È il 19 marzo 1955, “le lancette degli orologi stavano fra le due e le tre del pomeriggio” 1, quando a Via Francesco Saverio Gargiulo, ex Vico Foglie a Santa Chiara, in un sottoscala, nasce Giuseppe Daniele. Via Gargiulo si trova in un dedalo di viuzze strette e buie tra alti palazzi in stile liberty a metà tra Via Mezzocannone, dove si susseguono le sedi dell’università, e il chiostro della chiesa di Santa Chiara, un angolo di silenzio ormai liso in mezzo al cuore pulsante della città. Poco distante la sede storica del banco lotto in disuso, dove i napoletani affidavano la loro sorte al fato sperando in un ambo o in un terno, consultando la Smorfia o chiedendo a san Gennaro di far uscire i tanto sospirati numeri. [...] prime 20 pagine del libro
llustrazioni di Olivia Oliviero


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Commenti
Ciao Cristina! Belle queste dieci righe!Rassegnazione, raggiungimento della pace ed ispirazione...ecco cosa "leggo" nelle parole che hai pubblicato...hai il mio segnalibro! Silvia
Lun, 30/07/2012 - 07:35aggiungo segnalibro
Mar, 24/07/2012 - 07:46