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Pagina di Susanna Derba

Pantera

immagine copertina
Stefano Benni
Pantera
Feltrinelli Narratori 2014
10 righe da pagina 18:

A volte invece l'Accademia mi sembrava un luogo allegro, un rifugio di filosofi pazzi. Un pianeta dove era sempre notte, dove non si udivano i rumori del traffico cittadino, ma solo il rotolare delle biglie, lo schiocco delle stecche, i passi fruscianti dei giocatori. Qui non si aspettava la Ragione ma la Sorte, non il Perchė ma il Chissà. Si chiedeva alle ore di passare in punta di piedi, nascondendosi al dolore. Si scommettevano piccole fortune, si gioiva di vittorie e sconfitte che subito venivano dimenticate. Si aspettava qualcosa ma soprattutto si imparava a non aspettare nulla.

inviato il 20/06/2014
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Susanna, pprova a giocare a Maturarighe http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014 :)

Se una notte d'inverno un viaggiatore

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Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore
La Biblioteca di Repubblica
10 righe da pagina 13:

Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l'odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l'odore speciale delle stazioni dopo che è partito l'ultimo treno. Le luci della stazione e le frasi che stai leggendo sembra abbiano il compito di dissolvere più che di indicare le cose affioranti da un velo di buio e di nebbia. Io sono sbarcato in questa stazione stasera per la prima volta in vita mia e già mi sembra d'averci passato una vita, entrando e uscendo da questo bar, passando dall'odore della pensilina all'odore di segatura bagnata dei gabinetti, tutto mescolato in un unico odore che è quello dell'attesa, l'odore delle cabine telefoniche quando non resta che recuperare i gettoni perché il numero chiamato non da segno di vita.

inviato il 25/11/2013
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come richiesto dalla redazione indico queste come le mie 10 righe preferite tra le 10 righe postate da lunedì 25 a domenica primo dicembre. Motivazione: perché la descrizione delle stazioni da parte di Calvino fa quasi provare di essere lì, in quel luogo, nel momento stesso in cui leggi quelle parole ....

L'insostenibile leggerezza dell'essere

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Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Giuseppe Dierna [Antonio Barbato]
Gli Adelphi 2007
10 righe da pagina 42:

Tutti noi consideriamo impensabile che l'amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso; riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita.

inviato il 30/09/2013
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Poesie

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Jacques Prévert
Poesie
Tradotto da Gian Domenico Giagni
GUANDA 1970
10 righe da pagina 45:

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante d paura come un bambino al buio
E così sicuro di sè
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso
negato dimenticato.

inviato il 18/09/2013
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Il piccolo principe

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Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da Nini Bompiani Bregoli
Tascabili Bompiani 1994
10 righe da pagina 59:

Il pianeta appresso era abitato da un ubriacone. Questa visita fu molto breve, ma immerse il piccolo principe in una grande malinconia. "Che cosa fai?" chiese all'ubriacone che stava in silenzio davanti a una collezione di bottiglie vuote e a una collezione di bottiglie piene. "Bevo", rispose, in tono lugubre, l'ubriacone. "Perché bevi?" domandò il piccolo principe. "Per dimenticare", rispose l'ubriacone. "Per dimenticare che cosa?" s'informò il piccolo principe che cominciava già a compiangerlo. "Per dimenticare che ho vergogna", confessò l'ubriacone abbassando la testa. "Vergogna di che?" insistette il piccolo principe che desiderava soccorrerlo. "Vergogna di bere!" e l'ubriacone si chiuse in un silenzio definitivo. Il piccolo principe se ne andò perplesso. I grandi, decisamente sono molto, bizzarri, si disse durante il viaggio.

inviato il 18/09/2013
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Appunti di un venditore di donne

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Giorgio Faletti
Appunti di un venditore di donne
B.C. Dalai editore 2010
10 righe da pagina 9:

Io mi chiamo Bravo e non ho il cazzo. Questa poteva essere la mia presentazione. Il fatto di andare in giro con un soprannome invece che con un nome vero e proprio non significa niente. Ognuno è quello che è, a prescindere dalle scie burocratiche che si tira appresso come le stelle filanti dopo un veglione di Carnevale. La mia vita non sarebbe cambiata di una virgola, qualunque nome avessi avuto da offrire insieme a una mano da stringere. Niente di più e niente di meno. Non una salita o una discesa, non un braccio di mare calmo o agitato dove affannarsi o di cui rimpiangere l'affanno. Non avere un nome era un provvido cono d'ombra in cui celarsi, un volto appena intravisto, una figura appena percepita, il nulla, il nessuno.

inviato il 17/09/2013
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Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da Nini Bompiani Bregoli
Tascabili Bompiani 1994
10 righe da pagina 92:

Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo". [...] "La mia vita è monotona. Io dò la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli atri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore... Addomesticami", disse.

inviato il 13/09/2013
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Per fedeltà al testo [... e io sarò per te unica al mondo". "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore... Credo che mi abbia addomesticato..." "È possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..." "Oh! Non sulla Terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?" "Si". "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No". "Questo mi interessa! E delle galline?" "No". "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: ...]

Grazie!!!!

Il premio per le 10 righe scelte dalla redazione va a Susanna Derba che ha letto il IL PICCOLO PRINCIPE di ANTOINE DE SAINT- EXUPÈRY (Tradotto da Nini Bompiani Bregoli), ed. TASCABILI BOMPIANI 1994, le 10righe sono tratte da pagina 92: “Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo". [...] "La mia vita è monotona. Io dò la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli atri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..." La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore... Addomesticami", disse.”.
Complimenti Susanna! Ricordati di scrivere il tuo indirizzo alla redazione libroincentivo@10righedailibri.it

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 9:

Mio padre si chinò su di me e, guardandomi negli occhi, mi parlò con il tono pacato riservato alle promesse e alle confidenze. "Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo facciamo in modo che arrivino qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito.

inviato il 08/09/2013
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Commenti

Sono contentissima

Grazie vi ho mandato tutto. Spero di aver fatto giusto. Scusate sono nuova...

Ciao Susanna! Le tue 10righe sono state scelte dallo staff come le migliori della settimana, ottieni un libro incentivo! :)
Per riceverlo inviaci un recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

La verità sul caso Harry Quebert

immagine copertina
Joël Dicker
La verità sul caso Harry Quebert
Tradotto da Vincenzo Vega
Bompiani 2013
10 righe da pagina 7:

"Centrale di polizia, qual è il suo problema?" "Mi chiamo Deborah Cooper, abito in Side Creek Lane. Credo di avere appena visto una ragazza inseguita da un uomo nella foresta." "Cos'è successo esattamente?" "Non lo so! Ero affacciata alla finestra, stavo guardando verso la foresta, e a un certo punto ho visto questa ragazza correre in mezzo agli alberi. Dietro di lei c'era un uomo... Credo che stesse cercando di sfuggirgli." "Dove si trovano in questo momento?" "Non... Non riesco più a vederli. Sono dentro la foresta." "Mando subito una pattuglia, signora." Fu quella telefonata a dare inizio alla vicenda che turbò la cittadina di Aurora, nel New Hampshire. Quel giorno, Nola Kellergan, una ragazza del posto di quindici anni, scomparve. Non venne più ritrovata.

inviato il 05/09/2013
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Mi ė piaciuto tantissimo, l'ho praticamente bevuto. Te lo consiglio!

non l'ho ancora letto ma mi attira e alla libreria dell'isola quest'estate andava a ruba !

Anna Karenina

immagine copertina
Lev Tolstoj
Anna Karenina
Tradotto da Leone Ginzburg
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 2007
10 righe da pagina 5:

Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo. Tutto era sossopra in casa degli Oblònskije. La moglie era venuta a sapere che il marito aveva avuto un legame con una governante francese ch'era stata in casa loro, e aveva dichiarato al marito che non poteva vivere con lui nella stessa casa. Questa situazione durava già da tre giorni ed era sentita tormentosamente e dagli stessi coniugi, e da tutti i membri della famiglia, e dai familiari. Tutti i membri della famiglia e i familiari sentivano che la loro coabitazione non aveva senso e che le persone incontratesi per caso in una locanda erano più unite fra loro che non essi, membri della famiglia e familiari degli Oblònskije.

inviato il 05/09/2013
Nei segnalibri di:

Antiche come le montagne

immagine copertina
Mohandas Karamchand Gandhi
Antiche come le montagne
Tradotto da Lucia Pigni Maccia
Mondadori (Oscar spiritualità) 2009
10 righe da pagina 20:

Acquistiamo il diritto alla critica più severa solo quando siamo riusciti a convincere il prossimo del nostro affetto per lui e della lealtà nel nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità di chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.

inviato il 18/06/2014
Nei segnalibri di:

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Grazie, manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

Grazieeeeeee 10 righe e a tutti voi, il vincitore da me scelto è
Lory con http://scrivi.10righedailibri.it/sinistra-bozzetto-drammatico

Ciao iroha momiji hai vinto due libri incentivi come primo classificato, ricordati di scriverci le 10 righe da te scelte Grazie :)

“partecipo a Maturarighe 2014 + http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014 "

Nell'immagine: Statua raffigurante il Mahatma Gandhi (Union Square Park, New York City)

Se una notte d'inverno un viaggiatore

immagine copertina
Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore
La Biblioteca di Repubblica
10 righe da pagina 13:

Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l'odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l'odore speciale delle stazioni dopo che è partito l'ultimo treno. Le luci della stazione e le frasi che stai leggendo sembra abbiano il compito di dissolvere più che di indicare le cose affioranti da un velo di buio e di nebbia. Io sono sbarcato in questa stazione stasera per la prima volta in vita mia e già mi sembra d'averci passato una vita, entrando e uscendo da questo bar, passando dall'odore della pensilina all'odore di segatura bagnata dei gabinetti, tutto mescolato in un unico odore che è quello dell'attesa, l'odore delle cabine telefoniche quando non resta che recuperare i gettoni perché il numero chiamato non da segno di vita.

inviato il 25/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

come richiesto dalla redazione indico queste come le mie 10 righe preferite tra le 10 righe postate da lunedì 25 a domenica primo dicembre. Motivazione: perché la descrizione delle stazioni da parte di Calvino fa quasi provare di essere lì, in quel luogo, nel momento stesso in cui leggi quelle parole ....

Le bambine che cercavano conchiglie

immagine copertina
Hannah Richell
Le bambine che cercavano conchiglie
Tradotto da E. Budetta
Garzanti 2013

E' tutto parte di un ciclo. Inverno, primavera, estate, autunno. Il vero amore, quello profondo è così. Mette le radici, cresce e cambia forma. A volte sembra svanire, altre è in piena fioritura. Niente rimane uguale per sempre. Le cose cambiano, la vita va avanti. Ma se è vero amore, come quello che unisce una famiglia, allora è sempre lì, che cova sotto la superficie e aspetta solo di sbocciare di nuovo.

inviato il 25/11/2013
Nei segnalibri di:

Antigone. Variazioni sul tema

immagine copertina
Anouilh
Antigone. Variazioni sul tema
Marsilio Editore
10 righe da pagina 98:

E' facile dire no!
Per dire si, bisogna sudare e tirarsi sule maniche, impugnare la vita a piene mani e mettercisi dentro fino ai gomiti. E' facile dire no, anche se si deve morire. Non c'è da non muoversi e aspettare. Aspettare per vivere, attendere anche perché vi si uccida. E' troppo vile. E' un'invenzione degli uomini. Ti immagini un mondo dove anche li alberi avessero detto no contro la linfa, dove le bestie avessero detto no contro l'istinto della caccia o dell'amore?

inviato il 05/11/2013
Nei segnalibri di:

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Ciao Caterina, lascia qui nei commenti anno di pubblicazione e traduttore. Grazie ;)

Benvenuta Caterina :)

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Arnoldo Mondadori Editore
10 righe da pagina 79:

C'è il momento in cui il silenzio della campagna si compone nel cavo dell'orecchio in un pulviscolo di rumori, un gracchio, uno squittio, un fruscio velocissimo tra l'erba, uno schiocco nell'acqua, uno zampettio tra terra e sassi, e lo strido della cicala alto su tutto. I rumori si tirano un con l'altro, l'udito arriva a sceverarne sempre di nuovi come alle dita che disfano un bioccolo di lana ogni stame si rivela intrecciato di fili sempre più sottili ed impalpabili. Le rane intanto continuano il gracidio che resta nello sfondo e non muta il flusso dei suoni, come la luce non varia per il continuo ammicco delle stelle. Invece a ogni levarsi o scorrer via del vento, ogni rumore cambiava ed era nuovo. Solo restava nel cavo più profondo dell'orecchio l'ombra di un mugghio o murmure: era il mare.

inviato il 12/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

evviva!

(per ricevere il tuo libro incentivo)

Ciao Lorenzo! Hai esordito sul nostro sito vincendo la classifica settimanale :D
Per riceverlo invia un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Lunedì prossimo avrai il compito di scegliere le tue 10righe preferite fra quelle postate questa settimana! :)

Grazie! :)

Lorenzo benvenuto
: )

I Buddenbrook

immagine copertina
Thomas Mann
I Buddenbrook
Tradotto da F. Jesi e S. S. Scalia
Garzanti 2008

Era in quell'età felice in cui la vita ha ancora timore di toccarci, in cui nè il dovere nè la colpa osano porci le mani addosso, in cui possiamo vedere, ridere, udire, stupirci e sognare senza che il mondo pretenda servigi da noi.

inviato il 07/11/2013
Nei segnalibri di:

Il libro dell'inquietudine

immagine copertina
Fernando Pessoa
Il libro dell'inquietudine
Tradotto da Antonio Tabucchi
Feltrinelli 1994
10 righe da pagina 73:

La mia solitudine non consiste in una ricerca di felicità, che non ho la forza di raggiungere; né di tranquillità, che si ottiene soltanto se non la si è mai perduta. Ma è una ricerca di sonno, di annullamento, di piccola rinuncia.
Le quattro pareti della mia stanza disadorna sono per me al contempo prigione e lontananza, letto e bara. Le mie ore più felici sono quelle in cui non penso a nulla, in cui non voglio nulla, in cui non sogno neppure, perso in un torpore di vegetale errato, mero muschio cresciuto sulla superficie della vita. E senza amarezza assaporo l'assurda consapevolezza di non essere nulla, sapore previo della morte e della cancellazione.

inviato il 08/10/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Si, me lo sono fatto imprestare :)

mi ha fatto piacere vedere che anche tu consulti questo libro, ci sono grandi verità ma bisogna dosarli un pò alla volta questi pensieri profondi, ciao !

Ciao Emma, sto leggendo qua e la qualche riflessione.

bello !!

Il piccolo principe

immagine copertina
Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe
Tradotto da Nini Bompiani Bregoli
BOMPIANI 2000
10 righe da pagina 84:

E' una follia odiare tutte le rose perché una ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perchè uno è fallito.
E' una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.

inviato il 07/10/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Carmela abbiamo pubblicato le tue 10 righe sul sito Libridinosi http://www.libridinosi.com/antoine-de-saint-exupery-il-piccolo-principe/

Grazie Carmela :)

pag 84

Complimenti Carmela!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 20 ottobre, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it
per poter ricevere il libro incentivo devi però integrare con il numero della pagina da cui hai tratto il brano, hai tempo fino a lunedì prossima... dai!!!! sfoglia il libro e inviaci il numero della pagina
http://www.10righedailibri.it/giochi-segnalibri

Grazie!

traduttore Bompiani Bregoli N.,anno di edizione 2000. Pagina non ricordo, queste righe le avevo annotate sul mio diario perchè mi hanno colpito tantissimo

Amo questo libro. L'ho letto più e più volte provando ogni volta, la stessa emozione

Carmela, nome del tratture, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe? :)

Il gioco dell'angelo

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafon
Il gioco dell'angelo
Tradotto da Bruno Arpaia
Mondadori 2008
10 righe da pagina 9:

Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia.
Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che, se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e soprattutto quanto più desidera : il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui.
Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perchè a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.

inviato il 25/09/2013
Nei segnalibri di:

L'eleganza del riccio

immagine copertina
Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Edizioni e/o
10 righe da pagina 14:

Il problema è che i bambini credono ai discorsi dei grandi e, una volta grandi, si vendicano ingannando a loro volta i figli. “La vita ha un senso e sono gli adulti a custodirlo” è la bugia universale cui tutti sono costretti a credere. Da adulti, quando capiamo che non è vero, ormai è troppo tardi. Il mistero rimane, e tutta l'energia disponibile è andata da tempo sprecata in stupide attività. Non resta che cercare di anestetizzarsi, nascondendo il fatto che non riusciamo a dare un senso alla nostra vita e ingannando i nostri figli per cercare di convincere meglio noi stessi.
La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia.
Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. Questo toglierebbe all'infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po' di tempo all'adulto – senza contare che si eviterebbe almeno un trauma, quello della boccia.

inviato il 23/09/2013
Nei segnalibri di:

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grassie cara è uno dei miei libri preferiti! una specie di breviario per i giorni belli e per quelli un po' più brutti!

ottima scelta... racchiude l'esistenza! Brava!

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 5 years 42 settimane fa

Gli esperti non sanno spiegare perché, tutt'a un tratto, i gufi abbiano modificato il loro ritmo sonno/veglia>>.

Il piccolo principe

Il piccolo principe 6 years 1 giorno fa

Per fedeltà al testo [... e io sarò per te unica al mondo". "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore... Credo che mi abbia addomesticato..." "È possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..." "Oh! Non sulla Terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?" "Si". "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No". "Questo mi interessa! E delle galline?" "No". "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: ...]

Il piccolo principe 6 years 1 giorno fa

Grazie!!!!

Dieci piccoli indiani

Dieci piccoli indiani 6 years 1 giorno fa

Io adoro questo libro!!!

L'ombra del vento

L'ombra del vento 6 years 1 week fa

Sono contentissima

L'ombra del vento 6 years 1 week fa

Grazie vi ho mandato tutto. Spero di aver fatto giusto. Scusate sono nuova...

La verità sul caso Harry Quebert

La verità sul caso Harry Quebert 6 years 1 week fa

Mi ė piaciuto tantissimo, l'ho praticamente bevuto. Te lo consiglio!

Una porta di libri

Una porta di libri 6 years 1 week fa

L'ipotesi del male di Donato Carrisi (Longanesi)

Il tribunale delle anime

Il tribunale delle anime 6 years 2 settimane fa

Grazie!!! :)

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