Canne al vento

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Grazia Deledda
Canne al vento
Newton Compton Editori 1994
10 righe da pagina 76:

Le feste si rassomigliavano: le principali erano di primavera e di autunno, e si svolgevano attorno alle chiesette campestri solitarie, sui monti, sugli altipiani, sull'orlo delle valli. Allora, nel luogo tutto l'anno deserto, nei campi incolti e selvaggi, era come una improvvisa fioritura, un irrompere di vita e di gioia. I colori vivi dei costumi paesani, il rosso di scarlatto, il giallo delle bende, il cremis ardente dei grembiali, brillavano come macchie di fiori tra il verde dei lentischi e l'avorio delle stoppie. E dappertutto si beveva, si cantava, si ballava, si rissava. Efix, vestito anche lui come gli altri mendicanti, si portava addietro i due ciechi e gli sembrava fossero il suo destino stesso: il suo delitto e il suo castigo(…)In agosto e settembre fu un andare continuo, un correre affannoso. Dapprima salirono sul monte Orthobene, per la Festa del Redentore. Era d'agosto, la luna grande rossa sorgeva dal mare e illuminava i boschi.

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Opera meravigliosa

Partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy