delirium cordis

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
michele perriera
delirium cordis
Sellerio Editore Palermo 1995
10 righe da pagina 156:

Il vapore bianco inondava la stanza. Profumava di giglio; di tanto in tanto baluginava di azzurro. Non si udiva più nè il piccolo pianto nè il ronzio. Nella nebbia Mariù appena intravedeva Lorenzo. Sembrava stranamente curvo e claudicante. Capì che si sedeva accanto a lei, come prima. Stettero in silenzio. Poi lui si piegò e appoggiò la fronte sulla sponda del letto. Disse: " L'unica morte vera è quella delle persone che amiamo. Siamo pronti a tutto per prolungare la vita". "Sarebbe stato bello che tu, pur non amando Vladimiro, per amore della mia passione e della mia volontà, gli avessi salvato la vita, anche a costo della mia".

inviato il 11/09/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Michele Perriera, nacque a Palermo il 1 agosto del 1937.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy