Pnin

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Vladimir Nabokov
Pnin
Tradotto da Bruno Oddera
Guanda 1991
10 righe da pagina 126:

Da un macigno più piccolo di quello sul quale era appollaiato Chateau, Pnin entrò con cautela nell'acqua bruna e blu. Si accorse di avere ancora l'orologio da polso... lo tolse e lo lasciò in una delle soprascarpe di gomma. Dondolando adagio le spalle abbronzate, Pnin avanzò nell'acqua, mentre le ombre ondulate delle foglie fremevano e scivolavano giù per la sua ampia schiena. Pnin si fermò e, spezzando riflessi luminosi e ombre intorno a sé, si bagnò la testa inclinata, si strofinò la nuca con le mani bagnate, si annaffiò a turno ciascuna mascella, e poi, congiunti i palmi, scivolò nell'acqua, increspandola a destra e a sinistra con il suo dignitoso nuoto a rana. Nuotò maestosamente, Pnin, intorno a quella conca naturale. Nuotò con un fruscio ritmico... mezzo gorgoglio, mezzo respiro.

(Dipinto di Aleksandr Deineka, Near water)

inviato il 19/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Aggiungo segnalibro!

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy