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Pagina di lafaith75

L'estate del '78

Roberto Alajmo
L'estate del '78
Sellerio 2018
10 righe da pagina 34:

Bisognerebbe provare a stilare una specie di Repertorio delle Gioie Irrecuperabili. Quel genere di piaceri che non siamo in grado di cogliere sul momento, e di cui ci rendiamo conto solo qualche tempo dopo, quando ormai sono impossibili da conseguire o riprodurre. Esistono gioie che avevamo in pugno e abbiamo lasciato andare, se non gettato via, come succede con i campioncini di profumo offerti in distribuzione gratuita. Gettati via proprio perchè offerti gratuitamente, immaginando che siccome niente costano, niente valgano.

inviato il 16/06/2018
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La vita finora

Raul Montanari
La vita finora
Baldini Castoldi 2018
10 righe da pagina 62:

Ci dev'essere una svolta nel tempo, un angolo superato il quale tutto il passato comincia ad apparirti pericolosamente desiderabile. Non sei più selettivo. Sfumano davanti ai tuoi occhi i confini netti, i contrasti di colore fra le stagioni di gioia e pienezza e quelle in cui invece ti sentivi schiacciato da un'infelicità senza scampo. Cominci a rimpiangere tutto , a provare tenerezza per quel te stesso fragile e vulnerabile che fino a poco tempo fa contemplavi con fastidio, come fosse l'incarnazione di una tua identità minore, un incidente di percorso nel cammino che doveva sfociare nel lungo altopiano dell'età matura, con le sue certezze e la sua stabilità illusoria.

inviato il 13/03/2018
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Grazie.

Ciao lafaith75, sei nella classifica settimanale del mese di marzo. Scegli da oggi lunedì 19 marzo a domenica 25 marzo, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei comemnti il link scelto.

Ogni volta che mi baci muore un nazista

GUIDO CATALANO
Ogni volta che mi baci muore un nazista
Rizzoli 2017
10 righe da pagina 175:

E' che dicevi le cose giuste
quando avevo bisogno
di parole giuste
e quando sorridevi
mi scardinavi l'anima
o quello che ne resta
poi
dormiti addosso
succedevano alcune cose
alcune meraviglie
tipo
che la mattina
ritenevo plausibile
l'implausibile
tipo quelle robe da film
da romanzo
tipo l'amore
tipo fare colazione assieme
tipo un mondo migliore.

inviato il 25/01/2018
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Guido Catalano nato a Torino il 6 febbraio 1971.

Quando verrai sarò quasi felice

Alberto Moravia
Quando verrai sarò quasi felice
Bompiani overlook 2016
10 righe da pagina 41:

Come ti ho già detto tante volte penso spesso a te e sento moltissimo la tua mancanza. Più di quanto non credessi. Quando verrai sarò, almeno nel primo momento, quasi felice.

inviato il 03/11/2017
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Ciao Lafaith, sei nella finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Walden

Henry David Thoreau
Walden
Tradotto da Alessandro Cogolo
Mondadori 2012
10 righe da pagina 145:

Trovo salutare restare solo per gran parte del tempo. Essere in compagnia , persino in una delle migliori, diventa subito tedioso e dispersivo. Amo restare da solo. Non ho mai trovato un compagno migliore della solitudine. Nella maggior parte dei casi, siamo più soli quando usciamo tra gli uomini di quando restiamo nella nostra camera. Un uomo che pensa o lavora è sempre solo, lasciatelo stare dove vuole. La solitudine non è misurabile dai chilometri di distanza che si frappongono tra un uomo e i suoi simili.

inviato il 03/11/2017
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Manuale per ragazze di successo

Paolo Cognetti
Manuale per ragazze di successo
minumum fax 2017
10 righe da pagina 43:

Voglio essere profonda come un romanzo russo, o una poetessa ebrea newyorkese nel cuore degli anni Venti. A questo dovrebbe servire uno strizzacervelli, non a spiegarmi di essere la versione di mia madre in guêpière.

inviato il 03/11/2017
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Tra loro

Richard Ford
Tra loro
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Narratori Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 128:

Le vite dei nostri genitori, anche quelle avvolte dall'oscurità, sono per noi la prima, forte assicurazione che gli eventi umani contano. Noi siamo qui, dopo tutto. Il futuro è imprevedibile e pericoloso, ma le vite dei nostri genitori ci confermano e ci aiutano a distinguerci. La mia convinzione nell'irrevocabile mancanza di trascendenza della vita vissuta mi spinge sempre a pensare ai miei genitori. Nei momenti difficili, molto tempo dopo la loro morte, ho sentito spesso il più sincero e ardente desiderio di averli con me: il desiderio della loro attualità. Così, scrivere di loro, non voltare le spalle, non è solo un mezzo per esaudire il mio desiderio immaginandoli vicini, ma è anche puntare verso quell'attualità, che-ancora una volta-è il punto dove inizia la mia comprensione dell'importanza.

inviato il 03/11/2017
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L'odore del sangue

Goffredo Parise
L'odore del sangue
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1997
10 righe da pagina 9:

Sono un solitario, un saturnino, come dicono alcuni, e tendo alla fuga, a quella condizione di solitudine selvatica di certi animali. In particolare tendo a fuggire da lei nonostante la ami molto, anzi proprio perchè la amo. Lei lo sa'e per vent'anni di matrimonio mi ha sempre visto fuggire e anche tradirla: non con la rassegnazione tipica delle mogli sottomesse e sotto sotto interessate, ma, a sua volta, con la trepidazione delle donne innamorate e così romantiche da considerare la fuga della persona amata come una sorta di romantica irraggiungibilità, di mistero, dunque di fascino.

inviato il 28/09/2016
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MOTEL LIFE

Willy Vlautin
MOTEL LIFE
Tradotto da GIOIA GUERZONI
Fazi Editore 2008
10 righe da pagina 90:

Senti, ti do un consiglio. Non so se andrà bene per te oppure no. Tu sei l'unico che potrà dire se funziona. Quello che devi fare è pensare alla vita che vuoi, pensarla nella tua testa. Trasformarla in un posto in cui vorresti essere: un ranch, una casa su una spiaggia, un attico in cima a un grattacielo. Non importa cos'è, basta che sia un posto in cui puoi rifugiarti. Quando le cose si mettono male, ci vai. E se trovi un posto ma non funziona più, lo cambi. Lo cambi a seconda della situazione, a seconda del tuo umore. Vedila così, sarà il tuo portafortuna. Inventati un posto in cui stai bene, che ti dà forza, che nessuno può portarti via. Così puoi andarci quando tutto il mondo ti dà in testa o non riesci a smettere di pensare a tua madre.

inviato il 11/09/2016
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che cosa è per me la tua bocca

E.E.Cummings
che cosa è per me la tua bocca
Tradotto da Francesca Valente e Vincenzo Ostuni
Ponte alle Grazie 2011
10 righe da pagina 133:

Tra montagne che vanno svanendo vagano cristiane soavissime campane e noi ci saremo, tu ci sarai, io ci sarò?? Dunque ora baciamoci.

inviato il 04/08/2016
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Vivere per scrivere: 40 romanzieri si raccontano

immagine copertina
Enrico Franceschini
Vivere per scrivere: 40 romanzieri si raccontano
Laterza 2018
10 righe da pagina 28:

Italo Calvino scrisse un bellissimo libro intitolato Perché leggere i classici. Perché leggerli, ammesso che secondo lei sia obbligatorio?
«Non penso affatto che sia obbligatorio. Da troppe parti ci sentiamo dire quel che ‘dobbiamo’ leggere e ciò distrugge il piacere della lettura. Io preferisco dire alla gente che leggere è divertente, è una godibile e coinvolgente alternativa alla televisione o al cinema. Mentre di solito i critici dei giornali raccomandano di leggere ciò che dovrebbe farci bene, come se la letteratura fosse cibo dietetico e il resto della cultura cioccolata. Se le cose stanno così, non c’è da sorprendersi che sia difficile persuadere la gente a comprare libri. Se uno ‘vuole’ leggere i classici, li legga. Ma se leggerli gli sembra un’agonia, ci rinunci».

inviato il 19/03/2018
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Commenti

Ciao Giovanni, grazie per aver scelto le mie 10 righe :)

Doppiamente grazie :)

Ciao Giovanni, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe scelte da Voi utenti nel mese di marzo.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Giovanni, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe della settimana.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Ho scelto queste 10Righe http://scrivi.10righedailibri.it/attesa-sul-mare

ok, grazie :)

Ciao Giovanni, sei nella classifica finale del mese di marzo, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Giovanni, sei nella classifica settimanale del mese di marzo. Scegli da oggi lunedì 26 marzo a domenica 1 Aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei comemnti il link scelto.

Enrico Franceschini (Bologna, 17 agosto 1956)

Il posto delle fragole

immagine copertina
Ingmar Bergman
Il posto delle fragole
Tradotto da Renato Zatti
Iperborea 2004
10 righe da pagina 9:

Niente è più azzardato che giudicare gli altri. È molto facile rendersi colpevoli di errori, sotto o sopravvalutazioni, sì, perfino di sorprendenti menzogne. Piuttosto che incorrere in simili sciocchezze preferisco tacere. Con la diretta conseguenza che ho finito in pratica per ritirarmi spontaneamente dalla cosiddetta vita sociale, visto che la maggior parte dei nostri rapporti con gli altri esseri umani consiste nel discutere e giudicare il comportamento del prossimo. E così sono rimasto un po' solo nella mia vecchiaia. Lo dico senza rammarico, è una semplice constatazione. Non chiedo nient'altro alla vita che di essere lasciato in pace e di avere la possibilità di dedicarmi ai pochi interessi che ancora mi danno uno stimolo, per quanto superficiale.

inviato il 19/01/2018
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E' una sensazione che sento forte anche io, ultimamente.

Ernst Ingmar Bergman (Uppsala, 14 luglio 1918 – Fårö, 30 luglio 2007).

Iperione ,odi e sonetti

immagine copertina
Jhon Keats
Iperione ,odi e sonetti
Tradotto da Raffaello Piccoli
Sansoni Editore 1984
10 righe da pagina 115:

Sul grillo dei campi e il grillo del focolare.La poesia della terra non muore mai:
quando tutti gli uccelli vengono meno per il calar del sole
e si nascondono fra gli alberi rinfrescanti,una voce corre
di siepe in siepe intorno al prato di fresco falciato;
è quella del grillo nei campi,-egli primeggia
nel lussureggiar dell'estate,-egli non esaurisce mai
egli riposa a suo agio sotto qualche piacevole erba.
La poesia della terra non ha termine :
in una solitaria sera invernale,quando il gelo
ha creato il silenzio,dalla stufa strilla
il canto del grillo del focolare,sempre crescendo col tepore,
e sembra a uno semiperduto nella sonnolòenza
quello del grillo dei campi fra colli erbosi.
30 dicembre 1816
On the Grasshopper and Cricket
The poetry is never dead:
When al the birds are faint with the hot sun.
And hide in cooling trees,a voice will run
From hedge to hedge about the new-mown mead;
That is the Grasshopper 's-be takes the lead
In summer luxury,-he has never done
With his deligths some pleasant weed.
The poetry of earth is ceasing never:
On a lone winter evening, when the frost ..

inviato il 21/01/2018
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10 righe ...per la Cara ...Sweets Dreems -ovunque tu sia...
Naty

L'estate del cane bambino

immagine copertina
Mario Pistacchio, Laura Toffanello
L'estate del cane bambino
66th and 2nd 2014
10 righe da pagina 61:

Non si invecchia mai un po' alla volta.
C'è un momento preciso, nella vita, in cui ti accorgi che è successo. E' una certezza, e non contano gli anni che hai. Capita quando smetti di andare avanti e ti scopri a guardarti alle spalle. Scruti il tempo che se n'è andato. Lì dietro sono rimasti i tuoi unici amici, i ricordi, l'illusione che niente possa mai finire davvero.
Il treno rallenta, sono arrivato.
Sulla banchina non c'è nessuno, solo una lunga riga gialla, frontiera tra quello che ero e quello che sono diventato, confine tra una vita tutta al presente e un'altra, più vecchia e vuota, vissuta al passato.

inviato il 22/01/2018
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Mario Pistacchio è nato a Cerignola nel 1979.
Laura Toffanello a Torino nel 1970.

Robinson Crusoe

immagine copertina
Daniel Defoe
Robinson Crusoe
Tradotto da Alberto Cavallari
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 1993
10 righe da pagina 15:

All'idea di tornare a casa si opponeva un sentimento di vergogna, in contraddizione coi sentimenti migliori che si affacciavano alla mia mente. E tosto pensai alle risate dei vicini, alla mia vergogna di rivedere non solo i miei genitori ma chiunque altro. A questo proposito, spesso in seguito avrei avuto agio di osservare quanto sia incongrua e irragionevole l'indole dell'uomo, specie quando è molto giovane, quando è posta davanti ai princìpi della ragione che dovrebbero guidarla per il meglio in circostanze del genere. L'uomo, cioè, non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza.

inviato il 16/10/2017
Nei segnalibri di:

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Grazie.

vero, è sempre stato uno dei miei preferiti! :)

Grazie Davide,veramente bravo Pablo Neruda !!!

