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Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

immagine copertina
Luis Sepúlveda
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Tradotto da Ilide Carmignani
Guanda 2012
10 righe da pagina 8:

Potrei dire che Mix è il gatto di Max, oppure che Max è l’umano di Mix, ma come ci insegna la vita non è giusto che una persona sia padrona di un’altra persona o di un animale, quindi diciamo che Max e Mix, o Mix e Max, si vogliono bene.
Max e Mix, o Mix e Max, vivevano in una casa di Monaco di Baviera e la casa era in una strada fiancheggiata da alti ippocastani, splendidi alberi che d’estate offrivano una bella ombra e che furono sempre la grande gioia di Mix e la grande preoccupazione di Max.
Quando Mix era piccolino, approfittando di una distrazione di Max e dei suoi fratelli, uscì in strada, sentì il richiamo dell’avventura, si arrampicò sui rami più alti di un ippocastano e, una volta lassù, scoprì che scendere era più difficile che salire, perciò tenendosi ben stretto al ramo cominciò a miagolare per chiedere aiuto.

inviato il 18/06/2018
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Caro Giovanni, ho appena avvisato la Redazione di aver scelto questo brano come mio preferito. Ciao

Luis Sepúlveda Calfucura (Ovalle, 4 ottobre 1949)

Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto

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Eugenio Baroncelli
Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto
Sellerio editore Palermo 2013
10 righe da pagina 107:

Questi fantasmi, i libri, ci confondono. Se ne comprano tanti che poi non si sa più né dove metterli né come leggerli tutti. Certuni, se lo scaffale è profondo, si nascondono come bambini dietro quelli della prima fila. Certuni, se non vi fidate più della scaletta che invecchia scricchiolando come voi, non si raggiungono più. Stanno lassù intatti e muti, a prendere la polvere che intanto diventiamo noi. Non so se sia l’inferno o il paradiso, ma mettere insieme una biblioteca è organizzare una solitudine.

inviato il 12/06/2018
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Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di giugno.

Eugenio Baroncelli (Rimini, 3 giugno 1944) è uno scrittore italiano.

Lucrezio e il canto del nulla

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Marcello Parsi
Lucrezio e il canto del nulla
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2018
10 righe da pagina 34:

“Ormai, ormai non ti accoglierà più la casa lieta né l'ottima moglie, né i dolci figli ti correranno incontro a strapparti i baci e ti riempiranno il cuore di una dolcezza inesprimibile. Non potrai più far fiorire i tuoi affari ed essere di sostegno ai tuoi. Un solo giorno funesto – dicono – ti ha sottratto tutte le numerose gioie della vita.” A queste parole, però, non aggiungono: “Ormai di quelle cose non ti resta neppure il rimpianto.” E se lo capissero bene nel loro animo e usassero un linguaggio coerente, si libererebbero da una grande pena del cuore e dal timore. “Tu, almeno, come ti sei addormentato nella morte, così resterai, privato di tutte le angosciose sofferenze per tutto il tempo a venire. Ma noi accanto all'orribile rogo ti piangeremo senza posa ridotto in cenere e nessun giorno ci toglierà dal petto un dolore senza fine."

inviato il 12/06/2018
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Ho scelto il brano "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepulveda, utilizzato da Giovanni Pisciottano il 18/6/18.

Va bene, grazie. Provvederò.

Ciao Marcello, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 18 giugno a domenica 24 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Odiare la poesia

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Ben Lerner
Odiare la poesia
Tradotto da Martina Testa
Sellerio editore Palermo 2017
10 righe da pagina 13:

(…) la poesia nasce dal desiderio di superare la dimensione finita e storica – il mondo umano fatto di violenza e differenza – e raggiungere il trascendente e il divino. Si viene spinti a scrivere una poesia, ci si sente chiamati a cantare, per via di questo impulso trascendente. Ma appena si passa da quell’impulso alla poesia reale, il canto dell’infinito viene compromesso dalla finitezza dei suoi termini. In sogno i versi possono sconfiggere il tempo, le parole possono scuotersi via di dosso la storia del loro uso, si può rappresentare ciò che è impossibile da rappresentare (per esempio, la creazione della rappresentazione stessa), ma al risveglio, quanto ci si ricongiunge agli amici seduti attorno al fuoco, si è di nuovo nel mondo umano, con l’inflessibilità delle sue leggi e della sua logica.

inviato il 09/06/2018
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Grazie a tutti!

Ciao Paola, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ben Lerner (Topeka, 4 febbraio 1979) è uno scrittore, poeta e saggista statunitense.

LA COLTIVAZIONE DEL RISO

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GIAN BATTISTA SPOLVERINI
LA COLTIVAZIONE DEL RISO
INTERLINEA EDIZIONI 1995
10 righe da pagina 99:

Oltre l’Africo seno, oltre i confini
De l’infocato cerchio, e ‘l mar d’Atlante,
altre ignote gran tempo isole e spiagge,
più ricche glebe e più felici selve
vi ritornano ogn’or quanto involarvi
fra Pirene e i tre mari osi la sorte.
Per voi gran Marangon, l’argenteo fiume
Scendon lieti a mortar il dolce incerco,
Questo dei sui tesor, quel de gli altrui;
A voi gemme non pur, elettro, ed auro,
basami eletti, et odorosi legni.
Ma qual altro v’ha èiù mirabil seme,
qual più che l’uso uman pregiata merce,
Perù, e Messico manda, e ‘l nuovo Mondo
Nè dovizia minor, me pregio e fama.
Né men fini metalli e ricche spoglie,
Pèerle, aromati odor, radici, e piante
E felici lavori , e avori e lane
Tributarj vi dan l’Africa, e gli Indi
Che da quel dì, ch’oltre il camin del Sole.

inviato il 09/06/2018
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Nel testo pubblicato ci sono errori di battitura, in calce riporto le frasi esatte:

Scendon lieti a mortar il dolce incarco

Perle, aromati odor, radici, e piante

copia anastatica del 1758

La Rabbia e L'Orgoglio

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Oriana Fallaci
La Rabbia e L'Orgoglio
Rizzoli
10 righe da pagina 91:

Te lo dice una che quel tipo di fanatismo lo ha conosciuto abbastanza bene. In Iran, in
Iraq, in Pakistan, in Bangladesh, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Libia, in Giordania, in Libano, e a casa sua. Cioè in Italia. Lo ha conosciuto,sì, ed anche attraverso episodi ridicoli anzi grotteschi ne ha avuto raggelanti conferme. Io non dimenticherò mai quello che mi accadde all'ambasciata iraniana di Roma quando chiesi il visto
per recarmi a Teheran, (intervista a Khomeíni), e mi presentai con le unghie smaltate di rosso. Per loro, segno di immoralità anzi delitto per cui nei paesi più fondamentalisti ti mozzano le dita.

inviato il 05/06/2018
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Grazie e un saluto a tutti

Benvenuto Merugo :)

Leopard Rock - L'avventura della mia vita

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Wilbur Smith
Leopard Rock - L'avventura della mia vita
Tradotto da Sara Caraffini
HarperCollins Italia 2018
10 righe da pagina 23:

Mio padre Herbert era tutto per me. Era il mio idolo e lo amavo con tutto me stesso. Poteva essere un vecchio bastardo ostinato e i suoi valori erano ancora quelli dell’epoca vittoriana, ma nella vita di ogni ragazzo c’è un eroe, e per me quell’uomo era mio padre. A volte penso che il mondo fosse troppo piccolo per contenere il suo spirito libero e ribelle, e che proprio per questo motivo lui fosse ossessionato dall’aviazione. Adorava unirsi alle capriole gioiose delle nubi squarciate dal sole, come scrisse il pilota della RAF John Gillespie Magee ne Il volo, una delle mie poesie preferite. E mi chiamò come uno dei fratelli Wright, quel Wilbur che insieme a Orville costruì il primo aereo guidato da un pilota.

inviato il 04/06/2018
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Ma questa volta non è un romanzo ma la sua autobiografia, davvero interessante, ha avuto una vita molto avventurosa.

Il nuovo di Wilbur!

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933)

I rimpianti colore del tempo

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Marcel Proust
I rimpianti colore del tempo
Tradotto da Marise Mo
Elliot 2016
10 righe da pagina 54:

Il mare ha l’incanto delle cose che non diventano silenziose di notte, che sono per la nostra vita inquieta un invito al sonno, una promessa che niente finisce. Non è separato dal cielo come la terra, è sempre in armonia coi colori di esso. […]
Rinfresca la nostra immaginazione perché non fa pensare alla vita degli uomini, ringiovanisce la nostra anima perché è come essa, aspirazione impotente e infinita, slancio senza tregua seguito da cadute, lamento eterno e dolce. Incanta come la musica, che non ha, quanto il linguaggio, il ricordo delle cose, […] ma che imita i tumulti dell’anima. Il cuore innalzandosi con le onde, ricadendo con esse, dimentica le proprie debolezze, e si consola della sua tristezza con quella del mare, che ne annebbia il destino insieme a quello delle cose.

inviato il 04/06/2018
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Grazie.

Benissimo! Vi ringrazio. Scelgo le seguenti 10righe inserite da Paola Lorenzini: http://scrivi.10righedailibri.it/odiare-la-poesia

Ciao Alessandro, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 11 giugno a domenica 17 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Marcel Proust (Parigi 1871 – Parigi 1922), scrittore francese.

I CANTI DI MELITTA

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GIUSEPPE LIPPARINI
I CANTI DI MELITTA
Nicola Zanichelli 1925
10 righe da pagina 45:

Sopra il giaciglio amoroso il sole improvviso ci colse.
Già trionfava nel cielo il cocchio dai roggi cavalli
né sulle nostre pupille il sonno per anco scendea
ma tutta notte Cébete aveva gridato d'amore
sopra il mio candido ventre,dentro queste mie braccia
[furenti.
Rapida giunse l'aurora e noi seguitammo a morire;
ma quando venne il sole io diedi in un pianto dirotto,
mentre Cébete al sonno cedeva in un nimbo di raggi

Piansi, celando la faccia tra i lunghi capelli: e mi parve
che mi fluisse la vita, al par di una fonte, dagli occhi.
Ecco: io aveva pensato di uccidere il fulvo Cébete
sopra le morbide coltri per un folle eccesso d'amore

inviato il 02/06/2018
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Grazie

Complimenti! Ottima scelta! Ogni tanto fa piacere rileggere anche nella poesia italiana il ritmo armonioso del caro vecchio esametro greco e latino.

Il cimitero di Praga

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Umberto Eco
Il cimitero di Praga
Romanzo Bompiani 2010
10 righe da pagina 300:

Non è stato difficile dall’Ῐle de la Citè arrivare nei pressi
del Louvre, ma dietro a Saint-Germain-L’Auxerrois ho visto
una scena che, lo confesso, mi ha un poco impressionato.
Passavano un uomo e una donna con un bambino, e non
avevano certo l’aria di fuggire da una barricata espugnata; ma
ecco un manipolo di brassardiers ubriachi, che stavano eviden-
temente celebrando la conquista del Louvre, cercare di tirar
via l’uomo dalle braccia della moglie, quella vi si è aggrappata
piangendo, i brassardiers hanno spinto tutti e tre al muro e li
hanno crivellati di colpi.

inviato il 01/06/2018
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Sicuro!!! appena lo leggo , posto 10 righe!! ringrazio ancora!!! ciao Ivano

Bene Ivano :) appena lo leggi posta 10 righe :)

Ringrazio la redazione del bel regalo è arrivato il libro incentivo vinto per il mese di aprile" La Sposa scomparsa " di Rosa Teruzzi, lo leggerò presto. Ho pubblicato foto su instagram

Grazie !!!!!

Argiovan58 sei nella classifica del mese di giugno, 10righe scelte da Voi utenti.

Ciao Argiovan58, il libro arriverà... :-)

per la redazione, ho vinto il libro incentivo per il mese di aprile ho inviato i miei dati.. il libro non è arrivato. Saluti Ivano

Inghiottita

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Réjean Ducharme
Inghiottita
Tradotto da Alice da Coseggio
La nuova Frontiera 2018
10 righe da pagina 5:

Tutto m’inghiotte. Quando ho gli occhi chiusi, è il mio ventre che m’inghiotte, è nel mio ventre che soffoco. Quando ho gli occhi aperti, è ciò che vedo che m’inghiotte, è nel ventre di ciò che vedo che soffoco. M’inghiotte il fiume troppo grande, il cielo troppo alto, i fiori troppo fragili, le farfalle troppo timorose, il volto troppo bello di mia madre. Il volto di mia madre è bello per niente. Se fosse brutto, sarebbe brutto per niente. I volti, belli o brutti, non servono a niente. Guardiamo un volto, una farfalla, un fiore, e questo ci tormenta, poi ci irrita. A lasciar fare, si finisce per disperare. Non dovrebbero esserci né volti, né farfalle, né fiori. Che abbia gli occhi aperti o chiusi, sono inglobata: d’un tratto non c’è più abbastanza aria, il cuore si stringe, la paura mi afferra.

inviato il 31/05/2018
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Ciao Paola, è un piacere :-)

Wow, grazie a Barbara e a tutta la redazione!

Ciao Paola, Barbara ti Dona il suo libro incentivo vinto nel mese di maggio ( http://scrivi.10righedailibri.it/tre-camere-manhattan-0 )
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Réjean Ducharme (Saint-Félix-de-Valois, 12 agosto 1941 – Montréal, 21 agosto 2017) è stato uno scrittore canadese.

Turisti in giallo

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Santo Piazzese
Turisti in giallo
Sellerio 2015
10 righe da pagina 285:

«E poi, don Momò, il vocabolo in questione è il principale prodotto di esportazione della Sicilia nel mondo. È arrivato pure in America e tra poco gli americani diranno che l'hanno inventato loro, come già gli spaghetti, la pizza e, chi sa, quando sarà finito il processo di beatificazione laica, pure la mafia. Tutti lo conoscono, oramai».
Ed era questo il motivo per cui io vi ricorrevo solo in casi estremi. Per esempio, quando avvistavo qualcuno impiccato a un ficus. Troppo inflazionato. Prima o poi mi piacerebbe riesumare interiezioni sostitutive, ormai desuete, tipo perdinci, perdindirindina, corbezzoli, acciderba, poffarbacco, perdincibacco, caspiterina, sorbole, capperi, perdiana, accipicchia, accidempoli.

inviato il 31/05/2018
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Dal racconto "I turisti, i turisti".

«Professore, con rispetto parlando, lei disse una palora nostrale. Una palora vastasa». «Qual era questa parola, don Momò?».
«Sempre con rispetto parlando, lei disse la palora minchia. Bello forte la disse. Cosa di inglese o di americana ci pare a lei, professore?».
«Avrà detto una parola americana che ci somiglia. Oppure la parola era davvero quella, ma gliel'ha insegnata il marito: lei forse non lo sa ma i suoi nonni erano di queste parti e lui parla ancora mezzo siciliano».
Tentennò il capo, indeciso. «Vossìa così dice, professore?».
«E poi, don Momò, il vocabolo in questione è il principale prodotto di esportazione della Sicilia nel mondo. È arrivato pure in America e tra poco gli americani diranno che l'hanno inventato loro, come già gli spaghetti, la pizza e, chi sa, quando sarà finito il processo di beatificazione laica, pure la mafia. Tutti lo conoscono, oramai».
Ed era questo il motivo per cui io vi ricorrevo solo in casi estremi. Per esempio, quando avvistavo qualcuno impiccato a un ficus. Troppo inflazionato. Prima o poi mi piacerebbe riesumare interiezioni sostitutive, ormai desuete, tipo perdinci, perdindirindina, corbezzoli, acciderba, poffarbacco, perdincibacco, caspiterina, sorbole, capperi, perdiana, accipicchia, accidempoli.

