Neverworld

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Marisha Pessl
Neverworld
Tradotto da Valentina Daniele
Mondadori 2019
10 righe da pagina 92:

Ero sicura che da vecchia, ripensando alla mia giovinezza, avrei ricordato quelle notti, passate seduta sullo stretto davanzale della finestra della torre del caposquadra insieme ad altre cinque persone, davanti al lago blu, decine di metri più sotto. Lì era nata la nostra amicizia. Lì ci eravamo legati gli uni agli altri. C'era qualcosa, nel vedersi su quello sfondo brullo e alieno di roccia, acqua e cielo (per non parlare della cosa proibita e pericolosa che stavamo facendo), che ci rendeva trasparenti, rivelava le domande tacite che ci ponevamo. Sentivamo la vita che ci bruciava, le nostre cicatrici vere come il cielo che ci sferzavano la faccia. Sapevamo che niente sarebbe stato più lo stesso, che la giovinezza era qui ma era già quasi finita, che l'amore era fragile e la morte una realtà.

inviato il 03/04/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Marisha Pessl
26 ottobre 1977, Clarkston, Michigan, Usa

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy