Sotto Cieli Noncuranti
Accedi da qui per inserire le tue 10 righe
Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Le persone compiono sempre gli stessi gesti.
La madre di Pietro quando parla al telefono accavalla sempre le gambe e dondola il piede, finché la scarpa non le scivola via dal tallone e cade sul pavimento di marmo, con un rumore secco. Lei resta lì con il piede scalzo, lo inarca, lo piega, esegue dei mezzi cerchi nell’aria e poi, bruscamente - e sempre continuando la telefonata -, lo rinfila nella scarpa e lo accosta all’altro, ritrovando la sua compostezza.
Pietro quando rientra la sera lascia le chiavi sulla console, controlla la posta e si toglie le scarpe - anche lui, come sua madre -, posa la cartella di cuoio marrone sulla sedia e guarda il telegiornale. Da un po’ di tempo - sono mesi che lo fa - lancia spesso un’occhiata al Blackberry e sussulta quando il led si illumina di rosso.
La ragazza con il naso sottile aveva un passo lieve e ostinato, come i bambini quando barcollano, inciampano e si tirano di nuovo su, intrepidi e pieni di coraggio. Ora non c’è più. L’hanno mandata via.


- accedi o registrati per inviare commenti




- login o registrati per aggiungere un segnalibro
Invia queste 10 righe


























Commenti