Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Andrea Cascioli

Il volo della cicala

immagine copertina
Giorgio Ballario
Il volo della cicala
Edizioni Angolo Manzoni 2010
10 righe da pagina 89:

-Non dire cazzate! Che il tabacco sia pericoloso, siamo tutti d'accordo. Come l'alcol, le auto sportive e le moto di grossa cilindrata. E che dire dei pesticidi nella frutta, degli scarichi industriali, delle onde elettromagnetiche dei ripetitori televisivi? Okay, il mondo fa schifo e sembra abbia voglia di suicidarsi il prima possibile. Ma sai benissimo anche tu che non puoi mettere tutto sullo stesso piano. La droga è un'altra cosa, nelle Olimpiadi del sudiciume vince per distacco.
Marzio sprofondò di nuovo nel silenzio.
-E lascia che ti dica ancora una cosa,- continuai nel mio sproloquio, -forse i ragazzetti come te credono ancora che drogarsi sia un gesto trasgressivo, creativo, rivoluzionario. Invece fanno il gioco di questa merda di società. Chi si droga non si pone troppe domande, esattamente come chi si rimbecillisce davanti alla tivù. E chi non si pone domande è il suddito ideale per il potere. L'importante è non disturbare il manovratore.
(Il volo della cicala, Giorgio Ballario, Edizioni Angolo Manzoni 2010, pag. 89)

inviato il 28/02/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

LINK PER LEGGERE IL PRIMO CAPITOLO
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/volo-della-cicala

Ringrazio la redazione e la casa editrice per avermi regalato questo libro... ottima scelta!!

Anatolij Ljiupanov

immagine copertina
Emanuela Mercuri
Anatolij Ljiupanov
Ciesse Edizioni 2011
10 righe da pagina 449:

La notte prima aveva piovuto. Tutto sommato le gocce di pioggia erano rimaste come cristallizzate sulle foglie degli arbusti, così da ricreare il fenomeno ogni qualvolta, il gigante, vi passava accanto, sfiorando i rami con le spalle magre. Anatolij alzò la mano, in segno di fermata. Conficcò la pala nel terreno e si avvicinò alla tomba. «Così, nelle tenebre ho riscoperto il vostro segreto e nelle tenebre sono costretto a strapparlo via dalle vostre dita». Joseph si avvicinò alla tomba, lasciò andare a terra la pala e scostando il terreno con i piedi, disse: «Il terreno è stato smosso». Anatolij si chinò in avanti, sbarrando gli occhi. Con le mani cominciò a frugare nel terreno. Joseph cadde all‟indietro, respinto dalla furia del giovane, il quale, imbracciata la pala che il vecchio aveva gettato a terra, cominciò a scavare. La bara, di poche semplici tavole, era vuota. Dalla fossa un urlo si elevò al di là delle cupe sterpaglie. Un tuono squarciò le nubi e fu tempesta ancora una volta, ancora una volta.

inviato il 10/01/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Grande Anatolij!

Grazie ancora.
Anatolij vive e vivrà attraverso il vostro affetto. Spero che le prossime dieci righe, saranno a Voi gradite allo stesso medesimo modo. :)

10 righe scelte per il nuovo libro incentivo 10 righe per 10 giorni ; )
Complimenti Emanuela, ti sei aggiudicata un libro incentivo che ti verrà inviato al recapito che puoi comunicarci a info@10righedailibri.it, indicandoci anche il genere che preferisci.
Enrico
Staff 10righedai libri

Grazie a tutti voi.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy