MONTAIGNE L'ARTE DI VIVERE

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Sarah Bakewell
MONTAIGNE L'ARTE DI VIVERE
Tradotto da Thomas Fazi
Campo dei Fiori 2010
10 righe da pagina 195:

Montaigne amava stare in mezzo agli altri.
Conversare gli piaceva più di ogni altra cosa.
Avrebbe preferito di gran lunga perdere la vista che l'udito o la parola,poichè considerava parlare più dilettevole che leggere.
E non si riferiva solo ai discorsi seri e solenni; quelli che più lo divertivano erano "i discorsi pungenti e concisi che l'allegria e l'intimità portano fra gli amici, che celiano e si burlano scherzosamente e vivacemente gli uni degli altri.
Ogni conversazione è buona, purchè sia amichevole e bonaria.
La socievolezza andrebbe inculcata nei bambini fin dalla più tenera età, per aiutarli a uscire dal loro guscio:
"Dal frequentare la gente si ricava una meravigliosa chiarezza per giudicare gli uomini.
Noi siamo tutti ristretti e rattrappiti in noi stessi, e non vediamo più in là del nostro naso".

inviato il 26/11/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy