Anniversario di Italo Calvino

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Staff 10 righe dai libri
Anniversario di Italo Calvino
Giochi 10 righe 2011

SCRIVETE le frasi di ITALO CALVINO...
oggi è l'anniversario della sua nascita.
Omaggiamo il Maestro Calvino!!!
:)

inviato il 15/10/2011
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Commenti

La vita oscilla / tra il sublime e l'immondo / con qualche propensione / per il secondo.

Beati quelli il cui atteggiamento verso la realtà è dettato da immutabili ragioni interiori! (Una pietra sopra)

Di quest'onda che rifluisce dai ricordi la città si imbeve come una spugna e si dilata.

I romanzieri raccontano quella verità che può essere nascosta al fondo di qualsiasi bugia.

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
(Se una notte d'inverno un viaggiatore)

.diceva Carlomagno,con l'abitudine,propria degli uomini d'azione,a pensare che il movimento sia sempre un bene,ma già l'amareza dei vecchi che soffrono il perdersi delle cose d'una volta piu' di quanto non godano il sopravvenire delle nuove.

Come stabilire il momento esatto in cui comincia una storia? Tutto è sempre cominciato già prima. La prima riga della prima pagina di ogni romanzo rimanda a qualcosa che è già successo fuori del libro. Oppure la vera storia è quella che comincia dieci pagine più avanti e tutto ciò che precede è solo un prologo. "se una notte d'inverno un viaggiatore"

"Mi fermo prima che s'impadronisca di me la tentazione di copiare tutto Delitto e castigo. Per un istante mi sembra di capire quale dev'essere stato il senso e il fascino d'una vocazione ormai inconcepibile: quella del copista. Il copista viveva contemporaneamente in due dimensioni temporali, quella della le...ttura e quella della scrittura; poteva scrivere senza l'angoscia del vuoto che s'apre davanti alla penna; leggere senza l'angoscia che il proprio atto non si concreti in alcun oggetto materiale. ( SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE - p. 208)

Il mondo è così complicato, aggrovigliato e sovraccarico che per vederci un pò chiaro è necessario sfoltire, sfoltire.

Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d'esperienze, d'informazioni, di letture, d'immaginazioni? Ogni vita è un'enciclopedia, una biblioteca, un'inventario d'oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.

Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.

Ma già le Navi stavano scomparendo all'orizzonte e Io rimasi qui, in questo nostro Mondo pieno di Responsabilità e Fuochi fatui ( Italo Calvino )

Lo smog?Si,so che Cordà vuol essere l'industriale moderno...Purificare l'atmosfera...Lo vada a raccontare ai suoi operai!Non sarà certo lui che la purifica...Se riusciamo a cambiarla,risolveremo anche il problema dello smog.
Noi,non loro.

Erano formiche minuscole e impalpabili che si muovevano senza posa come spinte dallo stesso sottile prurito che ci davano.

« L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. »
(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)

"Non sapeva cosa avrebbe voluto: capiva solo quant'era distante, lui come tutti, dal vivere come va vissuto quello che cercava di vivere."

la pazzia è una forza della natura, nel male e nel bene, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.

Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l'ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d'Ombrosa, le finestre inquadravano i folti rami del grande elce del parco. Era mezzogiorno, e la nostra famiglia per vecchia tradizione sedeva a tavola a quell'ora, nonostante fosse già invalsa tra i nobili la moda, venuta dalla poco mattiniera Corte di Francia, d'andare a desinare a metà del pomeriggio. Tirava vento dal mare, ricordo, e si muovevano le foglie. Cosimo disse: – Ho detto che non voglio e non voglio! – e respinse il piatto di lumache. Mai s'era vista disubbidienza più grave.

"Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro, anzi che ci contiene dentro di sé come un mondo più esclusivo e definitivo del ventre materno."

Chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d'esperienze, d'informazioni, di letture, d'immaginazioni?

La forza dell'eremita si misura non da quanto lontano è andato a stare, ma dalla poca distanza che gli basta per staccarsi dalla città, senza mai perderla di vista. (Il castello dei destini incrociati)

L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere è in realtà un'amara constatazione dell'Ineluttabile Pesantezza del Vivere (da Lezioni americane)

"Io sono la pecora nera, l'unico letterato della famiglia."

"All'origine dell'universo ci sono un atto d'amore e un piatto di tagliatelle"

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