I segreti della casa sul mare

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Nora Roberts
I segreti della casa sul mare
Tradotto da Annalisa Biasci
Fanucci 2018
10 righe da pagina 70:

"Molte persone sono convinte che io abbia ucciso mia moglie"
"Molte persone sono convinte che il riscaldamento globale sia una bufala. Io non sono d'accordo."
"Tu non mi conosci. Non sai cosa potrei fare in determinate circostanze."
Abra rispose il lettino e ripiegò la fodera, con movimenti precisi, esperti e rilassati. " "Non so cosa faresti in determinate circostanze, ma so che non hai ucciso tua moglie."
Quel tono calmo e colloquiale lo fece infuriare. "Come fai a saperlo? Perché mia nonna è convinta che io non sia un assassino?
"Questa potrebbe essere una ragione." Abra stese una coperta di lana sul lettino e vi pose sopra un lenzuolo. "Hester è una donna intelligente e presente a sé stessa, e che mi vuole bene. Se avesse avuto anche il minimo dubbio, mi avrebbe detto di starti alla larga. [...]

inviato il 21/05/2018
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Questo libro l'ho ricevuto per il mio compleanno. Diverso da quelli che leggo di solito. Mi sta piacendo.
Leggo poche pagine, aspetto il fine settimana per leggere di più.
Ho ancora dei libri da leggere e ne compro altri. Penso come tutti.
Buona serata.

OH! Grazie di tutto.

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista del mese di maggio, 10righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Elena, non preoccuparti arriverà, la casa editrice è stata informata :-)

Scusa staff, il libro incentivo che ho vinto con Patria non mi è ancora arrivato, l'email l'ho mandata.

Oh! Grazie.

Ciao Elena, sei nella finale settimanale i maggio. 10righe scelte dalla redazione.

[...] Ma questa è solo una ragione. Io ne ho molte altre."
Mentre parlava, Abra dispose alcune candele in giro per la stanza e le accese. "Io lavoro per tua nonna e siamo amiche. Vivo a Whiskey Beach, che è territorio dei Landon. Così ho seguito la vicenda."
La nera nube della depressione, sempre in agguato, riapparve. "immagino che qua lo abbiano fatto tutti."
"E' naturale, e umano. Proprio come è naturale e umano detestare ed essere infastiditi dal fatto che le persone parlino di te, traendo conclusioni. Io sono arrivata alle mie. Ti ho visto in tv, sui giornali, su internet. Ho visto un uomo sconvolto e triste. Non colpevole. Cosa vedo adesso? Un uomo stressato, arrabbiato, frustrato. Non un uomo colpevole."

Nora Roberts - Silver Spring, 10 ottobre 1950

Il tristo mietitore

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Terry Pratchett
Il tristo mietitore
Tradotto da Valentina Daniele
Salani 2016
10 righe da pagina 22:

Windle Poons, il mago più vecchio di tutta l'Università Invisibile (casa della magia, della stregoneria e delle grandi cene) stava per morire anche lui.
Lo sapeva, in un certo senso tremolante e fragile.
Naturalmente, rifletté guidando la sedia a rotelle sul lastricato verso il suo studio a pianoterra, in generale tutti sanno che devono morire, anche la gente comune. Nessuno sapeva dove si trovava prima di nascere, ma una volta nati ci voleva poco prima di ritrovarsi con il biglietto di ritorno già timbrato.
Ma i maghi lo sapevano davvero. Non in caso di morte violenta o assassinio, naturalmente, ma se la causa della morte era il semplice esaurimento della vita... be', lo sapevano.

inviato il 21/05/2018
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Grazie.

Ciao, ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/il-cimitero-di-praga-7

Ok, grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 28 maggio a domenica 3 giugno, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sir Terence David John Pratchett, meglio conosciuto come Terry Pratchett, (Beaconsfield, 28 aprile 1948)

Jorge Luis Borges

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POESIE
Jorge Luis Borges
Tradotto da Livio Bacco Wilcock
BUR 2004
10 righe da pagina 71:

