Quand'ero bambino

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Jacques Prévert
Quand'ero bambino
Tradotto da Roberto Carifi
Guanda 2001
10 righe da pagina 28:

Il mare: io gli correvo dietro e lui correva dietro a me, tutti e due facevamo quello che si voleva. Era come nei racconti delle fate: cambiava le persone. Appena arrivate non avevano più lo stesso colore, e nemmeno lo stesso modo di parlare. Erano subito rimesse a nuovo, si sarebbe detto diverse. Il mare cambiava anche le cose e le spiegava. Grazie a lui imparavo l'orizzonte, il flusso e il riflusso, il crepuscolo, l'alba, il vento che si alza, il tempo che scorre troppo veloce e che non ha fine.

inviato il 21/05/2018
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Commenti

Ciao Alessandro,sei nella finale di maggio, 10righe scelte da Voi utenti.

Jacques Prévert (Neuilly-sur-Seine 1900 – Omonville-la-Petite 1977), poeta e scrittore francese.

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