Lettera a un bambino mai nato

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Oriana Fallaci
Lettera a un bambino mai nato
BUR

Bambino io sto cercando di spiegarti che essere uomo non significa avere una coda davanti,significa essere una persona.E anzitutto a me interessa che tu sia una persona,persona è una parola stupenda,perchè non pone limiti a un uomo e una donna,non traccia frontiere tra chi ha la coda e chi non c’è l’ha.Il cuore e il cervello, non hanno sesso. Nemmeno il comportamento. Se sarai una persona di cuore e di cervello, ricordalo, io non starò certo tra quelli che ti ingiungeranno, di comportarti in un modo o nell’altro in quanto maschio o femmina.Ti chiedero solo di sfruttare bene il miracolo d’essere nato,e di non cedere mai alla viltà.È una bestia che sta sempre in agguato,la viltà,in nome della prudenza,in nome della convenienza,a volte della saggezza.Non dovrai evitare il rischio,mai,anche se la paura ti frena.Venire al mondo è già un rischio,quello di pentirsi poi d’esserci venuti.

inviato il 20/03/2012
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