Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di giovanniubuco

il confine di un attimo

immagine copertina
J.A. redmerske
il confine di un attimo
Fabri editori

Io provo compassione per il prossimo.Da sempre. Non mi piace veder soffrire le persone, ma ammetto che quando sento qualcuno giocarsi la carta della depressione, alzo gli occhi in cielo e tiro dritto per la mia strada. Non sapevo che fosse una malattia seria.

inviato il 09/09/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao, anno di pubblicazione, traduttore e numero della pagina... Grazie! :)

bianca come il latte rossa come il sangue

immagine copertina
Alessandro D'Avenia
bianca come il latte rossa come il sangue
A. MONDADORI

Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco... Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco. Non so rimanere in silenzio o da solo, che è lo stesso. Mi viene un dolore poco sopra la pancia o dentro la pancia, non l'ho mai capito, da costringermi a inforcare il mio bat-cinquantino, ormai a pezzi e senza freni (quando mi deciderò a farlo riparare??), e girare a caso fissando negli occhi le ragazze che incontro per sapere che non sono solo. Se qualcuna mi guarda io esisto.

inviato il 09/09/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie ! complimenti x il sito mi piace molto :)

Benvenuto Jonny xy :)

La camera azzurra

immagine copertina
Georges Simenon
La camera azzurra
Tradotto da Marina Di Leo
Adelphi 2015
10 righe da pagina 70:

Con un secchiello rosso ciascuno, padre e figlia avevano percorso la spiaggia da un capo all'altro, a testa bassa, scrutando la sabbia scura per non lasciarsi sfuggire il luccichio di una sola conchiglia, inciampando ogni tanto nelle gambe dei bagnanti stesi al sole ed evitando per un pelo di prendersi qualche pallonata.
Tony non avrebbe saputo dire se lo facesse con la sensazione di compiere un dovere, per farsi perdonare una debolezza, per riscattare una colpa. Sapeva solo che quella passeggiata sotto il sole, accompagnata dalla vocetta di sua figlia, era dolce e malinconica al tempo stesso.
Si sentiva felice e triste. Ma non a causa di Andrée né di Nicolas. Non ricordava di averci pensato. Felice e triste come la vita, così avrebbe voluto dire.

inviato il 10/10/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie!

Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 16 ottobre a domenica 22 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Insciallah

immagine copertina
Oriana Fallaci
Insciallah
Biblioteca universale Rizzoli BUR

Incredibile come il dolore dell'anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore a pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell'anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.

inviato il 20/08/2016
Nei segnalibri di:

Tutto torna

immagine copertina
Giulia Carcasi
Tutto torna
Feltrinelli

Mi avevano detto che il passato condiziona il futuro, ma non mi avevano detto che vale anche il contrario: il futuro riscrive il passato, come l'ultima pagina di un romanzo trasfigura tutto quello che è stato letto a tal punto che a volte è necessario rileggere.

inviato il 20/08/2016
Nei segnalibri di:

Invisible Monsters

immagine copertina
Chuck Palahniuk
Invisible Monsters
Mondadori

Brandy urla: "Lo faccio solo perché è l’errore più grande che penso di poter fare. E’ stupido e distruttivo, e se lo chiedi a qualcuno, chiunque ti dirà che ho torto. Ecco perché devo andare fino in fondo".
Bandy dice: "Ma non capisci? Perché siamo stati educati a vivere la vita nel modo giusto. A non fare errori". Brandy dice: "Mi dico che più grande sembra l’errore, e migliori possibilità avrò di essere libera e di vivere una vita vera".
"Le nostre vere scoperte vengono dal caos" urla Brandy, "dall’andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca."

inviato il 20/08/2016
Nei segnalibri di:

Pazze di me

immagine copertina
Federica Bosco
Pazze di me
Mondadori

Se c’è una cosa che detesto sono i proverbi. Quello che odio più di tutti in particolare è: ‘C’è sempre una prima volta’. Sì, è vero, una prima volta c’è sempre, ma di solito non è un granché. Sono molto più importanti le ultime volte. In realtà, la vita è solo un’incredibile collezione di ‘ultime volte’.
L’ultima volta che ti cantano una ninna nanna, l’ultima volta che esci dal cancello della tua scuola, l’ultima volta che baci la persona che ami, l’ultima volta che ti addormenti senza bisogno del Valium.
Ma non c’è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l’ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno.

inviato il 20/08/2016
Nei segnalibri di:

La solitudine dei numeri primi

immagine copertina
Paolo Giordano
La solitudine dei numeri primi
Mondadori

Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali.
I matematici li chiamano primi gemelli.
Sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero.

inviato il 20/08/2016
Nei segnalibri di:

Survivor

immagine copertina
Chuck Palahniuk
Survivor
Mondadori

Possiamo fare qualsiasi cosa, ma finché restiamo in vita sarà sempre sbagliata.
La sensazione è di non avere alcun controllo.
La sensazione è che stiamo andando alla deriva.
Non è come un viaggio.
Ci stanno processando.
E' più come se stessimo solamente aspettando.
E' solamente una questione di tempo.

inviato il 21/08/2016
Nei segnalibri di:

Incubo

immagine copertina
Wulf Dorn
Incubo
Tradotto da Alessandra Petrelli
Corbaccio 2016
10 righe da pagina 101:

“Vedi, Simon, a un certo punto nella vita si arriva a capire che qualcosa è cambiato in maniera irrevocabile” aveva risposto il padre. “Il nostro compito è accettare questa realtà, trarne il meglio e usarla per crescere. Non possiamo sfuggire alla morte, ma possiamo sfruttare il tempo che ci rimane. Non dovremmo sprecare nemmeno un giorno, perché potrebbe essere l'ultimo. Secondo me è questo il senso della vita”.

inviato il 05/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Silvia, sei nella finale di giugno! 10 righe scelte dalla redazione.:-)

Anna

immagine copertina
Niccolò Ammaniti
Anna
Einaudi Stile Libero 2015
10 righe da pagina 247:

Era come se qualcuno la osservasse dall'alto e scrivesse la sua storia inventando modi sempre più crudeli per farla soffrire. La metteva alla prova per vedere quando avrebbe mollato. Le aveva portato via il padre, la madre, e l'aveva lasciata sola con un bambino da crescere. Si era divertito a farle incontrare Pietro, glielo aveva reso indispensabile e glielo aveva tolto. La verità era che avanzava come un criceto in un percorso obbligato. L'idea di poter scegliere se andare a destra o a sinistra era un'illusione.
Le ritornò in mente quello che le aveva detto tante volte Pietro. "questo mondo non esiste. E' un incubo dal quale non riusciamo a svegliarci".

inviato il 24/05/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille!!!

Ciao Francesca,sei la finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di maggio. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione. :-)

La poetica della rêverie

immagine copertina
Gaston Bachelard
La poetica della rêverie
Tradotto da Giovanna Silvestri Stevan
Dedalo 2008
10 righe da pagina 14:

A differenza di un sogno, una rêverie non si racconta. Per comunicarla, bisogna scriverla, trasmettendo emozioni rivivendola nel momento in cui la si trascrive. Sconfinando nel campo dell'amore scritto, i dettagli si perdono, ma il bene rimane. Esistono ancora anime per le quali amore è il contatto di due poesie, la fusione di due rêverie. Il romanzo letterario esprime l’amore in una bella emulazione di immagine di metafore. Per comunicare un amore bisogna scriverlo. Su questo tema non scriveremo mai abbastanza. Quanti amanti al ritorno dai più teneri incontri aprono lo scrittoio! L’amore non finisce mai di esprimersi e si scrive tanto meglio quanto più è praticamente sognato. Le rêverie di due anime solitarie preparano la dolcezza dell'amore.

inviato il 01/06/2016
Nei segnalibri di:

bianca come il latte rossa come il sangue

bianca come il latte rossa come il sangue 4 years 5 settimane fa

grazie ! complimenti x il sito mi piace molto :)

Il posto che cercavo

Il posto che cercavo 4 years 5 settimane fa

Fantastico! complimenti ottima scelta :)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy