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Pagina di piccolafania

The Rolling Sea - Royal Fortune

immagine copertina
Stefania Bernardo
The Rolling Sea - Royal Fortune
Stefania Bernardo

Era libero dalla cavezza che aveva portato per trentasette anni, le sue azioni ormai avevano permesso al suo nome di imprimersi bene nella leggenda. Poteva assicurarsi una discreta ricchezza, perché, dunque, non fermarsi?
La risposta era in quelle onde che si infrangevano contro il pontile. Avanti e indietro, alti e bassi: l’oceano era la metafora perfetta della vita. Bonaccia che si alternava a tempesta, abissi profondi capaci di risucchiarti e acque cristalline, limpide come i sentimenti più puri. Il mare aveva la capacità di calmarlo, perché gli ricordava quanto effimera fosse la vita. La terra, invece, salda e compatta, innescava negli uomini certezze vane che l’agitavano, che lo facevano sentire esposto.

inviato il 09/12/2014

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Stefania, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi...

La Stella di Giada

Stefania Bernardo
La Stella di Giada
Youcanprint - Narcisuss.me

La follia lo aveva avvolto proteggendolo nel suo calore di sogni distorti, voci inesistenti e urla isteriche. In tutti quegli anni non si era mai sentito veramente solo: a fargli compagnia, ogni notte, trovava angeli e demoni, lupi e gabbiani, musiche e silenzi che si rincorrevano, senza sosta, nella sua mente.
Erano il suo scudo invisibile contro un mondo grigio e oscuro che lui non capiva, non più.

inviato il 30/09/2013
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Stefania, scrivi 10 righe tratte anche dai libri che leggi :)

La Stella di Giada

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Stefania Bernardo
La Stella di Giada
YOUCANPRINT NARCISUSS.ME 2013
10 righe da pagina 102:

Per troppo tempo aveva osservato l’oceano da Fort Law, immaginando un giorno di solcarlo per lasciarsi tutto il dolore alle spalle, per navigare verso nuove esperienze, e ogni volta le si chiudeva il cuore, al pensiero che lei sarebbe sempre rimasta prigioniera, una donna sola a cui non era permesso di fare le proprie scelte, senza pagarle a caro prezzo. Ogni mattina osservava il mare e ogni volta lui sembrava prendersi gioco di lei, ricordandole quanto lui fosse immenso e lei troppo piccola e insignificante. Ora, però, lei era in cima all’albero
maestro di una nave che solcava quell’oceano fiera e libera, che si abbassava e si alzava al ritmo delle onde, con le vele spiegate
gonfiate dal vento. Un vento che sapeva di libertà…

inviato il 27/09/2013
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Grazie :)

Benvenuta Stefania :)

La Stella di Giada

La Stella di Giada 5 years 46 settimane fa

Grazie :)

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