto dell'umanità, e la sua anima alta, gentile e pura l'onora e la nobilita.

inviato il 21/10/2014
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Grazie per le belle parole!

Ciao Marcello, la Buona Lettura e l'Amore per le 10 righe che ci regali ogni volta... Ti portano in finale nella classifica settimanale di Ottobre. Complimenti!!! :)

Pare che questa settimana abbia vinto io, in quanto, a norma di regolamento, ho raggiunto la vetta per primo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno votato le mie 10 righe. Buonanotte a tutti!

Camorra

Antonio G. D'Errico
Camorra
ANORDEST
10 righe da pagina 113:

I rifiuti provenivano dalle grandi industrie, in
genere del nord Italia. Avevamo adottato un sistema
che ci consentiva di filtrare i nostri contatti
con le aziende, in modo tale da preservarle da
eventuali scandali e problematiche che si sarebbero
presentati. Ancora oggi, non mi risulta che le
aziende che ci affidarono la loro spazzatura siano
state incriminate per fatti del genere. Lo stesso
Saviano parla a lungo dell’argomento ma non
nomina nessuna industria coinvolta...

inviato il 21/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

dimenticavo nell'ambito del Premio ci sono circa 10 autori in gara e la giuria e' composta dai giovani studenti delle scuole superiori...
Al premio ha anche partecipato tullio de Piscopo con l'editore Hoepli...una sorta di biografia.

Il libro e' in gara al Premio Napoli Time, un premio molto importante in ambito Nazionale...

vi omaggio della sinossi del testo:

Le confessioni sugli anni di piombo
della malavita organizzata di
stampo camorristico. La voce di un
protagonista che è stato ai vertici
dell’organizzazione criminale, di cui
conosce intimamente le dinamiche
operative e lo spirito intimo dei suoi
traffici, dalle droghe al mercato delle
armi, dalla corruzione sugli appalti
pubblici al riciclaggio selvaggio dei
rifiuti, alle connivenze con politici
corrotti.
Mario Perrella è un uomo di clan
che accetta di entrare per primo in
un programma di collaborazione
con la giustizia, perché le lotte fratricide
tra famiglie lo inducono a
un’alta presa di coscienza. Lontano
da ipocrisie, le sue confessioni sono
testimonianza verificata.
Anche i suoi lunghi appelli a Roberto
Saviano, per un confronto
puntualmente negato, rimane argomento
di verifica e di discussione.
Questo libro rivela verità che andrebbero
ascoltate oltre ogni immagine
precostituita del fenomeno camorristico.

Rapinatore per Gioco.Storia vera di un ludopatico.

Jorge Real Antonio G.D'Errico
Rapinatore per Gioco.Storia vera di un ludopatico.
Anordest
10 righe da pagina 1:

I ricordi sono tenerezze che ci fanno ritrovare vive come un tempo le età della nostra vita vissuta, dove le colpe non sono mai definitive così come l’innocenza non è solo improvvisazione o perdono.
Ci appartengono le une e l’altra. A loro torniamo spesso con la mente rammaricata per le occasioni che abbiamo sciupato di poterci amare così come eravamo: coi nostri difetti, senza cancellare del tutto i nostri pregi che andavano anche loro valorizzati.

inviato il 21/10/2014
Nei segnalibri di:

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Gli ultimi due commenti sono tratta dalla postfazione di Paolo Pennacchione ora recluso nel carcere di Ancona- Montacuto- e deve scontare ancora 10 anni, ma se gli viene riconscoiuta la malattia da gioco, sicuramente uscira' prima...

In letteratura si dice che si sarebbe abbastanza originali se solo si sapesse essere veri. Io questo lo posso dire con certezza, perché sono stato vero in ogni immagine, in ogni pensiero, in ogni colpa o vergogna che ho confessato. Non ho tralasciato mai di dire la verità. Il mio amico Santo lo sa: conosce i miei bisogni, nonostante stia vivendo momenti molto difficili. Non smetterò mai di credergli, di parlargli in segreto, di rivolgermi con anima e corpo a Lui. Di Lui non perderò mai la speranza: ciò che gli chiedo è come il suo giglio.

Purtroppo il vero giocatore sa di misurarsi con un nemico più forte di lui che finirà sempre per batterlo. Eppure continuerà a giocare senza tregua, vincendo senza sentirsi soddisfatto per la vittoria e a perdere senza sentirsi rassegnato alla sconfitta.
Adesso, a me non interessa più vincere o perdere. Non mi faccio illusioni. Devo solo uscire da una difficoltà che mi ha accompagnato per tanti anni, che ha caratterizzato la mia vita stessa prima che il suo stile, che si è nutrita di me e della mia identità. Sono perfettamente consapevole che devo ricostruirmi tutto quanto ho smarrito e sacrificato, correndo dietro alle illusioni. Devo ritrovare il senso delle cose che fanno di ogni uomo un uomo. Devo ritrovare la cura e la responsabilità di essere padre, di sapermi riconoscere come guida per le mie principesse Erika e Antonia. Devo ritrovare la bellezza dell’amore da regalare a Irina, a cui ho dato anche qualche gioia insieme a tanta sofferenza.
Alla fine di tutto, se riguardo a tutte le cose che ho raccontato, manca solo il segreto che non ho ancora svelato. Ma d’altra parte se non fosse inconfessabile non potrebbe neanche essere definito tale.

Davvero un libro che cura le persone affette dalla febrre del gioco. Anche la finanziaria ultima di Renzi prevede di potenziare i centri che affrontano la ludopatia...

Dimenticavo che il libro e' stato tradotto in lungua SPagnola e a breve uscira' con il titolo: No Va Mas... con una casa editrice iberica importantissima...

Il mio cuore è una nuvola che viaggia

immagine copertina
Giuseppe Caccamese
Il mio cuore è una nuvola che viaggia
Youcanprint 2014
10 righe da pagina 9:

Noi siamo sospesi tutti
sopra un filo sottile e invisibile che non si vede
come di cotone srotolato da una spagnoletta
e il filo lega la terra al cielo.
E siamo sospesi tutti noi
sopra un trapezio invisibile
come quelli che al circo non cadono mai.
Loro mettono sotto una rete,
se cadono non si fanno niente
e non muoiono mai.

inviato il 21/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

:)

Grazie! :-) L'autore ne sarà felice...

Ciao Bianca, le tue 10righe sono state scelte dalla redazione. Sei nella classifica finale. Complimenti e Buone Letture :)

Grazie! :-)

Benvenuta Bianca : )

Come una pianta di cappero

immagine copertina
Massimo Granchi
Come una pianta di cappero
0111 Edizioni
10 righe da pagina 45:

"Aveva ripensato agli inseguimenti dietro alle libellule e alle farfalle, alla varietà di coccinelle che popolavano il giardino di margherite, alle lumache che raccoglieva tra i cardi per farle cuocere nel pomodoro. Si era figurata il colle San Michele come fosse di nuova affacciata alla terrazza di casa. Aveva riconosciuto il suo profilo contro il cielo azzurro di inesauribili primavere. Aveva immaginato di scalare le rocce arroventate dal sole sotto le grandi latomie fino alle rovine del castello con la massiccia base quadrangolare e le tre torri superstiti cinte da mura. Aveva desiderato di arrivare in cima dove avrebbe visto l'orizzonte e il mare cobalto che a volte, nelle giornate estive, le pareva di sentire rumoreggiare contro i faraglioni della Sella del Diavolo."

inviato il 17/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie, amici di 10 Righe dai libri. Sono felice di far parte della vostra squadra!

Benvenuto Massimo :)

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Mondadori 2014
10 righe da pagina 9:

"Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che non l'hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato.

inviato il 16/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

L'anno di edizione, si riferisce alla ristampa.

So, che da regolamento, non è possible mettere le prime e l'ultima pagina del libro, credo di ricordare. Ma, non è per il gioco che ho messo queste righe, vorrei condividere questo pensiero con chi, come me ama leggere.
Ciao

Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude battetenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?"

La porta proibita

immagine copertina
Tiziano Terzani
La porta proibita
Longanesi & C 1998
10 righe da pagina 270:

Il giorno dopo pago la multa e mi viene restituito il passaporto, pcrhè possa comprare il biglietto aereo per Hong Kong. Mi viene anche ritirata la tessera di giornalista. Non ho contrabbandato nessun tesoro nazionale cinese nè ho ammesso di averlo fatto in tutti i documenti che ho firmato, eppure ora in Cina sono un criminale.E che finezza! Uno dei temi ricorrenti dei miei articoli è stato la distruzione della cultura cinese da parte dei comunisti, e ora sono io accusato da loro di aver derubato quella cultura. Il 5 marzo, all'alba, vado all'aeroporto. Lascio a casa i miei abiti cinesi e mi metto di nuovo la cravatta. Tutti i formulari della dogana e della polizia li riempio in inglese e non più cinese come un tempo.
Mi firmo "Terzani".
Deng Tiannuo non esiste più.

inviato il 13/10/2014
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Grazie Natalina...
Monica con le tue 10 righe entri nella classifica di ottobre; 10righe scelte da Voi utenti... :D

Allo staff,scelgo queste righe di T:TErzani ,scritte da Monica,felice settimana a tutti,naty

Myricae

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Giovanni Pascoli
Myricae
Biblioteca universale Rizzoli BUR 2010
10 righe da pagina 305:

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.

inviato il 13/10/2014
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Grazie dell'apprezzamento. Devo fare qualche cosa?

Ciao Marcello le tue 10 righe sono nella classifica finale di ottobre... 10 righe scelte dalla redazione :)

Il titolo della poesia è: Tuono

Il cavaliere inesistente

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Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Garzanti 1985
10 righe da pagina 85:

Libro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forsenon è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga incontro , dal fondo d'una pagina bianca ,
e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita aLibro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forse non è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga in

inviato il 13/10/2014
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Di nulla carissimi amici ,sarà certamnete doveroso, e arduo, da parte mia scegliere ,le 10 righe ,ciao a tutti,naty

Grazie Natalina :)

Amici dello Staff, ho scelto le 10 righe relative al libro :La porta proibita,T.Terzani ,scritte da Monica Polelli ,felice settimana a tutti/e,naty

Ciao Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre...
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 26 Ottobre... Grazie.
Di questa settimana invece quali sono le 10 righe da te scelte?Grazie e Buone Letture! :)

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Alessandro D'Avenia
Bianca come il latte, rossa come il sangue
A. MONDADORI

“Il Sognatore dice che i nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro... i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza.”

inviato il 12/10/2014
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Grazie

Benvenuta Angela :)

Il diritto per il dirigente scolastico - volume I

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Lorenzo Capaldo e Laura Paolucci
Il diritto per il dirigente scolastico - volume I
Spaggiari casa editrice - Parma - 2012

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e potermi studiare il fenomeno per benino.
Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?
Rispose gentilmente: - Dica pure che sono vecchio
di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire
le voci che i grandi non stanno mai a sentire.
Ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli.
Capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose.
Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.
Gianni Rodari
Un signore maturo con un orecchio acerbo
in Parole per giocare, Manzuoli, Firenze, 1979

inviato il 09/10/2014
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Riccardo grazie per le specifiche : )

Non ho indicato il numero della pagina, perché il testo è riportato in una pagina non numerata, che si trova completamente isolata dopo la precedente pagina XII (numero romano) dell’«INDICE» e la successiva pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Il foglio del libro contenente la poesia di Rodari non è numerato in nessuna delle 2 facciate, che, per esprimere meglio il concetto, potrei definire come fronte e retro. Ebbene sul fronte, cioè sul lato destro del libro, tenendolo aperto, c’è scritto il testo summenzionato, mentre, dopo aver girato il foglio da destra a sinistra, ovvero dopo aver passato la pagina, a sinistra c’è ciò che ho prima definito il retro, che è completamente bianco e non numerato, mentre a destra, sempre tenendo il libro aperto, c’è la pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Quindi non posso scrivere a che pagina si trovano le 10righe che ho postato.

Il male non dimentica

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Roberto Costantini
Il male non dimentica
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 512:

C'era tristezza per quanto era andato perduto, e felicità per ciò che restava, ma quello che non ero capace di dimenticare le rendeva indistinguibili come il veleno nell'acqua

inviato il 08/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Anno di pubblicazione?

Per i sentieri dove cresce l'erba

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Knut Hamsun
Per i sentieri dove cresce l'erba
Tradotto da Maria Valeria D'Avino
Fazi editore 1995
10 righe da pagina 113:

Hai mani così ampie, hai il palmo così largo,
fanciulla, così le ha fatte il tuo lavoro,
T'ho visto nei campi,quale spirito del giorno,
svelta mettevi il grano e i covoni legavi,
e le patate estraevi, abile come nessuna.
Non leggi libri, non sono poesia i tuoi sogni,
ma quand'è la tua ora nessuno ti sta a pari,
non ha timor di Dio la tenerezza tua profana,
calata nel presente, con tutti i sensi all'erta,
al fondo del prodigio della vita.
T'ho visto poi,operosa, indorare i tuoi anni,
quando sei diventata madre tu stessa e nutrice,
benedetta fra le donne, sia protetto il tuo cammino !
Tu che hai mani tanto ampie, e i bei capelli ingrigiti,
e ancora il tuo sorriso è una fiamma.

inviato il 07/10/2014
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diario di Knut Hamsun che ripercorre le fasi del procedimento giudiziario subito dal grande artista al termine della seconda guerra mondiale in qualità di accusato di convivenza filonazista. Knut Hamsun visse la follia di una disincantata saggezza; e soprattutto il privilegio, la forza poetica di un'anarchica conoscenza del mondo.

scrittore norvegese premio Nobel per la Letteratura 1920

IL MALE NON DIMENTICA

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Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 308:

Era stanco di tutta quella gente. Delle critiche ovvie mosse per non apparire conservatori e degli inviti alla cautela, delle mille eccezioni e delle troppe sottigliezze per non cambiare mai nulla. Era stanco di un paese in cui i vertici dello Stato erano dei vecchi che parlavano con accorata preoccupazione del futuro dei giovani a cui loro stessi avevano tolto ogni futuro. Un paese in cui i soldi destinati all'istruzione pubblica erano stati ingoiati da affari illeciti, in cui moltissimi posti di lavoro erano giustificati solo dal voto politico. Un paese in cui una burocrazia spaventosa armata di innumerevoli leggi volutamente cavillose e complicate favoriva una casta di lavoratori improduttivi che aveva lentamente stritolato la parte sana del mondo produttivo.

inviato il 06/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Ciao Francesca, in che anno è stato pubblicato? Scrivilo qui nei commenti... Grazie e buone letture :)

Il visconte dimezzato

immagine copertina
Italo Calvino
Il visconte dimezzato
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 62:

Bambini smarriti nel bosco venivano con gran loro paura raggiunti dal
mezz'uomo con la gruccia che li riportava per mano a casa e regalava loro
fichifiori frittelle; povere vedove venivano da lui aiutate a trasportar fascine; cani
morsi dalla vipera venivano curati, doni misteriosi venivano ritrovati dai poveri
sui davanzali e sulle soglie ,alberi da frutta sradicati dal vento venivano
raddrizzati e rincalzati nelle loro zolle
prima che i proprietari avessero messo il naso fuor dall'uscio.
Nello stesso tempo però le apparizioni del visconte mezz 'avvolto nel mantello
nero segnavano tetri avvenimenti :bimbi rapiti venivano poi trovati prigionieri
in grotte ostruite da sassi; frane di tronchi e rocce rovinavano sopra le vecchiette;
zucche appena mature venivano fatte a pezzi solo per spirito malvagio.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie ,certamente , come sempre mi impegnerò in questa impresa difficile
perché le righe sono sempre tutte meritevoli di un giudizio positivo,un saluto a tutti, naty

Complimenti Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre... Buone letture ;)
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 19 Ottobre... Grazie.

Soffocare

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Chuck Palahniuk
Soffocare
Tradotto da Emanuele Montanari
Oscar Mondadori - Piccola Biblioteca 2009
10 righe da pagina 159:

L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce.La gente, bè...la gente muore. Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno. Se riesci a modificare il modo di pensare delle persone, diceva. Il modo che hanno di vedere se stessi. Il modo che hanno di vedere il mondo. Se riesci a fare questo, allora puoi cambiare il modo in cui vivono. Ed è questa l'unica cosa duratura che una persona può creare.

inviato il 06/10/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Rebecca, sei nella classifica di ottobre 10 righe scelte dalla redazione complimenti!!!

Lo sono moltissimo...

la potenza della comunicazione! un paio d'anni fa ho segnalato le stesse righe...è la conferma di quanto siano coinvolgenti.

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