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Pagina di Arianna C.

Romeo e Giulietta

immagine copertina
William Shakespeare
Romeo e Giulietta
Tradotto da Raponi Goffredo
Franco Lugli 2007
10 righe da pagina 35:

O gentile Romeo, se mi ami dimmelo con lealtà; se credi ch'io mi sia lasciata vincere troppo presto, farò lo sguardo truce e, incattivita, ti respingerò, perchè tu sia costretto a supplicarmi...
Ma no, non lo farei, per nulla al mondo!... In verità, leggiadro mio Montecchi, io di te sono tanto innamorata, da farti giudicar leggerezza il mio comportamento; però credimi, mio gentil cavaliere, che, alla prova, io saprò dimostrarmi più fedele di quelle che di me sono più esperte nel'arte di apparire più ritrose.

inviato il 05/02/2015
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Grazie:)

Scusate, ero convinta di averlo scritto... 27 dicembre 2007

Ciao Arianna, anno di pubblicazione? Grazie :)

AVRò CURA DI TE

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Massimo Gramellini Chiara Gambarale
AVRò CURA DI TE
Longanesi 2014
10 righe da pagina 35:

Io sento,ecco. Ho quest'orchestra pazza e stonata nella testa con cui mi sveglio ogni mattina, questo buco nel cuore per cui tutto mi attraversa fino a investire respiro e ragione.Ti assicuro che non avrei voluto essere così.Io sento,ecco. Ho quest'orchestra pazza e stonata nella testa con cui mi sveglio ogni mattina, questo buco nel cuore per cui tutto mi attraversa fino a investire respiro e ragione.Ti assicuro che non avrei voluto essere così.

inviato il 21/01/2015
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grazie!

Ciao Arianna le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione per il mese di gennaio... sei in finale

Cime tempestose

Brontë Emily
Cime tempestose
Tradotto da G. De Santictis
Acquarelli 2007
10 righe da pagina 9:

.... so di spettri che hanno vagato sulla terra. Resta sempre con me, prendi qualunque forma, fammi impazzire! Ma non lasciarmi in questo abisso, dove non posso trovarti! Oh Dio, è intollerabile! Non posso vivere senza la mia vita! Non posso vivere senza lam ia anima!

inviato il 03/01/2015
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:)... A voi...

Grazie ;) abbiamo inserito i dati mancanti :)

Traduttore G. De Santictis
Anno di pubblicazione novembre 2007

Ciao Arianna... Complimenti sei nella classifica di gennaio... 10 righe scelte dalla redazione. :D

Ciao Arianna, anno di pubblicazione? e traduttore... Grazie ;)

il mio libro preferito, ogni tanto me lo rileggo!!!

Emma ,io adoro questo libro, sai anche perché l'ho letto ,in un momento
importante della mia vita, in compagnia di un bimbo che c'era ma non si vedeva...

forse le prime 10 righe che trovo tratte da questo libro ! che a me piace tanto

Per dieci minuti

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Chiara Gamberale
Per dieci minuti
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 139:

... li guardo addormentarsi sul
bracciolo del divano, accendersi una sigaretta.
Nessuno di loro è Mio Marito.
Ma sono tutti qui. A fare Natale. Con me.
E sono ottantanove.
Sono tanti.
Tantissimi, sono.
E?
Da quando la mia vita è vuota non mi ero accorta che fosse così piena.

inviato il 26/07/2014
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Grazie :)

2011... :)

Ciao Arianna, anno di pubblicazione del libro? :)

Il piccolo principe

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Antoine De Saint- Exupéry
Il piccolo principe
I tascabili Bompiani

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

inviato il 03/01/2014
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Arianna, abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social :)

L'ultima riga delle favole

Massimo Gramellini
L'ultima riga delle favole
Longanesi
10 righe da pagina 15:

Arianna era esattamente il genere di ragazza di cui avrebbe potuto innamorarsi. Doveva darsela a gambe e sparire prima che fosse troppo tardi.
Mancava meno di un'ora all'appuntamento e al solo pensiero starnutì. Ecco, l'avrebbe chiamata per comunicarle che un raffreddore contagioso impediva al suo naso di cenare con lei. Rianimò una banconota che moriva di solitudine in fondo alla tasca dei pantaloni.

inviato il 31/10/2013
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Un giorno

David Nicholls
Un giorno
Neri Pozza
10 righe da pagina 392:

"Promesso"
E poi lei aggrottò la fronte e scosse la testa e gli gettò nuovamente le braccia al collo, premendo il viso contro la sua spalla, con un singhiozzo che sembrava quasi rabbioso.
"Che c'è?" domandò lui.
"Niente. Oh, niente. E' solo che..."Lei alzò gli occhi su di lui. "Pensavo di essermi liberata di te una volta per tutte."
"Eh no, credo di no" rispose lui

inviato il 28/10/2013
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Castelli di Rabbia

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Alessandro Baricco
Castelli di Rabbia
Biblioteca universale Rizzoli BUR

Perché c'era qualcosa, tra quei due, qualcosa che in verità doveva essere un segreto, o qualcosa di simile. Così era difficile capire ciò che si dicevano e come vivevano, e com'erano.
Ci si sarebbe potuti sfarinare il cervello a cercar di dare un senso a certi loro gesti.
E ci si poteva chiedere perché per anni e anni. L'unica cosa che spesso risultava evidente, anzi quasi sempre, e forse per sempre, l'unica cosa era che in quel che facevano e in quello che dicevano e in quello che erano c'era qualcosa - per così dire - di bello.
Non ci si capiva quasi niente, ma almeno quello lo si capiva.

inviato il 05/09/2013
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:)

Benvenuta Arianna :)

Oceano Mare

immagine copertina
Alessandro Baricco
Oceano Mare
Feltrinelli (collana Universale economica) 2013

La guardò. Ma d'uno sguardo per cui guardare già è una parola troppo forte.
Sguardo meraviglioso che è vedere senza chiedersi nulla, vedere e basta.
Qualcosa come due cose che si toccano - gli occhi e l'immagine- uno sguardo che non prende ma riceve,
nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare
- vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere
- sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose
quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire-vedere-sentire-
perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose,
e negli occhi ricevere il mondo - ricevere - senza domande,
perfino senza meraviglia - ricevere -solo- ricevere- negli occhi - il mondo.

inviato il 09/03/2015
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I giorni dell'abbandono

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Elena Ferrante
I giorni dell'abbandono
Edizioni e/o 2013
10 righe da pagina 119:

Mi sedetti alla scrivania. Avevo da tener fermo qualcosa, ma non ricordavo più cosa. Di fermo non c'era niente, scivolava via tutto. Fissai il mio quaderno, i tratti rossi sotto le domande di Anna come un ancoraggio. Lessi e rilessi, ma gli occhi passarono sopra a quelle domande senza capire. Avevo qualcosa che non funzionava nei sensi. Un'intermittenza del sentire, dei sentimenti. A volte mi ci abbandonavo, a volte me ne spaventavo. Quelle parole, per esempio: non sapevo trovare risposte al punto interrogativo, ogni risposta possibile mi sembrava assurda. Ero smarrita nel dove sono, nel che faccio. Ero muta accanto al perché. Questo ero diventata nel giro di una notte. Forse, non sapevo quando, dopo aver ricalcitrato, dopo aver resistito per mesi, mi ero vista in quei libri e mi ero appannata, definitivamente guastata. Un orologio guasto che adesso, poiché il suo cuore di metallo seguitava a battere, guastava il tempo di ogni cosa.

inviato il 21/02/2015
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Grazie Staff.. :)

Ciao Dany_books, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione, sei nella classifica di febbraio... :)

L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore

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10 righe da pagina 54:

Il grande Descartes si è sbagliato. "Io" non sono mai laddove penso. "Io" non potrò mai avere la certezza della mia esistenza solo perché dubito. Anzi. "Io" sono soprattutto laddove non penso. "Io" sono nei balbettii incerti di un discorso che si incarta e si arrotola, erede di una storia che ci attraversa e la cui origine resterà per sempre misteriosa. Quell'inconscio della psicanalisi che oggi non va più tanto di moda e che nonostante tutto ci determina. È solo quando va a scavare nel profondo che ci si avvicina alla verità del proprio "io". A quel magma che ci agita senza ragioni apparenti e che invece ha sempre ragione. Perché è lui che parla al magma che ci sta davanti. È lui che riconosce le tracce di un desiderio che si cerca.

inviato il 13/02/2015
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Poesia di Pablo Neruda

immagine copertina
Pablo Neruda
Poesia di Pablo Neruda
Poesie in 10 righe

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere "noi" in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia...

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.
(Pablo Neruda)

inviato il 14/02/2015
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- illustrazione: "Les Amoureux" di Raymond Peynet

UN AMORE

immagine copertina
Dino Buzzati
UN AMORE
Oscar Mondadori scrittori 900 2006
10 righe da pagina 237:

"La vita in persona ha portato il grande pacco dei suoi doni e non resta che tagliare gli spaghi colorati e aprire l'involucro per sapere. (...) una serie interminabile di felici stagioni, giù, giù, fino all'orizzonte lontanissimo, invisibile da tanto lontano. I doni della vita".

inviato il 16/02/2015
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Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno , 16 ottobre 1906 – Milano , 28 gennaio 1972

la magia delle spezie

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Chitra Banerjee Divakaruni
la magia delle spezie
Tradotto da F. Oddera
Einaudi (collana Super ET) 2005

A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se c’è veramente una natura delle cose, obiettiva e intatta. O se tutto ciò che ci accade è già modificato in anticipo dalla nostra immaginazione. Se sognando qualcosa gli diamo vita.

inviato il 16/02/2015
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The King – Il re nero

Mark Menozzi
The King – Il re nero
Fazi Editore
10 righe da pagina 249:

"Ma perché il Principe ha ucciso il drago ?",chiese Kestel,il faccino leggermente imbronciato.   La piccola era ancora sdraiata nel letto della stanza che Assurr le aveva assegnato . Assurr era uno dei più vecchi amici di Maugis .Al tempo della guerra contro Derbrand erano stati commilitoni .Poi ,mentre Maugis aveva continuato a combatere come cacciatore di mostri ,il Dracone era tornato al suo villaggio,Ari ,per divenirne il capo.
"Poteva dirgli di liberare la Principessa ",continuò Kestel ,"ma ucciderlo ...".
Maugis sorrise .Aveva raccontato una favola tipica : un drago malvagio che rapisce una bella Principessa e un Principe coraggioso che la libera uccidendo il mostro ,ma non si era aspettato che la bimba potesse dispiacersi per il drago .Del resto Kestel non era come gli altri bambini che aveva conosciuto .

inviato il 01/02/2015
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Benvenuta Maria :-)

Una nuova vita

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Bernard Malamud
Una nuova vita
Tradotto da Vincenzo Mantovani
MINIMUM FAX (COLLANA MINIMUM CLASSICS) 2007
10 righe da pagina 297:

Le telefonava due volte la settimana, scambiando brevi parole d'amore, e la vedeva solo di sfuggita, da lontano. Pensava a lei con tale intensità che quando smetteva di pensare era come un brusco risveglio. Così viveva Levin, e solo il suono della sua voce al telefono e una lettera ogni tanto, indirizzata al dipartimento, che lui diligentemente stracciava, calmavano i morsi della sua fame. Oltre che di parole, viveva del ricordo: l'esaltazione che gli dava il suo abbraccio, il suo respiro, la bellezza, l'odore e il contatto di lei, l'amplesso e il dopo, quando, per le infinite possibilità dell'amore, l'amore di un momento prima si faceva ancora più profondo. All'infuori di questo, fame.
«Non ti vedo mai», le diceva al telefono. «Dove sei, oltre che nel mio cuore?»

inviato il 04/02/2015
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ciao Staff, ho appena provveduto... mille grazie :)

Ciao Ale.Lan, scusa il ritardo, le tue dieci righe hanno vinto la finale classifica settimanale di Febbraio, per Te un libro incentivo. :) Manda un Tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :)

... le 10righe che più mi piacciono sono quelle di andreatorchio tratte da "sovvertimento dei sensi"
http://scrivi.10righedailibri.it/sovvertimento-dei-sensi
buona domenica :)

grazie Staff... nei prossimi giorni provvedo a segnalare le righe della settimana che più mi piacciono :)

Ciao AleLan, le tue 10righe sono nella classifica settimanale di febbraio... Ricorda di scegliere 10 righe che più ti piacciono da lunedì 9 febbraio a domenica 15 febbraio. Trascrivendo qui nei commenti il link del libro. Grazie :)

... le prime righe...

immagine copertina
Giovanni Verga
... le prime righe...
10 righe dai libri

Avevo visto una povera capinera chiusa in una gabbia: era timida, triste, malaticcia ci guardava con occhio spaventato; si rifugiava in un angolo della sua gabbia, e allorchè udiva il canto allegro degli altri uccelletti che cinguettavano sul verde prato o nell' azzurro del cielo, li seguiva con uno sguardo che avrebbe potuto dirsi pieno di lacrime. Ma non osava ribellarsi, non osava tentare di rompere il fil di ferro che la teneva carcerata...eppure i suoi custodi le volevano bene...i bambini si trastullavano con il suo dolore e le pagavano la sua con miche di pane....la povera capinera cercava rassegnarsi...tentava di beccare quelle miche di pane...ma non poteva inghiottire....Dopo due giorni chinò la testa sotto l' ala e l' indomani fu trovata stecchita nella sua prigione. ...era morta...povera capinera! era morta...perché in quel corpicino c' era qualche cosa che non si nutriva soltanto di miglio, e che soffriva qualche cosa oltre la fame e la sete....
(Giovanni Verga - Storia di una capinera)

inviato il 26/06/2012
Nei segnalibri di:

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Sono felicissima, grazie :))
Cristina

Cristina le tue 10 righe sono le n. 55.555 :) c'è per te un libro incentivo!

Poesia

immagine copertina
Anne Bronte
Poesia
10righe dai libri
10 righe da pagina 4:

Notte
Amo l'ora silente della notte
perché un sogno felice nasce allora
rivelando alla mia vista incantata
ciò che il mio occhio sveglio non adora.
E può il mio orecchio udire la voce
che da tempo la morte ha soffocato;
l'afflitta solitudine in un grato
impeto di speranza tramuta
Fredda giace da anni nella tomba
la creatura che amavo contemplare
soltanto il sogno, e notte, come viva
può farlo dolcemente ritornare.

inviato il 17/01/2015
Nei segnalibri di:

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bellissima poesia, passa anche a leggere la mia ciaoo

GRAZIE STAFF!!!buona domenica ,anzi buona serata!

Preciso che il titolo della poesia è "NOTTE", chiedo se sia possibile correggere, grazie! Naty

Il 17-gennaio 1820 nasceva a Thornton - Anne Bronte"

Romeo e Giulietta

Romeo e Giulietta 3 years 36 settimane fa

Scusate, ero convinta di averlo scritto... 27 dicembre 2007

AVRò CURA DI TE

AVRò CURA DI TE 3 years 37 settimane fa

grazie!

Cime tempestose

Cime tempestose 3 years 41 settimane fa

:)... A voi...

Cime tempestose 3 years 41 settimane fa

Traduttore G. De Santictis
Anno di pubblicazione novembre 2007

Cime tempestose 3 years 41 settimane fa

il mio libro preferito, ogni tanto me lo rileggo!!!

Per dieci minuti

Per dieci minuti 4 years 12 settimane fa

2011... :)

Castelli di Rabbia

Castelli di Rabbia 5 years 2 settimane fa

:)

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 5 years 4 settimane fa

Bruno sapeva che vero perchè il negozio di frutta e .... "Il bambino con il pigiama a righe" di John Boyne

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