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Pagina di lafaith75

Quando verrai sarò quasi felice

Alberto Moravia
Quando verrai sarò quasi felice
Bompiani overlook 2016
10 righe da pagina 41:

Come ti ho già detto tante volte penso spesso a te e sento moltissimo la tua mancanza. Più di quanto non credessi. Quando verrai sarò, almeno nel primo momento, quasi felice.

inviato il 03/11/2017
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Ciao Lafaith, sei nella finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Walden

Henry David Thoreau
Walden
Tradotto da Alessandro Cogolo
Mondadori 2012
10 righe da pagina 145:

Trovo salutare restare solo per gran parte del tempo. Essere in compagnia , persino in una delle migliori, diventa subito tedioso e dispersivo. Amo restare da solo. Non ho mai trovato un compagno migliore della solitudine. Nella maggior parte dei casi, siamo più soli quando usciamo tra gli uomini di quando restiamo nella nostra camera. Un uomo che pensa o lavora è sempre solo, lasciatelo stare dove vuole. La solitudine non è misurabile dai chilometri di distanza che si frappongono tra un uomo e i suoi simili.

inviato il 03/11/2017
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Manuale per ragazze di successo

Paolo Cognetti
Manuale per ragazze di successo
minumum fax 2017
10 righe da pagina 43:

Voglio essere profonda come un romanzo russo, o una poetessa ebrea newyorkese nel cuore degli anni Venti. A questo dovrebbe servire uno strizzacervelli, non a spiegarmi di essere la versione di mia madre in guêpière.

inviato il 03/11/2017
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Tra loro

Richard Ford
Tra loro
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Narratori Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 128:

Le vite dei nostri genitori, anche quelle avvolte dall'oscurità, sono per noi la prima, forte assicurazione che gli eventi umani contano. Noi siamo qui, dopo tutto. Il futuro è imprevedibile e pericoloso, ma le vite dei nostri genitori ci confermano e ci aiutano a distinguerci. La mia convinzione nell'irrevocabile mancanza di trascendenza della vita vissuta mi spinge sempre a pensare ai miei genitori. Nei momenti difficili, molto tempo dopo la loro morte, ho sentito spesso il più sincero e ardente desiderio di averli con me: il desiderio della loro attualità. Così, scrivere di loro, non voltare le spalle, non è solo un mezzo per esaudire il mio desiderio immaginandoli vicini, ma è anche puntare verso quell'attualità, che-ancora una volta-è il punto dove inizia la mia comprensione dell'importanza.

inviato il 03/11/2017
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L'odore del sangue

Goffredo Parise
L'odore del sangue
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1997
10 righe da pagina 9:

Sono un solitario, un saturnino, come dicono alcuni, e tendo alla fuga, a quella condizione di solitudine selvatica di certi animali. In particolare tendo a fuggire da lei nonostante la ami molto, anzi proprio perchè la amo. Lei lo sa'e per vent'anni di matrimonio mi ha sempre visto fuggire e anche tradirla: non con la rassegnazione tipica delle mogli sottomesse e sotto sotto interessate, ma, a sua volta, con la trepidazione delle donne innamorate e così romantiche da considerare la fuga della persona amata come una sorta di romantica irraggiungibilità, di mistero, dunque di fascino.

inviato il 28/09/2016
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MOTEL LIFE

Willy Vlautin
MOTEL LIFE
Tradotto da GIOIA GUERZONI
Fazi Editore 2008
10 righe da pagina 90:

Senti, ti do un consiglio. Non so se andrà bene per te oppure no. Tu sei l'unico che potrà dire se funziona. Quello che devi fare è pensare alla vita che vuoi, pensarla nella tua testa. Trasformarla in un posto in cui vorresti essere: un ranch, una casa su una spiaggia, un attico in cima a un grattacielo. Non importa cos'è, basta che sia un posto in cui puoi rifugiarti. Quando le cose si mettono male, ci vai. E se trovi un posto ma non funziona più, lo cambi. Lo cambi a seconda della situazione, a seconda del tuo umore. Vedila così, sarà il tuo portafortuna. Inventati un posto in cui stai bene, che ti dà forza, che nessuno può portarti via. Così puoi andarci quando tutto il mondo ti dà in testa o non riesci a smettere di pensare a tua madre.

inviato il 11/09/2016
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che cosa è per me la tua bocca

E.E.Cummings
che cosa è per me la tua bocca
Tradotto da Francesca Valente e Vincenzo Ostuni
Ponte alle Grazie 2011
10 righe da pagina 133:

Tra montagne che vanno svanendo vagano cristiane soavissime campane e noi ci saremo, tu ci sarai, io ci sarò?? Dunque ora baciamoci.

inviato il 04/08/2016
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Adulterio

Paulo Coelho
Adulterio
Tradotto da Rita Desti
Bompiani 2014
10 righe da pagina 112:

Il dono più grande che possiamo fare agli altri è la scintilla dell'Amore che illumina le nostre vite. E' lì il vero linguaggio universale, quello che ci permette di parlare cinese o i dialetti dell'India. Da giovane ho viaggiato molto: le esperienze all'estero appartenevano al rito di passaggio di qualsiasi studente. Ho conosciuto paesi poveri e paesi ricchi, e spesso non parlavo l'idioma locale. Eppure in tutte quelle occasioni la silenziosa eloquenza dell'Amore mi è servita a farmi capire. Il messaggio dell'Amore si palesa nel modo in cui l'essere umano conduce la propria vita, e non nelle parole o nelle sue azioni.

inviato il 04/08/2016
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Sessanta racconti

Dino Buzzati
Sessanta racconti
Classici Moderni Oscar Mondadori 2016
10 righe da pagina 173:

Ci terremo semplicemente per mano e andremo con passo leggero, dicendo cose insensate, stupide e care.

inviato il 25/07/2016
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Gratitudine

Oliver Sacks
Gratitudine
Tradotto da Isabella C.Blum
Adelphi 2016
10 righe da pagina 29:

Quando le persone muoiono, non possono essere rimpiazzate.Lasciano dei buchi che non possono essere riempiti, perchè è destino di ogni essere umano - destino genetico e neurale- quello di essere un individuo unico, di trovare la propria strada, di vivere la propria vita, di morire la propria morte.
Non posso fingere di non aver paura. A dominare, però, è un sentimento di gratitudine. Ho amato e sono stato amato; ho ricevuto molto, e ho dato qualcosa in cambio; e letto e viaggiato e pensato e scritto. Ho avuto un contatto con il mondo, di quel tipo particolare che ha luogo tra scrittori e lettori.
Più di tutto, sono stato un essere senziente, un animale pensante, su questo pianeta bellissimo, il che ha rappresentato di per sé un immenso privilegio e una grandissima avventura.

inviato il 25/07/2016
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Robinson Crusoe

immagine copertina
Daniel Defoe
Robinson Crusoe
Tradotto da Alberto Cavallari
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 1993
10 righe da pagina 15:

All'idea di tornare a casa si opponeva un sentimento di vergogna, in contraddizione coi sentimenti migliori che si affacciavano alla mia mente. E tosto pensai alle risate dei vicini, alla mia vergogna di rivedere non solo i miei genitori ma chiunque altro. A questo proposito, spesso in seguito avrei avuto agio di osservare quanto sia incongrua e irragionevole l'indole dell'uomo, specie quando è molto giovane, quando è posta davanti ai princìpi della ragione che dovrebbero guidarla per il meglio in circostanze del genere. L'uomo, cioè, non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza.

inviato il 16/10/2017
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Commenti

Grazie.

vero, è sempre stato uno dei miei preferiti! :)

Grazie Davide,veramente bravo Pablo Neruda !!!

Salve Staff! Ho scelto queste fantastiche 10 righe:
http://scrivi.10righedailibri.it/20-poesie-damore-e-una-canzone-disperata-3

Ciao Davide sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 23 ottobre a domenica 29 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

20 poesie d'amore e una canzone disperata

immagine copertina
Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 68:

GIOCHI OGNI GIORNO
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice ,giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
a nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami distenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora,quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la finestra chiusa.
Il cielo é una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti venti,tutti.
La pioggia denuda,
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento,Il vento.
Io posso lottare solamente contro le forze degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che ieri sera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui.Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un 'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora,anche ora,piccola mi rechi caprifogli.
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento galoppa uccidendo farfalle...

inviato il 23/10/2017
Nei segnalibri di:

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Grazie per il libro incentivo!Provvedo ad inviare i miei dati...naty

Ciao Natalina, sei la finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi Utenti. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella classifica finale di ottobre. 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie !!!

Ciao Natalina, questa poesia è fantastica!!!

Le tre del mattino

Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi 2017
10 righe da pagina 54:

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Kavafis - poeta greco)

inviato il 23/10/2017
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La prima verità

immagine copertina
Simona Vinci
La prima verità
Einaudi 2016
10 righe da pagina 72:

La nostra vita incrocia per vie misteriose quella di altri esseri umani, e a volte si ha la sensazione di poter in qualche modo emendare e riscattare l'esistenza di qualcuno.
A distanza di giorni, oppure di anni un nodo si scioglie, una particella sospesa da troppo tempo si adagia, una pianta silente torna a fiorire.
E' così e non c'è spiegazione logica che tenga.

inviato il 14/09/2016
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Simona Vinci, nata a Milano il 6 marzo 1970.

