TRATTATO DEI GOVERNI

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ARISTOTELE
TRATTATO DEI GOVERNI
Tradotto da BERNARDO SEGNI
SONZOGNO 2008
10 righe da pagina 97:

Ma perchè così come nelle cose, che sono per natura composte, non tutte quivi si
debbono chiamare parti del composto quelle, senza le quali ella non può mantenersi, parimente della città non si debbon dir parti sue tutte quelle, senza le quali ella non può fare, nè il medesimo si debbe stimare di nessuna altra compagnia, della quale ne risulti una cosa generica; perchè ei debbe essere una certa cosa comune, e la medesima quella, di che tutti li cittadini abbino a partecipare, o ugualmente, o disugualmente, che ella sia partecipata da loro. E sia questa tale cosa come dire cibo, o possessione di terreno, o altra cosa simile.

inviato il 21/06/2012
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