Salve Staff! Ho scelto queste fantastiche 10 righe:
http://scrivi.10righedailibri.it/20-poesie-damore-e-una-canzone-disperata-3

Ciao Davide sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 23 ottobre a domenica 29 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Daniel Defoe (Stoke Newington, 3 aprile 1660 – Moorfields, 21 aprile 1731), è stato uno scrittore britannico. Viene frequentemente indicato come il padre del romanzo inglese.

20 poesie d'amore e una canzone disperata

immagine copertina
Pablo Neruda
20 poesie d'amore e una canzone disperata
Tradotto da Giuseppe Bellini
Nuova Accademia 1963
10 righe da pagina 68:

GIOCHI OGNI GIORNO
Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice ,giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
a nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami distenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora,quando ancora non esistevi.
Improvvisamente il vento ulula e sbatte la finestra chiusa.
Il cielo é una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti venti,tutti.
La pioggia denuda,
Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento,Il vento.
Io posso lottare solamente contro le forze degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che ieri sera s'ancorarono al cielo.
Tu sei qui.Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.
Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un 'ombra strana nei tuoi occhi.
Ora,anche ora,piccola mi rechi caprifogli.
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento galoppa uccidendo farfalle...

inviato il 23/10/2017
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Grazie per il libro incentivo!Provvedo ad inviare i miei dati...naty

Ciao Natalina, sei la finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi Utenti. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Natalina, sei nella classifica finale di ottobre. 10 righe scelte da Voi utenti.

Grazie !!!

Ciao Natalina, questa poesia è fantastica!!!

Le tre del mattino

Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi 2017
10 righe da pagina 54:

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Kavafis - poeta greco)

inviato il 23/10/2017
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La prima verità

immagine copertina
Simona Vinci
La prima verità
Einaudi 2016
10 righe da pagina 72:

La nostra vita incrocia per vie misteriose quella di altri esseri umani, e a volte si ha la sensazione di poter in qualche modo emendare e riscattare l'esistenza di qualcuno.
A distanza di giorni, oppure di anni un nodo si scioglie, una particella sospesa da troppo tempo si adagia, una pianta silente torna a fiorire.
E' così e non c'è spiegazione logica che tenga.

inviato il 14/09/2016
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Simona Vinci, nata a Milano il 6 marzo 1970.

Ciao Emma , grazie :-)

Premio Campiello 2016

Marcovaldo

immagine copertina
Italo Calvino
Marcovaldo
Tradotto da /
Einaudi 1973
10 righe da pagina 113:

La popolazione per undici mesi all'anno amava la città che guai toccargliela:i grattacieli ,i distributori di sigarette,i cinema a schermo panoramico,tutti motivi discutibili di continua attrattiva.L'unico abitante cui non si poteva attribuire questo sentimento con certezza era Marcovaldo; ma quel che pensava lui -primo- era difficile saperlo data la scarsa sua comunicativa, e secondo contava così poco che comunque era lo stesso.
A un certo punto dell'anno, cominciava il mese d'agosto.Ed ecco : s'assisteva a un cambiamento di sentimenti generale.alle città non voleva bene piu' nessuno: gli stessi grattacieli e sottopassaggi pedonali e autoparcheggi fino a ieri tanto amati
erano diventati antipatici e irritanti.La popolazione non desiderava altro che andarsene al piu' presto:e così a furia di riempire treni e ingorgare autostrade,al 15 del mese se ne erano andati proprio tutti.Tranne uno .Marcovaldo era l'unico abitante a non lasciare la città.

inviato il 14/08/2015
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Poesie d'amore

immagine copertina
H.Hesse
Poesie d'amore
Tradotto da Bruna Maria Dal Lago Veneri
Newton 1997
10 righe da pagina 125:

Leggermente come le gondole

Leggermente come le gondole sui limpidi canali
dal mattino illuminate vanno,
così nel mare dei giorni dondola
la tranquilla bilancia del nostro amore,
così senza peso e senza fine scivolano
le ore per le stanche mani:
una luccica di risate passionali,
una che in tormenti d'amore si rabbuia,
una che trabocca di canzoni,
una che di silenzio si dissangua dolcemente.
Ci riposiamo tacendo stupefatti
vediamo le belle sorgere e tramontare,
asciugando le gocce dei remi dalle mani,
intrecciando le nostre dita come sorelle,
desiderando raramente qualche bacio,
dando e ricevendo questo silenzio...
Così senza peso e senza fine scivolano
giorni ed ore per le nostra mani.

inviato il 17/08/2015
Nei segnalibri di:

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Hermann Hesse (Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962)

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