Ciao Emma , grazie :-)

Premio Campiello 2016

Marcovaldo

immagine copertina
Italo Calvino
Marcovaldo
Tradotto da /
Einaudi 1973
10 righe da pagina 113:

La popolazione per undici mesi all'anno amava la città che guai toccargliela:i grattacieli ,i distributori di sigarette,i cinema a schermo panoramico,tutti motivi discutibili di continua attrattiva.L'unico abitante cui non si poteva attribuire questo sentimento con certezza era Marcovaldo; ma quel che pensava lui -primo- era difficile saperlo data la scarsa sua comunicativa, e secondo contava così poco che comunque era lo stesso.
A un certo punto dell'anno, cominciava il mese d'agosto.Ed ecco : s'assisteva a un cambiamento di sentimenti generale.alle città non voleva bene piu' nessuno: gli stessi grattacieli e sottopassaggi pedonali e autoparcheggi fino a ieri tanto amati
erano diventati antipatici e irritanti.La popolazione non desiderava altro che andarsene al piu' presto:e così a furia di riempire treni e ingorgare autostrade,al 15 del mese se ne erano andati proprio tutti.Tranne uno .Marcovaldo era l'unico abitante a non lasciare la città.

inviato il 14/08/2015
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Poesie d'amore

immagine copertina
H.Hesse
Poesie d'amore
Tradotto da Bruna Maria Dal Lago Veneri
Newton 1997
10 righe da pagina 125:

Leggermente come le gondole

Leggermente come le gondole sui limpidi canali
dal mattino illuminate vanno,
così nel mare dei giorni dondola
la tranquilla bilancia del nostro amore,
così senza peso e senza fine scivolano
le ore per le stanche mani:
una luccica di risate passionali,
una che in tormenti d'amore si rabbuia,
una che trabocca di canzoni,
una che di silenzio si dissangua dolcemente.
Ci riposiamo tacendo stupefatti
vediamo le belle sorgere e tramontare,
asciugando le gocce dei remi dalle mani,
intrecciando le nostre dita come sorelle,
desiderando raramente qualche bacio,
dando e ricevendo questo silenzio...
Così senza peso e senza fine scivolano
giorni ed ore per le nostra mani.

inviato il 17/08/2015
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Hermann Hesse (Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962)

Pastorale americana

immagine copertina
Philip Roth
Pastorale americana
Einaudi
10 righe da pagina 27:

...Eppure, come dobbiamo regolarci con questa storia, questa storia così importante, la storia degli altri, che si rivela priva del significato che secondo noi dovrebbe avere e che assume invece un significato grottesco, tanto siamo male attrezzati per discernere l’intimo lavorio e gli scopi invisibili degli altri?
Devono, tutti, andarsene e chiudere la porta e vivere isolati come fanno gli scrittori
solitari, in una cella insonorizzata, creando i loro personaggi con le parole e poi
suggerendo che questi personaggi di parole siano più vicini alla realtà delle persone vere che ogni giorno noi mutiliamo con la nostra ignoranza?
Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è
capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora
male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore
sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la
gita. Ma se ci riuscite... Beh, siete fortunati.

inviato il 25/08/2015
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Pastorale americana

immagine copertina
Philip Roth
Pastorale americana
Einaudi
10 righe da pagina 50:

Attraente, responsabile, gran lavoratore. Un paio di scioperi poco piacevoli negli anni Sessanta, moltissima tensione. Ma i suoi dipendenti sono là a fare i picchetti e lo vedono fermare la macchina e le donne che cuciono i guanti cominciano a scusarsi, impappinandosi, perché non sono dentro a lavorare. Erano più fedeli a mio fratello che al sindacato. Lo amavano tutti, una persona assolutamente per bene che avrebbe potuto sfuggire per sempre agli stupidi sensi di colpa. S’intendeva di guanti, e non c’era alcun motivo per cui dovesse occuparsi d’altro. Invece è stato tormentato dalla vergogna, dall’incertezza e dal dolore per il resto della vita. Gli incessanti interrogativi di una coscienza adulta non hanno mai rappresentato un ostacolo, per lui. Il senso della vita, lo trovava in qualche altro
modo. Non voglio dire che fosse un uomo semplice. Alcuni credevano che lo fosse
perché per tutta la vita è stato buono. Ma Seymour non è mai stato semplice. La
semplicità non è mai così semplice.

inviato il 25/08/2015
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Philip Milton Roth (Newark, 19 marzo 1933) è uno scrittore statunitense.

Elegie duinesi

immagine copertina
Rainer Maria Rilke
Elegie duinesi
Tradotto da Enrico Igea De Portu
Einaudi Editore 1978
10 righe da pagina 29:

Ah, e intorno a questo
centro, la rosa dell'ammirazione:
fiorisce e si sfoglia. Intorno a questo
pestello, a questo pistillo
colpito dal fiorente polverio che solleva, fecondato
e rifecondato, senza mai saperlo, a divenire
un illusivo frutto di disgusto - disgusto che pare
sorridere lieve nel luccichio della buccia sottile.

inviato il 08/09/2015
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Worstward Ho

Samuel Beckett
Worstward Ho
Calder Publications Ltd

All of old. Nothing else ever. Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better.

inviato il 18/09/2015
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