Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di lorenzo.guacciolo

Il filo dell'orizzonte

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Feltrinelli Universale Economica 1986
10 righe da pagina 54:

Ha stampato l'intera fotografia, lasciando acceso l'ingranditore per qualche secondo in più del necessario perchè la foto a contatto era troppo esposta. Nella vasca del reagente i contorni sembrava stentassero a delinearsi, come se un reale lontano e trascorso, irrevocabile, fosse riluttante a essere resuscitato, si opponesse alla profanazione di occhi curiosi ed estranei, al risveglio in un contesto che non gli apparteneva. Quel gruppo di famiglia, l'ha sentito, si rifiutava di tornare a esibirsi sul palco delle immagini per soddisfare le curiostià di una persona estranea, in un luogo estraneo, in un tempo che non è più il suo. Ha capito anche che stava evocando dei fantasmi, che cercava di estorcere loro, con l'ignobile stratagemma della chimica, una complicità coatta, un equivoco compromesso che essi, ignari contraenti, sottoscrissero con un'improvvisata posa consegnata a un fotografo d'allora. Losca virtù delle istantanee! Sorridono. E quel sorriso ora è per lui, anche se essi non lo vogliono.

inviato il 16/12/2013
Nei segnalibri di:

Il giudizio degli altri

immagine copertina
Arthur Schopenhauer
Il giudizio degli altri
Tradotto da Bettino Betti
Edizione speciale per Corriere della Sera RCS Quotidiani 1819
10 righe da pagina 26:

Di fatto, il valore che attribuiamo all'opinione altrui e la costante preoccupazione riguardo a essa superano, generalmente, quasi tutte le motivazione veramente ragionevoli, sicchè quel pensiero si può considerare una specie di fissazione universalmente diffusa o, piuttosto, congenita. In tutto ciò che facciamo l'opinione altrui viene presa in considerazione prima, quasi, di ogni altra cosa; e, se ci riflettiamo attentamente, vedremo che quasi la metà di tutte le ansie e di tutti i timori che ci hanno turbati in tutto il nostro passato nascevano da quella preoccupazione; essa è alla base del nostro orgoglio, così spesso offeso perchè così morbosamente suscettibile, della nostra vanità e delle nostre ambizioni, dell'ostentazione del lusso e dell'esibizionismo.

inviato il 02/12/2013
Nei segnalibri di:

Il cavaliere inesistente

immagine copertina
Italo Calvino
Il cavaliere inesistente
Arnoldo Mondadori Editore 1959
10 righe da pagina 17:

Lo scorse sotto un pino, seduto per terra, che disponeva le piccole pigne cadute al suolo secondo un disegno regolare, un triangolo isoscele. A quell'ora dell'alba, Agilulfo aveva sempre bisogno di applicarsi a un esercizio d'esattezza: contare oggetti, ordinarli in figure geometriche, risolvere problemi d'aritmetica. E' l'ora in cui le cose perdono la consistenza d'ombra che le ha accompagnate nella notte e riacquistano poco a poco i colori, ma intanto attraversano come un limbo incerto, appena sfiorate e quasi alonate dalla luce: l'ora in cui meno si è sicuri dell'esistenza del mondo. Agilulfo, lui, aveva sempre bisogno di sentirsi di fronte le cose come un muro massiccio al qualche contrapporre la tensione della sua volontà, e solo così riusciva a mantenere una sicura coscienza di sè. Se invece il mondo intorno sfumava nell'incerto, nell'ambiguo, anch'egli si sentiva annegare in questa morbida penombra, non riusciva più a far riaffiorare dal vuoto un pensiero distinto, uno scatto di decisione, un puntiglio.

inviato il 22/11/2013
Nei segnalibri di:

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Arnoldo Mondadori Editore
10 righe da pagina 79:

C'è il momento in cui il silenzio della campagna si compone nel cavo dell'orecchio in un pulviscolo di rumori, un gracchio, uno squittio, un fruscio velocissimo tra l'erba, uno schiocco nell'acqua, uno zampettio tra terra e sassi, e lo strido della cicala alto su tutto. I rumori si tirano un con l'altro, l'udito arriva a sceverarne sempre di nuovi come alle dita che disfano un bioccolo di lana ogni stame si rivela intrecciato di fili sempre più sottili ed impalpabili. Le rane intanto continuano il gracidio che resta nello sfondo e non muta il flusso dei suoni, come la luce non varia per il continuo ammicco delle stelle. Invece a ogni levarsi o scorrer via del vento, ogni rumore cambiava ed era nuovo. Solo restava nel cavo più profondo dell'orecchio l'ombra di un mugghio o murmure: era il mare.

inviato il 12/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

evviva!

(per ricevere il tuo libro incentivo)

Ciao Lorenzo! Hai esordito sul nostro sito vincendo la classifica settimanale :D
Per riceverlo invia un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Lunedì prossimo avrai il compito di scegliere le tue 10righe preferite fra quelle postate questa settimana! :)

Grazie! :)

Lorenzo benvenuto
: )

SIDDHARTA

immagine copertina
Hermann Hesse
SIDDHARTA
Tradotto da Massimo Mila
ADELPHI 2002
10 righe da pagina 76:

Il senso e l'essenza delle cose erano non in qualche cosa oltre
e dietro loro ma nelle cose stesse,in tutto.
"Come sono stato sordo e ottuso!"pensava rapidamente.
"Quand'uno legge uno scritto di cui vuol conoscere il senso,
non ne disprezza i segni e le lettere,nè li chiama illusione,
accidente e corteccia senza valore, bensì li decifra,li studia
e li ama, lettera per lettera. Io invece ,io che volevo leggere il
libro del mondo e il libro del mio proprio Io ,ho disprezzato i segni
e le lettere a favore di un significato congetturato in precedenza,
ho chiamato illusione il mondo delle apparenze, ho chiamato il mio
occhio e la mia lingua fenomeni accidentali e senza valore.
No, tutto questo è finito, ora son desto ,mi sono risvegliato
nella realtà e oggi nasco per la prima volta".

inviato il 01/01/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie ,ricambio ,un Felice Anno Nuovo,ciao

Auguri Natalina :)

Il filo dell'orizzonte

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Feltrinelli Universale Economica 1986
10 righe da pagina 54:

Ha stampato l'intera fotografia, lasciando acceso l'ingranditore per qualche secondo in più del necessario perchè la foto a contatto era troppo esposta. Nella vasca del reagente i contorni sembrava stentassero a delinearsi, come se un reale lontano e trascorso, irrevocabile, fosse riluttante a essere resuscitato, si opponesse alla profanazione di occhi curiosi ed estranei, al risveglio in un contesto che non gli apparteneva. Quel gruppo di famiglia, l'ha sentito, si rifiutava di tornare a esibirsi sul palco delle immagini per soddisfare le curiostià di una persona estranea, in un luogo estraneo, in un tempo che non è più il suo. Ha capito anche che stava evocando dei fantasmi, che cercava di estorcere loro, con l'ignobile stratagemma della chimica, una complicità coatta, un equivoco compromesso che essi, ignari contraenti, sottoscrissero con un'improvvisata posa consegnata a un fotografo d'allora. Losca virtù delle istantanee! Sorridono. E quel sorriso ora è per lui, anche se essi non lo vogliono.

inviato il 16/12/2013
Nei segnalibri di:

Il giudizio degli altri

immagine copertina
Arthur Schopenhauer
Il giudizio degli altri
Tradotto da Bettino Betti
Edizione speciale per Corriere della Sera RCS Quotidiani 1819
10 righe da pagina 26:

Di fatto, il valore che attribuiamo all'opinione altrui e la costante preoccupazione riguardo a essa superano, generalmente, quasi tutte le motivazione veramente ragionevoli, sicchè quel pensiero si può considerare una specie di fissazione universalmente diffusa o, piuttosto, congenita. In tutto ciò che facciamo l'opinione altrui viene presa in considerazione prima, quasi, di ogni altra cosa; e, se ci riflettiamo attentamente, vedremo che quasi la metà di tutte le ansie e di tutti i timori che ci hanno turbati in tutto il nostro passato nascevano da quella preoccupazione; essa è alla base del nostro orgoglio, così spesso offeso perchè così morbosamente suscettibile, della nostra vanità e delle nostre ambizioni, dell'ostentazione del lusso e dell'esibizionismo.

inviato il 02/12/2013
Nei segnalibri di:

COL CORPO CAPISCO

immagine copertina
David Grossman
COL CORPO CAPISCO
Tradotto da Alessandra Shomroni
Oscar Mondadori 2003
10 righe da pagina 197:

Lei riflette. Le ci vuole un sacco di tempo per pensare ora. Che bisogno avevo di chiedere? sono una miserabile, un'accattona. Per anni ho cercato di cancellarlo dalla memoria, ma lui tornava sempre a insinuarsi dentro di me. Cambiava aspetto e consistenza. Mi appariva sotto la pioggia, per terra, nelle tazzine di caffè, sui tronchi degli alberi. Ostinato e malinconico. Con la disperazione di chi ha paura di essere dimenticato. Poi, quando ho scoperto il potenziale insito in lui, il nostro rapporto ha cominciato a consolidarsi. Ormai sapevo dove trovarlo quando avevo bisogno di una "rimescolata". A un livello più avanzato riuscivo a "evocarlo" da me.

inviato il 03/12/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Barbara!!!

Ciao Francesca, questa settimana stava a me la scelta di un libro da premiare, (avendo vinto la scorsa settimana). COMPLIMENTI con le tue 10 righe, ti aggiudichi il libro incentivo. Invia i tuoi dati a libroincentico@10righedailibri.it per poter riceve il libro. :)

Il sentiero si crea camminando

immagine copertina
Osho
Il sentiero si crea camminando
I Classici Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 25:

Non sto dicendo che farai sempre cose giuste; qualche volta farai delle scelte sbagliate, ma anche quello è parte della tua libertà e parte della tua crescita. Molte volte andrai fuori strada, ma è giusto così: andare fuori strada è un modo per tornare a casa. Una persona che non si perde non arriva mai a casa, è già morta. Una persona che non fa mai qualcosa di sbagliato non gode mai nel fare qualcosa di giusto, è soltanto uno schiavo. Si crea una forma di schiavitù mentale. E un bambino dipende dai suoi genitori per un periodo di tempo molto lungo: tra i ventuno e i venticinque anni circa; è un periodo di tempo molto lungo, quasi un terzo di tutta la sua vita. Per un terzo della sua vita l'essere umano viene condizionato. Pensa: venticinque anni di condizionamento! E' facile imporgli qualsiasi cosa.

inviato il 02/12/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

simpatico. effervescente commento ! ciao

Evvivaaa! =)

Ciao Flavia!
Questa settimana le tue 10righe sono risultate le più segnalibrate...dopo quelle della redazione!
Hai vinto un libro incentivo!
Lunedì prossimo ricorda di inviare una mail a libroincentivo@10righedailibri.it indicandoci il tuo indirizzo e le 10righe che preferisci tra quelle postate da oggi a domenica 15 dicembre.

Ciao Emma!! =)

ciao Flavia !

Se una notte d'inverno un viaggiatore

immagine copertina
Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore
La Biblioteca di Repubblica
10 righe da pagina 13:

Le stazioni si somigliano tutte; poco importa se le luci non riescono a rischiarare più in là del loro alone sbavato, tanto questo è un ambiente che tu conosci a memoria, con l'odore di treno che resta anche dopo che tutti i treni sono partiti, l'odore speciale delle stazioni dopo che è partito l'ultimo treno. Le luci della stazione e le frasi che stai leggendo sembra abbiano il compito di dissolvere più che di indicare le cose affioranti da un velo di buio e di nebbia. Io sono sbarcato in questa stazione stasera per la prima volta in vita mia e già mi sembra d'averci passato una vita, entrando e uscendo da questo bar, passando dall'odore della pensilina all'odore di segatura bagnata dei gabinetti, tutto mescolato in un unico odore che è quello dell'attesa, l'odore delle cabine telefoniche quando non resta che recuperare i gettoni perché il numero chiamato non da segno di vita.

inviato il 25/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

come richiesto dalla redazione indico queste come le mie 10 righe preferite tra le 10 righe postate da lunedì 25 a domenica primo dicembre. Motivazione: perché la descrizione delle stazioni da parte di Calvino fa quasi provare di essere lì, in quel luogo, nel momento stesso in cui leggi quelle parole ....

Il secondo libro dell'inquietudine

immagine copertina
Fernando Pessoa
Il secondo libro dell'inquietudine
Tradotto da Roberto Francavilla
Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 104:

Sono più vecchio del Tempo e dello Spazio, perchè sono consapevole. Le cose derivano da me: l'intera Natura è la primogenita della mia sensazione.
Cerco - non trovo. Voglio e non posso.
Senza di me il sole nasce e si spegne; senza di me la pioggia cade e il vento geme.
Le stagioni non c'entrano con me, né il corso dei mesi, né il passaggio delle ore.
Padrone del mondo in me, come di terre che non posso portare via con me.

inviato il 18/11/2013
Nei segnalibri di:

L'incontro

immagine copertina
Vincenzo Cerami
L'incontro
Oscar Mondadori Best Sellers 2005
10 righe da pagina 50:

"Noi ci troviamo nell'età in cui, per capire chi siamo, ci domandano: tuo padre che fa? Bisogna superare i trent'anni perché qualcuno cominci a chiederti direttamente che fai. Strano, per far sapere chi si è bisogna dire che si fa. Il mestiere è una porta da aprire per vedere cosa c'è dentro una persona. E il vestito che indossi la dice lunga sul tuo modo di essere, di pensare, di agire, di vivere. Non lo trovi offensivo? Per me le cose stanno esattamente al rovescio. Se qualcuno mi chiede di chi sono figlio, già so molto di lui. Ho davanti un idiota, e mi regolo di consguenza"

inviato il 19/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ringrazio nuovamente :)))

hai vinto il premio segnalibri della settimana! ricordati di scriverci il tuo indirizzo e di scegliere un vincitore il prossimo lunedì, questa è la nostra email libroincentivo@10righedailibri.it
Ancora complimenti e buone letture.

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Arnoldo Mondadori Editore
10 righe da pagina 79:

C'è il momento in cui il silenzio della campagna si compone nel cavo dell'orecchio in un pulviscolo di rumori, un gracchio, uno squittio, un fruscio velocissimo tra l'erba, uno schiocco nell'acqua, uno zampettio tra terra e sassi, e lo strido della cicala alto su tutto. I rumori si tirano un con l'altro, l'udito arriva a sceverarne sempre di nuovi come alle dita che disfano un bioccolo di lana ogni stame si rivela intrecciato di fili sempre più sottili ed impalpabili. Le rane intanto continuano il gracidio che resta nello sfondo e non muta il flusso dei suoni, come la luce non varia per il continuo ammicco delle stelle. Invece a ogni levarsi o scorrer via del vento, ogni rumore cambiava ed era nuovo. Solo restava nel cavo più profondo dell'orecchio l'ombra di un mugghio o murmure: era il mare.

inviato il 12/11/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

evviva!

(per ricevere il tuo libro incentivo)

Ciao Lorenzo! Hai esordito sul nostro sito vincendo la classifica settimanale :D
Per riceverlo invia un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Lunedì prossimo avrai il compito di scegliere le tue 10righe preferite fra quelle postate questa settimana! :)

Grazie! :)

Lorenzo benvenuto
: )

Racconti umoristici e satirici

immagine copertina
Heinrich Boll
Racconti umoristici e satirici
Tradotto da Lea Ritter Santini
Bompiani 1964
10 righe da pagina 203:

L'UOMO CHE RIDE

Quando mi interrogano sulla mia professione,mi sento imbarazzato, : divento rosso,balbetto, io che altrimenti sono noto per essere un uomo disinvolto.
Invidio la gente che può dire : faccio il muratore.
Ai parrucchieri, ai ragionieri, agli scrittori invidio la semplicità delle loro confessioni; queste professioni si spiegano da sole, non richiedono ulteriori chiarimenti.
Io invece sono costretto a rispondere a queste domande: rido.
Un'ammissione simile ne richiede altre, perchè anche alla seconda domanda "Vive di questo Lei ?" devo rispondere "sì"; il che risponde al vero.
Vivo realmente del mio riso, per esprimersi commercialmente, è richiesto.
Rido bene, ho imparato a ridere,nessun altro ride come me, nessuno conosce come me le sfumature di quest'arte.
Per molto tempo - per sfuggire a noiose spiegazioni - mi sono definito attore, ma le qualità mimche e recitative sonono così povere che questa definizione non mi è
sembrata rispondere a verità e la verità è: rido.

inviato il 12/11/2013
Nei segnalibri di:

Il barone rampante

Il barone rampante 5 years 35 settimane fa

evviva!

Il barone rampante 5 years 36 settimane fa

Grazie! :)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy