Poeti del Settecento

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immagine copertina
Autori vari a cura di Raffaella Solmi (le 10righe sono del poeta Giovanni Meli)
Poeti del Settecento
UTET Unione tipografico-editrice torinese – Torino – 1989
10 righe da pagina 492:

L’ingratitudini o sia la vecchia e lu porcu

Na vecchia chi tiratu
si avia da un puzzu l’acqua,
ni sdivacau lu catu
tra un lemmu, e poi si sciacqua.

Un porcu arsu di siti,
vidennu l’acqua, scappa,
e senza offerti, o inviti,
arriva e si l’appappa.

Nun pensa farci mali
La vicchiaredda pia,
e godi ca dd’armali
si sazia e si arricria.

Vinennu quantu po’,
lu porcu poi nun lassa
fari da paru so:
lu lemmu ci fracassa.

La vecchia a sta vinditta
si pila e si contorci,
dicennu mesta e afflitta:
«Faciti beni a porci!»

inviato il 07/05/2015
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Commenti

Grazie!

Ciao Riccardo le tue 10 righe sono nella finale di maggio... 10 righe scelte dalla redazione. :-)

Il libro da cui ho tratto le 10 righe che ho riportato è stato edito dalla UTET nel 1989 in formato cartaceo ed è in mio possesso. Purtroppo però la copertina è a tinta unica, tutta verde, senza assolutamente alcuna parola scritta. Il titolo del libro ed altre informazioni sono scritte sulla costola. Ulteriori informazioni più dettagliate e complete (curatore, ISBN, editore, collana, eccetera) sono scritte all’interno del libro nella terza e quarta pagina, subito dopo aver passato la copertina e sfogliato una pagina con la prima facciata verde e la seconda facciata bianca e poi una pagina totalmente bianca. Siccome ho ritenuto troppo spartano postare come copertina un rettangolo monocolore, ho deciso di postare in luogo della copertina originale del libro, la copertina del corrispondente e-book, pubblicato nel 2013 da De Agostini Libri S.p.A. di Novara con licenza della UTET di Torino.
L’autore della poesia che ho appena postato è Giovanni Meli, poeta, favolista e drammaturgo. Il dialetto da lui usato è quello siciliano, che io non conosco. Per poter tradurre la poesia che ho trascritto, mi sono avvalso di risorse reperite in internet. Solo a titolo di esempio per poter tradurre il termine «lemmu» ho visitato i siti web raggiungibili ai seguenti link:
http://studiogf.altervista.org/uguali/proverbi/lingue.htm
LEMMU — Recipiente a larga bocca, circolare ad uso di cucina o delle lavandaie; è forse l’arabo "lemmah" che però vuoI dire bottiglia;
https://it-it.facebook.com/note.php?note_id=10150152963548428
Lemmi (o lemmu) = bacinella profonda in terracotta smaltata

Analogamente ho trovato la traduzione delle altre parole non comprensibili su altri siti web.

Qui di seguito riporto la mia traduzione:

L'ingratitudine ossia la vecchia e il porco

Una vecchia, dopo aver
tirato l'acqua da un pozzo,
ne versa il secchio
in una bacinella di terracotta e poi si sciacqua.

Un porco, arso di sete
vedendo l'acqua, corre
e senza cerimonie o inviti
arriva e se la pappa.

Non pensa di fargli del male
la pia vecchietta
e le fa piacere che l'animale
si sazia e si soddisfa.

Dopo aver bevuto quanto può,
il porco poi non tralascia
di agire da par suo:
fracassa il bacile di terracotta.

La vecchia di fronte a questa cattiveria
si dispera e si contorce,
dicendo mesta e afflitta:
«Fate del bene ai porci!»

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