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Camorra

Antonio G. D'Errico
Camorra
ANORDEST
10 righe da pagina 113:

I rifiuti provenivano dalle grandi industrie, in
genere del nord Italia. Avevamo adottato un sistema
che ci consentiva di filtrare i nostri contatti
con le aziende, in modo tale da preservarle da
eventuali scandali e problematiche che si sarebbero
presentati. Ancora oggi, non mi risulta che le
aziende che ci affidarono la loro spazzatura siano
state incriminate per fatti del genere. Lo stesso
Saviano parla a lungo dell’argomento ma non
nomina nessuna industria coinvolta...

inviato il 21/10/2014
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dimenticavo nell'ambito del Premio ci sono circa 10 autori in gara e la giuria e' composta dai giovani studenti delle scuole superiori...
Al premio ha anche partecipato tullio de Piscopo con l'editore Hoepli...una sorta di biografia.

Il libro e' in gara al Premio Napoli Time, un premio molto importante in ambito Nazionale...

vi omaggio della sinossi del testo:

Le confessioni sugli anni di piombo
della malavita organizzata di
stampo camorristico. La voce di un
protagonista che è stato ai vertici
dell’organizzazione criminale, di cui
conosce intimamente le dinamiche
operative e lo spirito intimo dei suoi
traffici, dalle droghe al mercato delle
armi, dalla corruzione sugli appalti
pubblici al riciclaggio selvaggio dei
rifiuti, alle connivenze con politici
corrotti.
Mario Perrella è un uomo di clan
che accetta di entrare per primo in
un programma di collaborazione
con la giustizia, perché le lotte fratricide
tra famiglie lo inducono a
un’alta presa di coscienza. Lontano
da ipocrisie, le sue confessioni sono
testimonianza verificata.
Anche i suoi lunghi appelli a Roberto
Saviano, per un confronto
puntualmente negato, rimane argomento
di verifica e di discussione.
Questo libro rivela verità che andrebbero
ascoltate oltre ogni immagine
precostituita del fenomeno camorristico.

Rapinatore per Gioco.Storia vera di un ludopatico.

Jorge Real Antonio G.D'Errico
Rapinatore per Gioco.Storia vera di un ludopatico.
Anordest
10 righe da pagina 1:

I ricordi sono tenerezze che ci fanno ritrovare vive come un tempo le età della nostra vita vissuta, dove le colpe non sono mai definitive così come l’innocenza non è solo improvvisazione o perdono.
Ci appartengono le une e l’altra. A loro torniamo spesso con la mente rammaricata per le occasioni che abbiamo sciupato di poterci amare così come eravamo: coi nostri difetti, senza cancellare del tutto i nostri pregi che andavano anche loro valorizzati.

inviato il 21/10/2014
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Cronache Affari Italiani.

"Io, rapinatore per gioco". La vera storia di un ludopatico", di Jorge Real e Antonio G. D'Errico.
ANTEPRIMA/ Perde l’affetto dei genitori, della ragazza che ama, le amicizie. Si circonda solo di persone interessate a procurarsi denaro da consumare nel gioco, al casinò, alle corse dei cavalli. Paolo Pennacchione è il protagonista (reale) del libro Rapinatore per gioco. Arriva a compiere delle rapine per avere i soldi da puntare. Ma Paolo è da tenere in carcere o da curare come ludopatico grave?. LEGGI L'ESTRATTO DALLA PREFAZIONE DI DON CIOTTI

Grazie del benvenuto davvero ... E' un gioco ma diciamo che e' anche uno specchio per promuovere e farsi promuovere? ALmeno lo spero...

Benvenuto Gerardo :)

E' un tipo di narrativa impegnata ed ecco la sinossi del testo:

Il giocatore d’azzardo esprime un
ego che non riesce a controllare. perde
l’affetto dei suoi genitori, il bene
della ragazza che ama, la sincerità
delle amicizie. Si circonda solo di
persone interessate a procurarsi denaro
da consumare nel gioco, al casinò,
alle corse dei cavalli, frequentando
bische clandestine.
Paolo Pennacchione è il protagonista
di questa storia vera. Nato
a Ortona in provincia di Chieti, da
una famiglia di umili origini, viene
sopraffatto dal suo bisogno irrefrenabile
di denaro da puntare al tavolo
da gioco o su una tris di gare di
cavalli.
A un certo punto, il suo bisogno
patologico del rischio, della scarica
adrenalinica, gli impone di alzare
il tiro. Iniziano i suoi rocamboleschi
“prelievi illegali” come rapinatore di
banche. A poco più di trent’anni si
rende artefice di quaranta rapine, per
un totale di alcuni milioni di euro. Si
aprono i cancelli della prigione, che
lo custodiranno per qualche tempo.
Chiede e ottiene misure alternative.
Le sfrutta non per restare a casa
e meditare sui suoi sbagli ma come
occasioni per continuare a realizzare
altre rapine e altre puntate al gioco
di cui non può farne a meno. Ritorna
in carcere. Entra e esce. Per un periodo
si trasferisce in Spagna. Guadagna
anche qui il “privilegio” di un
posto nelle prigioni andaluse.
Attualmente è recluso presso il
carcere di Ancona. Ma Paolo Pennacchione
è da tenere in carcere o
è da curare come ludopatico grave?
rapinatore
per gioco
storia vera di un ludopatico
Presentazione di
don luigi ciotti
edizioniAnordest
edizioniAnordest
proPtAaOgLoOni sPtEaN dNeAlClCeH vIiOcNeEnde raccontate in questo libro-verità. 9 788898 651191
ISBN 978-88-98651-19-1
“Italiani stregati dal gioco d’azzardo. Tre
milioni a rischio ludopatia. Boom anche di
adolescenti con la febbre del gioco: oltre un
milione gli studenti coinvolti.”
Corriere della Sera
jorge real
antonio g. d'errico
biografie

gerardo d'errico Aggiungo ancora 7 righi...
La mia infanzia me la ricordo in tutti i suoi particolari, tanto da poterla ricostruire in ogni fatto, in ogni speranza o paura, in un’ansia eccessiva e immotivata, in un piacere improvviso, in un dolore che mi ha sorpreso e ferito. Ma alla fine tutto diventava, nei miei occhi affascinati e nel mio cuore palpitante, delicata emozione e sensazioni dense di bellezza.

Il mio cuore è una nuvola che viaggia

immagine copertina
Giuseppe Caccamese
Il mio cuore è una nuvola che viaggia
Youcanprint 2014
10 righe da pagina 9:

Noi siamo sospesi tutti
sopra un filo sottile e invisibile che non si vede
come di cotone srotolato da una spagnoletta
e il filo lega la terra al cielo.
E siamo sospesi tutti noi
sopra un trapezio invisibile
come quelli che al circo non cadono mai.
Loro mettono sotto una rete,
se cadono non si fanno niente
e non muoiono mai.

inviato il 21/10/2014
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Grazie! :-)

Benvenuta Bianca : )

Come una pianta di cappero

immagine copertina
Massimo Granchi
Come una pianta di cappero
0111 Edizioni
10 righe da pagina 45:

"Aveva ripensato agli inseguimenti dietro alle libellule e alle farfalle, alla varietà di coccinelle che popolavano il giardino di margherite, alle lumache che raccoglieva tra i cardi per farle cuocere nel pomodoro. Si era figurata il colle San Michele come fosse di nuova affacciata alla terrazza di casa. Aveva riconosciuto il suo profilo contro il cielo azzurro di inesauribili primavere. Aveva immaginato di scalare le rocce arroventate dal sole sotto le grandi latomie fino alle rovine del castello con la massiccia base quadrangolare e le tre torri superstiti cinte da mura. Aveva desiderato di arrivare in cima dove avrebbe visto l'orizzonte e il mare cobalto che a volte, nelle giornate estive, le pareva di sentire rumoreggiare contro i faraglioni della Sella del Diavolo."

inviato il 17/10/2014
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Grazie, amici di 10 Righe dai libri. Sono felice di far parte della vostra squadra!

Benvenuto Massimo :)

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Mondadori 2014
10 righe da pagina 9:

"Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che non l'hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato.

inviato il 16/10/2014
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L'anno di edizione, si riferisce alla ristampa.

So, che da regolamento, non è possible mettere le prime e l'ultima pagina del libro, credo di ricordare. Ma, non è per il gioco che ho messo queste righe, vorrei condividere questo pensiero con chi, come me ama leggere.
Ciao

Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude battetenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?"

La porta proibita

immagine copertina
Tiziano Terzani
La porta proibita
Longanesi & C 1998
10 righe da pagina 270:

Il giorno dopo pago la multa e mi viene restituito il passaporto, pcrhè possa comprare il biglietto aereo per Hong Kong. Mi viene anche ritirata la tessera di giornalista. Non ho contrabbandato nessun tesoro nazionale cinese nè ho ammesso di averlo fatto in tutti i documenti che ho firmato, eppure ora in Cina sono un criminale.E che finezza! Uno dei temi ricorrenti dei miei articoli è stato la distruzione della cultura cinese da parte dei comunisti, e ora sono io accusato da loro di aver derubato quella cultura. Il 5 marzo, all'alba, vado all'aeroporto. Lascio a casa i miei abiti cinesi e mi metto di nuovo la cravatta. Tutti i formulari della dogana e della polizia li riempio in inglese e non più cinese come un tempo.
Mi firmo "Terzani".
Deng Tiannuo non esiste più.

inviato il 13/10/2014
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Grazie Natalina...
Monica con le tue 10 righe entri nella classifica di ottobre; 10righe scelte da Voi utenti... :D

Allo staff,scelgo queste righe di T:TErzani ,scritte da Monica,felice settimana a tutti,naty

Myricae

immagine copertina
Giovanni Pascoli
Myricae
Biblioteca universale Rizzoli BUR 2010
10 righe da pagina 305:

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.

inviato il 13/10/2014
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Grazie dell'apprezzamento. Devo fare qualche cosa?

Ciao Marcello le tue 10 righe sono nella classifica finale di ottobre... 10 righe scelte dalla redazione :)

Il titolo della poesia è: Tuono

Il cavaliere inesistente

immagine copertina
Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Garzanti 1985
10 righe da pagina 85:

Libro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forsenon è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga incontro , dal fondo d'una pagina bianca ,
e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita aLibro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forse non è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga in

inviato il 13/10/2014
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Di nulla carissimi amici ,sarà certamnete doveroso, e arduo, da parte mia scegliere ,le 10 righe ,ciao a tutti,naty

Grazie Natalina :)

Amici dello Staff, ho scelto le 10 righe relative al libro :La porta proibita,T.Terzani ,scritte da Monica Polelli ,felice settimana a tutti/e,naty

Ciao Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre...
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 26 Ottobre... Grazie.
Di questa settimana invece quali sono le 10 righe da te scelte?Grazie e Buone Letture! :)

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Alessandro D'Avenia
Bianca come il latte, rossa come il sangue
A. MONDADORI

“Il Sognatore dice che i nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro... i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza.”

inviato il 12/10/2014
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Grazie

Benvenuta Angela :)

Il diritto per il dirigente scolastico - volume I

immagine copertina
Lorenzo Capaldo e Laura Paolucci
Il diritto per il dirigente scolastico - volume I
Spaggiari casa editrice - Parma - 2012

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e potermi studiare il fenomeno per benino.
Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?
Rispose gentilmente: - Dica pure che sono vecchio
di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire
le voci che i grandi non stanno mai a sentire.
Ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli.
Capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose.
Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.
Gianni Rodari
Un signore maturo con un orecchio acerbo
in Parole per giocare, Manzuoli, Firenze, 1979

inviato il 09/10/2014
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Riccardo grazie per le specifiche : )

Non ho indicato il numero della pagina, perché il testo è riportato in una pagina non numerata, che si trova completamente isolata dopo la precedente pagina XII (numero romano) dell’«INDICE» e la successiva pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Il foglio del libro contenente la poesia di Rodari non è numerato in nessuna delle 2 facciate, che, per esprimere meglio il concetto, potrei definire come fronte e retro. Ebbene sul fronte, cioè sul lato destro del libro, tenendolo aperto, c’è scritto il testo summenzionato, mentre, dopo aver girato il foglio da destra a sinistra, ovvero dopo aver passato la pagina, a sinistra c’è ciò che ho prima definito il retro, che è completamente bianco e non numerato, mentre a destra, sempre tenendo il libro aperto, c’è la pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Quindi non posso scrivere a che pagina si trovano le 10righe che ho postato.

Il male non dimentica

immagine copertina
Roberto Costantini
Il male non dimentica
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 512:

C'era tristezza per quanto era andato perduto, e felicità per ciò che restava, ma quello che non ero capace di dimenticare le rendeva indistinguibili come il veleno nell'acqua

inviato il 08/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Anno di pubblicazione?

Per i sentieri dove cresce l'erba

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Knut Hamsun
Per i sentieri dove cresce l'erba
Tradotto da Maria Valeria D'Avino
Fazi editore 1995
10 righe da pagina 113:

Hai mani così ampie, hai il palmo così largo,
fanciulla, così le ha fatte il tuo lavoro,
T'ho visto nei campi,quale spirito del giorno,
svelta mettevi il grano e i covoni legavi,
e le patate estraevi, abile come nessuna.
Non leggi libri, non sono poesia i tuoi sogni,
ma quand'è la tua ora nessuno ti sta a pari,
non ha timor di Dio la tenerezza tua profana,
calata nel presente, con tutti i sensi all'erta,
al fondo del prodigio della vita.
T'ho visto poi,operosa, indorare i tuoi anni,
quando sei diventata madre tu stessa e nutrice,
benedetta fra le donne, sia protetto il tuo cammino !
Tu che hai mani tanto ampie, e i bei capelli ingrigiti,
e ancora il tuo sorriso è una fiamma.

inviato il 07/10/2014
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diario di Knut Hamsun che ripercorre le fasi del procedimento giudiziario subito dal grande artista al termine della seconda guerra mondiale in qualità di accusato di convivenza filonazista. Knut Hamsun visse la follia di una disincantata saggezza; e soprattutto il privilegio, la forza poetica di un'anarchica conoscenza del mondo.

scrittore norvegese premio Nobel per la Letteratura 1920

IL MALE NON DIMENTICA

immagine copertina
Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 308:

Era stanco di tutta quella gente. Delle critiche ovvie mosse per non apparire conservatori e degli inviti alla cautela, delle mille eccezioni e delle troppe sottigliezze per non cambiare mai nulla. Era stanco di un paese in cui i vertici dello Stato erano dei vecchi che parlavano con accorata preoccupazione del futuro dei giovani a cui loro stessi avevano tolto ogni futuro. Un paese in cui i soldi destinati all'istruzione pubblica erano stati ingoiati da affari illeciti, in cui moltissimi posti di lavoro erano giustificati solo dal voto politico. Un paese in cui una burocrazia spaventosa armata di innumerevoli leggi volutamente cavillose e complicate favoriva una casta di lavoratori improduttivi che aveva lentamente stritolato la parte sana del mondo produttivo.

inviato il 06/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Ciao Francesca, in che anno è stato pubblicato? Scrivilo qui nei commenti... Grazie e buone letture :)

Il visconte dimezzato

immagine copertina
Italo Calvino
Il visconte dimezzato
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 62:

Bambini smarriti nel bosco venivano con gran loro paura raggiunti dal
mezz'uomo con la gruccia che li riportava per mano a casa e regalava loro
fichifiori frittelle; povere vedove venivano da lui aiutate a trasportar fascine; cani
morsi dalla vipera venivano curati, doni misteriosi venivano ritrovati dai poveri
sui davanzali e sulle soglie ,alberi da frutta sradicati dal vento venivano
raddrizzati e rincalzati nelle loro zolle
prima che i proprietari avessero messo il naso fuor dall'uscio.
Nello stesso tempo però le apparizioni del visconte mezz 'avvolto nel mantello
nero segnavano tetri avvenimenti :bimbi rapiti venivano poi trovati prigionieri
in grotte ostruite da sassi; frane di tronchi e rocce rovinavano sopra le vecchiette;
zucche appena mature venivano fatte a pezzi solo per spirito malvagio.

inviato il 06/10/2014
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Grazie ,certamente , come sempre mi impegnerò in questa impresa difficile
perché le righe sono sempre tutte meritevoli di un giudizio positivo,un saluto a tutti, naty

Complimenti Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre... Buone letture ;)
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 19 Ottobre... Grazie.

Soffocare

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Chuck Palahniuk
Soffocare
Tradotto da Emanuele Montanari
Oscar Mondadori - Piccola Biblioteca 2009
10 righe da pagina 159:

L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce.La gente, bè...la gente muore. Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno. Se riesci a modificare il modo di pensare delle persone, diceva. Il modo che hanno di vedere se stessi. Il modo che hanno di vedere il mondo. Se riesci a fare questo, allora puoi cambiare il modo in cui vivono. Ed è questa l'unica cosa duratura che una persona può creare.

inviato il 06/10/2014
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Ciao Rebecca, sei nella classifica di ottobre 10 righe scelte dalla redazione complimenti!!!

Lo sono moltissimo...

la potenza della comunicazione! un paio d'anni fa ho segnalato le stesse righe...è la conferma di quanto siano coinvolgenti.

Il desiderio di essere come tutti

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Francesco Piccolo
Il desiderio di essere come tutti
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2013
10 righe da pagina 192:

Puoi vivere tutta la vita con una persona, soltanto se hai abbandonato l'idea di purezza. Non lasciarsi mai non è un'idea pura, ma al contrario è un modo di accettare in un rapporto d'amore tutte le fragilità, le debolezze, le diversità, gli odi e i periodi di stanchezza, i tradimenti. L'amore è tutto questo, messo accanto ai periodi belli. Invece l'idea che si ha dell'amore è di solito un inseguimento ossessivo della perfezione assoluta della coppia. Così, però, ogni litigio, ogni stanchezza, ogni desiderio altro, sono macchie, indebolimenti, sacrilegi contro la perfezione, segni di declino. Quindi, avendoli accumulati nel tempo, ci si deve lasciare perché non si sopporta che dentro il rapporto ci sia anche il dolore o il ricordo di momenti tristi.

inviato il 01/10/2014
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:)

Grazie!!!

Grazie Natalina :) Francesca scusa il ritardo... Le tue righe sono in finale nella classifica 10 righe scelte dagli utenti. :)

Grazie Natalina, felice che ti siano piaciute

Allo staff ,va bene la mia comunicazione per Francesca Cammisa ,riguardante
le 10righe del libro : Il desiderio di essere come tutti- scritto da Francesco Piccolo ?

IL MALE NON DIMENTICA

immagine copertina
Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio i gialli
10 righe da pagina 24:

era stufo quanto sereno. Aveva lentamente svuotato se stesso ma la sua non era una scelta zen nè una forzatura. Era una conseguenza naturale della terra bruciata di rapporti umani che aveva fatto intorno a sè nel corso degli anni.

inviato il 01/10/2014
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grazie molte

Francesca benvenuta :)

La madonna delle rocce

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Clelia Farris
La madonna delle rocce
Delos Digital 2014

Cinque anni prima i naufraghi vagavano disperati fra i rottami dell'astronave, in cerca di una bioincubatrice sana, e ora ritenevano che la colonia potesse fare a meno di nuovi individui. Solo di certi individui, avrebbe detto Elizete.

Poco più avanti scorse un altro ghenolite. L'acqua era più limpida in quel punto, riusciva a vedere la piccola mano del feto al di là del candore traslucido del minerale: sembrava premere contro la pietra in un blando tentativo di uscire prima di finire annegata. Fece un passo indietro per aggirare la pietra e si avvide che lì intorno ce n'erano altre cinque, bianche e nette contro il fondale scuro.

Ovviamente contenevano femmine.

inviato il 01/10/2014
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Grazie! molto interessante il vostro sito

Benvenuta Marcella :)

Se la luna mi porta fortuna

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Achille Campanile
Se la luna mi porta fortuna
BUR Rizzoli 1975
10 righe da pagina 71:

Quando si cominciò a viaggiare con i treni, si rimpiansero le diligenze postali e si disse che quello era viaggiare.
Quando si viaggerà soltanto per aria, si rimpiangeranno i treni e si dirà che in essi era la poesia del viaggio.
Giorno verrà in cui si rimpiangeranno gli aeroplani a causa d'imprevedibili mezzi di locomozione. In realtà, i grandi espressi internazionali hanno una loro poesia, che s'intende quando, all'ora del tramonto, essi traversano le sconfinate praterie dagli orizzonti bassi e nuvolosi, Non parliamo, poi dei grandi vetri lucidissimi, battuti dalla pioggia, dei paralumi rosa nelle vetture-ristorante, dei fazzoletti agitati ai finestrini e degli angoli intrisi di lagrime.
Ma, più che gli espressi internazionali, si rimpiangeranno i piccoli treni che,nelle sere d'inverno,si arrampicano su per le montagne.
È una delizia viaggiare in questi treni.

inviato il 01/10/2014
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grazie ! allora è questione di "luna" che porta fortuna e ben venga, occhio alla luna piena domani sera e buona fortuna a tutti !

Emma : ) le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione! Sei in finale nella classifica di ottobre. Complimenti!

Grazieee :)

"Credo che a studiar bene Campanile si possa scrivere un bel saggio su tutti i meccanismi del comico " UMBERTO ECO

Se la luna mi porta fortuna

immagine copertina
Achille Campanile introduzione Umberto Eco
Se la luna mi porta fortuna
BUR Rizzoli 1975
10 righe da pagina 7:

E' un peccato che lo spettacolo della levata del sole si svolga la mattina presto.
Perchè non ci va nessuno. D'altronde come si fa ad alzarsi a quell'ora ?
Se si svolgesse nel pomeriggio o, meglio, di sera sarebbe tutt'altro va completamente deserto ed è sprecato.
Soltanto se un geniale impresario lo facesse diventare alla moda, vedremmo la folla elegante avviarsi di buon'ora in campagna per occupare i posti migliori; in questo caso pagheremmo persino il biglietto per assistere alla levata del sole, e prenderemmo in affitto i binocoli.
Ma per ora allo spettacolo si trova presente qualche zotico che non lo degna nemmeno d'una occhiata e preferisce occuparsi di patate e pomodori.

inviato il 30/09/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Emma :) scegli 10 righe dall'interno del libro? Ci sevono...

queste righe mi riportano con il pensiero al film di De Sica 1951 Miracolo a Milano,indimenticabile .

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