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Elisabeth Strout
Mi chiamo Lucy Barton
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2017
10 righe da pagina 145:

Questa non è la storia del mio matrimonio; ho già detto che non la saprei scrivere. Qualche volta però penso a ciò che sanno i primi mariti. Sposai William quando avevo vent'anni. Volevo fargli da mangiare. Mi comprai una rivista di ricette elaborate e mi procurai gli ingredienti. Una sera William passò in cucina e diede un'occhiata al contenuto della padella che stava sul gas e poco dopo ripassò in cucina. - Quello cos'è, Passerotta? - disse. Risposi che era aglio. Dissi che la ricetta diceva di far rosolare dell'aglio in olio d'oliva. Con bel garbo, mi spiegò che quella era una testa d'aglio e che dovevo staccarne uno spicchio e sbucciarlo. Rivedo ancora molto chiaramente la grossa testa d'aglio non sbucciata che sguazza nell'olio nel bel mezzo della padella.

inviato il 11/12/2017
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