L'amore al tempo del colera

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immagine copertina
Gabriel García Márquez
L'amore al tempo del colera
Tradotto da C.M. Valentinetti
Mondadori 1994
10 righe da pagina 344:

"Lo dice sul serio?" gli chiese.
"Fin da quando son nato" disse Florentino Ariza non ho detto una sola cosa che non sia sul serio".
Il capitano guardò Fermina Daza e vide sulle sue ciglia i primi fulgori di una brina invernale. Poi guardò Florentino Ariza, la sua padronanza invincibile, il suo amore impavido, e lo turbò il sospetto tardivo che è la vita, più che la morte, a non avere limiti.
"E fino a quando crede che possiamo continuare con questo andirivieni del cazzo?" gli domandò.
Florentino Ariza aveva la risposta pronta da cinquantatré anni sette mesi e undici giorni, notti comprese.
"Per tutta la vita"

inviato il 12/12/2010
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Commenti

splendore! Solo Marquez riesce ad arrivare a queste vette...

che storia d'amore sublime!

L'amore è bello sempre, anche in tempi normali. Lo spettacopo più bello, oltre a leggere un libro, é guardare due ragazzi innamorati!

sino a quando qualcuno sarà capace di immaginarli e di scriverne

Sempre esistiti e sempre esisteranno sino a che qualcuno sarà capace di immaginarli

Esistono ancora simili amori?

Grande garcìa Marquez!

Questo libro é un classico1

Non vorrei rassomigliare a Fermina, anche se sono una donna: ammiro il personaggio letterrio di Florentino

Sono d'accordo con Ennio Flaiano: "L'amore, anche letterario, è una cosa seria!"

Grande l'ottimismo di florentino, hai ragione, Roberto! In effetti, è un personaggio letterario che potrebbe infondere speranza, gioia di vivere, e soprattutto forza, capacità di non arrendersi!

Io vorrei rassomigliare a Florentino!

Vorrei avere l'ottimismo di Florentino.Quando, nelle ultimissime righe del romanzo,al capitano del battello che gli chiede "E fino a quando crede che possiamo continuare con questo andirivieni del cazzo", lui risponde: "per tutta la vita". Capite? Detto da un ventenne suona normale,ma in bocchia a un vecchio suona come una sfida. Fu Ennio Flaiano che disse:"L'amore è una cosa troppo seria per lasciarla fare ai giovani."

Sono indecisa se voler rassomigliare a Florentino e al suo amore quasi infinito, o a Fermina che lo scopre a fine vita. Forse in una vita lui e nell'altra lei. Il sogno, il desiderio di vivere ma forse anche di morire per rinascere diversi. Quale altro potere è tanto meraviglioso quanto quello della letteratura? Della parola scritta della facoltà umana di inventare e raccontare? Grazie di tutti questi insperati commenti alla mia scelta. Grazie a tutti.

sarebbe bello rassomigliare al personaggio di florentino Ariza!

Sono contento che tante altre persone amino questo libro!

magnifico!

Grazie, Natalina. E' vero, é giusto parlare di disagio femminile in letteratura, é innegabile, anche se moltissime donne sono forti, lottano e vincono.

Grazie a tutti, sto s eguendo il dibattito sulle figure femminili in letteratura.

Grazie, Natalina! Amo i libri, come te, come tutti noi, ed è tanto bello parlarne con tutti voi!

titolo del libro ..corretto "Quello che so' di Vera Candida"

titolo del libro ..corretto "Quello che so' di Vera Candida"

Dopo aver letto i vostri commenti,mi sento di ricordarvi,un libro recente di Veronique Ovalde'-quello che so' di vera Candida,ambientato in un luogo immaginario.che ricorda il Sud-America,per i suoi colori,anche in questo piccolo capolavoro si incontra il disagio-femminile,tema di grande interesse,che si ripete inequivocabilmente,ispira la letteratura sin dai tempi piu' lontani,spero vi giunga fradito questa mia interpretazione su un tema alquanto delicato,naty

Grazie del consiglio, Roberto, cercherò questo testo che consigli, e ne parleremo insieme.

Tutto vero. Anche nei romanzi la donna Ha quasi sempre un ruolo subalterno al protagonista maschile(Penelopa,Circe,Anna karenina,Emma Bovary)
e,comunque sempre un po' più triste.Stupisce Marquez che abbia pareggiato i conti con la bella storia di Fermina.Lui che ha ammesso di avere avuto in vita sua solo rapporti a pagamento.Ma forse non c'entra niente. A parte, questo consiglio la lettura di"Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés, peraltro già diecirigata da Laura Myntha.

Grazie, Tiziana! La sola lettura della tua risposta mi ha spinta a sognare e a pensare alle eroine femminili che conoscevo! Certo, ogni donna cerca la stabilità, la sicurezza, la famiglia. Spesso la donna della letteratura, come nella vita, sogna l'amore ed é delusa, come Anna Karenina, che vove un'esperienza totalizzante ed assoluta: é la vicenda eterna di tutti i cuori ingenui che si consacrano all'amore, si gettano alla ricerca folle della felicità, in un'irrealizzabile fuga dalla realtà. Spesso, però, come la bella Mirandolina, dopo aver fatto innamorare gli uomini con le sue abili arti civettuole, realizzano il loro sogno di famiglia, restando pur sempre protagoniste, come in "La Locandiera". A volte, come in "L'amante di Lady Chatterley", la protagonista, che in questo caso si chiama Connie, ma potrebbe avere qualsiasi nome e rappresentare tutte le donne, si lascia travolgere da una passione, che nasce violenta e autentica, ma radicata nella realtà dei sensi. Tuttavia, Connie ha il coraggio di lasciare il marito e di chiedere il divorzio. insieme al suo Mallors ricostruirà la sua vita. Infine ( non si finirebbe mai, ma ho paura di non avere più spazio) in "Memorie di una geisha" di Arthur Golden, La protagonista, che é stata venduta da piccola ed ha tanto sofferto, riesce a ritrovare l'uomo che amava fin da piccola. Lo incontra, dopo una lunga separazione, egli la libera dall'okiya, facendola diventare sua amante... Certo, non la sposa, ma l'amore trionfa... Vero é che la donna nella letteratura, soffre spesso, molto frequentemente.

Fermina Daza? Cara Rachele, è donna, come noi. Trovami, nella letteratura, una figura altrettanto sognatrice e fortunata, poiché infine il suo sogno d'amore si realizza, di Florentino, però al femminile. Nelle tragedie greche, forse, le donne hanno tanta rilevanza, seppure sempre destinata alla tragedia, appunto. Altre figure femminili che possano permettersi una vita bella e malinconica ma anche divertente e ricca, come quella di Florentino, non mi pare ne esistano. Ulisse è maschio, mica femmina. Femmina è Circe, destinata ad una vita di solitudine, seppure potente e bellissima. Femmina è Penelope, che aspetta e pazienta. Non so, dimmi tu, a me non vengono in mente figure letterarie femminili paragonabili a quella di Florentino o di Ulisse o di Riobaldo che sopravvive per raccontare la storia eroica di Diadorim-Reinaldo, femmina e maschio allo stesso tempo. Fermina rappresenta la femminilità, appunto, la stabilità e la sicurezza, la famiglia. Lontana dall'amore sognato e umana nel riconoscerlo in ritardo.

Cosa ne pensate di Fermina Daza? Sono sempre rimasta indecisa sul suo conto, mi fa piacere sentire altri pareri!

Certo é, però, che é difficile trovare persone come Florentino Ariza, che, quando parlano, parlano sempre sul serio e tengono fede a quello che dicono! In quanto a questo, sono d'accordo!

No, ho esposto le mie idee, per risponderti, prendendo spunto dal bellissimo romanzo di Marquez.

Caspita! Amore alla Edith Piaf! Grazie! Nonché alla Florentino Ariza

Caspita, sembra di stare con Edith Piaf che canta Hymne a l'amour.Comunque se vivete l'amore in un modo così bello siete da ammirare e un pochino da invidiare.

Caro Roberto, sto cercando di calarmi nella parte dello scrittore...certo, la storia doveva essere diversa, se Lei avesse accettato a 20 anni l'amore di florentino, ma...mai porre un freno all'arte di inventare, di costruire una storia, di vederla nascere...

Il fatto che l'amore non si realizzi, soltanto, in una vita vissuta insieme ma che, anzi, ci incanti quello vissuto nella lontananza lo rende pura fonte di energia, o fonte di energia pura. Si deve crederci però, si deve essere un poco pazzi e sognatori come Florentino.

Gentilissime colleghe lettrici Tiziana e Rachele, in verità di un romanzo si stava parlando. Io mi chiedevo semplicemente che ne sarebbe stata della storia se Fermina e Florentino si fossero messi assieme a vent'anni.Che sia stata l'attesa a rendere fiammeggiante il loro amore?Complimenti per "l'amore è eterno e ci rende eterni"

Grazie, Tiziana, che sei d'accordo con me! Per amore intendo anch'io quel che intendo io. C'é l'amore per la vita, che vedo perpeturasi negli occhi limpidi di un bimbo, c'é l'amore per i libri, che mi travolge e mi inebria, c'é l'amore per qualcuno, al quale dobbiamo dare, cercando anche di accettare con gioia tutto quello che questa persona ci dà. l'amore, se si tratta di vero amore, non muore. Quanto ha saputo attendere Florentino Ariza! E ha amato la sua donna, anche se non era più giovane1 Perché l'amore dura al di là delle rughe, se di amore si tratta.

D'accordissimo con Rachele. L'amore, se d'amore trattasi, non muore. Muoriamo noi. L'amore dato, creato, impiega molto più tempo a distruggersi.
Pensate ai libri che arrivano a noi dal passato, pensate a quanto di noi resterà in chi ci sopravvive. pensate ad una felicità vissuta e riprodotta in qualche modo da altri o altro. L'amore è eterno e ci rende eterni

No, l'amore vero esiste. Puòcabiare nel tempo, ma, se esiste, se é vro, non muore!

Un'autentico inno all'amore. Anche se viene dato da pensare che gli unici amori eterni siano quelli che non hanno mai avuto un'inizio.

Un libro e un amore per tutta la vita!

Florentino Ariza non morirà mai, come il grande Marquez, e come l'amore eterno!

uno dei piu' bei libri che abbia mai letto. semplicemente fantastico. bravo ggm!

Bello anche ritrovare, dopo diverso tempo, i vostri commenti, confusi tra i miei, immaginare il fiume, ricordare i personaggi e quella grande forza che tiene unite tutte le cose. Forza positiva. Buone letture

Bello!

Una storia al di fuori del tempo...

Un libro da divorare!

Questo libro dovrebbe stare sempre sul comodino!

Che bello leggere i vostri commenti, anche quelli vecchi, si crea un feeling che dura nel tempo, e che ci riporta al libro, anzi ai libri, e all'amata lettura!

Allora esiste il vero amore, l'amore che continua giorno dopo giorno, nonostante le difficoltà?

Straordinaria la figura di Florentino Ariza!

Storia di un amore che resiste al tempo che passa!

Quentin, potresti ripostare il commento di Tiziana?
Tiziana, pensavo l'avessi cancellato tu! Anche a me piaceva tanto. Non so perché sia sparito. Per fortuna Quentin l'ha conservato.

Tiziana... il tuo commento è scomparso... eliminato dal sistema ma conservato in posta...

Caro Quentin, visto che ormai si è creata tra noi una certa confidenza, so bene che le mie parole potrebbero essere usate ancora per mille anni per raccontare l'Amore, di gatti e di umani...solo mi dispiace di non ritrovare più il mio commento sulla letteratura sudamericana, mi pareva bello, arrivederci.

Brava Tiziana, mi hai scritto una bella cosa. Intelligente e profonda su cosa per te è l'amore. Forse poi ti sei pentita e l'hai eliminata... quindi la conserverò nella mia memoria e se per caso scriverò il seguito dell'amore costa caro (si chiamerà "amor barato" cioè "a buon mercato") il mio protagonista incontrerà un qualcuno che gli dirà proprio le tue parole... e per pura magia apparirà di fronte ai suoi occhi l'aura chiara dei capelli della collega che gli passa accanto.
Buone notti
QC

Gentile Contreras, muchas gracias y feliz Navidad, a tì tambien!

Letteratura sudamericana?
Magari la mia storia nella "letteratura" ci entrerà con molta difficoltà... però i sudamericani li conosco molto bene... e pure i sudamerigatti!
Felicidades a todos y feliz navidad
QC

Que disfruten "L'AMORE COSTA CARO"... yo lo escribì para todos ustedes

Gentile redazione di 10 Righe, l'edizione alla quale mi riferisco è del 1994, della Mondadori, con la traduzione di C.M. Valentinetti. Grazie per l'attenzione. A presto.
Grazie anche a mel va e grazie a noi che amiamo le parole, belle.

Anche secondo me è uno dei libri migliori, in senso assoluto...

Di che anno è l'edizione da cui hai tratto le 10 righe? Traduttore? Così cerchiamo la copertina e integriamo il post
;)

Sai cosa credo? che la letteratura sudamericana parli al tempo di ognuno di noi, parli a qualcosa di concreto e invisibile e intoccabile allo stesso tempo, credo, anche, che faccia appello al mondo naturale, anche quello presente dentro di noi, come montagne e fiumi e pianure e mari. Addirittura Marquez riesce a creare nostalgia, calda, prendendo come oggetto di osservazione il ghiaccio!!!
E Coloane allora?
Ciao e grazie del commento.

Il mio libro preferito da sempre. Questo è l'amore ineluttabile, quello di Florentino per Fermina. Marquez con cent'anni di solitudine ha vinto il Nobel, ma L'amore ai tempi del colera ne vale almeno tre.

fantastico libro

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