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Prendiluna

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Stefano Benni
Prendiluna
Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 13:

Sentì un crepitio, simile a quello degli stecchi che bruciano nel fuoco. Poi un tic tac. Le ricordava qualcosa...
Ecco. Il crepitare erano archi o zampette che si accordavano. Il ticchettio era il battere della bacchetta sullo spartito. Il direttore di orchestra avvertiva i musicisti che era ora di esibirsi.
E infatti, un istante dopo, scoppiò un concerto di grilli entusiasti. Cantavano come se festeggiassero qualcosa. Forse un compleanno. E per un grillo un compleanno è una cosa seria, perchè vive un anno solo

inviato il 24/07/2017
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Ciao Staff! Non avevo letto questi commenti, scusate!! Grazie mille!! Invio subito mail ;)

Ciao Larallallera, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe scelte dalla redazione. Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao sei nella classifica finale di luglio. 10 righe scelte dalla redazione.

La tranquillità dell'animo

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Lucio Anneo Seneca
La tranquillità dell'animo
Tradotto da Gavino Manca
All'insegna del pesce d'oro 1997
10 righe da pagina 51:

Un male si combatte con un altro male.Prendiamo allora l'abitudine di pranzare senza tanta gente intorno,di avere pochi schiavi,di metterci addosso vestiti che servano per coprirci,di abitare in case modeste.Non è solo nelle corse nelle gare del circo che bisogna saper prendere le curve molto strette,ma anche nella vita.Persino le spese per gli studi,che pure sono le più importanti vanno fatte con misura.A che servono libri a non finire e biblioteche sterminate,se il loro propietario riuscirà a malapena,in tutta la sua vita a leggerne solo i titoli?L'eccesso affatica chi studia,non lo educa,ed è molto meglio concentrarsi su pochi autori che disperdersi su molti.

inviato il 24/07/2017
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Grazie!!!

Ciao Natalina, scusa il ritardo... Sei nella classifica finale settimanale di luglio.

Lucio Anneo Seneca nato 4-aC a Cordova - Spagna -Decesso 65 adC a Roma
Filosofo,drammaturgo romano esponente dello stoicismo

Orazio, una via per la saggezza

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Marcello Parsi
Orazio, una via per la saggezza
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 80:

Dalla mia casa rimanga lontana la turpe miseria;
piccola o grande la nave, sarò sempre io a navigare.
Non mi trasporta un vento propizio, che gonfia le vele,
ma neppure mi soffia contrario l'Ostro nocivo.
Forze, meriti, ingegno, aspetto, nascita, soldi
fanno che in coda ai migliori io stia, però agli ultimi in testa.
Non sei avaro: d'accordo. E dunque? Con questo difetto
sono fuggiti anche gli altri? Non ti tormentano il cuore
vana ambizione, timore di morte ed ira? Ti ridi
delle paurose magie, dei sogni, delle fattucchiere,
dei fantasmi e dei sortilegi della Tessaglia?Dalla mia casa rimanga lontana la turpe miseria;
piccola o grande la nave, sarò sempre io a navigare.
Non mi trasporta un vento propizio, che gonfia le vele,
ma neppure mi soffia contrario l'Ostro nocivo.
Forze, meriti, ingegno, aspetto, nascita, soldi
fanno che in coda ai migliori io stia, però agli ultimi in testa.
Non sei avaro: d'accordo. E dunque? Con questo difetto
sono fuggiti anche gli altri? Non ti tormentano il cuore
vana ambizione, timore di morte ed ira? Ti ridi
delle p

inviato il 24/07/2017
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Cara Redazione, potete ripristinare il testo corretto, come l'ho trascritto originariamente? Grazie.

Grazie!! Deve essere successo qualche cosa di strano: il testo che io ho trascritto si è inspiegabilmente accorciato e duplicato (!). Come mai?

Ciao Marcello, sei nella finale di luglio, 10 righe scelte dalla redazione.

Sono i versi 199 - 216 della seconda Epistola del II libro.

La maestrina degli operai

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Edmondo De Amicis
La maestrina degli operai
Ecra 2015
10 righe da pagina 3:

Una delle più belle scuole suburbane di Torino, che son tutte nuove e di bell'aspetto, è quella del piccolo sobborgo di Sant'Antonio, posto un miglio fuor di porta e abitato in gran parte da contadini e da operai di due grandi fabbriche di ferramenti e di acido solforico, che lo riempion di rumore e lo copron di fumo. Il sobborgo è formato da una sola strada diritta, fiancheggiata di piccole case e d'orticelli, dalla quale si spicca un largo viale, che corre nella campagna aperta: in fondo a questo v'è la chiesa, solitaria, e dall'un dei lati, sul confine d'un campo, la scuola. L’edifizio, piccolo e grazioso, ha cinque stanzoni al pian terreno, per le cinque classi elementari, e due camerette per il cantoniere e sua moglie che servon da bidelli, e al pian di sopra, i quartierini per le quattro maestre e un maestro, che hanno ciascuno due camerette e una cucina. Agli insegnanti appartengono cinque orti minuscoli, chiusi nel muro di cinta del cortile, e coltivati dal bidello, che tien per sé i legumi e dà al primo piano le fragole e i fiori.

inviato il 24/07/2017
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Ciao e grazie per l'informazione!

Ciao Alessandro, le tue 10 righe sono nella finale di luglio. 10 righe scelte da voi utenti.

Edmondo De Amicis (Oneglia 1846 – Bordighera 1908), scrittore italiano.

Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute

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Piero Angela
Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 15:

Quando sono nato, alla fine degli anni Venti, Charles Lindbergh aveva appena attraversato per la prima volta in solitaria l’Atlantico con un aereo, e Umberto Nobile era appena tornato con i pochi superstiti dal disastro del dirigibile Italia al Polo Nord. L’Italia era un paese in larga misura analfabeta, una persona su cinque non sapeva neppure scrivere la propria firma. E la speranza di vita era di soli cinquantadue anni!
Rivedo perfettamente l’Italia di quell’epoca, come in un film. Era un paese pieno di lavatoi pubblici, dove le donne, chine, lavavano a mano nell’acqua fredda (senza guanti…). In città, dove c’era l’acqua corrente, si faceva in casa il bucato, che richiedeva un’intera giornata. Per chi poteva permetterselo, c’era un servizio di lavanderia. Ricordo che dal mio balcone vedevo arrivare ogni settimana un carro a cavallo carico di grandi fagotti accatastati con la biancheria pulita. A volte i cavalli facevano laghi di pipì con riflessi iridescenti.

inviato il 24/07/2017
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Grazie...

Grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di luglio, scegli a partire da oggi lunedì24 a domenica, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Piero Angela (Torino, 22 dicembre 1928)

Equazione di un amore

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Simona Sparaco
Equazione di un amore
Giunti 2016
10 righe da pagina 104:

Ci sono amori che aprono spazi e altri che quegli spazi li riempiono. Amori che spalancano finestre, facendo entrare il vento, la pioggia, la neve; e altri che si preoccupano solo di proteggere, di tenere al riparo dalle intemperie. Giacomo era stato uno di quegli amori dolorosi da porte aperte e mai richiuse. Era colato negli interstizi delle mattonelle, nelle crepe dei muri, non con l'intento di colmare o levigare, piuttosto con la voracità di un'infiltrazione. Eppure, il loro era stato un legame indissolubile, di quelli che si nutrono nell'oscurità dei ricordi.

inviato il 23/07/2017
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Ciao le tue 10 righe sono nella classifica finale di Luglio. 10 righe scelte da Voi utenti.

La settima lettera

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Platone
La settima lettera
Tradotto da Andrea L. Carbone
Duepunti Edizioni 2005
10 righe da pagina 23:

Bene e male non hanno valore per chi è senz'anima; ne hanno soltanto per l'anima, sia essa unita al corpo o separata. Bisogna credere a quel che ci rivelano gli antichi discorsi sacri, che la nostra anima è immortale, subirà un giudizio e dovrà scontare pene immani quando avrà abbandonato il corpo. Dunque dobbiamo essere certi che subire grandi torti e ingiustizie è un male minore che commetterli. Chi ama le ricchezze, perché è uomo povero di spirito, non vuole ascoltare cose del genere, e quando ne sente parlare le deride, pensando di poter continuare ad arraffare in ogni modo tutto ciò che, come una bestia, intende bere o mangiare o che gli permette di soddisfare la schiavitù, priva di grazia, del piacere che ingiustamente prende il nome da Afrodite.

inviato il 11/07/2017
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Ciao Marcello, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

L'altro capo del filo

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Andrea Camilleri
L'altro capo del filo
Sellerio 2016
10 righe da pagina 85:

"Chi nni pensi tu dell'Europa?" spiò al grancio che dallo scoglio allato lo stava a taliare. Il grancio non gli arrispunnì. "Prifirisci non compromittiriti? Allura mi compromitto io. Io penso che doppo il granni sogno di 'st'Europa unita, avemo fatto tutto il possibili e l'impossibili per distruggirinni le fondamenta stisse. Avemo mannato a catafottirisi la storia, la politica, l'economia 'n comuni. L'unica cosa che forsi restava 'ntatta era l'idea di paci. Pirchì doppo avirinni ammazzati per secoli l'uni con l'autri non nni potivamo cchiù. Ma ora ce lo semu scordati, epperciò stamo attrovanno la bella scusa di 'sti migranti per rimittiri vecchi e novi confini coi fili spinati. Dicino che tra 'sti migranti s'ammucciano i terroristi 'nveci di diri che 'sti povirazzi scappano proprio dai terroristi."

inviato il 11/07/2017
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Grazie...

