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Come una pianta di cappero

immagine copertina
Massimo Granchi
Come una pianta di cappero
0111 Edizioni
10 righe da pagina 45:

"Aveva ripensato agli inseguimenti dietro alle libellule e alle farfalle, alla varietà di coccinelle che popolavano il giardino di margherite, alle lumache che raccoglieva tra i cardi per farle cuocere nel pomodoro. Si era figurata il colle San Michele come fosse di nuova affacciata alla terrazza di casa. Aveva riconosciuto il suo profilo contro il cielo azzurro di inesauribili primavere. Aveva immaginato di scalare le rocce arroventate dal sole sotto le grandi latomie fino alle rovine del castello con la massiccia base quadrangolare e le tre torri superstiti cinte da mura. Aveva desiderato di arrivare in cima dove avrebbe visto l'orizzonte e il mare cobalto che a volte, nelle giornate estive, le pareva di sentire rumoreggiare contro i faraglioni della Sella del Diavolo."

inviato il 17/10/2014
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Grazie, amici di 10 Righe dai libri. Sono felice di far parte della vostra squadra!

Benvenuto Massimo :)

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Mondadori 2014
10 righe da pagina 9:

"Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che non l'hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato.

inviato il 16/10/2014
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L'anno di edizione, si riferisce alla ristampa.

So, che da regolamento, non è possible mettere le prime e l'ultima pagina del libro, credo di ricordare. Ma, non è per il gioco che ho messo queste righe, vorrei condividere questo pensiero con chi, come me ama leggere.
Ciao

Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude battetenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?"

Myricae

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Giovanni Pascoli
Myricae
Biblioteca universale Rizzoli BUR 2010
10 righe da pagina 305:

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.

inviato il 13/10/2014
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Grazie dell'apprezzamento. Devo fare qualche cosa?

Ciao Marcello le tue 10 righe sono nella classifica finale di ottobre... 10 righe scelte dalla redazione :)

Il titolo della poesia è: Tuono

Il cavaliere inesistente

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Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Garzanti 1985
10 righe da pagina 85:

Libro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forsenon è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga incontro , dal fondo d'una pagina bianca ,
e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita aLibro, è venuta sera, mi sono messa a scrivere piu' svelta dal fiume non viene altro
rombo lassu' della cascata, alla finestra volano muti i pipistrelli ,abbaia qualche cane ,
qualche voce risuona dai fienili.Forse non è stata scelta male questa mia penitenza, dalla
madre badessa: ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio
da sola , e io a correrle dietro. E' verso la verità che corriamo , la penna e io ,la
verità che aspetto sempre che mi venga in

inviato il 13/10/2014
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Amici dello Staff, ho scelto le 10 righe relative al libro :La porta proibita,T.Terzani ,scritte da Monica Polelli ,felice settimana a tutti/e,naty

Ciao Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre...
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 26 Ottobre... Grazie.
Di questa settimana invece quali sono le 10 righe da te scelte?Grazie e Buone Letture! :)

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Alessandro D'Avenia
Bianca come il latte, rossa come il sangue
A. MONDADORI

“Il Sognatore dice che i nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro... i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza.”

inviato il 12/10/2014
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Grazie

Benvenuta Angela :)

Il diritto per il dirigente scolastico - volume I

immagine copertina
Lorenzo Capaldo e Laura Paolucci
Il diritto per il dirigente scolastico - volume I
Spaggiari casa editrice - Parma - 2012

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e potermi studiare il fenomeno per benino.
Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?
Rispose gentilmente: - Dica pure che sono vecchio
di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire
le voci che i grandi non stanno mai a sentire.
Ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli.
Capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose.
Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.
Gianni Rodari
Un signore maturo con un orecchio acerbo
in Parole per giocare, Manzuoli, Firenze, 1979

inviato il 09/10/2014
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Riccardo grazie per le specifiche : )

Non ho indicato il numero della pagina, perché il testo è riportato in una pagina non numerata, che si trova completamente isolata dopo la precedente pagina XII (numero romano) dell’«INDICE» e la successiva pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Il foglio del libro contenente la poesia di Rodari non è numerato in nessuna delle 2 facciate, che, per esprimere meglio il concetto, potrei definire come fronte e retro. Ebbene sul fronte, cioè sul lato destro del libro, tenendolo aperto, c’è scritto il testo summenzionato, mentre, dopo aver girato il foglio da destra a sinistra, ovvero dopo aver passato la pagina, a sinistra c’è ciò che ho prima definito il retro, che è completamente bianco e non numerato, mentre a destra, sempre tenendo il libro aperto, c’è la pagina 1 della «PRESENTAZIONE». Quindi non posso scrivere a che pagina si trovano le 10righe che ho postato.

Il male non dimentica

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Roberto Costantini
Il male non dimentica
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 512:

C'era tristezza per quanto era andato perduto, e felicità per ciò che restava, ma quello che non ero capace di dimenticare le rendeva indistinguibili come il veleno nell'acqua

inviato il 08/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Anno di pubblicazione?

Per i sentieri dove cresce l'erba

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Knut Hamsun
Per i sentieri dove cresce l'erba
Tradotto da Maria Valeria D'Avino
Fazi editore 1995
10 righe da pagina 113:

Hai mani così ampie, hai il palmo così largo,
fanciulla, così le ha fatte il tuo lavoro,
T'ho visto nei campi,quale spirito del giorno,
svelta mettevi il grano e i covoni legavi,
e le patate estraevi, abile come nessuna.
Non leggi libri, non sono poesia i tuoi sogni,
ma quand'è la tua ora nessuno ti sta a pari,
non ha timor di Dio la tenerezza tua profana,
calata nel presente, con tutti i sensi all'erta,
al fondo del prodigio della vita.
T'ho visto poi,operosa, indorare i tuoi anni,
quando sei diventata madre tu stessa e nutrice,
benedetta fra le donne, sia protetto il tuo cammino !
Tu che hai mani tanto ampie, e i bei capelli ingrigiti,
e ancora il tuo sorriso è una fiamma.

inviato il 07/10/2014
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diario di Knut Hamsun che ripercorre le fasi del procedimento giudiziario subito dal grande artista al termine della seconda guerra mondiale in qualità di accusato di convivenza filonazista. Knut Hamsun visse la follia di una disincantata saggezza; e soprattutto il privilegio, la forza poetica di un'anarchica conoscenza del mondo.

scrittore norvegese premio Nobel per la Letteratura 1920

IL MALE NON DIMENTICA

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Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio
10 righe da pagina 308:

Era stanco di tutta quella gente. Delle critiche ovvie mosse per non apparire conservatori e degli inviti alla cautela, delle mille eccezioni e delle troppe sottigliezze per non cambiare mai nulla. Era stanco di un paese in cui i vertici dello Stato erano dei vecchi che parlavano con accorata preoccupazione del futuro dei giovani a cui loro stessi avevano tolto ogni futuro. Un paese in cui i soldi destinati all'istruzione pubblica erano stati ingoiati da affari illeciti, in cui moltissimi posti di lavoro erano giustificati solo dal voto politico. Un paese in cui una burocrazia spaventosa armata di innumerevoli leggi volutamente cavillose e complicate favoriva una casta di lavoratori improduttivi che aveva lentamente stritolato la parte sana del mondo produttivo.

inviato il 06/10/2014
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è uscito il 3 settembre del 2014... lo attendevo con ansia da un pezzo ;)

Ciao Francesca, in che anno è stato pubblicato? Scrivilo qui nei commenti... Grazie e buone letture :)

Il visconte dimezzato

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Italo Calvino
Il visconte dimezzato
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 62:

Bambini smarriti nel bosco venivano con gran loro paura raggiunti dal
mezz'uomo con la gruccia che li riportava per mano a casa e regalava loro
fichifiori frittelle; povere vedove venivano da lui aiutate a trasportar fascine; cani
morsi dalla vipera venivano curati, doni misteriosi venivano ritrovati dai poveri
sui davanzali e sulle soglie ,alberi da frutta sradicati dal vento venivano
raddrizzati e rincalzati nelle loro zolle
prima che i proprietari avessero messo il naso fuor dall'uscio.
Nello stesso tempo però le apparizioni del visconte mezz 'avvolto nel mantello
nero segnavano tetri avvenimenti :bimbi rapiti venivano poi trovati prigionieri
in grotte ostruite da sassi; frane di tronchi e rocce rovinavano sopra le vecchiette;
zucche appena mature venivano fatte a pezzi solo per spirito malvagio.

inviato il 06/10/2014
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Grazie ,certamente , come sempre mi impegnerò in questa impresa difficile
perché le righe sono sempre tutte meritevoli di un giudizio positivo,un saluto a tutti, naty

Complimenti Natalina, sei nella classifica finale del mese di Ottobre... Buone letture ;)
Ricorda di comunicarci le tue 10 righe preferite, partendo da oggi a domenica 19 Ottobre... Grazie.

Soffocare

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Chuck Palahniuk
Soffocare
Tradotto da Emanuele Montanari
Oscar Mondadori - Piccola Biblioteca 2009
10 righe da pagina 159:

L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce.La gente, bè...la gente muore. Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno. Se riesci a modificare il modo di pensare delle persone, diceva. Il modo che hanno di vedere se stessi. Il modo che hanno di vedere il mondo. Se riesci a fare questo, allora puoi cambiare il modo in cui vivono. Ed è questa l'unica cosa duratura che una persona può creare.

inviato il 06/10/2014
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Ciao Rebecca, sei nella classifica di ottobre 10 righe scelte dalla redazione complimenti!!!

Lo sono moltissimo...

la potenza della comunicazione! un paio d'anni fa ho segnalato le stesse righe...è la conferma di quanto siano coinvolgenti.

Il desiderio di essere come tutti

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Francesco Piccolo
Il desiderio di essere come tutti
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2013
10 righe da pagina 192:

Puoi vivere tutta la vita con una persona, soltanto se hai abbandonato l'idea di purezza. Non lasciarsi mai non è un'idea pura, ma al contrario è un modo di accettare in un rapporto d'amore tutte le fragilità, le debolezze, le diversità, gli odi e i periodi di stanchezza, i tradimenti. L'amore è tutto questo, messo accanto ai periodi belli. Invece l'idea che si ha dell'amore è di solito un inseguimento ossessivo della perfezione assoluta della coppia. Così, però, ogni litigio, ogni stanchezza, ogni desiderio altro, sono macchie, indebolimenti, sacrilegi contro la perfezione, segni di declino. Quindi, avendoli accumulati nel tempo, ci si deve lasciare perché non si sopporta che dentro il rapporto ci sia anche il dolore o il ricordo di momenti tristi.

inviato il 01/10/2014
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:)

Grazie!!!

Grazie Natalina :) Francesca scusa il ritardo... Le tue righe sono in finale nella classifica 10 righe scelte dagli utenti. :)

Grazie Natalina, felice che ti siano piaciute

Allo staff ,va bene la mia comunicazione per Francesca Cammisa ,riguardante
le 10righe del libro : Il desiderio di essere come tutti- scritto da Francesco Piccolo ?

IL MALE NON DIMENTICA

immagine copertina
Roberto Costantini
IL MALE NON DIMENTICA
Farfalle Marsilio i gialli
10 righe da pagina 24:

era stufo quanto sereno. Aveva lentamente svuotato se stesso ma la sua non era una scelta zen nè una forzatura. Era una conseguenza naturale della terra bruciata di rapporti umani che aveva fatto intorno a sè nel corso degli anni.

inviato il 01/10/2014
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grazie molte

Francesca benvenuta :)

La madonna delle rocce

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Clelia Farris
La madonna delle rocce
Delos Digital 2014

Cinque anni prima i naufraghi vagavano disperati fra i rottami dell'astronave, in cerca di una bioincubatrice sana, e ora ritenevano che la colonia potesse fare a meno di nuovi individui. Solo di certi individui, avrebbe detto Elizete.

Poco più avanti scorse un altro ghenolite. L'acqua era più limpida in quel punto, riusciva a vedere la piccola mano del feto al di là del candore traslucido del minerale: sembrava premere contro la pietra in un blando tentativo di uscire prima di finire annegata. Fece un passo indietro per aggirare la pietra e si avvide che lì intorno ce n'erano altre cinque, bianche e nette contro il fondale scuro.

Ovviamente contenevano femmine.

inviato il 01/10/2014
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Grazie! molto interessante il vostro sito

Benvenuta Marcella :)

Se la luna mi porta fortuna

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Achille Campanile
Se la luna mi porta fortuna
BUR Rizzoli 1975
10 righe da pagina 71:

Quando si cominciò a viaggiare con i treni, si rimpiansero le diligenze postali e si disse che quello era viaggiare.
Quando si viaggerà soltanto per aria, si rimpiangeranno i treni e si dirà che in essi era la poesia del viaggio.
Giorno verrà in cui si rimpiangeranno gli aeroplani a causa d'imprevedibili mezzi di locomozione. In realtà, i grandi espressi internazionali hanno una loro poesia, che s'intende quando, all'ora del tramonto, essi traversano le sconfinate praterie dagli orizzonti bassi e nuvolosi, Non parliamo, poi dei grandi vetri lucidissimi, battuti dalla pioggia, dei paralumi rosa nelle vetture-ristorante, dei fazzoletti agitati ai finestrini e degli angoli intrisi di lagrime.
Ma, più che gli espressi internazionali, si rimpiangeranno i piccoli treni che,nelle sere d'inverno,si arrampicano su per le montagne.
È una delizia viaggiare in questi treni.

inviato il 01/10/2014
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grazie ! allora è questione di "luna" che porta fortuna e ben venga, occhio alla luna piena domani sera e buona fortuna a tutti !

Emma : ) le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione! Sei in finale nella classifica di ottobre. Complimenti!

Grazieee :)

"Credo che a studiar bene Campanile si possa scrivere un bel saggio su tutti i meccanismi del comico " UMBERTO ECO

Se la luna mi porta fortuna

immagine copertina
Achille Campanile introduzione Umberto Eco
Se la luna mi porta fortuna
BUR Rizzoli 1975
10 righe da pagina 7:

E' un peccato che lo spettacolo della levata del sole si svolga la mattina presto.
Perchè non ci va nessuno. D'altronde come si fa ad alzarsi a quell'ora ?
Se si svolgesse nel pomeriggio o, meglio, di sera sarebbe tutt'altro va completamente deserto ed è sprecato.
Soltanto se un geniale impresario lo facesse diventare alla moda, vedremmo la folla elegante avviarsi di buon'ora in campagna per occupare i posti migliori; in questo caso pagheremmo persino il biglietto per assistere alla levata del sole, e prenderemmo in affitto i binocoli.
Ma per ora allo spettacolo si trova presente qualche zotico che non lo degna nemmeno d'una occhiata e preferisce occuparsi di patate e pomodori.

inviato il 30/09/2014
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Grazie Emma :) scegli 10 righe dall'interno del libro? Ci sevono...

queste righe mi riportano con il pensiero al film di De Sica 1951 Miracolo a Milano,indimenticabile .

Il male non dimentica

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Roberto Costantini
Il male non dimentica
Marsilio Editori 2014
10 righe da pagina 156:

Il generale Jalloun arriva a tempo di record con ben dieci poliziotti. Non è efficienza ma sudditanza alla potente famiglia Bruseghin-Balistreri. "Ingegnere, Nadia ha amici in città?" chiede il generale. Si rivolge ossequioso a mio padre e ignora ostentatamente Mohammed. Mia madre interviene subito. "Non dovrebbe chiederlo al padre o ai fratelli, generale Jalloun?" Jalloun è offeso, Giuseppe Briseghin è suo amico ma sua figlia è un'arrogante fascista. Ma è anche la moglie di Salvatore Balistreri, l'italiano più importante a Tripoli. "Va bene, sentiamo Mohammed." In quel momento torna Laura dalla villa accanto.

inviato il 30/09/2014
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AAAAA allora non ti svelo nulla... ma preparati ad un turbinio di colpi di scena! ;)

Sì, è vero, una trilogia stupenda. Non vedo l'ora di finire il terzo volume.

Il fascino maledetto dell'irregolare che non si rassegna a vivere la vita che gli è stata preconfezionata.. una trilogia stupenda!

Quelle righe, Francesca, descrivono molto bene lo stato di Balistreri.

era stufo quanto sereno. Aveva lentamente svuotato se stesso ma la sua non era una scelta zen nè una forzatura. Era una conseguenza naturale della terra bruciata di rapporti umani che aveva fatto intorno a sè nel corso degli anni. IL MALE NON DIMENTICA MARSILIO EDITORE 2014

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Oscar Mondadori 2013
10 righe da pagina 201:

Cosimo restò per lungo tempo a vagabondare per i boschi, piangendo, lacero, rifiutando il cibo. Piangeva a gran voce, come i neonati, e gli uccelli che una volta fuggivano a stormi all'approssimarsi di quell'infallibile cacciatore,ora gli si facevano vicini, sulle cime degli alberi intorno o volandogli sul capo, e i passeri gridavano, trillavano i cardellini, tubava la la tortora, zirlava il tordo, cinguettava il fringuello e il luì; e dalle alte tane uscivano uscivano gli scoiattoli, i ghiri, i topi campagnoli, e univano i loro squittii al coro, e così si muoveva mio...

inviato il 29/09/2014
Nei segnalibri di:

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Tra le righe della settimana dal "29 settembre al 5 ottobre ,ho scelto :
Il desiderio di essere come tutti -di Francesco Piccolo ,trascritte da Francesca Cammisa,un caro saluto,naty

Ciao Natalina, se ci comunichi le tue dieci righe della settimana che hai scelto proclamiamo ;) Grazie

Grazie perfetto!

Ciao Naty, le tue 10 righe sono finaliste per la classifica Top senalibri del mese di ottobre. :)
Non le vedi nel box perché le hai postate lunedì 29 settembre mentre il box riporta le 10 righe di ottobre.

Scusate Staff come mai :"il barone rampante " non compare nella Top ten del mese ? pur avendo 10 segnalibri ? grazie un saluto ,naty

UN'IDEA DI DESTINO

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Tiziano Terzani
UN'IDEA DI DESTINO
Euroclub su licenza Longanesi 2014
10 righe da pagina 224:

L’ho sempre pensato che
l’unico seme di possibile “eternità” che un uomo normale può lasciare
sono i figli
e tu sei la conferma:
in te mi riconosco, mi ci sento
e so che con te la storia, la nostra storia e quella di tutti gli altri continua.
E in quel flusso uno gode a essere solo una foglia,
anche caduta.

inviato il 28/09/2014
Nei segnalibri di:

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Grazie Staff e grazie Violet, contentissima! D'altronde se non succede con Tiziano..... Ciao a tutti!

Ciao Monica sei nella classifica di settembre come finalista 10 righe scelte da Voi utenti. :)

Ciao scelgo le tue righe per la classifica 10 righe scelte da noi utenti... ^_^

Dipingere l'anima: abisso interiore fra mito e simbolo

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10 righe da pagina 141:

Il viaggio del pellegrino, dell'eroe, diventano metafora della vita di ogni uomo, dove intemperie della natura e difficoltà, nel raggiungimento della meta, sono il simbolo del processo d'iniziazione verso lo scrutamento di sé, del proprio inconscio e un evoluzione della propria anima. Ulisse, nelle sue avventure, affronta tematiche esistenziali come la discesa nel mondo dei morti, dove lo stretto contatto con la dimensione dei defunti lo mette a tu per tu con i propri demoni, quelle paure che nel quotidiano si fanno compagne nella vita intima di ogni essere umano, quelle imprese, quel viaggio, quelle perdite e quelle vincite. Il perdersi per poi ritrovarsi, il negarsi per poi ricondursi alla propria identità. Quelle maree che spingono le imbarcazioni in terre lontane, ma dove la ricerca ultima è il ritorno a casa, divenuto ormai il desiderio primo da cui scaturisce la motivazione per non arrendersi e andare avanti.

inviato il 26/09/2014
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grazie! è un piacere per me essere tra di voi, mi piace parecchio l'iniziativa... spero di contribuire più possibile :)

Benvenuta Elide :)

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