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Anna Karenina

...Quand'egli si volse a guardarla, ella pure voltò il capo. I scintillanti occhi grigi, che sembravano neri per le ciglia folte, si fermarono amichevolmente, con attenzione sul volto di lui, come se ella lo riconoscesse, e immediatamente si portarono sulla folla che passava, come cercando qualcuno. In questo breve sguardo Vronskij fece a tempo a notare l'animazione trattenuta che balenava sul volto di lei e svolazzava fra gli occhi scintillanti e il sorriso appena percettibile, che incurvava le sue labbra vermiglie. Come se un'abbondanza di qualcosa colmasse talmente il suo essere, da esprimersi all'infuori della sua volontà, ora nello scintillio delo sguardo, ora nel sorriso. Ella aveva spento deliberatamente quella luce nei suoi occhi, ma essa splendeva a suo malgrado nel sorriso appena percettibile.........


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ada o ardore

...il suo cuore mancò un battito, deliziosa perdita che non lasciò rimpianti, quando lei, vestita di rosa, accesa ed eccitata, corse nel frutteto guadagnandosi gli applausi della sua claque, un terzo della pacata ovazione che salutò l'istantaneo disperdersi degli imbecilli ma pittoreschi travisatori di Lyaska – o Iveria. Il suo incontro con il barone d'O., che arrivò senza fretta da una stradina laterale, tutto speroni e marsina verde, sfuggì in qualche modo alla coscienza di Deraon, tanto questi era sconvolto dalla meraviglia di quel breve abisso di assoluta realtà tra due simulate folgorazioni di vita artefatta. Senza aspettare la fine della scena, uscì in fretta dal teatro nella nitida notte di cristallo, e i fiocchi di neve gli trapuntarono di stelle il cappello a cilindro mentre ritornava verso la propria casa ...


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madame bovary

...non avevano nient'altro da dirsi? I loro occhi, però, traboccavano di parole più gravi. Mentre si sforzavano di trovare frasi banali, si sentivano riempire tutti e due da uno stesso languore. Era come un mormorio dell'anima, profondo, continuo, che l'aveva vinta sulla voce. Stupiti da questo questo nuovo, soave sentimento, non pensavano neppure a spiegarne il senso, a scoprirne la causa. Le felicità future, come le rive dei tropici, proiettavano, sulla immensità che le precede, il loro molle sentore come una brezza profumata: si scivola in quell'estasi e non importa se l'orizzonte non si vede...


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Commenti
La redazione di 10righedailibri ha scelto di premiare questa settimana 10 righe tratte da un evergreen della letteratura francese: MADAME BOVARY di GUSTAVE FLAUBERT (tradotto da Del Buono) ed GARZANTI LIBRI 2007
Complimenti Sweet Dreems e ricordati di inserire il numero della pagina da cui sono tratte le righe oltre che scrivere il tuo indirizzo alla redazione libroincentivo@10righedailibri.it
Care letture.
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Toccante davvero...ciao :) perdonami se troppo tardi mi sono resa conto del tuo dono...
Mar, 23/04/2013 - 16:13- accedi o registrati per inviare commenti
La lunga vita di Marianna Ucrìa

Le parole vengono raccolte dagli occhi come grappoli di una vigna sospesa, vengono spremuti dal pensiero che gira come una ruota di mulino e poi, in forma liquida si spargono e scorrono felici per le vene. E’ questa la divina vendemmia della letteratura? Trepidare con personaggi che corrono tra le pagine, bere il succo del pensiero altrui, provare l’ebrezza rimandata di un piacere che appartiene ad altri. Esaltare i propri sensi attraverso lo spettacolo sempre ripetuto dell’amore in rappresentazione, non è amore anche questo? Che importanza ha che quest’amore non sia mai stato vissuto faccia a faccia direttamente? assistere agli abbracci di corpi estranei, ma quanto vicini e noti per via di lettura, non è come viverlo quell’abbraccio, con un privilegio in più, di rimanere padroni di sè?”


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I SEGRETI DEL CUORE

...ho cercato la solitudine perché la mia anima non ne può più di avere rapporti con chi crede sinceramente che il sole, la luna e le stelle non sorgano se non nei loro scrigni e non tramontino se non nei loro giardini...ho cercato la solitudine perché in essa lo spirito, il cuore e il corpo possono trovare pienezza di vita. Ho trovato le praterie sconfinate dove riposa la luce del sole, dove i fiori esalano il loro profumo nello spazio e dove i ruscelli cantano durante il loro corso verso il mare. Ho scoperto le montagne su cui ha trovato il fresco risveglio la primavera, la brama piena di colore dell'estate, i profondi canti dell'autunno e lo stupendo mistero dell'inverno...


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Addio alle armi

...So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata....


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TODO MODO

..."Quando una cosa si comincia, tutto sta nel continuarla". "Ma il delitto..."."Appunto nel delitto non ci si può fermare". "Lei crede dunque che ce ne saranno altri?". "Ma no: qui ed ora è possibile che tutto si sia concluso. Non ci si può fermare, intendo, finché non si eliminano gli errori, gli incidenti, le sbavature che si sono verificati commettendo il primo; e poi, correggendo con altro delitto, quelli che ancora, imponderabilmente, insorgono; e così via... Questo, ovviamente, nei delitti il cui autore ha tutto calcolato per riuscire all’ impunità. E poiché non c’è calcolo che non abbia un margine in cui l’imponderabile, il fortuito e insomma la fortuna non giuochino un ruolo fatale... E siamo appunto a questo caso: se l’avvocato Voltrano, stamattina, non avesse manifestato il dubbio, l’impressione, di non avere avuto sempre, durante la marcia del Rosario, l’onorevole Michelozzi a lato, sarebbe ancora vivo”...


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medea

io, privata di voi, condurrò una vita triste e dolorosa per me. N'è voi vedrete più coi vostri occhi la madre, passando ad altro stato di vita. Ahi, ahi! Perché mi guardate con quegli occhi, o figli? Perché sorridete l' estremo sorriso? Ahi, che devo fare? Il cuore è venuto meno, quando ho visto lo sguardo lucente delle mie creature. Non potrei, addio propositi di prima. Condurrò fuori da questa terra i miei bambini. Perché mai, per affliggere il padre, devo procurare a me stessa sofferenze due volte più grandi? Ma cosa mi succede? [...] Oh, che viltà la mia, anche solo l' accogliere nell'animo tali morbidi discorsi. Andate in casa bambini. Colui al quale non è lecito assistere al mio sacrificio, è affar suo: io non svuoterò la forza della mia mano. Ahi, ahi. No certo, o animo mio, non compiere tu questo atto! Lasciali, o misera, risparmia i tuoi figli....


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I promessi sposi

La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne' cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov'anni, morta; ma tutta ben accomodata, co' capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani l'avessero adornata per una festa


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le braci

...Perché la passione non si piega alle leggi della ragione, non si cura minimamente di quello che riceverà in cambio, vuole esprimersi fino in fondo, imporre la sua volontà, anche se in cambio non ottiene altro che sentimenti mansueti, amicizia e indulgenza. Ogni vera passione è senza speranza, altrimenti non sarebbe una una passione ma un semplice patto, un accordo ragionevole, uno scambio di banali interessi...


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Frasi romantiche

Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo
avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse,
mille volte vorrei nascere
per mille volte ancor morire.


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ada o ardore

...il suo cuore mancò un battito, deliziosa perdita che non lasciò rimpianti, quando lei, vestita di rosa, accesa ed eccitata, corse nel frutteto guadagnandosi gli applausi della sua claque, un terzo della pacata ovazione che salutò l'istantaneo disperdersi degli imbecilli ma pittoreschi travisatori di Lyaska – o Iveria. Il suo incontro con il barone d'O., che arrivò senza fretta da una stradina laterale, tutto speroni e marsina verde, sfuggì in qualche modo alla coscienza di Deraon, tanto questi era sconvolto dalla meraviglia di quel breve abisso di assoluta realtà tra due simulate folgorazioni di vita artefatta. Senza aspettare la fine della scena, uscì in fretta dal teatro nella nitida notte di cristallo, e i fiocchi di neve gli trapuntarono di stelle il cappello a cilindro mentre ritornava verso la propria casa ...


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Lolita

Lolita, luce della mia vita,fuoco dei miei lombi.
Mio peccato,anima mia .Lo-li-ta:la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato pe r amndare a bussare tre volte,contro i denti.Lo.Li.Ta.
Era lo,null'altro che Lo,al mattino,dritta nella sua statura di un metro e cinquantotto,con un calzino soltanto.Era Lo in pantaloni.Era Dolly a scuola.Era Dolores sulla linea punteggiata dei documenti.
Ma nelle mie braccia fu sempre Lolita.
Un'altra l'aveva forse preceduta?Si,certo.A dire il vero,forse Lolita non sarebbe esistita affatto se io non avessi amato ,un 'estate ,una prima fanciulla.In un principato sul mare.Oh? quando?Press 'a poco tanti anni prima della nascita di Lolita quanti ne contavo io quell'estate.Gli assassini amano lo stile fantasioso,si puo' starne certi.Signore e signori della giuria,il reperto numero uno è ciò che anelavano i serafini,i male informati,ingenui serafini dalle fiere ali.Osservate questa corona di spine.


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madame bovary

...non avevano nient'altro da dirsi? I loro occhi, però, traboccavano di parole più gravi. Mentre si sforzavano di trovare frasi banali, si sentivano riempire tutti e due da uno stesso languore. Era come un mormorio dell'anima, profondo, continuo, che l'aveva vinta sulla voce. Stupiti da questo questo nuovo, soave sentimento, non pensavano neppure a spiegarne il senso, a scoprirne la causa. Le felicità future, come le rive dei tropici, proiettavano, sulla immensità che le precede, il loro molle sentore come una brezza profumata: si scivola in quell'estasi e non importa se l'orizzonte non si vede...


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La redazione di 10righedailibri ha scelto di premiare questa settimana 10 righe tratte da un evergreen della letteratura francese: MADAME BOVARY di GUSTAVE FLAUBERT (tradotto da Del Buono) ed GARZANTI LIBRI 2007
Complimenti Sweet Dreems e ricordati di inserire il numero della pagina da cui sono tratte le righe oltre che scrivere il tuo indirizzo alla redazione libroincentivo@10righedailibri.it
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Mar, 23/04/2013 - 16:13- accedi o registrati per inviare commenti
Non esiste saggezza

W:Lei sai cosa sono gli spazi tra le vignette?
I:Be', sono... Gli spazi fra una vignetta e l'altra. Lo spazio bianco che...
W:Complimenti, veramente. Lei è proprio acuto. Riformulo la domanda: sa cosa c'è negli spazi fra le vignette?
I: (leggermente offeso) No, me lo dica lei.
W: C'è tutta la vita che non è mai stata raccontata. Ci sono le vicende che non diventano storie - per scelta o più spesso per caso - e si perdono nei gorghi del tempo che passa. Ci sono le occasioni non colte, le cose che non vogliamo sapere di noi stessi e degli altri. Gli spazi fra le vignette sono il sottosuolo della nostra coscienza.


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Paralipomeni della Batracomiomachia

Luce ai topi non molto esser mestieri
vede ciascun di noi nella sua stanza,
che chiusi negli armadi e nei panieri
fare ogni lor faccenda han per usanza,
e spente le lucerne e i candellieri
vengon poi fuor la notte alla lor danza.
Pur se luce colà si richiedea
talor, con faci ognun si provvedea.
D'Ercolano così sotto Resina,
che d'ignobili case e di taverne
copre la nobilissima ruina,
al tremolar di pallide lucerne
scende a veder la gente pellegrina
le membra afflitte e pur di fama eterne,
magioni e scene e templi e colonnati
allo splendor del giorno ancor negati.
Certo se un sol germanico o britanno
queste ruine nostre ricoprisse,
di faci a visitar l'antico danno
più non bisogneria ch'uom si servisse...


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La donna dei fiori di carta

Con un sigaro fra le dita, Guzman creava per loro un gioco d'inganni. Si lasciava attraversare da quella bruma saporosa e stuzzicava il loro desiderio. L'aria scura dentro la sua bocca scivolava morbida e frusciante come velluto, si fermava in un piccolissimo attimo, in attesa, e poi tornava fuori con le sembianze di un fantasma. E svaniva. ... La sua passione-ossessione-non si limitava al fumare e al racconatre storie. Era più complessa, articolata. C'era una terza componente, fondamentale quanto le prime due. Le montagne. ... Guzman, sulle montagne, rigurgitava nuvole bianche e immaginava in ognuna di esse la forma della propria anima.


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IL PROFETA

Poichè nell'amicizia ogni pensiero,desiderio,speranza nasce in silenzio e si divide con inesprimibile gioia.
Se vi separate dall'amico ,non provate dolore;
Poichè la sua assenza può schiarirvi ciò che piu' in lui amate,come allo scalatore la montagna è piu' chiara dal piano.
E non vi sia nell'amicizia altro intento che scavarsi nello spirito a vicenda.
Poichè l'amore che non cerca soltanto lo schiudersi del proprio mistero,non è amore,ma il breve lancio di una rete in cui si afferra solo ciò che è vano.
La parte migliore sia il vostro amico.
Se egli dovrà conoscere il riflusso della vostra marea
fate che conosca anche il flusso.
Quale amico è il vostro,per cercarlo
nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poichè egli puo' colmare ogni bisogno,ma non il vostro nulla.
E dividetevi i piaceri,sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poichè nella rugiada delle piccole cose il cuore scopre il suo mattino e si conforta.


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COMPLEANNI D'AUTORE 2013

Buon compleanno Vladimir Nabokov! (nato il 23 aprile 1899)
La letteratura non è nata il giorno in cui un ragazzo, gridando al lupo al lupo, uscì di corsa dalla valle di Neanderthal con un gran lupo grigio alle calcagna: è nata il giorno in cui un ragazzo arrivò gridando al lupo al lupo e non c’erano lupi dietro di lui.
Non ha molta importanza che il poverino, per aver mentito troppo spesso, sia stato alla fine divorato da un lupo. L’importante è che tra il lupo del grande prato e il lupo della grande frottola c’è un magico intermediario: questo intermediario, questo prisma, è l’arte della letteratura.
(Lezioni di letteratura)


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Appunti sulla melodia delle cose

Appunti sulla melodia delle cose
Tradotto da Sabrina Mori Carmignani
Passigli Editori 2006
I. Vedi, siamo appena al principio.
Come prima di ogni cosa. Con
mille e un sogno dietro di noi e
senza azione.
II. Non posso immaginare nel sapere
che una sola beatitudine, questa :
diventare colui che inizia.
Uno che scrive la prima parola dietro
un punto di sospensione
lungo interi secoli.


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madame bovary
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madame bovary
Ciao Serena, nessun problema...comunica a libroincentivo@10righedailibri.it il tuo indirizzo per ricevere il libro...:) |
Leggo i libri perché ...
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Leggo i libri perché ...
Io leggo perché ho fame... di imparare, capire, sapere... |
GIUOCO DOMENICALE #23: RIGHE PRIMAVERILI
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GIUOCO DOMENICALE #23: RIGHE PRIMAVERILI
partecipo con http://scrivi.10righedailibri.it/i-segreti-del-cuore-5 |
I SEGRETI DEL CUORE
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I SEGRETI DEL CUORE
Partecipo al Giuoco domenicale #23: Righe primaverili http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-23-righe-primaverili |
le braci
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le braci
Un fuoco brucia poche ore, poi si spegne. Le fiamme si trasformano in braci e lentamente si raffreddano e diventano cenere, che il vento disperde. Le braci conservano il calore delle fiamme, la loro forza, senza più essere fuoco. Come ne perpetuassero la memoria. |
Romeo e Giulietta
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Romeo e Giulietta
Ciao Serena, per queste 10 righe ti dono il libroincentivo che io ho vinto con Le città invisibili (Calvino)...manda il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it per ricevere il libro...:) |
Le città invisibili
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Le città invisibili
grazie!!!! |
Gerusalemme conquistata
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Gerusalemme conquistata
Ciao giusy! Ho scelto le tue 10righe, vinci dunque un libro incentivo...complimenti! |
La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili
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La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili
Grazie!!! |
neve
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neve
Grazie Barbara! Leggere è un'emozione grande e ricevere un libro in dono amplifica di gran lunga questa emozione...un caloroso abbraccio...grazie |

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Commenti
Lo sto leggendo in questo periodo..e trovo sempre meravigliosi spunti di riflessione..
Mer, 24/04/2013 - 14:34Bellissimo.
Mer, 24/04/2013 - 13:11