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Michela Murgia
Accabadora
Einaudi
10 righe da pagina 27:

Se è vero che la terra parla di chi la possiede, le colline della campagna di Soreni erano un discorso complicato. Gli appezzamenti piccoli e irregolari raccontavano di famiglie con troppi figli e nessuna intesa, frantumate in una miriade di confini fatte a muretto a secco in basalto nero, ciascuno con il suo astio a tenerlo su. Il terreno dei Bastìu era appena un po' più grande dei suoi confinanti, perché per volere di Dio negli anni c'erano stati più testamenti che eredi. Nella vigna sulla collina chiamata Pran' e boe,erano le dieci di un mattino tiepido di ottobre quando la mano di Andrìa Bastìu si posò impacciata sul polso sottile di Maria, arrestando il movimento delle cesoie.

inviato il 09/05/2011
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