Lucrezio e il canto del nulla

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Marcello Parsi
Lucrezio e il canto del nulla
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2018
10 righe da pagina 31:

Perciò, quando vedi che un uomo si lamenta con se stesso, perché dopo la morte avverrà che o vada in putrefazione, una volta che sia stato sepolto, o venga distrutto dalle fiamme o dalle mascelle delle belve, è evidente che egli non parli sinceramente e che dentro al cuore gli rimanga un qualche tormento nascosto, sebbene lui stesso escluda di credere che dopo la morte gli resterà una forma di sensibilità. Infatti, come credo, non mantiene ciò che promette né è fedele alle sue premesse né si toglie dalla vita e ne esce interamente, ma egli stesso immagina inconsciamente che sopravviva qualcosa di sé. Infatti, quando ciascuno da vivo concepisce l'idea che dopo la morte gli uccelli e le fiere faranno a pezzi il suo corpo, ha pietà di se stesso; infatti non si stacca da lì né si allontana abbastanza dal suo corpo disteso...

inviato il 24/06/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy