Bella è la gioventù

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Hermann Hesse
Bella è la gioventù
Tradotto da Mirella Ulivieri
Newton Compton 1992
10 righe da pagina 51:

Poiché avevo deciso di sfruttare anche quell'ultima giornata e di partire soltanto la sera, noi giovani stabilimmo di passare il pomeriggio facendo una bella gita.
Così le ore del mattino furono dedicate ai miei genitori, e io sedetti in mezzo a loro sul divano nello studio di mio padre. Mio padre teneva ancora in serbo per me alcuni doni d'addio, che ora mi porse in tono amichevole e scherzoso, con cui celava la sua commozione. Erano un'antiquata scatoletta con alcuni talleri, una penna tascabile e un quadernetto graziosamente rilegato, fatto da lui, nel quale aveva scritto con i suoi severi caratteri latini una dozzina di massime. Con i talleri mi consigliò di esser parco, ma non avaro con la penna mi pregò di scrivere spesso a casa e, quando trovassi una buona nuova massima sperimentata da me stesso, di annotarla sul quaderno...

inviato il 15/05/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Prima edizione 1916 (Hermann Hesse è stato premio nobel per la letteratura)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy