Qui è proibito parlare

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Boris Pahor
Qui è proibito parlare
Tradotto da Martina Clerici
Fazi 2009
10 righe da pagina 29:

E' rientrata. Ma che senso ha rifugiarsi in questo posto?
In fin dei conti, potrà durare finché dureranno i risparmi, poi dovrà andarsene. Sarà quel che sarà. Ora che si trova qui, niente la infastidisce più, neanche la folla che ondeggia come la schiuma del mare in tempesta, la solitudine è una sorta di calmante, perché elimina le cause esterne dell'inquietudine. E il tizio della barca a vela, che l'aspetta nel pomeriggio! Solo questo ci mancava per il suo stato d'animo. Sembra quasi impossibile: quando si sogna un incontro straordinario, i giorni trascorrono uno dietro l'altro, insipidi come cibi senza sale. Ora che invece odia il mondo intero e si rigira in un letto di Cittavecchia, le si presenta un principe del mare a chiederla in sposa.
Si avvicinò alla finestra e appoggiò i gomiti sul davanzale.

inviato il 08/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Boris Pahor (Trieste, 26 agosto 1913)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy