Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Fernanda Visalli

Le braci

Márai Sándor
Le braci
Adelphi (collana Gli Adelphi)
10 righe da pagina 29:

Il castello era un mondo a sé stante, come quei grandi e sfarzosi mausolei di pietra in cui languono le ossa di intere generazioni e si dissolvono le vesti funebri di seta grigia o panno nero di donne e uomini vissuti in altri tempi. Esso racchiudeva in sé il silenzio,come un recluso che vegeti esanime sulla paglia marcescente di un sotterraneo,con la barba lunga,vestito di stracci e coperto di muffe. Racchiudeva anche la memoria,la memoria dei defunti,che si annidava nei recessi più occulti,così come i funghi,le mucillagini,i pipistrelli,i ratti,gli insetti si annidano nelle cantine umide dei vecchi edifici.

inviato il 12/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Fernanda, sei nella finale di giugno, 10righe scelte da Voi utenti. Riporta qui nei commenti il nome del traduttore e l'anno di edizione, come appunto la nostra Patti ti ha appena scritto. Grazie :-)

Ciao Fernanda, in qualità di finalista della scorsa settimana ho scelto le tue 10 righe :) dovresti scrivere nei commenti il nome del traduttore e l'anno di edizione

la variabile Costante

Vincenzo Maimone
la variabile Costante
fratelli Frilli Editori
10 righe da pagina 9:

La voce dello speaker richiamava l'attenzione dei ritardatari invitandoli con una certa sollecitudine a recarsi all'imbarco. Cognomi originari delle più svariate nazionalità, e spesso dalle improbabili pronunce, si susseguivano negli annunci. Nelle ampie sale dell'aeroporto risuonava una filastrocca surreale di Brambilla e Zappalà, Smith e McFarlane, Mobutu e Wu Lao: un melting pot di dispersi nei meandri di Linate,ingolfati nelle lunghe file nei bar, o invischiati nella burocrazia del sospetto generalizzato dei controlli di sicurezza.

inviato il 22/02/2015
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Fernanda, riporta qui nei commenti l'anno di edizione... Grazie :)

Settanta acrilico trenta lana

Viola Di Grado
Settanta acrilico trenta lana
Arnoldo Mondadori

Un giorno era ancora dicembre. Specialmente a Leeds, dove l'inverno è cominciato da così tanto tempo che nessuno è abbastanza vecchio da aver visto cosa c'era prima. ne vicava tutto il giorno, a parte quella breve parentesi di autunno che ad agosto aveva scosso un po' di foglie e se n'era tornata da dove era venuta, tipo la band di apertura prima della star. A Leeds tutto ciò che non è inverno è una banda di apertura che si sgola due minuti e poi muore. Subito dopo arrivano le plateali tempeste di neve, si abbattono a terra come maledizioni, congiurano contro il lirismo spericolato delle piccole fucsie sbocciate nel parco. E fate un applauso. Bis.

inviato il 18/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

...ma che carino questo libro, aggiungo segnalibro!!!:)

Accabadora

Michela Murgia
Accabadora
Einaudi
10 righe da pagina 27:

Se è vero che la terra parla di chi la possiede, le colline della campagna di Soreni erano un discorso complicato. Gli appezzamenti piccoli e irregolari raccontavano di famiglie con troppi figli e nessuna intesa, frantumate in una miriade di confini fatte a muretto a secco in basalto nero, ciascuno con il suo astio a tenerlo su. Il terreno dei Bastìu era appena un po' più grande dei suoi confinanti, perché per volere di Dio negli anni c'erano stati più testamenti che eredi. Nella vigna sulla collina chiamata Pran' e boe,erano le dieci di un mattino tiepido di ottobre quando la mano di Andrìa Bastìu si posò impacciata sul polso sottile di Maria, arrestando il movimento delle cesoie.

inviato il 09/05/2011
Nei segnalibri di:

Vita

Melania G. Mazzucco
Vita
Rizzoli
10 righe da pagina 160:

I funerali dell'agenzia Bongiorno Bros sono i più spettacolari del quartiere. Una pariglia di cavalli bianchi, addobbati con gualdrappe cremisi e pennacchi neri, tira maestosamente il carro funebre scuro, coi grandi vetri lucenti e i cuscini coperti di rose bianche e mughetti. Il cocchiere porta una livrea viola e un cappello a cilindro. I movimenti delle carrozze,la solenne lentezza del corteo, i colori delle guarnizioni, la coreografia delle lacrime e dei canti sono curati personalmente dal padrone che sovrintende ai funerali come un direttore d'orchestra.L'agenzia affitta anche le donne che piangono e danno prova di grande dolore.

inviato il 30/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Fernanda, il prossimo post prova a caricare la copertina...
:)

Fontamara

Ignazio Silone
Fontamara
Mondadori
10 righe da pagina 21:

A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino l’abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L’intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni. Altro su Fontamara non vi sarebbe da dire, se non fossero accaduti gli strani fatti che sto per raccontare. Ho vissuto in quella contrada i primi vent’anni della mia vita e altro non saprei dirvi. Per vent’anni il solito cielo, circoscritto dall’anfiteatro delle montagne che serrano il Feudo come una barriera senza uscita; per vent’anni la solita terra, le solite piogge, il solito vento, la solita neve, le solite feste, i soliti cibi, le solite angustie, le solite pene, la solita miseria: la miseria ricevuta dai padri, che l’avevano ereditata dai nonni, e contro la quale il lavoro onesto non è mai servito a niente.

inviato il 04/10/2010

mamma senza paracadute

immagine copertina
Lidia Castellani
mamma senza paracadute
salani editore
10 righe da pagina 79:

Non importa se sanguino, se non mi reggo in piedi, vieni tra le mie braccia, piccolo animalino cieco dalla testa penzoloni, fatti vedere, dimmi chi sei, promettimi di avere pazienza, oggi è nata tua madre e non sa nulla. Sorrido anch'io ora che ti accarezzo, di un sorriso che è solo per te. E mentre sorrido così, contenta di assomigliare all'immagine ideale che ho dentro, sento quanto è bello tenerti vicina, provare a volerti bene. Sento l'adolescenza che si chiude, la fine della mia centralità: non sono più la terra che ruota intorno a se stessa, sono il sole e ti riscaldo.Sono il sole e ti illumino.

inviato il 18/03/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Ora l'ho scritto anche nel regolamento così è più chiaro :) grazie

aggiungo segnalibro

è obbligatorio inserire il link nei commenti del post e anche nelle tue 10 righe ;)

P.S. Mi pare di aver capito che la dicitura "partecipo con .... segue indirizzo delle 10 righe pubblicate" debba inserita NON nei commenti delle 10 righe pubblicate, bensì in quelli del post del gioco http://scrivi.10righedailibri.it/gioco-allora-1-libro
O mi sbaglio????

metto, comunque, un bel segnalibro! :-)

Veronica, il gioco inizia dopo la mezzanotte di oggi. Saremo noi a darvi l'input con una lettera dell'alfabeto con cui deve iniziare il nome o cognome dell'autore.
Ti ringraziamo comunque per queste tue 10 righe che qui sono sempre le benvenute, ogni giorno! :)

partecipo con http://scrivi.10righedailibri.it/mamma-senza-paracadute va bene così??

Un cappello pieno di ciliege

immagine copertina
Oriana Fallaci
Un cappello pieno di ciliege
RCS libri 2008

...Non se ne accorse in tempo perché chi ama a vuoto spera che la persona amata ricambi il suo amore. In tale speranza vive, aspetta, si illude. Non vede quel che dovrebbe vedere, resta vittima di malintesi spesso crudeli, e a Rimini lei fu vittima d'un malinteso molto crudele. D'un equivoco addirittura atroce. Quando ciò che doveva accadere accadde, infatti, Antonio commise una grossa imprudenza. La coinvolse nella felicità che lo ubriacava, e forse per distrarre gli eventuali sospetti la trattò più affettuosamente di quanto l'avesse mai trattata. Come siete graziosa oggi, Giacoma, come ti dona quel vestito. Non stare lì sola, Giacoma, sedete accanto a me......E una mattina fece l'errore più grave di tutti. In uno slancio di entusiasmo, le dette un bacio. Un bacio sulla guancia, bada bene. Innocente. Il guaio è che Giacoma non era mai stata baciata da un uomo. Non sapeva distinguere tra un bacio vero e un bacio innocente. Nella sua ansia di essere amata da colui che amava credette o volle credere che all'improvviso Antonio si fosse innamorato di lei, e accecata dall'illusione non vi

inviato il 13/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro aggiunto!

lo voglio:)

segnalibro aggiunto

segnalibro aggiunto!! bellisimo questo libro

segnalibro aggiunto!

segnalibro aggiunto!

Novelle per un anno

immagine copertina
Luigi Pirandello
Novelle per un anno
Medusa
10 righe da pagina 106:

Attraversando le gallerie, quella sera, non gli era venuto il solito verso della cornacchia, ma un gemito raschiato, protratto. Ora, su per la scala, anche questo gemito gli venne meno, arrestato dallo sgomento del silenzio nero che avrebbe trovato nella impalpabile vacuità di fuori...
Curvo, quasi toccando con la fronte lo scalino che gli stava sopra,…egli veniva su, su, su, dal ventre della montagna, senza piacere, anzi pauroso della prossima liberazione. E non vedeva ancora la buca, che lassù lassù si apriva come un occhio chiaro, d’una deliziosa chiarità d’argento.
Se ne accorse solo quando fu agli ultimi scalini. Dapprima, quantunque gli paresse strano, pensò che fossero gli estremi barlumi del giorno. Ma la chiarìa cresceva, cresceva sempre più, come se il sole, che egli aveva pur visto tramontare, fosse rispuntato. Possibile?...Grande, placida, come in un fresco, luminoso oceano di silenzio, gli stava di faccia la Luna...

inviato il 16/05/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Rachele...HAI VINTO UN LIBRO INCENTIVO PER AVER RICEVUTO IL NUMERO PIù ALTO DI SEGNALIBRI...http://10righedellasettimana.blogspot.com/
Puoi comunicare il tuo indirizzo scrivendo ad info@10righedailibri.it così ti arriverà a casa un libro incentivo :)

Del 1993, ho dimenticato di scriverlo!!!!!

Rachele di che anno è il libro?

Biondo era e bello

immagine copertina
Mario Tobino
Biondo era e bello
Oscar Mondadori 2010
10 righe da pagina 73:

Un'opera, la grande opera, nasce se si è tutto per lei. Tanti sono i fatti che ingombrano la fantasia; si tratta di disporli, filtrarli, innalzarli in architettura, tramutare in canto, dalla materia luce. Adesso, se vorrà attuare, è necessaria la serenità, che qualcuno lo agevoli nei bisogni, offra l'indispensabile. E che ci siano libri, molti gliene mancano; vuoti nella sua dottrina. L'imperativo è non lasciarsi chiudere dalle mura del paese, non offuscarsi, non brancolare come i suoi compagni di esilio. Finire ristretto è come prendere la scabbia e grattarsi con ferocia invece di pulirsene. Il bel colpo è essere internazionali, udire ogni soffio, la rosa dei venti.

inviato il 16/05/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiunto segnalibro

Divorzio a Buda

immagine copertina
Sándor Márai
Divorzio a Buda
Tradotto da Laura Sgarioto
Adelphi 2007
10 righe da pagina 190:

Sai, la notte scorsa mi ha raccontato che dieci anni fa ti ha incontrato, e quell'incontro ha avuto su di lei lo stesso effetto di quando si spalancano cielo e terra; era quella cosa, quell'incontro... Un evento del genere è simile a un ordine. Non si può passare oltre fingendo di non sentire, non è possibile fraintendere. Lei era convinta, e me l'ha detto, che anche tu devi aver sentito questo comando. Non è possibile non udirlo, è un ordine più forte del fragore di un tuono, non si può essere tanto sordi da proseguire senza averne la minima percezione, restare indifferenti mentre tale comando ti rimbomba ancora nelle orecchie. Un incontro di questo tipo capita una sola volta nella vita. Ma poi, la vita, sai com'è... e l'altra persona... talvolta passa oltre. Non si riesce a spiegare. Nessuno può farci nulla. La vita va avanti, l'ordine inequivocabile è stato pronunciato, vi siete incontrati qualche altra volta, poi tu ti sposi, dopo non c'è più niente...

inviato il 12/05/2011
Nei segnalibri di:

Aristotele e i veleni di Atene

immagine copertina
Margaret Doody
Aristotele e i veleni di Atene
Tradotto da Rosalia Coci
Sellerio 2004
10 righe da pagina 364:

Non appena fu chiaro che Frine era stata assolta e non era condannata a morte, il fermento della folla divenne sempre più rumoroso e frenetico. Perché adesso alcuni membri della giuria, non contenti di aver dato il proprio verdetto, corsero a congratularsi con lei di persona. Con incantevole cortesia, Frine ancora nuda disse una parola sommessa a ognuno di loro. [...] La sua accompagnatrice si precipitò di corsa sulla spianata senza che nessuno glielo impedisse, e cominciò a rimettere in ordine le vesti della bella donna buttandole addosso un mantello. Ma Frine non se ne andò finché non ebbe parlato con tutti quanti desideravano parlarle. Poi, alla fine, guardò Iperide, che ormai sedeva esausto sul bordo della piattaforma asciugandosi il viso. [...] e poi Frine se ne andò. La dea se n’era andata, e Atene era stata salvata dall’oltraggio ad Afrodite.

inviato il 13/05/2011
Nei segnalibri di:

Il coperchio del mare

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Il coperchio del mare
Tradotto da Alessandro Giovanni Gerevini
Universale Economica Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 63:

Da quando sono tornata qui, continuo a ricordare il passato. La nostalgia è diventata la forza che mi fa muovere. Cosa che, a prima vista, può anche sembrare positiva. La verità, invece, è che sono rivolta al passato. Esattamente come quelli che continuano a pensare al vecchio amato, anche secoli dopo la separazione.
Non so come cambierà qesto paese in futuro. Io comunque vado in giro ogni giorno camminando su queste mie gambe con la voglia di accarezzare la terra. Perché sulle strade seminate di amore alla fine sbocciano i fiori.Da quando sono tornata qui, continuo a ricordare il passato. La nostalgia è diventata la forza che mi fa muovere. Cosa che, a prima vista, può anche sembrare positiva. La verità, invece, è che sono rivolta al passato. Esattamente come quelli che continuano a pensare al vecchio amato, anche secoli dopo la separazione.Non so come cambierà questo paese in futuro. Io comunque vado in giro ogni giorno camminando su queste mie gambe con la voglia di accarezzare la terra. Perché sulle strade seminate di amore alla fine sbocciano i fiori.

inviato il 09/05/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Simone ti prego lascia indenni le dita di chi si occupa dele spedizioni!!!!!!!!!!! Scherzi a parte, ormai vivendo qui, nell'isola più bella del mondo!, mi sono rassegnata ai ritardi, e non solo delle spedizioni...Spero solo che prima o poi sarò premiata per la mia pazienza:))Un bacione a te!

Commento Corretto: Per Simone Saveri: dato che ancora aspetto il libro che mi avevi generosamente "girato" con una tua vittoria dei segnalibri, vorrei ricambiare donando a te questo libro incentivo vinto con "Il coperchio del mare": chissà che tu non riesca a riceverlo prima di me!!!!!!!!!!!Buona lettura!:)

Staff di dieci righe, non vi voglia sembrare che non abbia gradito la vittoria: sono strafelice; desidero solo ricambiare la generosità mostrata in passato da Simone, sperando di vincerne ancora tanti da tenere sicuramente con me!!!Grazie di nuovo a tutti:)

Grazie a tutti!!!!!!!!
Adesso il credito sale a sei!!!!!!!!!:))

Complimenti, ti sei aggiudicata il libro incentivo per le 10 righe più gradite dagli utenti!

Bello

Bello!

belli i libri di Banana Yoshimoto

grazie grazie grazie!

Monteverde

immagine copertina
Gianfranco Franchi
Monteverde
Castelvecchi 2009
10 righe da pagina 108:

Mio nonno aveva un ufficio con quattordici dipendenti. «Paga sempre. Paga tutti, e pagali magari con un giorno d’anticipo» – diceva il vecchio pioniere al nipotino, allievo delle scuole elementari. «Ricordati che ognuno dei tuoi dipendenti è una famiglia; levare denaro a quel dipendente significherebbe levare denaro a una famiglia. Rinuncia a comprarti qualcosa, ma paga i dipendenti. Ne va del tuo onore, ne va del rispetto che ti porteranno. Magari con le toppe ar culo, ma senza buffi. Hai capito?». Io, bambino, annuivo.
«La nostra famiglia viene dal niente. Noi sappiamo cosa significa non avere i soldi per comprarsi da mangiare, e non sapere come arrivare a fine mese. Chi lavora per noi non deve lamentarsi mai. Una volta firmato, il contratto è quello.

inviato il 16/11/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

Sì, proprio una bella gara, ma mi risulta che siamo pari ; ) Grazie a tutti coloro che hanno messo il segnalibro!

Enrico, con queste 10 righe, le più segnalibrate della settimana, vinci il libro incentivo.........complimenti

Enrico....bellissima e sana competizione....

Intanto Sweets zitta zitta è arrivata a 11...

Sono d'accordo Melania, però sono troppo divertenti queste querelles con Patti ci infervora ; )

Il libri sono l'indispensabile pane quotidiano...
però volevo la frutta prima che Enrico la mangi tutta.
Uffaaaaaaaaa!
:)))

Il tuo segnalibro sa un po' di ricatto : D
E io da sportivo ho messo pure il segnalibro a Francesco...

Enricooooooo, tu sei tranquillo tranquillo ma se ti giri un attimo e guardi la classifica ti accorgerai che sei CIRCONDATO dall'esercito di Francesco.
Se non mi porti il frutto del tuo bel melograno... niente voto!
ahahahahah

Merita, anche se non l'ho ancora finito, queste 10 righe poi sono particolarmente significative...

lo leggerò!

Un eroe per l'impero romano

immagine copertina
Andrea Frediani
Un eroe per l'impero romano
Newton Compton 2010
10 righe da pagina 25:

«Un padre meraviglioso», rispose senza la minima esitazione Livia. «Premuroso e autorevole al tempo stesso. Ho trascorso pochi anni con lui, ma non c'è nulla che possa rimproverargli...».
«Chissà quanto ti avrà parlato male di me...».
Livia le si avvicinò. Con estrema dolcezza, le pose una mano sulla spalla.
«Niente affatto. Non ha mai detto una sola parola su di te. E non si può dire che io non ci abbia provato, a farlo parlare. Mi sono sempre chiesta cosa gli avessi fatto di tanto terribile da indurlo a non perdonarti, neanche sul letto di morte. Ora devi dirmelo!», la implorò, stringendole le mani.
«Mi chiese di non parlarne mai. A nessuno. L'ho deluso in tanti aspetti, almeno in questo voglio rispettarlo...», farfugliò la donna, sopraffatta dallo slancio della figlia.

inviato il 27/10/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro aggiunto!

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 6 years 38 settimane fa

qui le case erano cosi alte e colorate, cosi diverse le une dalle altre... "La casa per ognidove" Diana Wynne Jones

Il coperchio del mare

Il coperchio del mare 7 years 31 settimane fa

belli i libri di Banana Yoshimoto

Monteverde

Monteverde 8 years 4 settimane fa

lo leggerò!

Un eroe per l'impero romano

Un eroe per l'impero romano 8 years 6 settimane fa

segnalibro aggiunto!

Un cappello pieno di ciliege

Un cappello pieno di ciliege 8 years 6 settimane fa

segnalibro aggiunto!

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy