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Pagina di Elisabetta Calledda

Ti ho amata per la tua voce

immagine copertina
Sélim Nassib
Ti ho amata per la tua voce
Edizioni e/o
10 righe da pagina 7:

Avevo riconosciuto i bambini che timidamente mormoravano i propri nomi, avevo aperto le braccia a chi era nato dopo di me. Di nuovo, mia madre mi serviva senza sosta, osservandomi come se avessi dovuto inghiottire il paese natale in un solo boccone. Il corpo generoso dei miei mi aveva accolto, si richiudeva su di me strettamente, stesso sangue, stessi organi. Alla lunga era un po ripugnante. Ma perchè raccontarmi storie, tutto questo mi era mancato. L'avevo sentito nel bel mezzo degli abbracci virili, delle risa, nell'arabo soprattutto, di nuovo l'arabo, vicino e lontano, la musica di fondo di questa magnifica lingua, il mio vero paese.

inviato il 10/03/2013
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Elisabetta riporta il link "Partecipo con" nel post del gioco :)

partecipo con TI HO AMATA PER LA TUA VOCE

Partecipo al Giuoco domenicale #19: righe mediorentali + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-19-10-righe-mediorentali

Lettera a Léontine

immagine copertina
Raffaello Mastrolonardo
Lettera a Léontine
A. MONDADORI
10 righe da pagina 128:

-Perché sto male nel tradire Alessandra?-
-Perché è tua moglie.-
-Perché è mia moglie?-
-Perché l'hai sposata e ti ha dato una figlia.-
-Perché ho sposato Alessandra?-
-Perché ne eri innamorato.-
-Perché ne ero innamorato?-
-Perché uscivi da una brutta storia, o meglio, da una storia bellissima che era finita e non doveva. Alessandra è stata un approdo, un porto insperato in cui rifugiarsi, ti ha dato serenità, tranquillità emotiva, protezione... E' stata ciò di cui avevi bisogno.-
-E siamo stati felici...-
-Certo, ed è questo che ti fa star male. Le sei riconoscente per quello che ti ha dato. Ma avete commesso un errore.-
-Quale?-
-Avete pensato che la felicità dovesse durare per sempre, che era un dono intangibile e nessuno ve lo avrebbe sottratto. Ma la felicità è una conquista, Piero, bisogna saperla difendere, giorno per giorno...

inviato il 14/12/2012
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Righe che donano un emozione forte.

Bellissima scelta, complimenti !

Viaggiatori dell'ottocento in Sardegna

immagine copertina
Alberto Boscolo
Viaggiatori dell'ottocento in Sardegna
Società Editrice L'Unione Sarda
10 righe da pagina 357:

In Sardegna è rarissimo trovare uomini contraffatti: non pellegra, non rachitide; nell'interno è quasi sconosciuta la sifilide. La donna ora è più bella, ed ora men bella dell'uomo, secondo che la razza adatta meglio la fisionomia al tipo virile o al femminile. Così a Nuoro, questi montanari hanno sopracciglia nerr e foltissime, occhi corvini, naso dritto e non aquilino, labbra dal piglio altero, e questa fisionomia riesce troppo dura per la donna; è invece nell'uomo simpatica fierezza. Le donne si distinguono in moltissimi paesi della Sardegna, ma specialmente a Cabras, a Patadas e nella Barbagia per ricchissimo seno, a cui com'è naturale, si associano sempre anche le linee posteriori di Venere Callipigia.

inviato il 18/11/2012
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partecipo a 10 righe dalla magica Ichnusa + link http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-magica-ichnusa

Ammentos de pitzinnia

immagine copertina
Agostino Calledda
Ammentos de pitzinnia
Edizioni Soluzioni Grafiche
10 righe da pagina 93:

AMORE MATERNU
O amore matern'umanu amore
chi m'has dadu latte a pitticheddu.
Mama pro me ses su primu faeddu
c'hapo giamadu cando fit minore.

Tue sorridente e cun calore
lestra m'has dadu unu basigheddu
premiando su primu passigeddu
ch'in vida contat e tener valore.

S'insegnamentu tou mi onorat
giusta s'istrada chi mi has mustradu
chiara e lughente che s'aurora.

Has pregadu pro me e m'has amadu
s'oghe tua in coro sonat ancora
mi refriscat cunsizos chi has dadu.

Dipinto di Veronica Zinzani - L'amore materno
partecipo a 10 righe dalla magica Ichnusa + link http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-magica-ichnusa

inviato il 18/11/2012
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partecipo a 10 righe dalla magica Ichnusa + link http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-magica-ichnusa

Poesia in forma di rosa

immagine copertina
Pier Paolo Pasolini
Poesia in forma di rosa
Garzanti

L'intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai

da uno dei milioni d'anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,

di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.

Mostrare la mia faccia, la mia magrezza -
alzare la mia sola puerile voce -
non ha più senso: la viltà avvezza

a vedere morire nel modo più atroce
gli altri, nella più strana indifferenza.
Io muoio, ed anche questo mi nuoce.

inviato il 04/11/2012
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Poesia in forma di rosa

immagine copertina
Pier Paolo Pasolini
Poesia in forma di rosa
Garzanti

Da quel gabbione uscii...
Nessuno mi guardava.
Per quale distrazione?
Per quale pensiero immerso
senza pietà nel cuore?
Per quale esclusiva
incomunicabile passione?
Come una vecchia carta,
un pezzo di giornale trascinato
sul lastrico dal vento,
vagavo, ignorato, contro i cantoni
di marmo e ottone,
gli alberelli severi del Nord,
i vetri di una Banca...
Il futuro dell'uomo!
Nessuno sapeva più nulla della pietà,
della speranza: sapevano
in questa accanita città,
solamente il futuro, come già seppero la vita.
Ognuno l'aveva in cuore,
passione quotidiana, scontata
novità, luce della nuova storia.
E io senza più capire
cos'aveva potere d'importargli,
di avere per loro significato
di farli ridere, di farli piangere,
ero un vecchio pezzo di giornale,
trascinato dal nuovo vento
tra i loro piedi di Angeli.

inviato il 04/11/2012
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Undici Minuti

immagine copertina
Paolo Coelho
Undici Minuti
Romanzo Bompiani
10 righe da pagina 26:

Il mio obiettivo è comprendere l'amore. So che ero viva quando ho amato, e so che tutto ciò che possiedo ora, per quanto possa sembrare interessante, non mi entusiasma. Ma l'amore è terribile: ho visto alcune amiche soffrire, e non vorrei trovarmi ridotta come loro. Quelle che prima ridevano di me e della mia innocenza ora mi domandano come riesca a dominare così bene gli uomini. Io sorrido e taccio, perché so che il rimedio è peggiore del dolore stesso: semplicemente non mi innamoro. Ogni giorno che passa, vedo con più chiarezza come gli uomini siano fragili, incostanti, insicuri, sorprendenti...
Benché il mio obiettivo sia comprendere l'amore, e benché io soffra a causa delle persone a cui ho concesso il mio cuore, vedo che coloro che hanno toccato la mia anima non sono riusciti a risvegliare il mio corpo, e coloro che hanno accarezzato il mio corpo non sono stati in grado di raggiungere la mia anima.

inviato il 03/08/2012
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:))

L'eleganza del riccio

immagine copertina
Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Edizioni e/o
10 righe da pagina 232:

Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose. L'arroganza degli uomini che pensano di poter forzare la natura, sfuggire al loro destino di piccoli organismi biologici...e la loro cecità riguardo alla crudeltà o alla violenza nel loro modo di vivere, amare, riprodursi e fare la guerra con i propri simili...
Io credo che ci sia solo una cosa da fare scoprire il compito per il quale siamo nati e portarlo a termine il meglio possibile, con tutte le nostre forze, senza complicarsi l'esistenza e senza pensare che ci sia qualcosa di divino nella nostra natura animale. La libertà, la decisione, la volontà e compagnia bella: solo solo chimere.

inviato il 06/07/2012
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Segnalibro!!!!!

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Grazie elisabetta,naty

BELLAS MARIPOSAS

immagine copertina
Sergio Atzeni
BELLAS MARIPOSAS
Mondolibri su licenza Sellerio
10 righe da pagina 55:

io e Luna giochiamo a briscola in spiaggia e non parliamo coi maschi e i maschi manco ci cercano troppo
cercano le tette io e Luna ancora non ne abbiamo potrei mettermi soltanto le mutandine e nessuno mi guarderebbe
anche se Alex dice che ho due boccoli bellissimi lo dice perché mi vuole bene non c'è nulla da vedere o da nascondere ma preferisco il costume intero olimpionico è come una corazza da guerriera
oggi in spiaggia siamo arrivate alle nove e maschi nessuno soltanto mamme con bambini piccoli
i maschi si svegliano tardi
abbiamo poggiato gli asciugamani vicino all'ombrellone di una signora simpatica che stava allattando e ci siamo tuffate
quando nuoto dimentico tutto casa quartiere futuro mio babbo il mondo
e mi dimentico
dovevo nascere pesce
mi piace guizzare sotto il pelo dell'acqua e uscire ogni tanto a respirare e guardare il sole che scintilla sulle ondine di maestrale o abbaglia sulle onde di levante che ti succhiano in basso
mi piace giocare con le onde allungarmi perché mi portino in alto e mi buttino in un gorgo
Luna nuota uguale

inviato il 15/04/2012
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grazie per aver citato anche Dessì, Laura ... il suo Paese d'ombre è così intenso e commovente ...

aggiungo segnalibro

Eccolo di nuovo! Quanto mi piacciono le righe che avete inserito finora di questo scrittore, che ho scoperto un po' di mesi fa qui sopra con "Passavamo sulla terra leggeri" e l'altra scoperta è stata Dessì; li leggerò entrambi per bene. Tanto materiale da scoprire ancora.

Metafisica dei tubi

immagine copertina
Amélie Nothomb
Metafisica dei tubi
Ugo Guanda Editore - Le Fenici tascabili
10 righe da pagina 7:

In principio era il nulla. E questo nulla non era né vuoto né vacuo: esso nominava solo se stesso. E Dio vide che questo era un bene. Per niente al mondo avrebbe creato alcunché. Il nulla non solo gli piaceva, ma addirittura lo appagava totalmente.
Dio aveva gli occhi perennemente aperti e fissi. Se anche fossero stati chiusi, nulla sarebbe comunque cambiato. Non c’era niente da vedere e Dio non guardava niente. Era pieno e denso come un uovo sodo, di cui possedeva anche la rotondità e l’immobilità.
Dio era soddisfazione assoluta. Non desiderava niente, non aspettava niente, non percepiva niente, non rifiutava niente e niente lo interessava. La vita era di una pienezza talmente intensa che non era vita. Dio non viveva: esisteva.
L’esistenza non aveva avuto per lui un inizio percettibile. Dio non possedeva linguaggio e, di conseguenza, non possedeva pensiero. il che dimostrava , incontestabilmente, che Dio era Dio. E questa evidenza non aveva la minima importanza, perché Dio se ne infischiava altamente di essere Dio.

inviato il 31/03/2012
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abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social :)

Ebano

immagine copertina
Ryszard Kapuscinski
Ebano
Tradotto da Vera Verdiani
ECONOMICA UNIVERSALE FELTRINELLI 2004 2002
10 righe da pagina 5:

"In passato, quando gli uomini giravano il mondo a piedi, a cavallo o per nave, il viaggio dava loro il tempo di abituarsi al cambiamento. Le immagini della terra scorrevano con lentezza, la scena del mondo si spostava un po' alla volta..."

inviato il 10/03/2013
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GIUOCO DOMENICALE #19: 10 RIGHE MEDIORENTALI

immagine copertina
Davide
GIUOCO DOMENICALE #19: 10 RIGHE MEDIORENTALI
10righedailibri 2013

Giuoco domenicale #19
Per partecipare a questo giuoco dovete postare 10 righe tratte da un libro di un autore MEDIORENTALE.
Fino alla mezzanotte di domenica 10 marzo 2013.
1) Scrivi in bacheca le tue 10 righe e aggiungi un’immagine secondo te rappresentativa o la foto della copertina, titolo, autore, anno e numero della pagina da cui hai tratto le tue 10 righe. Sono ammesse anche le poesie.
2) Scrivi nei commenti commento sotto le tue 10 righe: Partecipo al Giuoco domenicale #19: righe mediorentali + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-19-10-righe-mediorentali
3) Scrivi sotto questo post un commento “partecipo con link delle tue 10 righe (copialo cliccando il titolo).
È possibile partecipare più volte con 10 righe tratte dagli stessi libri e da libri diversi.
INCENTIVI
-1 libro incentivo per le 10 righe più segnalibrate.

inviato il 10/03/2013
Nei segnalibri di:

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Grazie a tutti :)

Vince Maria Giovanna D. con http://scrivi.10righedailibri.it/mille-splendidi-soli-9

partecipo con http:/scrivi.10righedailibri.it Poesie N:Hikmet

parteicpo con http:scrivi.10 righe dai libri .it .Aisha l'amata di Maometto

Partecipo con http://scrivi.10righedailibri.it/le-tempeste

Il tunnel

immagine copertina
Gianni Perrelli
Il tunnel
Di Renzo Editore 2012
10 righe da pagina 20:

“Stefano, sono Bruno. Te la spassi a Teheran? Tanto si sa che là
sotto il banco succede di tutto e le donne sono più porche che in Occidente”.
“Hai sempre tempo per cazzeggiare, tu. Quando mi vieni a trovare?”.
“Dove, a Teheran?”.
“Ma no, torno a Damasco alla fine della settimana. Ho voglia di
fare una chiacchierata con te. Adesso ti dico una cosa un po’ da frocio:
un po’ mi manchi”.
“Anche tu, vecchia testa di cazzo. Promesso che vengo anche se lì
la situazione è molto calda. Ma adesso ti ho chiamato perché sto andando
a una festa all’ambasciata dell’Iran. Si discuterà naturalmente
del nucleare. C’è qualcosa che bolle in pentola? C’è modo di fare un
po’ di grana?”.
“Sono qua apposta per questo. Fatti presentare dall’ambasciatore
un certo Alì. E’ a Roma per importare tecnologia. Magari ha bisogno
di un avvocato per districarsi nella giungla dei brevetti”.
“Okay, Stefano. Grazie per la soffiata. Poi domani ti chiamo e ti
dico”.

inviato il 14/12/2012
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Bene, abbiamo integrato...

è appena uscito !

anno di edizione? :)

bellissima spy story, letta in tre ore!

Tutti i racconti

immagine copertina
Edgar Allan Poe
Tutti i racconti
Tradotto da Giuseppe Sardelli
Sugar 1963
10 righe da pagina 258:

Uomini si affaccendarono intorno alla tomba nella quale giacevo al buio. Tirarono su l'umida terra. Sulle mie ossa che si stavano sfacendo, discese la bara di Una.
E adesso tutto era di nuovo vuoto. Quella luce nebulosa si era spenta. Quel debole fremito vibrando si era risolto in quiete. Erano passati molti lustri. La polvere era ritornata alla polvere. I vermi non avevano più cibo. Il senso dell'essere alla fine era completamente scomparso, e al suo posto, al posto di tutte le cose, regnavano, eterni sovrani, gli autocrati Tempo e Spazio. Per quello che non era, per quello che non aveva forma, per quello che non aveva pensiero, per quello che non aveva sensibilità, per quello che non aveva anima, per quello che la materia non formava, per tutto questo nulla, per tutta questa immortalità, patria era ancora la tomba, e compagne le ore divoratrici.

inviato il 14/12/2012
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Il brano è tratto dal racconto, che in realtà è un dialogo, intitolato "Monos e Una".

PEGUY

immagine copertina
Charles Peguy
PEGUY
Tradotto da Annamaria Avanzini
Nuova Accademia Editrice 1959
10 righe da pagina 65:

IL NATALE E LA SPERANZA
- Quello che mi stupisce, dice Dio, è la speranza.
La Fede è una sposa fedele.
La Carità è una Madre.
Una madre ardente, piena di cuore.
La Speranza è una bambina da nulla.
Che è venuta al mondo il giorno di Natale dell'anno scorso.
Che gioca ancora con babbo Gennaio.
Con i suoi piccoli abeti di legno di Germania
coperti di brina dipinta.
E con il suo bue e il suo asino di legno di Grmania.Dipinti.
E con la sua mangiatoia piena di paglia che le bestie non mangiano.
Perchè sono di legno.
Eppure è questa bambina che traverserà i mondi.
Questa bambina da nulla.
Lei sola,portando le altre, che traverserà i mondi compiuti.
Come la stella ha guidato i tre re fin dal fondo dell'Oriente.
Verso la culla di mio figlio.
Così una fiamma tremante,
Lei sola guiderà le Virtù e i Mondi.
Una fiamma bucherà delle tenebre eterne.

inviato il 14/12/2012
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Se hai bisogno,chiama

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RAYMOND CARVER
Se hai bisogno,chiama
Tradotto da Riccardo Duranti
Minimum fax 2000
10 righe da pagina 51:

SOGNI

Mia moglie ha l'abitudine di raccontarmi i suoi sogni quando si sveglia.
Io le porto il caffè e un bicchiere di succo di frutta e mi siedo accanto al letto; intanto lei si sveglia e si scosta i capelli dalla faccia.
Ha la solita espressione di quando ci si sveglia, ma anche lo sguardo di chi torna da qualche parte.
"Allora?", le dico.
"Roba da matti" dice lei. "Ho fatto un sogno proprio strano.
Ho sognato che ero un ragazzo.
Andavo a pesca con miia sorella e una sua amica, però ero ubriaco.
pensa un pò.
Non ci si crede.
Insomma,dovevo accompagnarle a pesca con la macchina, ma non riuscivo a trovare le chiavi.
Poi,quando le trovavo, non mi partiva la macchina.
Dopodichè,all'improvviso, eravamo già a pesca,stava arrivando un temporale,non riuscivo a far partire il motore della barca.
Io avevo una gran paura. E poi mi sono svegliata. Non ti pare strano ? Tu che ne dici?"
"Scrivilo", le ho detto, alzando le spalle. Che altro potevo dire ? Io non sogno nemmeno.

inviato il 14/12/2012
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Grandi speranze

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Charles Dickens
Grandi speranze
Tradotto da Caesara Mazzola
Mondadori - Oscar classici 1991
10 righe da pagina 547:

La notte era profonda e,sebbene la luna fosse piena,si stava appena alzando,quando lasciai la zona recinta ed entrai nella palude.Dietro la striscia scura della palude c'era un nastro di cielo limpido,ma non abbastanza largo da contenere la luna tonda e rossa.In pochi minuti essa era salita da quella zona di chiarore fra montagne di nubi che si accumulavano.
Soffiava un vento malinconico e la palude era quanto mai lugubre.Uno straniero l'avrebbe trovata insopportabile e anch'io mi sentiì così oppresso,da pensare se non navrei fatto meglio a ritornare indietro.invece di proseguire.Ma la conoscevo bene e avrei trovato la strada anche in una notte buia e non avevo attenuanti per ritornare dato che ormai ero già lì.E così venuto controvoglia,proseguìì controvoglia la mia strada.

inviato il 14/12/2012
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Ciao Natalina :)

Considero valore

Erri De Luca
Considero valore
Feltrinelli
10 righe da pagina 1:

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

inviato il 17/11/2012
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Monica, scrivi sempre anche l'anno di edizione e prova a postare una foto o la copertina. Se hai problemi ti aiutiamo :)

Elogio dell'ombra

immagine copertina
Jorge Luis Borges
Elogio dell'ombra
Edizioni Mondolibri su licenza Einaudi 1983
10 righe da pagina 21:

Ho affidato quanto è da scrivere a un uomo qualunque;
non sarà mai quello che voglio dire,
ne sarà almeno il suo riflesso.
Dalla Mia eternità cadono segni.
Altri, non questi che è il suo amanuense, scriva l'opera.
Domani sarò tigre fra le tigri
e dirò la Mia legge nella selva,
o un grande albero in Asia.
Ricordo a volte, e ho nostalgia, l'odore di quella bottega di falegname

inviato il 18/11/2012
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Monica, nome del traduttore?

inventabolario, il Vocabolario delle parole inventate

immagine copertina
Fabio Rizza
inventabolario, il Vocabolario delle parole inventate
Book Sprint Edizioni 2011
10 righe da pagina 192:

Questo testo non rientra nel canone della narrativa classica, in quanto non ha un filo conduttore o una storia con una trama. Si tratta realmente di una raccolta di “inventaboli” termine coniato dall’autore stesso, che vuole indicare un genere di parola rivoluzionaria che nasce dalla creatività del linguaggio parlato.
L’Inventabolario è infatti un vocabolario inventato da un altro vocabolario; le connotazioni e i significati più fantasiosi vengono attribuiti a quelle parole modificate da un’improbabile unione semantica di termini molto diversi tra loro.
L’Inventabolario diviene quindi espressione di un mondo parallelo in cui Fabio Rizza cerca di attirare le persone dotate di humor e fantasia. L’autore trasporta chi legge in questo universo parallelo o come forse lui lo definirebbe in un “fantauniverso”, dove le interpretazioni logiche e tradizionali delle parole vengono letteralmente stravolte, rivisitate e reinventate dal nulla.

inviato il 18/11/2012
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Ti ho amata per la tua voce

Ti ho amata per la tua voce 4 years 7 settimane fa

partecipo con TI HO AMATA PER LA TUA VOCE

Ti ho amata per la tua voce 4 years 7 settimane fa

Partecipo al Giuoco domenicale #19: righe mediorentali + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-19-10-righe-mediorentali

Viaggiatori dell'ottocento in Sardegna

Viaggiatori dell'ottocento in Sardegna 4 years 23 settimane fa

partecipo a 10 righe dalla magica Ichnusa + link http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-magica-ichnusa

Ammentos de pitzinnia

Ammentos de pitzinnia 4 years 23 settimane fa

partecipo a 10 righe dalla magica Ichnusa + link http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-dalla-magica-ichnusa

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 5 years 6 settimane fa

Partecipo con Novelle per un anno di Luigi Pirandello

Il libro è ...

Il libro è ... 5 years 7 settimane fa

Il libro è un mare di parole dove "m'è dolce naufragar".

Il libro è ... 5 years 8 settimane fa

Il libro è l'estensione della memoria e dell'immaginazione.
J. L. Borges

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