Il dolore nell'arte

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Antonio Fogazzaro
Il dolore nell'arte
Baldini e Castoldi 2011
10 righe da pagina 22:

Quale sarà dunque la intima bellezza del dolore che si rivela nell'inconscio dell'artista e ci attrae inesplicabilmente nell'opera d'arte? Il dolore è per sè così ripugnante alla natura umana che se lo si considera non solamente all'infuori di ogni specificazione individuale ma puranche all'infuori dell'ordine delle cose esistenti, è impossibile a chi senta l'impero della ragione attribuirgli bellezza alcuna. Ove in un mondo ordinato alla gioia entrasse un giorno senza causa, nè apparente nè occulta, il dolore, non si concepisce come un essere intelligente potrebbe compiacersi di esprimerlo ad arte, come altri potrebbe compiacersi di contemplarne o leggerne o udirne la studiata espressione. Quindi la bellezza del dolore non può essere che nell'ordine suo con le cose esistenti, come la bellezza di una seconda minore, per sè il più spiacente connubio di suoni suoni, non può essere che nell'ordine degli accordi cui è inserta.

inviato il 07/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Marcello...

Veramente molto espressiva...

Nella Foto: Desolazione (particolare del volto) di Vincenzo Vela, posta al centro della Cappella Gregorini Bingham, 1875.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy