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Pagina di Elisa G

Il cerchio

immagine copertina
Strandberg Mats, Elfgren Sara B.
Il cerchio
Tradotto da Storti Alessandro
Salani 2012
10 righe da pagina 502:

"Io non sono proprio un guerrafondaio, lo sai anche tu, Gerda. Peró non sono nemmeno uno di quei pacifisti. Certe guerre sono necessarie. Ci sono cose per le quali bisogna combattere. Bisogna mettere in gioco la propria vita, per poter fare quel che é giusto."
"Lo so."
"L'orso é piú pericoloso quando é messo all'angolo. Ricordatelo."

inviato il 17/09/2014
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Benvenuta Elisabeth :)

Gelo per i bastardi di Pizzofalcone

immagine copertina
Maurizio De Giovanni
Gelo per i bastardi di Pizzofalcone
Einaudi 2014
10 righe da pagina 261:

State attenti al freddo , perché il freddo vi puó cambiare. Il freddo è capace di sussurrarvi all’orecchio brutte storie, racconti tristi che rendono l’umore grigio.
Il freddo lo vedete dalla finestra, mentre allunga le dita di nebbia e ghiaccio attraverso la notte, invadendo lento e inesorabile le strade e i pensieri.
Non c’è esercito che possa opporsi all’invasione del freddo. Arriva come una condanna e non potete farci niente. Solo aspettare, e pregare di sopravvivere ancora. Senza che il freddo vi cambi troppo.
[…] Il freddo, attenti si puó anche non sentirlo. Distratti dalle cose della vita, presi dall’inutile corsa quotidiana, il freddo puó sfuggire. Magari non ci fermiamo a pensare, non cogliamo i segnali che ci arrivano da fuori. Magari continuiamo a fissarci l’ombelico come se fosse il centro del sistema solare, e non ci accorgiamo che attorno a noi c’è il freddo.
È allora che il freddo ci avvolge, che ci prende senza incontrare resistenza.
È allora che il freddo vince.

inviato il 16/03/2015
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Gelo per i bastardi di Pizzofalcone

immagine copertina
Maurizio De Giovanni
Gelo per i bastardi di Pizzofalcone
Einaudi 2014
10 righe da pagina 116:

La felicitá si riconosce a posteriori. È il prezzo che paghiamo per il nostro essere sempre proiettati verso il futuro: i giorni, le settimane, i mesi che verranno. Facci caso, aveva detto una volta Pisanelli a frate Leonardo, il minuscolo francescano della Santissima Annunziata che era il suo unico, vero amico: siamo felici sono nel passato. Dal passato emergono ricordi una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c'é più, come ne mio caso, o semplicemente della giovetù perduta, ed ecco che sorge lancinante il rimpianto.La felicitá si riconosce a posteriori. È il prezzo che paghiamo per il nostro essere sempre proiettati verso il futuro: i giorni, le settimane, i mesi che verranno. Facci caso, aveva detto una volta Pisanelli a frate Leonardo, il minuscolo francescano della Santissima Annunziata che era il suo unico, vero amico: siamo felici solo nel passato. Dal passato emergono ricordi di una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c'é più, come nel mio caso, o semplicemente della gioventù perduta, ed ecco che

inviato il 16/02/2015
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Ciao!! Ma l'avevo già fatto (vedi commento ) non va bene ??

SuzieQ. Ci comunichi 10 righe che più ti piacciono a partire da lunedì 23 febbraio a 28 marzo. Riportando qui nei commenti il link della pagina. Grazie :)

grazie mille! :-) :-)

Ciao! Le tue 10 righe vincono nella classifica settimanale di Febbraio, ti aggiudichi un libro incentivo! Manda un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Che bello!
Queste sono le 10 righe che scelgo
http://scrivi.10righedailibri.it/lascensore-ansiogeno

Ciao Suzie, sei nella classifica di febbraio... Ricordati di trascrivere (riportando) il link qui nei tuoi commenti, le 10 righe che più preferisci, da oggi a sabato 28 febbraio... Grazie

Il libro delle streghe

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Joyce Lussu
Il libro delle streghe
Gwynplaine 2011
10 righe da pagina 18:

Di queste intersezioni l'immagine della strega annota le novità: quello che spesso nelle iconografie delle donne sagge (e già questo appellativo è indicativo), è che spesso sono ritratte mentre consultano libri, anche alchemici. Qualcosa di straordinario, se pensiamo alla vulgata che ce le racconta come analfabete e contadine, ma comunque nell'immaginario maschile che la strega sappia leggere o no, non è importante: la mostruosità è che abbia l'ardire di farlo.

inviato il 19/02/2015
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Joyce Lussu (Firenze, 8 maggio 1912 – Roma, 4 novembre 1998)

Il mio cuore cattivo

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Wulf Dorn
Il mio cuore cattivo
Tradotto da Umberto Gandini
Corbaccio 2013
10 righe da pagina 238:

Gli animali, per me non hanno colore. Non he hanno bisogno perché non nascondono niente agli occhi degli altri, contrariamente a noi essere umani, sono sempre semplicemente se stessi. [...] Un animale non ne ha necessitá. Non deve fingere. Ti dimostra sempre in modo chiaro e non artefatto ció che vuole, e se gli piaci o meno. perquesto penso spesso che gli animali siano superiori a noi, anche se noi esseri umani ci riteniamo tanto straordinarimente intelligenti. Perché in fondo noi siamo solo incredibilmente complicati.

inviato il 03/02/2015
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Una nuova vita

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Bernard Malamud
Una nuova vita
Tradotto da Vincenzo Mantovani
MINIMUM FAX (COLLANA MINIMUM CLASSICS) 2007
10 righe da pagina 297:

Le telefonava due volte la settimana, scambiando brevi parole d'amore, e la vedeva solo di sfuggita, da lontano. Pensava a lei con tale intensità che quando smetteva di pensare era come un brusco risveglio. Così viveva Levin, e solo il suono della sua voce al telefono e una lettera ogni tanto, indirizzata al dipartimento, che lui diligentemente stracciava, calmavano i morsi della sua fame. Oltre che di parole, viveva del ricordo: l'esaltazione che gli dava il suo abbraccio, il suo respiro, la bellezza, l'odore e il contatto di lei, l'amplesso e il dopo, quando, per le infinite possibilità dell'amore, l'amore di un momento prima si faceva ancora più profondo. All'infuori di questo, fame.
«Non ti vedo mai», le diceva al telefono. «Dove sei, oltre che nel mio cuore?»

inviato il 04/02/2015
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ciao Staff, ho appena provveduto... mille grazie :)

Ciao Ale.Lan, scusa il ritardo, le tue dieci righe hanno vinto la finale classifica settimanale di Febbraio, per Te un libro incentivo. :) Manda un Tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie :)

... le 10righe che più mi piacciono sono quelle di andreatorchio tratte da "sovvertimento dei sensi"
http://scrivi.10righedailibri.it/sovvertimento-dei-sensi
buona domenica :)

grazie Staff... nei prossimi giorni provvedo a segnalare le righe della settimana che più mi piacciono :)

Ciao AleLan, le tue 10righe sono nella classifica settimanale di febbraio... Ricorda di scegliere 10 righe che più ti piacciono da lunedì 9 febbraio a domenica 15 febbraio. Trascrivendo qui nei commenti il link del libro. Grazie :)

Buio per i bastardi di Pizzofalcone

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Maurizio De Giovanni
Buio per i bastardi di Pizzofalcone
Einaudi Stile Libero 2013
10 righe da pagina 77:

Ci sono notti.
Notti che tradiscono, avvcinandosi come se fossero pacifiche e invece sono piene di guerra e dolore.
Notti che ti incantano con una gioia finta, che ti adescano morbide con un abbraccio, e a tradimento ti accoltellano il cuore come buie assassine, senza un perché.
Notti disperate che sembravano placide, magari con un'aria nuova e illusoria, con una musica sottile che non si riconosce finché é troppo tardi, e allora ci sei dentro, senza piú speranza.
Ci sono notti.

inviato il 25/11/2014
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Il guardiano del faro

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Camilla Lackberg
Il guardiano del faro
Edizioni Mondolibri su licenza Marsilio Edizioni
10 righe da pagina 138:

Abbiamo dimenticato quanto sia importante il contatto fisico,ma ne abbiamo bisogno per sopravvivere.Spesso commettiamo l'errore di lasciare sole le persone in lutto.Pensiamo che abbiano bisogno di calma,di stare in pace.Non c'è niente di più sbagliato.L'essere umano è un animale abituato a vivere in gruppo e ha bisogno del branco intorno a se,dell'intimità, del calore e del contatto di altri esseri umani.
traduzione a cura di Laura Cangemi
edizione ottobre 2014

inviato il 22/11/2014
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Buio per i bastardi di Pizzofalcone

immagine copertina
Maurizio De Giovanni
Buio per i bastardi di Pizzofalcone
Einaudi Stile Libero 2013
10 righe da pagina 17:

Il furto in casa, rifletteva Lojacono, é cosa particolare. È uno stupro della salvaguardia, la brusca rivelazione che non basta chiudere la porta per lasciare fuori la violenza di un mondo ribollente di dolore e di paure. È la cronaca nera che ti arriva addosso, proprio a te che magari non facevi nulla di male, che credevi di essere esente dalle brutture e invulnerabile al crimine. È la fine della tranquillitá, l'evento che dà una spallata definitiva all'ordine che con fatica hai costruito, alla serenitá di un'oasi che ritenevi inviolabile.

inviato il 18/11/2014
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Parole sacrosante!!!

L'innocenza rubata

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Elissa Wall
L'innocenza rubata
Tradotto da Rocco Minerva
Piemme 2010
10 righe da pagina 420:

Quando ero bambina mia madre mi insegnó che "il male trionfa quando i buoni non fanno nulla". Quello che si é fatto non é stato facile. La cosa facile sarebbe stata non fare nulla. Ma io ho seguito il mio cuore e ho detto la veritá.

inviato il 11/11/2014
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Ovunque tu vada

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Katia Tenti
Ovunque tu vada
Farfalle Marsilio 2014
10 righe da pagina 337:

La giustizia non era,non poteva essere, semplicemente il ripristino di un ordine legale dovuto alla rottura di un valore fissato da una legge,semplicemente perché le leggi le fanno gli uomini, e gli uomini possono sbagliare o fare confusione fra la giustizia e la difesa dei propri interessi. Era,doveva essere,il riconoscimento del male subito come riscatto della persona. La punizione é solo un ultimo stadio, la rappresentazione tangibile di questo riconoscimento, dunque non vendetta ma ristabilimento dell'ordine naturale.Intimamente, non aveva neppure mai creduto alle pene troppo aspre. Il male insegna solo il male e la sofferenza imposta induce obbedienza senza presa di coscienza. Induce nel condannato la sensazione di essere perseguitato, stimola in lui la sensazione di essere nel giusto[...]Non avrebbe forse pensato, invece, che semplicemente ora era lui a venir sottoposto a ingiustizia e crudeltá, arrivando a credere-finendo per convincersi nel profondo-che la societá umana é un complesso equilibrio di ingiustizie, e che solo diventando un migliore esecutori di ingiustizia si poteva sopravvivere ed essere rispettati?

inviato il 23/10/2014
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