RIGHE CHE POSSO AVERE SCRITTO E PERDUTO VERSO IL 1922

Silenziose battaglie del tramonto
in periferie ultime,
sempre antiche sconfitte di una guerra nel cielo,
albe rovinose che ci arrivano
dal fondo deserto spazio
come dal fondo del tempo,
neri giardini della pioggia,una sfinge di un libro
che io avevo paura di aprire
e la cui immagine ritorna nei sogni,
la corruzione e l'eco saremo,
la luna sopra il marmo,
alberi che si innalzano e perdurano
come divinità tranquille,
la mutua notte e l'aspettata sera,
Walt Whitman,il cui nome è l'universo,
la spada coraggiosa di un re
nel silenzioso letto di un fiume,
i sassoni,gli arabi,e i goti
che,senza saperlo,mi generarono
sono io quelle cose e le altre
o son algebre
di ciò che non sapremo mai?

inviato il 21/05/2018
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Welbo87:se vuole posso rispondere ,se lei mi da un indirizzo email,cordialità,naty

Salve Natalina vorrei chiederle una cosa in privato riguardo al libro di Pinocchio ma non so come contattarla..volevo sapere se era originale dato che nn c è scritto ristampa sul retro..grazie

Jorge Luis Borges (Buenos Aires-24 agosto 1899-Ginevra 14.Giugno 1986)Narratore ,poeta , saggista ,uno dei più grandi,colti e completi intellettuali e letterati che il mondo possa vantare.

Cercando Alaska

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John Green
Cercando Alaska
Tradotto da Lia Celi
Rizzoli 2006
10 righe da pagina 24:

Il Colonnello mi spiegò che: 1)Quella era la stanza di Alaska;2)Era diventata singola perche quella che doveva essere la sua compagna di stanza era stata buttata fuori alla fine dell'anno scolastico, e 3) Alaska aveva le sigarette, anche se il colonnello non si curò di appurare se..4) Io fumavo, cosa che..5) non facevo. bussò una sola volta, forte. Dietro la porta, una voce strillò: "Oddììo! Entra, entra omino bello, devo raccontartene una coi controfiocchi". Entrammo. mi voltai per chiudere la porta alle mie spalle, ma il Colonnello fece no con la testa. "Dopo le sette devi lasciare la porta aperta, se sei in camera di una femmina" disse. ma lo sentii a malapena. davanti a mè, in bermuda di jeans e top color pesca, c'era la ragazza più sexy della storia dell'umanità.

inviato il 21/05/2018
Nei segnalibri di:

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ok non lo sapevo..

Ciao Marsielo quando posti le tue10righe attendi che altri utenti postino le proprie, prima di inserirne altre. (Come da Regolamento)
Grazie.

La milleduesima notte

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Joseph Roth
La milleduesima notte
Tradotto da Ugo Gimmelli
Adelphi 1993
10 righe da pagina 212:

Le avventure apparivano allora, quando si incontravano, gaie, variopinte, leggere, come sospese nell'aria. Le si teneva per un filo, come palloncini, fino a che davano piacere. Poi, quando cominciavano ad annoiare, si lasciava andare al filo: esse si liberavano liete nel cielo, per un po’ le si seguiva ancora riconoscenti con lo sguardo, poi dovevano andare a scoppiare da qualche parte fra le nuvole. Ma alcune non erano scoppiate affatto: invisibili e insidiose si eran tenute nascoste per molti anni da qualche parte, contro tutte le leggi della natura, e ora, fatte pesanti e piene di zavorra, ricadevano sulla povera testa di Taittinger.

inviato il 21/05/2018
Nei segnalibri di:

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Alessandro ciao :) puoi inserire sino a 3 post consecutivi

Ciao Alessandro quando posti le tue10righe attendi che altri utenti postino le proprie, prima di inserirne altre. (Come da Regolamento)
Grazie.

Joseph Roth (Brody 1894 – Parigi 1939), scrittore austriaco.

Quand'ero bambino

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Jacques Prévert
Quand'ero bambino
Tradotto da Roberto Carifi
Guanda 2001
10 righe da pagina 28:

Il mare: io gli correvo dietro e lui correva dietro a me, tutti e due facevamo quello che si voleva. Era come nei racconti delle fate: cambiava le persone. Appena arrivate non avevano più lo stesso colore, e nemmeno lo stesso modo di parlare. Erano subito rimesse a nuovo, si sarebbe detto diverse. Il mare cambiava anche le cose e le spiegava. Grazie a lui imparavo l'orizzonte, il flusso e il riflusso, il crepuscolo, l'alba, il vento che si alza, il tempo che scorre troppo veloce e che non ha fine.

inviato il 21/05/2018
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Ciao Alessandro,sei nella finale di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.

Jacques Prévert (Neuilly-sur-Seine 1900 – Omonville-la-Petite 1977), poeta e scrittore francese.

Ombre d'amore-Ombrìe d'amur

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Lino Marconi
Ombre d'amore-Ombrìe d'amur
Comp. della StampaMassetti Rodella Editore 2018
10 righe da pagina 15:

Volevo cogliere una rosa damaschina
Un viottolo tra cespugli verdi e rossi,
tra pianticelle chiare e due abeti,
mi accompagni,dritto fino al tuo brolo.
delicato il chiocciolare d'un merlo/ sopra un pino;
battono sul tagliere
per il pranzo in cucina...
mi sono imbrigliato tra rami
troppo pieni di spine,
volevo cogliere
una rosa damaschina.
VOILIE CATA'NA ROSA DALMASCHINA

On trzanèl tra verc e ros broiér,
tra le piantèle ciare e du paghèr
el me compagna drit,dent al tò brol.
Lesér el ciochesà de n'merlo
suran'pi; i bat al pestarol
per el disna ,ne la cusina...
mé sò m'broiat tra i ramtròp pié de spì
voilie cata' na rosa dalmaschina.

inviato il 16/05/2018
Nei segnalibri di:

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Condivido con ...Tutti,questa notizia:"Ombrie D'amur"al prestigiosissimo premio nazionale Biagio Marin della città di Grado,è stato tra i primi tre finalisti,la Giuria del Concorso ha conferito all'unanimità ,un Premio alla Carriera intestato alla città
di Grado...complimenti al Dottor-scrittore di poesie Angelo Marconi ...ogni tanto belle notizie !!!

Grazie Naty :)

Angelo (Lino) Marconi nato a Chiari ( Brescia ) dove vive,e si incontra,Laureato in Medicina e Chirurgia,Anestesiologia,Medico Legale Autore di pubblicazioni scientifiche,e di plaquette di poesie dialettali per lo più quali strenne natalizie ,per amici,premiato nel 2014.... "Ritrat de ' n penser " ,primo premio al concorso nazionale "Sala la tua lingua locale",ricevuto nella Sala Protomoteca in Campidoglio ...

Che bel saluto!!!

Natyyyyyyyy ciao :)

CANTI SCELTI

immagine copertina
Aleardo Aleardi
CANTI SCELTI
UnioneTipografico Editrice Torineseese 1919
10 righe da pagina 182:

Pria che nel tumulo posasser, carchi d'anni e di grazia, i patriarchi
Pria ch'Eva al nobile Re della Creta narrasse l'ansia d'amor segreta
Lungo i viali d'orti immortali; Pria che gli Arcangeli ebri d'orgoglio Iddio tentassero cacciar dal soglio
; Prima del palpito del primo core, era l'Amore. E quando l'ultimo fia dei viventi sceso nell' ultimo dei monumenti, e la novissima de le procelle insurga a spegnere l'ultime stelle; quando il Creato sarà un passato; quando la tenebra priva d'aurora starà perpetua; uniti vivran continuo nel loro fattore Luce ed Amore. Allor che il gemino polo si oscura, tetri vi regnano gelo e paura. Ove s'illumina d'una scintilla
La terra germina l'anima brilla. Se pur v'ha un core muto dell'Amore, come fantasima passa infecondo
Senza vestigio lasciar nel mondo; dilegua incognito quasi lamento che porta il vento

inviato il 16/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Ossian, per Te un libro incentivo come finalista del mese di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Ossian, sei nella finale di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie Ossian e complimenti per l'edizione! Abbine cura :)

Documento inviato come da richiesta

Ossian, potresti mandarci a info@10righedailibri.it la foto dell'impaginato di queste 10 righe? :)

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