Per un erbario

Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

immagine copertina
Colette
Per un erbario
Tradotto da M. Ferrara
Passigli Editori 2001
10 righe da pagina 96:

Ho lasciato nei campi e nei giardini il grande papavero, il suo polline blu, la sua seta lentamente spiegata. Molto tempo dopo, l'ho ritrovato a Parigi, dietro porte tenute chiuse. Sciropposo, nero, sequestrato, si chiamava allora "droga" e si gonfiava prudentemente a goccia a goccia, su una pipa orientale, fra stuoie, cuscini , corpi sdraiati. Riconobbi il suo odore, che non mi parve mai così gradevole, così perfetto, un odore che, non contento di essere completo in sé, chiede prestiti discreti al tartufo e al cacao leggermente tostato.

inviato il 24/05/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Laura, Traduzione e anno di pubblicazione? Grazie...

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy