Il cardellino

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Donna Tartt
Il cardellino
Tradotto da Mirko Zilahi de' Gyurgyokay
Rizzoli 2015
10 righe da pagina 38:

«È il primissimo quadro che ho amato» stava dicendo mia madre. «Era in un libro che prendevo sempre in prestito alla biblioteca quand’ero bambina. Mi sedevo per terra accanto al letto e lo guardavo per ore, completamente rapita dal fascino di quella creaturina! Insomma, è incredibile quante cose si possano imparare a proposito di un quadro osservando una banalissima riproduzione. All’inizio mi affezionai all’uccellino, come se fosse il mio animale da compagnia o qualcosa del genere, poi mi innamorai del modo in cui era dipinto.» Rise. «Ora che ci penso, la Lezione di anatomia era nello stesso volume, e mi terrorizzava a morte. Chiudevo il libro di scatto, se per sbaglio mi capitava di aprirlo su quella pagina.»
La ragazzina e il signore anziano ci avevano raggiunti. Per mascherare l’imbarazzo mi chinai in avanti e fissai lo sguardo sul quadro. Era piccolo, il più piccolo della mostra, e il più semplice: un cardellino giallo su sfondo pallido, la zampetta sottile come un ramoscello incatenata a un trespolo.

inviato il 01/09/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Donna Tartt, Greenwood (Mississipi), 23 dicembre 1963

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy