Travels with Charley. In Search of America

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immagine copertina
John Steinbeck
Travels with Charley. In Search of America
Viking Press 1962
10 righe da pagina 25:

American cities are like badger holes, ringed with trash -- all of them -- surrounded by piles of wrecked and rusting automobiles, and almost smothered with rubbish. Everything we use comes in boxes, cartons, bins, the so-called packaging we love so much. The mountains of things we throw away are much greater than the things we use. In this, if no other way, we can see the wild an reckless exuberance of our production, and waste seems to be the index. Driving along I thought how in France or Italy every item of these thrown-out things would have been saved and used for something. This is not said in criticism of one system or the other but I do wonder whether there will come a time when we can no longer afford our wastefulness -- chemical wastes in the rivers, metal wastes everywhere, and atomic wastes buried deep in the earth or sunk in the sea. When an Indian village became too deep in its own filth, the inhabitants moved. And we have no place to which to move.

inviato il 26/12/2017
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Commenti

Grazie Oliva :)

Purtroppo non li ho. Proverò a cercarli.

Grazieee! Se hai autori italiani tradotti in inglese postali... ci servono ;P

È il testo originale. Io avevo letto la traduzione e mi piaceva il brano che ho pubblicato. Così ho cercato la versione originale.

Grazie Oliva! Hai tradotto tu il testo in inglese o è il testo originale?

Le città americane sono come tane di tasso, orlate di spazzatura – tutte quante – circondate da mucchi di automobili rotte e arrugginite, e quasi soffocate dal sudiciume. Tutto quello che noi usiamo, arriva qui in scatole, cartoni, latte, il cosiddetto imballo che ci piace tanto. La montagna di cose che buttiamo via è molto più grossa delle cose che usiamo. In questo, se non altrove, noi vediamo l’esuberanza ribalda e implacabile della nostra produzione, e lo spreco par esserne l’indice. Passando io pensavo come in Italia e in Francia ogni pezzo di questa roba buttata via sarebbe stata salvata e utilizzata per farne qualcosa.
Non dico questo per criticare un sistema o l'altro, ma mi chiedo se verrà mai un tempo in cui noi non potremo più permetterci questa disposizione allo spreco... spreco chimico nei fiumi, spreco metallico dappertutto, spreco atomico sepolto in fondo alla terra o affondato nel mare. Quando un villaggio indiano affondava nel proprio sporco, gli abitanti se ne andavano. E noi non abbiamo posto dove andarcene.
(J. Steinbeck, Viaggio con Charley, Rizzoli, 1974. Traduzione: Luciano Bianciardi)

La pagina ho dovuto cercarla in googlebooks perché ho letto il libro in italiano. Spero che la numerazione sia esatta.

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