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Pagina di Tisifone Samyliak

L'ombra della luna

immagine copertina
M.M.Kaye
L'ombra della luna
Sperling Paperback
10 righe da pagina 374:

"Mai. Non capite. Siamo una potenza in ascesa e ogni giorno che passa ci rende più ricchi, potenti e orgogliosi e non potremmo tollerare un simile affronto. Quando la nostra stella sarà tramontata forse verrà il giorno in cui pronunceremo quelle parole. Ma non ora. Non ancora." "Quand'è così aspetterò quel giorno." ribattè piano Kishan Prasad."E se io sarò morto, mio figlio sarà pronto...e se non sarà lui sarà il figlio di mio figlio! Voi non fareste altrettanto se foste nativo di questa terra?"

inviato il 05/08/2013
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Una seconda opportunità

immagine copertina
Tisifone Samyliak
Una seconda opportunità
Triskell

Erano passati due giorni da quando Andrea era sparito, due giorni senza un messaggio, una telefonata, un biglietto. Nulla di nulla. Quando anche il suo cellulare aveva smesso di dare segni di vita, Caterina si era arresa all’evidenza e la preoccupazione era diventata delusione e poi rabbia, una rabbia incontenibile che aveva rivolto verso se stessa.
«È colpa tua, tua, solo tua,» aveva urlato al proprio riflesso, dopo essersi strappata di dosso gli abiti informi che coprivano il suo corpo imperfetto. «È inutile che sprechi tempo a spulciare nei negozi alla ricerca di qualcosa che esalti i tuoi patetici pregi perché tanto arriva il momento in cui nulla ti copre se non il vostro amore. E questo, a lui, non basta più.»

inviato il 30/07/2013
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Guida galattica per gli autostoppisti

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Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
A. MONDADORI
10 righe da pagina 110:

Offrì ad Arthur un amabile sorriso, che per lui fu come un pioggia di mattoni in testa, poi tornò a rivolgere l'attenzione ai comandi della nave. Ci fu un silenzio di alcuni secondi, quindi Arthur riuscì a riprendersi un po' dalla pioggia di mattoni che gli aveva momentaneamente sconquassato il cervello. - Tricia McMillian? - biascicò - Cosa ci fai qui? - Quello che ci fai tu - disse lei - Ho chiesto un passaggio. Dopotutto, con una laurea in matematica e un'altra in astrofisica cos'altro potevo fare? O quello o tornare a fare la fila il lunedì all'Ufficio Collocamento.

inviato il 28/07/2013
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Benvenuta Tisifone :)

Kitchen

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Banana Yoshimoto
Kitchen
Tradotto da Giorgio Amitrano
Universale Economica Feltrinelli 1993
10 righe da pagina 85:

Cercai di scuotermi, e separai i bastoncini. A stomaco vuoto non si combatte, mi dissi. Già dall'aspetto sembrava buonissimo, ma dopo averlo assaggiato pensai: E' fantastico! Era di una bontà incredibile.
"E' squisito!" gridai di slancio al padrone.
"Lo so" sorrise lui compiaciuto.
Per quanto potessi essere affamata, io sono una professionista. Quel katsudon era preparato con assoluta maestria. Si poteva definirlo un capolavoro. Buona la qualità della carne, gustoso il sapore del sughetto, perfetto il punto di cottura di uova e cipolle, buona la qualità del riso, anch'esso cotto al punto giusto. Non c'era il più piccolo difetto.

inviato il 28/05/2013
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1Q84

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Murakami Haruki
1Q84
einaudi
10 righe da pagina 567:

- Dove c’è la luce, deve esserci ombra, e dove c’è l’ombra, deve esserci luce. Non esiste ombra senza luce, né luce senza ombra. In un suo libro, Carl Jung scrisse più o meno così: “L’ombra è malvagia quanto noi essere umani siamo positivi. Più ci sforziamo di essere buoni, splendidi, perfetti, più l’ombra mostra chiaramente la volontà di diventare buia, malvagia, distruttiva. Quando l’uomo cerca di superare i propri limiti per raggiungere la perfezione, l’ombra scende all’inferno e si trasforma in demonio. La spiegazione è che nel mondo della natura l’intento umano di elevarsi al di sopra di se stessi è altrettanto peccaminoso quanto la tendenza ad abbassarsi al di sotto di se stessi”.

inviato il 14/01/2013
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ma grazieeeee! sempre più lusingata... :-)

Ciao Bruna, con queste 10righe, risultate più segnalibrate ti sei aggiudicata un libro in regalo.
Lunedì prossimo invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 27 gennaio
Continua a seguirci...:)

Una vena d'odio

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Wilbur Smith
Una vena d'odio
Tradotto da Roberta Rambelli
Mondolibri su licenza Longanesi 1992
10 righe da pagina 123:

Tap, tap. Tap, tap... attaccò uno dei suonatori di tamburo. Il silenzio scese nell'anfiteatro.
Tap, tap. Tap, tap. I suonatori, vestiti solamente dei perizomi, erano chini sui tamburi stretti fra le ginocchia e incominciavano a creare il ritmo della danza. Era un ritmo spezzato e inquietante che vibrava e fremeva come un nervo reciso, un suono ossessivo e imperioso... il palpito di un continente e di un popolo.
Poi entrarono le file dei danzatori. Le acconciature ondeggiavano frusciando, i gonnellini di code d'animali turbinavano, i sonagli da guerra tintinnavano ai polsi e alle caviglie, i muscoli guizzanti sotto la pelle nera già lubrificata dal sudore dell'eccitazione. Avanzavano maestosi e si muovevano come se i tamburi trasfondessero in loro una vita nuova.

inviato il 30/01/2013
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Ciao Natalina, grazie per il benvenuto :)

Ciao Cristina!,questo è un ritorno a passo di danza,e la musica ti accompagna...

Storia di O

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Pauline Rèage
Storia di O
Tradotto da Andrea D'anna
Tascabili Bompiani 1990

La prima volta non gridò. Poi lui riprese più brutalmente, e O gridò. E ogni volta che egli si ritirava, e poi tornava, quindi ogni volta che lui volle, lei gridò. Quando ebbe finito, e dopo averla fatta alzare per accomiatarla, le fece notare che quanto aveva versato dentro di lei stava lentamente colando fuori dal suo corpo tinteggiato dal sangue della ferita che le aveva inferto, che quella ferita sarebbe stata bruciante finchè le sue terga non si fossero abituate a lui, e che lui avrebbe continuato a forzarne il passaggio.

inviato il 01/12/2010
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J.K.Rowling La maga dietro Harry Potter

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Marc Shapiro
J.K.Rowling La maga dietro Harry Potter
Tradotto da Paola Cartoceti
Fanucci 2000
10 righe da pagina 21:

Quando J.K.Rowling si siede al tavolo - di solito nell'ambiente che più la ispira, il Nicholson Café- e comincia a dare nuova vita a Harry Potter, in lei avviene un cambiamento. Per creare le nuove avventure di Harry e dei suoi carissimi amici Ron Weasley e Hermione Granger, Joanne deve smettere di essere adulta e deve ritornare bambina, una bambina che vuole credere nell'incredibile. E quando Joanne si trasforma in quella bambina, può succedere qualsiasi cosa...e infatti succede.

inviato il 01/08/2013
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Le Tigri di Mompracem

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Emilio Salgari
Le Tigri di Mompracem
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1989
10 righe da pagina 241:

"Non piangere, Marianna, l'avvenire che ci aspetta non sara' tetro, non sara' oscuro, ma bensi ridente, tutto felicita'. Andremo lontani, tanto da non udire piu' mai parlare delle nostre isole che ci hanno veduti crescere, vivere, amare e soffrire; perderemo patria, amici, parenti, ma che importa? Ti daro' una nuova isola, piu' gaia, piu' ridente, dove io non udro' piu' il ruggito dei cannoni, dove non vedro' piu' alla notte folleggiarmi intorno quel corteo di vittime da me immolate che mi urlano sempre: assassino! No, non vedro' piu' nulla di tutto cio' e potro' ripeterti da mane a sera quella divina parola che per me e' tutto: t'amo e sono tuo sposo! Oh! ripetimi anche tu questa dolce parola che mai udii risuonare agli orecchi miei durante la mia burrascosa vita".

inviato il 22/07/2013
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STRANALANDIA

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Stefano Benni
STRANALANDIA
Feltrinelli 1984
10 righe da pagina 10:

OSVALDO.

Nell'isola di Stranalandia c'è un solo indigeno, Osvaldo. L'unità di misura spaziale è perciò l'osvaldo. Osvaldo è alto un osvaldo, un albero è alto tre osvaldi, il mare è profondo all'incirca dieci osvaldi. Ecosì di seguito:
Per il peso: "Ho preso un pesce che era almeno due osvaldi!"
Per la temperatura: "Ieri c'erano almeno venti osvaldi all'ombra."
Per la velocità: "L'animale più veloce di Stranalandia è il maiale volante che può fare sessanta osvaldi all'ora."

Non essendoci altre persone sull'isola, Osvaldo si usa anche per dire "gente": (Mamma mia, che osvaldo che c'era stamattina in spiaggia!).

Inoltre in lingua stranalandese:
osvaldo= amico
nosvaldo= nemico
chisvaldo= tipo poco chiaro.

inviato il 29/05/2013
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Memorie di una Geisha

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Arthur Golden
Memorie di una Geisha
Tradotto da Donatella Cerutti Pini
Casa editrice TEA 2008
10 righe da pagina 10:

Immaginiamo di essere seduti, voi e io, in una stanza silenziosa affacciata su un giardino, a parlare del più e del meno e a sorseggiare una tazza di tè verde, e che il discorso cada su un fatto avvenuto tanto tempo prima e che io vi dica: " Il pomeriggio in cui incontrai quell'uomo...fu il più bello della mia vita, ma anche il più brutto". Sono convinta che mettereste giù la vostra tazza e replichereste: " bé, com'è possibile? era il più bello o il più brutto? Una cosa esclude l'altra!" Di solito riderei di me stessa, dichiarandomi d'accordo con voi, ma la verità è che il pomeriggio in cui incontrai il signor Tanaka Ichiro fu al tempo stesso il migliore e il peggiore della mia vita. Mi era sembrato un uomo così affascinante che persino il sentore di pesce che proveniva dalle sue mani aveva un che di profumato. Ma, se non l'avessi conosciuto, sono sicura che non avrei mai fatto la Geisha.

inviato il 30/07/2013
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Grazie :)

pagina numero 10 tradotto da Donatella Cerutti Pini anno 2008

Scrivili nei commenti e poi noi integriamo.

scusa, come faccio a modificare o aggiungere senza rifare rifare tutto? così aggiungo ciò che manca

Rebecca, anno di edizione e numero della pagina da cui ha tratto le 10 righe?
Integra i dati di tutte le 10 righe, anche le precedenti :)

Kafka sulla spiaggia

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Haruki Murakami
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2002
10 righe da pagina 5:

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che mutua incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendentemente da te. e' qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non fare entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l'altro. Non troverai sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fosse fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia.

inviato il 31/07/2013
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Oceano Mare

immagine copertina
Alessandro Baricco
Oceano Mare
Universale Economica Feltrinelli 2007

Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se,
per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.
E qualcuno – un padre, un amore, qualcuno – capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume
- immaginarlo, inventarlo – e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente,
si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.
Basterebbe la fantasia di qualcuno – un padre, un amore, qualcuno.
Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio,
in questa terra che non vuole parlare.
Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.

inviato il 30/07/2013
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"dipingeva il mare con il mare": una frase perfetta

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 5 years 50 settimane fa

"-sario dell'Ordine, un vampiro assetato di potere chiamato"( Il Bacio ribelle - Lara Adrian - Leggereditore)

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