Spero di essere ancora in tempo! Ecco le mie 10righe preferite tra quelle pubblicate la scorsa settimana - http://scrivi.10righedailibri.it/equazione-di-un-amore-2

Ok! Grazie Staff:-)

Ciao Sara68, sei nella finale settimanale del mese di Luglio. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da lunedì 17 luglio a domenica 23 luglio. Riportando qui nei commenti il link scelto.

IN FACCIA AL DESTINO

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ADOLFO ALBERTAZZI
IN FACCIA AL DESTINO
FRATELLI TREVES EDITORI 1921
10 righe da pagina 236:

La strada dilungava cinerea sotto il cielo caliginoso; non incontravamo che qualche birocciaio intabarrato fino al mento. Nei campi non c'era neve; appariva scoperto il tenero e pallido verde del grano tra gli alberi scheletriti. Lembi di neve restavano qua e là sul dosso dei monti, svelati solo di tratto in tratto; e la nebbia fumava contro le oscure moli con pigre volute. Le case dei contadini, chiuse, deserte, parevano avvolte nel freddo. D'improvviso, in quella solitudine di morte, proruppero da un'aia e corsero alla strada, alcune grida di gioia e risate.Eran poveri ragazzi mascherati con maschere di carta e cenciose sottane di donna. E rammentai che eravamo agli ultimi giorni di carnevale, e mi si riempiron gli occhi di lagrime. Quella gaiezza puerile, quasi insorgente a dispetto dello squallore e della tristezza che desolavan la campagna tutt'intorno, mi rattristò più che se avessi intravvisto un festoso spettacolo di gioia, perchè riebbi nella memoria il contrasto d'altre grida gioiose e d'altre risate:di giorni pieni di sole e lieti di verde e di fiori.

inviato il 10/07/2017
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

La voce delle onde

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Yukio Mishima
La voce delle onde
Tradotto da Liliana Frassati Sommavilla
Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 20:

E tuttavia, quando la giornata di pesca volse alla fine, la vista di un candido veliero che navigava contro le nubi della sera riempì di strane emozioni il cuore del ragazzo. In lontananza, il mondo lo incalzava con la sua vastità, mai percepita sin allora. La coscienza di questo mondo ignoto lo soverchiò come un tuono che rimbombasse lontano per poi perdersi nel nulla. Una piccola stella marina giaceva disseccata sul ponte, a prua, dove il ragazzo andò a sedersi, la testa avvolta in un ruvido asciugamano bianco. Distolse gli occhi dalle nubi della sera e scrollò leggermente il capo.

inviato il 10/07/2017
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Bene, molte grazie!

Ciao Alessandro sei nella classifica finale di luglio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Yukio Mishima (Tokyo 1925 – Tokyo 1970), scrittore giapponese.

Il lago

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Banana Yoshimoto
Il lago
Tradotto da Gala Maria Fallaco
Narratori Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 77:

Ancora sorridente,mi prese la mano e camminammo in silenzio intorno al lago,diretti alla stazione.C'era calma.Decidemmo di comprare un "bento" da consumare sul treno,e quella sera sentii che un passo dopo l'altro ,stavano procedendo verso il futuro.Mi voltai e vidi il lago immerso nella foschia,pallido,come sospeso.La settimana successiva cominciai a lavorare al murale.Come un operaio edile che va al cantiere uscivo di casa ogni giorno alle otto.La luce del mattino è migliore.Davo un bacio sulla guancia a Nakajiama,che dormiva,e andavo dritta sul posto di lavoro.Il primo giorno disegnai alcune scimmie che si facevano scherzi.Subito dopo decisi che avrei disegnato sulla parte grande sinistra un grande lago,occupando circa un terzo della parete.E intorno avrei messo altre scimmie.Degli alberi,e qualche scimmia tranquilla.Due scimmie fratello e sorella che guardano il lago e poi una mamma scimmia con il suo piccolo.Sapevo che un simile disegno mi avrebbe reso malinconica,ma ero decisa a eseguirlo.
"Stai disegnando delle scimmie?"
La prima a chiedermelo fu una bambina...

inviato il 10/07/2017
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Ciao Natalina, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Banana Yoshimoto ,è nata il 24. luglio 1964 -Tokio-Giappone -

Tredici

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Jay Asher
Tredici
Tradotto da Lorenzo Borgotallo, Maria Carla Dallavalle
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 13:

Ciao a tutti, ragazze e ragazzi. Qui è Hannah Baker. Dal vivo e in stereofonia.
Non ci posso credere.
Niente rimpatriate. Niente bis. E stavolta, neppure una richiesta.
No, non è possibile. Hannah Baker si è uccisa.
Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette, è perché voi siete una delle ragioni.
Cosa?! No!
Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori… Ve lo prometto.
Cos’è, una specie di macabro biglietto d’addio?
Prima di suicidarsi, ha registrato una serie di cassette. Ma perché?
Le regole sono semplicissime. Sono solo due. Regola numero uno: ascoltare. Regola numero due: consegnare il pacco agli altri. Mi auguro solo che nessuna delle due sia troppo facile per voi.

inviato il 10/07/2017
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Grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Jay Asher (Arcadia, 30 settembre 1975)

Borgo Vecchio

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Giosuè Calaciura
Borgo Vecchio
SELLERIO 2017
10 righe da pagina 9:

Si chiamava Domenico, ma non lo sapeva. Da sempre lo chiamavano Mimmo. Era nato la prima domenica di settembre uscendo da sua madre per i piedi. C'era una pioggia sottile a inzuppare e una nebbiolina profumata di bosco che in quella città non s'era mai vista. Altre nebbie avevano il sopravvento, con la consistenza pesante dei fiumi delle arrostite da strada che il vento dal mare scombinava in vortici ballerini portando odori di carne sin dentro le case di quelli che carne non ne mangiavano mai. E poco si allietavano, un poco si struggevano. Invece quando nacque Mimmo la nebbia aveva la consistenza delle favole. così gli aveva raccontato sua madre.

inviato il 07/07/2017
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Ciao Barbara, sei la finalista settimanale del mese di Luglio, per Te un libro incentivo.
Manda i tuoi dati: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

L'ultimo lieto fine

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Soman Chainani
L'ultimo lieto fine
Tradotto da Alessandra Guidoni
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 31:

Tedros la spinse via, ma Agatha lo placcò di nuovo. Lui allora agguantò Killer e glielo lanciò in faccia. Agatha si abbassò e l’animale volò verso il bagno, agitando le zampe spelacchiate e grinzose prima di atterrare di testa dentro il water. «Se mi conoscessi, sapresti che certe cose me le faccio da solo» sbuffò il ragazzo, stringendosi i lacci della camicia.
«Mi hai buttato addosso il mio gatto?» sbraitò Agatha, schizzando in piedi. «Solo perché sto cercando di salvarti dalla cancrena?»
«Quel gatto è Satana» sibilò Tedros fissando Killer che cercava di arrampicarsi fuori dalla tazza del gabinetto, ma tornava a scivolarci dentro. «E, se tu mi conoscessi, sapresti che io odio i gatti.»

inviato il 03/07/2017
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Grazie.

Ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-voce-delle-onde-1

Grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di Luglio. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 10 luglio a domenica 16 luglio. Riportando qui nei commenti il link scelto.

Le stagioni della vita

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Herman Hesse
Le stagioni della vita
Tradotto da Non citato
Oscar Saggi Mondadori 1988
10 righe da pagina 91:

Se oggi si osserva come si comportano tra loro due uomini qualunque, che per caso fanno conoscenza e non desiderano effettivamente niente di materiale l'uno dall'altro, si avverte in maniera quasi tangibile come ognuno di essi sia oppresso da un'atmosfera di coercizione, da una crosta protettiva, da una membrana difensiva; [...] E' come se all'anima non fosse nemmeno lecito avere la parola, come se fosse necessario proteggerla con alti steccati, gli steccati della paura e della vergogna. Solo l'amore disinteressato può spezzare questa rete. E ovunque si apre un varco, là c'è l'anima che ci guarda.

inviato il 28/06/2017
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Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe scelte da Voi utenti del mese di luglio. Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Francesca, sei nella finale dell mese di luglio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella classifica finale del mese di Luglio, 10righe scelte dalla redazione.

Knulp

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Herman Hesse
Knulp
Tradotto da Ervino Pocar
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 74:

Due persone possono andare d'accordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile. I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente perché il seme giunga nel posto giusto; tocca al vento che va e viene come vuole.

inviato il 26/06/2017
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Ciao Davide sei nella classifica del mese di luglio. 10 righe scelte da voi utenti.

Grazie mille Natalina! Felice che ti siano piaciute :)

http://scrivi.10righedailibri.it/knulp -Allo Staff queste sono le righe scelte da parte mia,(26.6.2017 al -2.7.2017)

Allo Staff,ho scelto queste 10 righehttp://scrivi.10righedailibri.it/knulp , di Hermann Hesse -Natalina

Ciao Davide sei nella classifica finale settimanale del mese di Luglio.

Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

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Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares
Tradotto da Maria José de Lancastre e Antonio Tabucchi
Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 276:

L'amore stanca o delude. Dal sonno ci si sveglia e, quando si è dormito, non si è vissuto. Le droghe si scontano con la rovina del fisico che hanno servito a stimolare. Ma nell'arte non c'è delusione perché la delusione è stata ammessa dall'inizio. Dall'arte non c'è risveglio perché in essa non abbiamo dormito, anche se abbiamo sognato. Nell’arte non c'è tributo o multa da pagare per averne goduto.
Siccome il piacere che essa ci offre in certo qual modo non è nostro, non dobbiamo pagarlo o pentircene. Per arte si intende tutto quello che ci delizia e che non è nostro: il paesaggio, il sorriso fatto a un altro, il tramonto, una poesia, l'universo obiettivo.
Possedere è perdere. Sentire senza possedere è conservare, poiché significa estrarre da una cosa la sua essenza.

inviato il 26/06/2017
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Grazie mille! Queste sono le 10 righe da me scelte: http://scrivi.10righedailibri.it/le-stagioni-della-vita-0

Ciao Alessandro sei nella classifica finale settimanale del mese di Luglio, scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 3 luglio a domenica 9 luglio. Riportando qui nei commenti il link.

Fernando Pessoa (Lisbona 1888 – Lisbona 1935), scrittore e poeta portoghese.

I Colori del silenzio

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Luciana Navone Nosari
I Colori del silenzio
EBS PRINT
10 righe da pagina 179:

Quando le ombre della sera scesero ad ammansire animi e luci, Maddalena si appartò nel suo "angolo del silenzio". All'improvviso il ronzio delle api si annunciò per divenire via via più incessante, ma solo quando gli si unì il canto dei grilli sovrastò il silenzio, che sorprendentemente assunse, fra un'esplosione di bagliori, i colori dell'arancio.
Gerardo la trovò lì, raggomitolata nel suo luogo segreto, e si sedette vicino a lei.
«Tutto bene?» le domandò.
«Splendidamente, papà, proprio splendidamente.»
«È successo qualcosa di speciale?»
«Ho colorato un silenzio. Non guardarmi così, non sono impazzita, anzi… direi che sono rinsavita!»

inviato il 15/06/2017
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Grazie di CUORE alla Redazione, è un ONORE risultare al primo posto!

Ottimo consiglio!

Grazie allo Staff per avermi avvisata... ne sono onorata!

Effettivamente, Bartolone e Messi... vediamo se qualcuno indovina quale colore in particolare? Però dovrebbe leggere il libro...

Ciao Luciana, sei nella finale settimanale di Giugno.

Lettera sulla felicità (A Meneceo)

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Epicuro
Lettera sulla felicità (A Meneceo)
Tradotto da Angelo Maria Pellegrino
Millelire Stampa Alternativa 1992
10 righe da pagina 7:

Poi abituati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte non è altro che la sua assenza.
L'esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l'inganno dei tempo infinito che è indotto dal desiderio dell'immortalità.

inviato il 14/06/2017
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Ciao BaChiara, sei nella finale di Giugno. 10righe scelte dalla redazione.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

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Luis Sepúlveda
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Tradotto da Ilide Carmignani
Salani Editore 1996
10 righe da pagina 112:

Sentiamo che anche tu ci vuoi bene, che siamo i tuoi amici, la tua famiglia, ed è bene tu sappia che con te abbiamo imparato qualcosa che ci riempie di orgoglio: abbiamo imparato ad apprezzare, a rispettare e ad amare un essere diverso. È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo. Sei una gabbiana e devi seguire il tuo destino di gabbiana. Devi volare. Quando ci riuscirai, Fortunata, ti assicuro che sarai felice, e allora i tuoi sentimenti verso di noi e i nostri verso di te saranno più intensi e più belli, perché sarà l'affetto tra esseri completamente diversi.»

inviato il 13/06/2017
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Ciao Davide, sei nella finale settimanale di Giugno.

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