Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Fahrenheit 451

immagine copertina
Ray Bradbury
Fahrenheit 451
Tradotto da Neil Gaiman
Mondadori 2016
10 righe da pagina 45:

"Cinque. Sei".
"Puoi anche smettere di contare" disse lei. Aprì un poco le dita di di una mano e nel palmo apparve un oggetto gentile sottile.
Un normale fiammifero da cucina.
Alla sua vista, gli uomini si allontanarono dalla casa correndo. Il capitano Beatty, che voleva mantenere una certa dignità, arretrò lentamente verso la porta d'ingresso, con la faccia arrossata da mille fuochi di eccitanti scene notturne. Dio, pensò Montag, era vero! Le chiamate arrivano sempre di notte, mai di giorno. Forse perché un falò è più bello di sera? Lo spettacolo è più intenso, più appassionante. Sulla porta, la faccia rosa di Beatty mostrò un'ombra di panico quasi impercettibile. La mano della donna tremò sul fiammifero mentre i fumi del cherosene salivano intorno a lei. Montag sentì il libro nascosto martellare come un cuore nel petto.

inviato il 22/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie per il libro incentivo

Ray Bradbury Waukegan, 22 agosto 1920

FELLINI

immagine copertina
Sonia Schoonejans
FELLINI
Tradotto da Giuseppe Vettori
Lato Side editori 1980
10 righe da pagina 88:

Stessa scena, stessi interpreti, ma l’atmosfera oggi è tesa: una delle attrici non riesce a sorridere come vuole lui. Il regista si irrita, lei è nervosa, sbaglia ancora, vuole giustificare il suo errore …, stavolta lui esplode: “ Ti hanno detto forse che hai un viso interessante, ma nella vita non sorridi mai? Ti chiedo di sorridere; non è un favore che mi fai, è così, devi farlo .. E sta zitta. Azione “
Silenzio assoluto. Non si muove nessuno. Si gira: Fellini continua a guidare le attrici: “ dai Elisabetta, digli: Sono fiera delle mie rughe … più francese, più melodrammatico, più teatrale … Ecco … Esagera l’emozione … applaudite, voi altre … Più largo Gianni. Stop. Va bene, Norma”.
A questo punto scorge Michel Piccoli e sua moglie, che sono venuti a fare una visitina al set. Fellini li saluta calorosamente, scambia quattro parole, rid

inviato il 18/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 22 ottobre a domenica 28 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Sonia Schoonejans, nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini

Berta Isla

immagine copertina
Javier Marias
Berta Isla
Tradotto da Maria Nicola
Einaudi 2018
10 righe da pagina 102:

...Come se non fosse il destino di tutti noi ,come se non fosse quello che tocca a quasi tutti, fin dalla nascita, passare sulla terra fin dalla nascita, passare sulla terra senza che la nostra presenza la alteri minimamente, come se fossimo qui solo per fare scena, comparse di un dramma o figure immobili per l'eternità sullo sfondo di un dipinto, massa indistinguibile e prescindibile e superflua , tutti sostituibili e invisibili, tutti dei perfetti nessuno. Le eccezioni sono talmente poche che si può dire che non contano, e perfino di questo non rimane traccia nel giro di poco tempo...

inviato il 17/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Ciao Emma, che piacere!

Bentornata cara Emma :)

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

Qui è proibito parlare

immagine copertina
Boris Pahor
Qui è proibito parlare
Tradotto da Martina Clerici
Fazi 2009
10 righe da pagina 247:

Una volta raggiunto l'altopiano con il tram di Opicina, erano scesi vicino all'obelisco e si erano inoltrati nella pineta verso Contovello. Ma presto gli alberi si erano diradati e il sentiero aveva finito per intagliarsi semplicemente nella costa rocciosa.
Il sole batteva a picco sul versante e, per via del calcare bianco, l'aria, immobile, aveva un calore quasi estivo; anche il mare, in basso oltre la striscia d'asfalto, nonostante la sua solitudine, conservava in sé ancora vivo il ricordo delle folle di bagnanti.
Era la prima volta che Ema si recava a un'escursione domenicale con una compagnia tanto numerosa e le parve strano di esserne poco sorpresa.

inviato il 15/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

I libri sono arrivati oggi. Grazie.

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

Qui è proibito parlare

immagine copertina
Boris Pahor
Qui è proibito parlare
Tradotto da Martina Clerici
Fazi 2009
10 righe da pagina 66:

Aveva voglia di starsene comodamente seduta sua una sedia di vimini a conversare spensierata, con un gelato al limone che dà l'illusione di rinfrescare la notte estiva.
Però, per come si sentiva ora, quello starsene seduta così non aveva alcun senso. Sarebbe venuto meno anche lo spirito d'avventura e si sarebbe trasformata in un'osservatrice lucida e ribelle. Ed ecco che si ricordava di come Danilo le aveva proposto un giro in cutter invece di un gelato e di come lei lo aveva deriso tra sé aspettando che se ne andasse. Ma lui era rimasto fedele ai suoi propositi senza far caso al tono delle sue risposte; e dev'essere stato quel modo di fare così vago a spingerla a pensarlo ancora e ad accettare il suo invito. Quasi che i sentimenti emettessero onde invisibili che guidano le persone nella direzione giusta; no, non sempre, naturalmente,

inviato il 08/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

ma talvolta, grazie all'intrecciarsi di numerose circostanze, si verifica che due esseri umani viaggino sulla stessa lunghezza d'onda. Ebbene, l'incontro con Danilo aveva superato anche questo aspetto: era come se volessero diventare reali tutte quelle immagini che lei aveva sempre cacciato via per non rimanere delusa dalla realtà.

IL CONTE ROSSO

immagine copertina
CESARE RUBERTI
IL CONTE ROSSO
EDOARDO PERINO 1895
10 righe da pagina 90:

Noi sappiamo bene che buona parte di questi anni egli li aveva passati nelle prigioni del Conte di Savoia, e quei ozii forzati avevano già incominciato a operare nella sua figura un vantaggioso mutamento. Uscito dalle carceri, erasi trovato possessore di una più che discreta fortuna che non aveva subito le vicende della sua libertà; fortuna raggranellata in molti anni di vita avventurosa, e più che tutto dovuto alla liberalità di Filippo d’Acaia, suo signore. E i suoi ozii rallegrati dai piaceri che procura la ricchezza, finirono per compiere la metamorfosi della sua persona: fu così che da soldato di ventura magro e sparuto, tutto nervi e muscoli, egli era diventato un borghese ben pasciuto, e ricoperto d’adipe …
E’ questi, pensava Giacomo esaminandolo da capo a piedi, il confidente dell’infelice Principe d’Acaia, colui nel quale egli av

inviato il 08/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Ossian, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 15 ottobre a domenica 21 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

tra le 10 righe pubblicate ho scelto http://scrivi.10righedailibri.it/hotel-silence

Agostino

immagine copertina
Alberto Moravia
Agostino
Bompiani 2014
10 righe da pagina 66:

La madre di Agostino era una grande e bella donna ancora nel fiore degli anni; e Agostino provava un sentimento di fierezza ogni volta che si imbarcava con lei per una di quelle gite mattutine. Gli pareva che tutti i bagnanti della spiaggia li osservassero ammirando sua madre e invidiando lui; convinto di avere addosso tutti gli sguardi, gli sembrava di parlare con una voce più forte del solito, di gestire in una maniera particolare, di essere avvolto da un’aria teatrale ed esemplare come se invece che sopra una spiaggia, si fosse trovato con la madre sopra una ribalta, sotto gli occhi attenti di centinaia di spettatori.

inviato il 08/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle (Roma, 28 novembre 1907)

LA TESI DELLA DUCHESSA

immagine copertina
ILARIA VESPIGNANI
LA TESI DELLA DUCHESSA
GRAPHOFEEL EDIZIONI
10 righe da pagina 80:

Un sogno.
Sono tornati.
Questa volta solo la duchessa Battista.
Le riappare mentre passeggia in un giardino, molto probabilmente
il giardino segreto: sullo sfondo infatti si intravedono le finestre del
palazzo. Battista è in avanzato stato di gravidanza, l’ingombro del
ventre è nascosto ormai a malapena dall’ampia veste rosso porpora,
con inserti dorati.
Passeggia a fatica, le temperature sono quelle straordinariamente
miti di un inverno che è alle porte. Qualche raggio di sole riscalda
quel giardino. Battista è pensierosa, si accarezza il ventre rigonfio, i
suoi occhi tristi guardano a terra, il capo chino.
Dove è finita quella donna trionfante, dall’espressione incorruttibile
e capo eretto?

inviato il 05/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Lascia qui nei commenti l'anno di pubblicazione.

Ciao Laura sei nella finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

L'amore felice

immagine copertina
Dario Bellezza
L'amore felice
Rusconi 1986
10 righe da pagina 65:

Forse il pensiero di non vederla più mi rende pazzo. Ma vederla, per dirle che? Che mi ha fatto del male? E' tutta una mia fantasticheria, senza riscontro con la realtà. Intanto ci sono novità in casa Gluser, al quale mi sono attaccato per avere notizie su di lei. Caterina non ha retto alla morte del cane Fagiolo, e si è licenziata. Non m'importa di questo, mi sento in un vicolo cieco. Anna deve vedermi, prima di morire, mi dico. Non può lasciarmi così. M'importa assai degli affari di Caterina o di Glauser! Se la sbrighino da soli. Che m'importa se Caterina accusa d'insensibilità il padrone? O Anna accusa Glauser di averla ripudiata e da allora daterebbe la sua atroce, irresistibile decadenza? Ora io so di avere le mani legate; la voce di Anna è sempre più flebile e remota e come supplicare che le telefona di rivelarsi, denunciarsi, ma io

inviato il 02/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Dario Bellezza nato a Roma il 5 settembre 1944

non posso.

Bridget Jones's Baby. I diari

immagine copertina
Helen Fielding
Bridget Jones's Baby. I diari
Tradotto da L. Vighi e A. Carbone
Rizzoli 2016
10 righe da pagina 23:

Nell'anima così fiera e onesta di Mark qualcosa si era cristallizzato contro di me. "Che cazzo gli ha preso? È stato un episodio insignificante paragonato a una vita intera. Lui sa com'è fatto Daniel" dicevano gli amici. Ma per Mark si è trattato di una ferita profonda, così profonda che io non riuscivo a capire e lui a spiegare. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Alla fine, mi ha detto che non se la sentiva di andare avanti. Avevo ancora il mio appartamento. Si è scusato per la situazione di grande imbarazzo, di sofferenza eccetera. Ha gestito la notizia della rottura del nostro fidanzamento tra amici e parenti con la consueta sobrietà, e poco dopo è partito per un nuovo lavoro nella California del Nord. Gli amici si sono dimostrati fantastici. "È completamente represso, una vittima della scuola privata, e rimarrà da solo

inviato il 28/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Luisa, sei nella finale di settembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie :)

Grazie. Traduttori L. Vighi A. Carbone

Benvenuta Luisa : ) nome del traduttore?

L'imperatore guerriero

immagine copertina
Giulio Castelli
L'imperatore guerriero
Newton Compton SRL 2014
10 righe da pagina 36:

Una corsa nella risacca, immersi in onde gelate che ci inzuppavano completamente. Quindi, mentre il sole stava diventando più caldo, incomincio a spiegarci le tattiche del combattimento: "Ricordatevi che la battaglia è vinta da chi spinge di più. Dovete abbracciare il nemico di fronte a voi. Provare a colpirlo in faccia con la parte superiore dello scudo. Intanto lo trafiggete dal basso verso l'alto. La vostra spada dev'essere un pugnale". Faceva sfoggio della sua arma. L'impugnatura non era di osso come le nostre, ma di un legno prezioso proveniente dall'India. Era una spada da ufficiali, lunga due piedi e mezzo, con l'elsa intarsia tra. "Non perdete tempo a menare fendenti. Ci vuole spazio e, nel frattempo, verrete infilati. Riparatevi dai colpi del nemico con lo scudo, e intanto afferratelo e ficcategli la spada nel ventre. Fino all'el

inviato il 26/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ho scelto queste 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-tesi-della-duchessa

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 1 ottobre a domenica 7 ottobre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Vivi, ama, corri. Avanti tutta!

Leonardo Cenci
Vivi, ama, corri. Avanti tutta!
Salani Editore
10 righe da pagina 57:

Ci siamo voluti un bene dell’anima io e Gaia, ma ci siamo lasciati per il troppo amore. Il suo per me quando mi imboccava, il mio per lei quando la vedevo piangere, il mio per me che volevo cavarmela da solo e volevo farlo in fretta, senza persone sofferenti nei paraggi. Per non vederle soffrire, le ho fatte soffrire io le persone che amavo di più. Quando i gesti dell’amore non parlano la stessa lingua, è il momento in cui volersi bene fa male.

inviato il 24/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille

Benvenuta Maura :)

Giorni Felici

Samuel Beckett
Giorni Felici
Tradotto da Carlo Fruttero
Einaudi tascabili 2002
10 righe da pagina 226:

[...] non chiedo altro, e non cianciare e cianciare per così dire sulla fiducia, senza sapere, mentre c'è qualcosa che mi rode. (Pausa per prendere fiato) Il dubbio. (Si porta l'indice e il medio all'altezza del cuore, li muove in tondo, li ferma) Qui. (Li sposta di poco) Intorno. (Abbassa la mano) Oh, lo so bene, verrà il giorno in cui prima di poter pronunciare una parola dovrò assicurarmi che tu abbia sentito la precedente, e poi, lo so bene, verrà un altro giorno in cui dovrò imparare a parlare da sola, cosa che mi è sempre riuscita intollerabile in questo deserto. (Pausa).

inviato il 19/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Matteo, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti nel mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Matteo, sei nella classifica di settembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Grazie Matteo :)

Traduzione di Carlo Fruttero, pagina 226 della raccolta "Teatro", Einaudi Tascabili, 2002

Benvenuto Matteo :) Nome del traduttore, anno di edizione e numero della pagina?

Tu l'hai detto

immagine copertina
Connie Palmen
Tu l'hai detto
Tradotto da Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 44:

Per tutta la vita era dipesa dalla benevolenza altrui, dalla tendenza al sacrificio di una madre soffocante, da premi e borse di studio, dal supporto mentale e finanziario di un certo numero di benefattrici, una delle quali si era arricchita scrivendo un mediocre melodramma poi trasposto in pellicola, e un'altra si era creata una certa fama a livello locale come docente femminista che da sempre alloggiava nel campus dello Smith con un'amica e un cane. Tutte donne che in lei vedevano una loro appendice, la proiezione ideale dei loro sogni falliti, o di se stesse più giovani in un'epoca diversa, una in cui una donna scrittrice non veniva più guardata con diffidenza e disprezzo.

inviato il 18/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie staff!

Ciao Claudia, sei nella finale di settembre, 10righe scelte dalla redazione.

Grazie Claudia, abbiamo integrato il post :)

Traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, anno di edizione 2018

Claudia, nome del traduttore e anno di edizione? :)

Se avessero

immagine copertina
Vittorio Sermonti
Se avessero
Garzanti 2016
10 righe da pagina 7:

E io paura? Risponderei, sapessi di che paura vuoi sapere. Quella di morire? Perché ci sono anche paure molto più petulanti della paura di morire, intendendo morire come sarebbe potuto succedere lì cioè di botto, un improvviso odoraccio per altri nasi, e non essere più di botto quello che aveva avuto paura: vuoi sapere di quella paura lì o di quelle altre, le petulanti, che s'altre son maggio nulle sì spiacenti sono, e che giustamente si compendiano per dileggio sotto la voce “fifa”? Non lo so. Ebbene non lo so. In tutti i casi, fifa o paura o terrore, magari proprio terrore che fosse (un terrore in tutti i casi …), all'atto mi risultava, poco ma sicuro, più fiacco, più sguaiato e misero dell'amore che mi brancava dentro come un polpo incandescente e mi bruciava tutte insieme l'anima il corpo. Amore per chi?

.

inviato il 18/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie, ho scelto queste http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/1634

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 24 settembre a domenica 30 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Triade minore

immagine copertina
Luigi Ferrari
Triade minore
Ponte alle Grazie 2018
10 righe da pagina 137:

Sono in ufficio e avrei parecchio da fare, stando alla lista che Eirlys mi ha preparato. La scorro: nulla di straordinario, per fortuna. Al momento, il pensiero dei due libri che Gwenda ha appena menzionato mi distrae irresistibilmente. Dovrei invece considerarli letali come il canto delle sirene. Se avendoli qui cominciassi a sfogliarli, la fragile navicella della mia indagine si infrangerebbe sugli scogli del caos. A farmelo temere non è ciò che vi è stampato: posso tranquillamente immaginarmelo, dopo quanto ho appreso dalle registrazioni. No: mi inquietano soprattutto le "annotazioni a matita", che a detta di Gwenda riempiono i bordi delle pagine

inviato il 17/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie per avermi risposto.

Grazie, vi sto scrivendo.

Elena, scrivi a libroincentivo@10righedailibri.it

Staff, io vorrei pubblicare i libri vinti ma ancora non ne arriva uno.

Luigi Ferrari nato a Milano nel 1951

Pellegrino sul mare

immagine copertina
Pär Lagerkvist 
Pellegrino sul mare
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 1989
10 righe da pagina 15:

Dal mare si può imparare moltissimo. Ti dirò, anche se viaggi di paese in paese, per terre che mai prima hai veduto e grandi città piene di gente che mai prima hai conosciuto, anche se percorri tutta la terra, non imparerai mai tanto quanto dal mare. Il mare racchiude più sapere di qualsiasi altra cosa sulla terra, se sei capace di farlo parlare. Conosce tutti i vecchi segreti, perché lui stesso è così antico, più antico di tutto. Anche i tuoi segreti conosce, non illuderti. E se tu ti abbandoni a lui completamente e lasci che si prenda cura di te, se non t’intrometti con le tue insignificanti obiezioni, se non t’intestardisci su ciò che è troppo effimero e insignificante perché il mare se ne curi o persino ascolti che cosa mai vai borbottando mentre parla, mentre sta per rovesciarsi sopra la barca, allora può dare pace alla tua anima.

inviato il 14/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie, invio subito la mail :)

Ciao Paola, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie alla redazione :)

Ciao Paola, sei nella finale 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre.

Integro un pezzo mancante: "... anima, sempre che tu ne abbia una."

Pär Fabian Lagerkvist (Växjö, 23 maggio 1891– Stoccolma, 11 luglio 1974) è stato uno scrittore svedese, premio Nobel per la letteratura nel 1951.

La signora di Wildfell Hall

immagine copertina
Anne Brontë
La signora di Wildfell Hall
Tradotto da Francesca Albini
Neri Pozza 2014
10 righe da pagina 45:

«[…] Forse perché pensate che una donna non possegga virtù?»
«Niente affatto».
«Ma affermate che la virtù viene stimolata soltanto dalla tentazione, eppure secondo voi una donna meno è esposta alla tentazione e meno familiarizza con il vizio, o con qualsiasi cosa a essi connessa, meglio è. Quindi o ritenete che la donna sia essenzialmente viziosa o che sia così debole da non poter resistere alla tentazione. E se può mantenersi pura e innocente finché tenuta nell’ignoranza e sotto chiave, dato che è priva di vera virtù, insegnarle il peccato significherebbe renderla una peccatrice, e quanto maggiore è la sua conoscenza e vasta le sua libertà, tanto più profonda sarà la sua depravazione. […].»
«Che Dio mi guardi bene dal pensare una cosa del genere!» interruppi io infine.

inviato il 14/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandra, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie, ho scelto queste 10righe http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-felici

Ciao Alessandra, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi 17 settembre a domenica 23 settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Il Custode dell'Acqua

immagine copertina
Franco Scaglia
Il Custode dell'Acqua
Edizioni Piemme 2006
10 righe da pagina 17:

Fu allora che ritenni di dover citare un versetto della Bibbia.
«Non opprimete lo straniero, perché eravate stranieri in terra d'Egitto.»
Bialik si alzò in piedi, scosse la testa digrignando i denti, pensai che volesse aggredirmi. Poi la rabbia si trasmutò in soddisfazione per la risposta che si preparava a darmi. Declamò: «Stupida è la persona che crede nel suo vicino. La giustizia esiste solo per colui i cui pugni e la cui testardaggine gli hanno permesso di reclamarla».
Fui io ad alzarmi in piedi indignato.

inviato il 10/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di settembre.

Franco Scaglia (Camogli, 27 marzo 1944)

I fiori non hanno paura del temporale

immagine copertina
Bianca Rita Cataldi
I fiori non hanno paura del temporale
HarperCollins 2018
10 righe da pagina 35:

«Mi togli una curiosità?» gli chiesi. Lui annuì. «Perché dici Cantastorie e non scrittrice, come farebbero tutti?»
Il sorriso di Dario si fece più largo. Si aspettava quella domanda.
«Be’, perché sono due cose diverse. Tu non sei una vera scrittrice, non t’immagino seduta alla scrivania che butti giù parole e controlli la scaletta e poi contatti gli editori. T’immagino seduta vicino al fuoco, con della gente intorno, che racconti ad alta voce storie magiche che vengono da un altro tempo.» Dario fece una pausa, si inumidì le labbra e riprese: «Gli scrittori vanno all’ipermercato, comprano un computer e scrivono. I Cantastorie trovano una macchina da scrivere sul ciglio della strada e iniziano a scrivere perché è stato il mondo a chiederlo, e non potrebbero fare altrimenti. La differenza è tutta qui: nella magia».

inviato il 07/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

:*

Ciao Vera, sei nella finale di settembre, 10righe scelte dalla redazione.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy