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Vista con granello di sabbia

immagine copertina
Wislawa Szymborska
Vista con granello di sabbia
Adelphi 2008
10 righe da pagina 87:

Foglietto illustrativo
Sono un tranquillante,
Agisco in casa,
funziono in ufficio,
affronto gli esami,
mi presento all'udienza,
incollo con cura le tazze rotte -
devi solo prendermi,
farmi sciogliere sotto la lingua,
devi solo mandarmi giù
con un sorso d'acqua.
So come trattare l'infelicità,
come sopportare una cattiva notizia,
ridurre l'ingiustizia,
rischiarare l'assenza di Dio,
scegliere un bel cappellino da lutto.
Che cosa aspetti -
fidati della pietà chimica.
Sei un uomo (una donna) ancora giovane,
dovresti sistemarti in qualche modo.
Chi ha detto che la vita va vissuta con coraggio?
Consegnami il tuo abisso -
lo imbottirò di sonno.
Mi sarai grato (grata)
per la caduta in piedi.
Vendimi la tua anima.
Un altro acquirente non capiterà.
Un altro diavolo non c'è più.

inviato il 28/11/2017
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Queste sono le 10righe che ho scelto: http://scrivi.10righedailibri.it/cos%C3%AC-%C3%A8-pirandello-se-vi-pare

Grazie. Provvedo in questi giorni a mandare il link delle 10righe che preferisco.

Ciao Oliva le tue 10 righe sono nella classifica di dicembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Oliva, sei nella classifica settimanale di dicembre. Scegli 10righe che più ti piacciono da oggi 4dicembrea domenica 10 dicembre, riportando qui nei commenti il link.

10 righe, quanto basta…una dose per incuriosire, per ricordare, per consolare…Le parole portano conforto, asciugano malinconie e lievitano scoperte.

10 righe per viaggiare in pagine sconosciute e scoprire autori che ti accompagneranno per sempre.

10 righe per trovarsi e illuminare parti di se tenute nel taschino.

10 righe perché l’aggettivo dell’agenda è sensuale e da quando l’ho scoperto, come vorrei indossarlo.

Ecco quindi 10 righe per affrontare ogni giorno con le parole giuste.

Barbara Bellinelli

Buona vita a tutti

immagine copertina
J. K. Rowling
Buona vita a tutti
Tradotto da Guido Calza
Salani Editore 2017
10 righe da pagina 70:

La consapevolezza di essere emersi più saggi e più forti della contrarietà significa che, da quel momento in poi, sarete certi della vostra capacità di sopravvivere. Non conoscerete mai veramente voi stessi o la forza dei vostri rapporti finchè le avversità non vi avranno messi alla prova. Questa consapevolezza è un vero proprio dono, per quanto la si guadagni soffrendo, e si è dimostrata più preziosa di qualunque titolo io abbia mai conseguito.

inviato il 27/11/2017
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Ciao Rebecca, sei nella finale di dicembre 10righe scelte dalla Redazione.

I delitti di via Medina-Sidonia

immagine copertina
Santo Piazzese
I delitti di via Medina-Sidonia
Sellerio 2009
10 righe da pagina 213:

Molto era tenera la notte, sulla metropoli. Coltrane ci dava dentro con "Naima". È una musica visibile, possente come il Nilo, e sinuosa come Shéhérazade. E lui la suona come se dovesse salvarsi la vita.
Seguì un Ellington del '32 con Ethel Waters vocalist in "I can't give you anything but love". Verso mezzanotte Darline se ne andò a dormire. Aveva in mano una copia del "Il Gattopardo" in versione originale. La prendeva sul serio quella sua full immersion? Fino a che limite?
Andai a letto anch'io e finii il mio Maigret. Poi spensi.

inviato il 22/11/2017
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Grazie!

Ciao Oliva sei nella classifica del mese di novembre. 20 righe scelte dalla redazione.

La lucina

immagine copertina
Antonio Moresco
La lucina
Mondadori 2016
10 righe da pagina 161:

Chissà perché è andata a finire così, in questo mondo? Sarà così dappertutto, in questo sfracello di lucine che bucano il buio in questa notte fredda e nell'oscurità più profonda? Ci sarà qualcuno che ci sta vedendo, da uno di quei pianeti che orbitano attorno a quelle masse di gas incendiato che da lontano ci appaiono stelle bianche, come pensa l'uomo che sono andato a trovare in quella stalla, in mezzo a quelle bestie che hanno viaggiato trasognate nell'iperspazio? Cosa sarà la vita per loro? Perché se ne andranno in giro per l'universo dentro quelle uova di luce senza guscio?Chissà perché è andata a finire così, in questo mondo? Sarà così dappertutto, in questo sfracello di lucine che bucano il buio in questa notte fredda e nell'oscurità più profonda? Ci sarà qualcuno che ci sta vedendo, da uno di quei pianeti che orbitano attorno a quelle masse di gas incendiato che da lontano ci appaiono stelle bianche, come pensa l'uomo che sono andato a trovare in quella stalla, in mezzo a quelle bestie che hanno viaggiato trasognate nell'iperspazio? Cosa sarà la vita per loro? Perché se ne

inviato il 22/11/2017
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Ciao sei nella classifica finale del mese di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

L'eleganza del riccio

immagine copertina
Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Tradotto da Emanuelle Caillat e Cinzia Poli
Edizioni E/O 2007
10 righe da pagina 170:

Non ho figli, non guardo la televisione e non credo in Dio, tutti sentieri che gli uomini calpestano per rendere la loro vita più semplice. I figli aiutano a rimandare l'angoscioso dovere di affrontare se stessi, compito a cui in seguito provvedono i nipoti. La televisione distrae dalla massacrante necessità di fare progetti a partire dal nulla delle nostre frivole esistenze e, ingannando gli occhi, solleva la mente dalla grande opera del senso. E infine Dio mitiga i nostri timori di mammiferi e l'insopportabile prospettiva che i nostri piaceri un giorno abbiano fine. Quindi io, senza nè prole, senza pixel per stordire la cosmica consapevolezza dell'assurdo, certa, invece, della fine e della previsione del vuoto, credo di poter affermare che non ho scelto la via della semplicità.

inviato il 20/11/2017
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Grazie!! Ho appena mandato i miei dati :)

Ciao Francesca per te un libro incentivo per la classifica settimanale del mese di novembre. Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie...

Grazie, staff, sarà fatto :)

MOBY DICK

HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Ottavio Fatica
Einaudi (collana Supercoralli) e-book
10 righe da pagina 2672:

(...) le vostre balene, per ucciderle, occorre prima avvistarle; e un giovane platonico dagli occhi infossati vi trascinerà dieci volte intorno al mondo e non ci guadagnerete una pinta. (...) E magari ce ne saranno stati di banchi all'orizzonte senonché la mescidanza cadenza dell'onde coi pensieri culla il nostro giovane svagato in un tal letargo oppiaceo di fantasticherie vacue e incoscienti che finisce per perdere l'identità, scambia l'arcano oceano ai piedi per l'immagine visibile di quell'anima profonda, azzurra, illimite che pervade umanità e natura; e ogni cosa strana, intravista, guizzante, bellissima che gli sfugga, ogni pinna d'incerta forma da lui confusamente scorta che affiori, gli sembra l'incarnazione di quei pensieri sfuggenti che senza posa sciamano attraverso l'anima.

inviato il 17/11/2017
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Sono tanto felice! grazie! un abbraccio

Ciao Laura, per te un libro incentivo come finalista del mese di novembre, 10 righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Ma che bello! Grazie!

Ciao Laura T sei nella classifica di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

La fabbrica delle stelle

immagine copertina
Gaetano Savatteri
La fabbrica delle stelle
Sellerio 2016
10 righe da pagina 36:

Sfoglio il "Giornale di Sicilia". [...]
Mi appassiono alla storia del muratore di Castelvetrano che ha tappezzato la città con le foto della moglie e del suo amante, peraltro mezzo parente, con la scritta: fedifrago. Apprezzo la raffinatezza dell'insulto tardo ottocentesco. Ormai solo i carpentieri frequentano certe ricercatezze linguistiche.
- Ecco qui, tutto pronto - Armando mi consegna il pacchetto, tiepido di gratitudine e ricotta. Lancia un'occhiata alla pagina del giornale con la storia del muratore di Castelvetrano.
- Cornuto - sussurra.
I baristi non amano i vocaboli desueti, non quanto i manovali edili.

inviato il 14/11/2017
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Nuovamente grazie! ;)

Ciao Oliva manda i tuoi dati per il libro incentivo classifica di novembre, 10 righe scelte da Voi utenti all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie!

Ciao Oliva, sei nella finale di novembre. 10 righe scelte da Voi Utenti.

La donna che scriveva racconti

immagine copertina
Lucia Berlin
La donna che scriveva racconti
Tradotto da Federica Aceto
Bollati Boringhieri 2016
10 righe da pagina 32:

Ogni volta che per strada si sentiva una sirena, vicina o lontana, suor Cecilia ci faceva smettere di fare quello che stavamo facendo; appoggiavamo la testa sul banco e recitavamo un'Ave Maria. Io lo faccio ancora. Dire un'Ave Maria, intendo. Bè, appoggio anche la testa sulle scrivanie di legno, per ascoltarle, perché fanno dei rumori, come rami al vento, come se fossero ancora alberi. All'epoca c'erano un sacco di cose che mi turbavano, tipo cosa fosse a dar vita alle candele e da dove venisse il rumore dei banchi. Se nel mondo di Dio ogni cosa ha un'anima, persino i banchi, che hanno una voce, allora deve esserci un paradiso. In paradiso io non potevo andarci perché ero protestante. Sarei andata nel limbo: che brutta parola, sembrava dumbo, o bimbo, un posto senza un briciolo di dignità.

inviato il 13/11/2017
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Perdono per il ritardo! http://scrivi.10righedailibri.it/la-lucina-1

Grazie mille, provvederò :)

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale, del mese di novembre. Scegli da oggi 20 novembre a domenica 26 novembre, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Si.. Ha il candore e la profondità dei bambini, che guardano a tutto con occhi nuovi e non assuefatti. A me è piaciuta molto pure la parte dell'Ave Maria.. Io non credo, ma per anni anche a me, quelle parole, che ero stata educata a considerare consolatorie, mi sono venute alle labbra nei momenti di paura, o di sconforto. Quasi una formula magica, o il ricordo del sollievo provato. O anche solo la nostalgia di quant'era naturale credere che sarebbe bastato.

Ho messo il mio segnalibro per l'immagine di quelle scrivanie che fanno ancora rumore di albero; il legno nelle varie forme che prende, anche se lavorato, conserva un filo con il bosco da cui proviene; e per la considerazione sulla parola limbo che sembra non avere dignità.

I delitti di via Medina Sidonia

immagine copertina
Santo Piazzese
I delitti di via Medina Sidonia
Sellerio 2009
10 righe da pagina 26:

Lo sappiamo tutti cosa si dovrebbe fare. L'abbiamo visto e letto in milioni di film e libri del genere polizardo. Di solito, lo sbirro di turno insinua la mano nelle tasche del morto e ne tira fuori carte d'identità, scatole di cerini con numeri di telefono miracolosi scarabocchiati sopra, ricevute di deposito bagagli, o biglietti del tram usati, dai quali poi Filováns deduce che il morto ha una figliastra zoppa, incinta di un portoricano miope.

inviato il 11/11/2017
Nei segnalibri di:

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Grazie

Grazie! L'edizione che ho io è Sellerio - La Rosa dei venti. Anno di pubblicazione 2009, pag. 26.

Ciao Oliva, sei nella classifica di novembre, 10 righe scelte da Voi utenti. Ricorda di scrivere qui nei commenti, anno di pubblicazione del libro e numero di pagina. Grazie.

Guida galattica per gli autostoppisti

immagine copertina
Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Tradotto da Laura Serra
Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar) 1999
10 righe da pagina 83:

"E' spaventoso " disse fra sè Arthur " La statua Nelson non c'è più, i McDonald's non ci sono più, e tutto ciò che è rimasto della Terra sono io e le parole " Praticamente innocuo". Da un momento all'altro io non ci sarò più, e rimarranno solo le parole "Praticamente innocuo". E pensare che ieri il pianeta sembrava così normale"
Si sentì un ronzio di motori.
Ci fu un leggero fischio, poi il rumore assordante dell'aria che veniva vomitata fuori dal portello aperto, nella vuota oscurità tempestata di minuscoli punti di luce irrealmente lucenti. Ford e Arthur furono proiettati nello spazio come tappi sparati da una pistola gioccatolo.

inviato il 10/11/2017
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Grazie!

Ciao Rebecca, sei nella finale di novembre. 10 righe scelte dalla redazione.

L'arte di correre

immagine copertina
Haruki Murakami
L'arte di correre
Tradotto da Antonietta Pastore
einaudi super et 2007
10 righe da pagina 35:

Ciò che penso, semplicemente, è che, una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l'esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature. A me non interessava avere tanti amici in carne ed ossa, privilegiavo il bisogno di condurre una vita tranquilla in cui potermi concentrare nella scrittura. Perché per me le relazioni umane veramente importanti, più che con persone specifiche, erano quelle che avrei costruito con i miei lettori. Se dopo aver posato le fondamenta della mia vita ed essermi creato un ambiente favorevole al mio lavoro, avessi scritto delle opere di un certo valore, un gran numero di persone le avrebbe accolte con gioia. E dar loro questa gioia non era forse per me, in quanto scrittore professionista, il primo dovere? Ancor oggi non ho cambiato opinione in proposito. I lettori non li posso vedere in faccia, e in un certo senso la

inviato il 07/11/2017
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Grazie.

Salve Staff! Ho scelto queste come 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-fabbrica-delle-stelle

Ciao Davide, sei nella classifica settimanale del mese di novembre. Scegli da oggi lunedi 13 a domenica 19 novembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui il link.

''relazione con loro è soltanto concettuale, tuttavia per me quell'invisibile relazione «concettuale» è qualcosa della massima importanza, e con questa convinzione ho vissuto finora''

Haruki Murakami (Kyoto, 12 gennaio 1949) è uno scrittore, traduttore e saggista giapponese.

Quando verrai sarò quasi felice

Alberto Moravia
Quando verrai sarò quasi felice
Bompiani overlook 2016
10 righe da pagina 41:

Come ti ho già detto tante volte penso spesso a te e sento moltissimo la tua mancanza. Più di quanto non credessi. Quando verrai sarò, almeno nel primo momento, quasi felice.

inviato il 03/11/2017
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Ciao Lafaith, sei nella finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Kafka sulla spiaggia

immagine copertina
Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2013
10 righe da pagina 333:

- Nakata non è solo stupido. Nakata è vuoto. L'ho capito solo adesso. Nakata è come una biblioteca senza un libro. Non è stato sempre così. Anche dentro Nakata c'erano dei libri. L'avevo completamente dimenticato, ma adesso me ne sono ricordato. Si. Nakata un tempo era una persona normale come tutti. Ma un giorno è successo qualcosa, e in seguito è diventato come un contenitore vuoto.
- Però, signor Nakata, se cominciamo a ragionare così, a me sembra che tutti, in un modo o nell'altro, siamo vuoti. Mangiamo, caghiamo, riceviamo una paga da quattro soldi per un lavoro di schifo, e ogni tanto si scopa. Punto. Che altro abbiamo? Però, detto questo, a volte, come adesso, la vita può anche essere interessante, strana. Non so nemmeno io perché. Mio nonno diceva sempre che il bello della vita è che le cose non vanno come le vorresti tu. E non aveva torto. Se i Chunichi Dragons vincessero tutte le partite, il baseball chi se lo filerebbe più?

inviato il 30/10/2017
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Grazie.

Ciao Francesca sei la finalista del mese di Novembre, 10 righe settimanali. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da lunedì 6 Novembre a domenica 12 Novembre. Riportando qui nei commenti il link.

Vendetta

immagine copertina
George Jonas
Vendetta
Tradotto da Adriana Dell'Orto
Rcs 2006
10 righe da pagina 35:

E non ne parlò, né allora né mai. Per la mamma, l'idea di lasciare Israele, anche solo per una vacanza, era un peccato mortale. Il fatto di metter su casa e di allevare i suoi figli fuori dai confini di Israele, e in Germania, per di più, era semplicemente inconcepibile. Per la mamma, che da ogni altro punto di vista era una signora allegra, non priva di senso dell'umorismo - anzi addirittura incline allo scherzo, una tendenza che Avner aveva ereditato da lei - sul patriottismo non si scherzava. Bastava che l'argomento della conversazione vertesse su Israele, e sul suo viso animato calava una gelida calma, una convinzione irremovibile. Israele era una rivelazione, una conoscenza al di sopra del giusto e dell'ingiusto, una sicurezza al di là del bene e del male.
Avner l'ammirava per questo.

inviato il 26/10/2017
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Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee

Ciao Cristina sei la finalista del mese di Novembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Ognuno potrebbe

immagine copertina
Michele Serra
Ognuno potrebbe
Universale economica Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 57:

Sostiene la Oriani, le dico, che perfino coppia, come forma di comunità, è diventata troppo impegnativa per un'umanità di narcisi patologici. La coppia è l'embrione di qualunque tipo di società. Uno più uno, la somma più elementare, quella che rende possibile tutte le altre somme. Se non si riesce a fare più neanche uno più uno, vuol dire che nessun'altra somma sarà mai possibile .... Esisterà solo l'uno. Dunque esisterà solo l'io. Ognuno con il suo egòfono acceso. Muto con chi gli sta intorno, loquace solo con chi ha il merito di rimanersene a debita distanza.

inviato il 23/10/2017
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Grazie

Grazie :)) sarà fatto!

Ciao Francesca sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 30 ottobre a domenica 5Novembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Le tre del mattino

Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi 2017
10 righe da pagina 54:

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Kavafis - poeta greco)

inviato il 23/10/2017
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Ciao Ferdy41 sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

20 poesie d'amore e una canzone disperata

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Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 68:

GIOCHI OGNI GIORNO
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice ,giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
a nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami distenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora,quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la finestra chiusa.
Il cielo é una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti venti,tutti.
La pioggia denuda,
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento,Il vento.
Io posso lottare solamente contro le forze degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che ieri sera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui.Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un 'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora,anche ora,piccola mi rechi caprifogli.
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento galoppa uccidendo farfalle...

inviato il 23/10/2017
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Grazie per il libro incentivo!Provvedo ad inviare i miei dati...naty

Ciao Natalina, sei la finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi Utenti. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella classifica finale di ottobre. 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie !!!

Ciao Natalina, questa poesia è fantastica!!!

Robinson Crusoe

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Daniel Defoe
Robinson Crusoe
Tradotto da Alberto Cavallari
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 1993
10 righe da pagina 15:

All'idea di tornare a casa si opponeva un sentimento di vergogna, in contraddizione coi sentimenti migliori che si affacciavano alla mia mente. E tosto pensai alle risate dei vicini, alla mia vergogna di rivedere non solo i miei genitori ma chiunque altro. A questo proposito, spesso in seguito avrei avuto agio di osservare quanto sia incongrua e irragionevole l'indole dell'uomo, specie quando è molto giovane, quando è posta davanti ai princìpi della ragione che dovrebbero guidarla per il meglio in circostanze del genere. L'uomo, cioè, non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza.

inviato il 16/10/2017
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Grazie.

vero, è sempre stato uno dei miei preferiti! :)

Grazie Davide,veramente bravo Pablo Neruda !!!

Salve Staff! Ho scelto queste fantastiche 10 righe:
http://scrivi.10righedailibri.it/20-poesie-damore-e-una-canzone-disperata-3

Ciao Davide sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 23 ottobre a domenica 29 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Sull'amore

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Charles Bukowski
Sull'amore
Tradotto da Simona Viciani
Ugo Guanda Editore 2017
10 righe da pagina 14:

"assaporo le ceneri della tua morte"

i fiori scrollano
acqua improvvisa
dentro le mie maniche,
acqua improvvisa
fredda e pulita
come neve -
mentre steli - come spade
acuminate
si conficcano
dentro i tuoi seni
e le dolci selvagge
rocce
rotolano sopra di noi
e
ci seppelliscono.

inviato il 16/10/2017
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Grazie mille staff! :)))))

Ciao Francesca,sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

La confraternita dell'uva

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John Fante
La confraternita dell'uva
Giulio Einaudi editore 2014
10 righe da pagina 73:

La cucina: il vero regno di mia madre, l'antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d'erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanità ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l'altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre-strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori.

inviato il 10/10/2017
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Ciao Tuzza, sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

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