La felicità domestica

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Lev Tolstoj
La felicità domestica
Tradotto da Clemente Rebora
FAZI editore 2018
10 righe da pagina 31:

"...Sapevo ch'egli mi voleva bene, ma se come a donna o bambina, non m'ero chiesta ancora. Serbavo caro quest'affetto; e poichè sentivo di contar per lui come la miglior ragazza del mondo,io non potevo non desiderare che questo inganno gli rimanesse. E involontariamente lo ingannavo. Ma nell'ingannarlo, io stessa mi andavo facendo migliore. Sentivo com per me fosse meglio, e più degno, èorre in evidenza davanti a lui piuttosto i lati migliori della mia anima, che non del corpo.""...Sapevo ch'egli mi voleva bene, ma se come a donna o bambina, non m'ero chiesta ancora. Serbavo caro quest'affetto; e poichè sentivo di contar per lui come la miglior ragazza del mondo,io non potevo non desiderare che questo inganno gli rimanesse. E involontariamente lo ingannavo. Ma nell'ingannarlo, io stessa mi andavo facendo migliore. Sentivo com per me fosse meglio, e più degno, porre in evidenza davanti a lui piuttosto i lati migliori della mia anima, che non del corpo."

inviato il 29/01/2018
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Ciao Emma, pagina aggiunta...

pag. 31 Lev Tolstoj nato il 9 settembre 1828

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