Il romanzo di Ramses - La regina di Abu Simbel

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

10 righe da pagina 235:

La grande sposa reale ringrazio' le divinita' che le offrivano tanta felicita', una felicita' che aveva il dovere di far risplendere sul suo popolo. Lei, la modesta e riservata suonatrice di liuto, destinata a un'oscura ma tranquilla carriera, viveva accanto a Ramses un'esistenza prodigiosa.
Ogni mattina, lei lo riscopriva e il suo amore cresceva con la serena potenza di un magico nesso che niente avrebbe mai spezzato. Ramses avrebbe potuto essere benissimo un agricoltore o un trapanatore di vasi di pietra dura e Nefertari l'avrebbe amato con la stessa passione; ma il ruolo che il destino aveva assegnato alla coppia reale vietava a Ramses di godere egoisticamente della propria felicita'. Doveva incessantemente pensare a quella civilta' che i suoi predecessori gli avevano affidato e che a lui spettava trasmettere, piu' bel
la ancora, ai suoi successori.
Non era appunto questo l'Egitto dei Faraoni, una successione di esseri d'amore, fede e dovere che avevano rifiutato la mediocrita', la bassezza e la vanita' allo scopo di formare una catena di umane luci al servizio della luce divina?

inviato il 15/10/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy