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Pagina di myintha

il fabbricante di sogni

immagine copertina
Andrew crofts
il fabbricante di sogni
edizioni piemme
10 righe da pagina 185:

Non appena furono tradotte quelle ultime parole l'intero uditorio si alzo in piedi come un'onda di marea, battendo le mani. Molti avevano gli occhi lucidi. Iqbal rispose con un sorriso radioso, poi levò le braccia al cielo in segno di vittoria, strabiliato dal fatto che le sue parole potessero avere avuto un tale effetto su così tante persone.

Ma se tutti erano contro la schiavitù, come mai non era ancora stata abolita? Come mai gente com il suo padrone poteva impunemente tenere imprigionati tutti quei bambini? E se erano gli occidentali che , lo sapevano tutti, pretendevano prezzi bassi per i tappeti, perché mai esultavano in quel modo? proprio non capiva.

inviato il 31/03/2012
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bien!

abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social : )

vero.. triste e vera.. assolutametne da leggere...

che triste storia! Un libro da leggere

il fabbricante di sogni

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Andrew crofts
il fabbricante di sogni
Edizione Piemme
10 righe da pagina 111:

Iqbal aveva già sentito definire la sua famiglia "dalit", e sapeva che significava essere l'ultimo gradino della scala sociale. Ma detto da Fatima non era parso offensivo, solo un dato di fatto. Immaginava che gran parte dei bambini che lavoravano in schiavitù fossero dalit. Adesso che ci faceva caso, notava che in effetti lei era diversa da tutti gli altri bambini conosciuti in aula. Aveva i capelli puliti e spazzolati, i vestiti nuovi e stirati di fresco. Sentiva il profumo della sua freschezza, anceh stando dall'altra parte del tavoloo. Era un buon profumo.

inviato il 31/03/2012
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vai e vivrai

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Radu Mihaileanu alain dugrand
vai e vivrai
Feltrinelli
10 righe da pagina 68:

Due volte a settimana, Yael e Shlomo vanno in biblioteca. Yael è una grande lettrice, "divora i libri", a differenza di Yoram che legge al massimo un libro all'anno. Cosa paradossale , poiché suo padre, il nonno, fine erudito, continua a raccomandare la pratica della lettura ai bambini. Ama dire :" Se impari a leggere negli occhi della gente e nelle pagine dei libri, avrai mille vite, Shlomo. Diventerai immortale, non sarai mai solo. Non hai idea della quantità di amici che ti accompagneranno ovunque, in ogni istante".

inviato il 29/03/2012
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La Forza del carattere

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James Hillman
La Forza del carattere
Adelphi
10 righe da pagina 36:

I vecchi non erano pensati principalmente come individui arrancanti con passo incerto verso la porta della morte, ma come saldi depositari delle usanze e delle leggende, come custodi dei valori locali, come esperti di arti e mestieri, come voci apprezzate del consiglio cittadino. Ciò che contava era la forza del carattere comprovata da una lunga vita. La mortalità era associata semmai alal giovinezza: nati morti e mortalità infantile, ferite in battaglia, duelli, rapine, condanne capitali, pirateria; i rischi professionali delle attività agricole, della miniera, della pesca, faide familiari e delitti passionali; epidemie e pestilenze che falcidiavano la popolazione nel fiore degli anni. I cimiteri erano punteggiati dalle corte tombe dei bambini.

inviato il 29/03/2012
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La tempesta sabbia e schiuma

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Kahlil Gibran
La tempesta sabbia e schiuma
Tradotto da Giovanna Francesca Brambilla
Baldini & Castoldi 2005
10 righe da pagina 47:

Era solo ieri che pensavo di essere un frammento tremante senza ritmo nella sfera della vita. Adeso so di essere io la sfera, e tutta la vita si muove dentro di me in ritmici frammenti. Al loro risveglio mi dicono: " Tu e il mondo in cui vivi non siete che un granello di sabbia sulla spiaggia infinita di un infinito mare".
Ed io, nel mio sogno , dico loro: " Io sono il mare infinito, e tutti i mondi non sono che granelli di sabbia sulal mia spiaggia".

inviato il 29/03/2012
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vai e vivrai

immagine copertina
Radu Mihaileanu alain dugrand
vai e vivrai
Tradotto da cristina volpi
Feltrinelli 2005
10 righe da pagina 11:

E' così, non ho dimenticato nulla.
Va, vivi e diventa... Le tue parole hanno nutrito il mio dolore e le mie speranze. Va vivi e diventa! Ho rispettato il tuo desiderio: non ho mai smesso di cercare di essere qualcuno, di vivere quell'insegnamento in ogni istante dell'esistenza, passo dopo passo, per te. Non so se ce l'ho fatta, mamma, ma sono diventato un uomo in questo mondo. Sono andato, ho vissuto. Che la grazia non ti abbandoni mai.
Ogni notte leggevo il tuo sguardo sulla pelle della luna, il tuo viso, la forma dei tuoi occhi. Sono partito nella paura e nel dolore, ma ho vissuto. Sono qualcuno.

inviato il 28/03/2012
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La solitudine dei numeri primi

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paolo Giordano
La solitudine dei numeri primi
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 97:

Furono gli altri ad accorgersi per primi di quello che Alice e Mattia avrebbero capito solo molti anni più avanti. Entrarono nella stanza tenendosi per mano. Non sorridevano e i loro sguardi seguivano traiettorie divergenti, ma era come se i loro corpi fluissero con continuità l'uno nell'altro, attraverso le braccia e le dita a contatto.

inviato il 28/03/2012
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fatto :-)

Laura, cosa pensi dei Libri in camicia? http://scrivi.10righedailibri.it/libri-camicia

il rito alimentare

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Eleonora Fiorani
il rito alimentare
Macro edizioni
10 righe da pagina 8:

Anche nelle società in cui vale solo, e riduttivamente, il paradigma economicistico, il cibo, nonostante il suo appiattimento a merce, mantiene in parte i suoi valori simbolici e magici. E continua a valere come bene, come valore comunitario e sociale, nel rito del banchetto e del pranzare insieme nelle feste e nei grandi avvenimenti che ritmano la vita individuale e collettiva. E permane come luogo dell'immaginario. Intorno al cibo ruota tutto un mondo di sapori, di profumi, di colori. Tutto il mondo dei sensi è all'opera, ma è come la mente che mangiamo, mentre anche siamo ciò che mangiamo.

inviato il 21/03/2012
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1999-

Anno di edizione?

La prima vita di Heshel Rosenheim

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Michael Lavigne
La prima vita di Heshel Rosenheim
piemme
10 righe da pagina 33:

Con i sopravvisuti c'è sempre un prima. Ed è sempre un paradiso, un eden più fantastico che reale, dipinto con i colori brillanti della giovinezza. Il ricordo del prima è sempre accompagnato da un sospiro. Io stesso da bambino avevo conosciuto molti sopravvisuti - mio padre allora era membro di diverse associazioni e in seguito aveva lavorato a vari progetti sulla documentazione dell'Olocausto - e tutti avevano un loro prima. Quando ne parlavano il loro sguardo si addolciva; la visione della madre o del padre, del fratellino, della challah dal dolce aroma, della tovaglia candida, del giocattolo preferito sorgeva davanti ai loro occhi come un profumo fragrante che si levasse dai loro cuori spezzati. Sorridevano beati.

inviato il 21/03/2012
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aggiungo segnalibro

bellissimo libro

Una lampadina per Kimbau

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Chiara Castellani
Una lampadina per Kimbau
mondadori
10 righe da pagina 135:

La mia gente, qui nella savana, è profondamente mite e incapace di violenza. Il loro innato senso dell'ospitalità e dell'amicizia li aveva da sempre lasciati estranei ai conflitti fra gruppi etnici. Quello che i chiamiamo in senso spregiativo-tribalismo- è in realtà un sentimenti di appartenenza e fratellanza,di solidarietà all'interno di uno stesso clan che percepisce la differenza con l'altro, ma non per questo lo esclude o lo considera un nemico.Anzi, nella cultura matrilineare dei Bakongo, il matrimonio all'interno di uno stesso clan viene considerato alla stregua di un matrimonio fra consanguinei. La loro cultura tribale tende ad incoraggiare il matrimonio fra clan diversi, anche al fine di promuovere relazioni sociali. La prole continuerà ad appartenere al clan della madre, quella famiglia allargata dove non si percepisce l'idea di orfano, che si raccoglie solidale ogni volta che c'è un malato, un defunto, che si unisce al canto di gioia per ogni nuovo figlio che viene al mondo.

inviato il 21/03/2012
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sottotitolo "Le mie storie di chirurgo di guerra dal Nicaragua al Congo raccolte da Mariapia Bonanate"

Per un erbario

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Colette
Per un erbario
Tradotto da M. Ferrara
Passigli Editori 2001
10 righe da pagina 96:

Ho lasciato nei campi e nei giardini il grande papavero, il suo polline blu, la sua seta lentamente spiegata. Molto tempo dopo, l'ho ritrovato a Parigi, dietro porte tenute chiuse. Sciropposo, nero, sequestrato, si chiamava allora "droga" e si gonfiava prudentemente a goccia a goccia, su una pipa orientale, fra stuoie, cuscini , corpi sdraiati. Riconobbi il suo odore, che non mi parve mai così gradevole, così perfetto, un odore che, non contento di essere completo in sé, chiede prestiti discreti al tartufo e al cacao leggermente tostato.

inviato il 24/05/2014
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Ciao Laura, Traduzione e anno di pubblicazione? Grazie...

Don Camillo

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Giovannino Guareschi
Don Camillo
Biblioteca universale Rizzoli
10 righe da pagina 185:

Don Camillo fumava il suo mezzo toscano seduto sulla panchina davanti alla canonica, quando arrivò di gran carriera un ciclista, ed era lo Smilzo.
Aveva imparato un nuovo tipo di frenata, la "frenata alla Togliatti", come la chiamava lui: tutta una faccenda complicata, alla fine della quale lo Smilzo si ritrovava all'impiedi dietro la bicicleta, con la ruota posteriore stretta fra le gambe, oppure lungo disteso per terra, con tutta la bicicleta addosso.
Don Camillo lo stette a guardare: lo Smilzo frenò "alla Togliatti", abbandonò la macchina contro il muro della chiesa e si buttò alla porta della torre. Ma la porticina era chiusa a chiave ed era inutile scuoterla.

inviato il 10/04/2012
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Il cammino

immagine copertina
Shirley McLaine
Il cammino
sperling paperback
10 righe da pagina 9:

Così, oggi; la scienza si è di fatto liberata dal dominio della Chiesa ma solo per diventare il moderno dominatore della verità. Le catene sono semplicemente passate di mano. A ridurre in schiavitù la verità è ora la scienza, e ne vediamo ovunque gli effetti sul comportamento degli uomini. Se non compiamo il viaggio dell'anima dentro di noi, siamo perduti e ci riduciamo soalmente a una parte di ciò che siamo destinati a essere. Sono convinta che il dolore tanto diffuso nel mondo possa essere considerato un esercizio di svuotamento di noi stessi da ciò che c'era prima, in modo da fare spazio alla gioia che legittimamente ci aspetta nel futuro. Come esseri umani, abbiamo l'obbligo morale di ricercare la gioia. Allora saremo in linea con il Divino.

inviato il 12/04/2012
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Il libro è

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AnnaPaola Biancuccelli
Il libro è
10 righe dai libri 2012

Il libro è mio amico, mio fratello, mio padre e mia madre, il mio primo amore, il mio ultimo amante. Il libro sono io, se è un buon libro.

inviato il 11/04/2012
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aggiungo segnalibro

ho appena letto il commento che avete lasciato a Natalina, grazie per la delucidazione, ma è errata... Scusa Annapaola Biancuccelli se ho scritto nel tuo spazio, aggiungo il segnalibro per la tua frase.

Staff 10 righe credevo aveste dei problemi con il sito, ma a quanto pare NO... dato che avete appena pubblicato!!!
Avete sicuramente letto del vostro "sbaglio" nel proclamare un solo vincitore di domenica 8 Aprile e avete sicuramente letto anche i commenti che sono stati fatti. Come mai ancora non siete intervenuti? in attesa di una vostra gentile risposta vi saluto con la speranza di leggere qualcosa domani GRAZIE!

Che tu sia per me il coltello

immagine copertina
David Grossman
Che tu sia per me il coltello
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 28:

Quello che intendo dire è che, se solo potessi raccogliere un po' di quelle briciole dell'anima, forse potrei comporle in un mosaico completo e capire finalmente qualcosa, il principio che mi mantiene unito, non credi?
Sto parlando di cose che non hanno nome, cose che nel corso della vita si accumulano sul fondo dell'anima, sedimenti e strati di terriccio. Se mi chiedessi di descriverli non saprei da che parte cominciare, non avrei le parole adatte. Solo una stretta al cuore, un'ombra passeggera, un sospiro. Qualcuno si stringe nelle braccia in un gruppo di persone e improvvisamente ti senti sommerso dalla nostalgia.

inviato il 07/04/2012
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grazie mille!

aggiungo segnalibro

donne di conoscenza

immagine copertina
haria
donne di conoscenza
Rupe mutevole
10 righe da pagina 3:

L'ignoto
era come acqua
senza nome
che non sognava
la sorgente
e non seguiva
il proprio fluire
ma custodiva
il mutevole
istante
di se stessa

inviato il 06/04/2012
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segnalibro

Lettere ad un giovane poeta

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Rainer Maria Rilke
Lettere ad un giovane poeta
Tradotto da Leone Traverso
Adelphi 2010
10 righe da pagina 30:

Tu sei così giovane,
così al di qua di ogni inizio,
e io ti vorrei pregare quanto posso
di aver pazienza
verso quanto non è ancora risolto nel tuo cuore,
e tentare di avere care le domande stesse
come stanze serrate e libri scritti in una lingua molto straniera.
Non cercare ora risposte
che non possono venirti date
perché non le potresti vivere.
E di questo si tratta: di vivere tutto.
Vivi ora le domande.
Forse ti avvicinerai così,
a poco a poco, senza avvertirlo,
a vivere un giorno lontano,
la risposta.

inviato il 06/04/2012
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Danke shon!!

ecco il seggnalibro

Sonia,aggiungo segnalibro..e anche per te "FROHE OSTEN"

ce l'ho.. volevo pubblicarne 10 righe l'altro giorno!

La campana di vetro

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Sylvia Plath
La campana di vetro
Tradotto da Adriana Bottini, Anna Ravano
Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 209:

Se sorridesse, la luna somiglierebbe a te.
Tu fai lo stesso effetto:
Di un qualcosa di bello ma che annichilisce.
Tutti e due siete dei grandi scroccatori.
La sua bocca a O si accora sul mondo; la tua

Non fa una piega, tu pietrifichi ogni cosa.
Guardo, c’è un mausoleo; eccoti qui che picchietti
Il marmo del tavolino, cerchi le sigarette,
Sprezzante come una donna, ma non così nervoso,
e muori dalla voglia di dire impertinenze.

Anche la luna i suoi sudditi umilia,
Ma di giorno è ridicola.
I tuoi malumori, d’altra parte,
Arrivano per posta amorosamente regolari,
Bianchi e vani, espansivi come il gas.

Non c’è un giorno al riparo da notizie di te,
Magari a spasso in Africa, ma pensando a me.

inviato il 06/04/2012
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Anche io =)

..adoro S.P.. specialemtne questo libro..

adoro Sylvia Plath, grazie

La signora Dalloway

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Virginia Woolf
La signora Dalloway
Feltrinelli
10 righe da pagina 8:

Ma spesso questo corpo che portava, questo suo corpo, con tutte le sue facoltà, le sembrava non valesse nulla- fosse una cosa da nulla. Ebbe la curiosa impressione di essere invisibile; non vista; non conosciuta; e d'un tratto non ci furono più né matrimonio né figli, ma soltanto quella stupefacente, e piuttosto solenne processine insieme con tutti gli altri, su per Bond Street; e questo era essere la Signora Dalloway, non più Clarissa, solo la signora Dalloway.

inviato il 05/04/2012
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aggiungo segnalibro

le onde

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Virginia Woolf
le onde
einaudi
10 righe da pagina 177:

Ma eravamo tutti diversi. La cera, la cera vergine che ricopre la spina dorsale, si scioglieva in forme differenti per ognuno di noi. Il ringhio del lustrascarpe che faceva l'amore con la sguattera tra i cespugli di ribes, i panni gonfi di vento appesi al filo; l'uomo morto sul ciglio della strada; il melo nudo al chiaro di luna, il topo formicolante di vermi; il lampadario che versava luce azzurra - la nostra cera bianca si tingeva, si macchiava di tutto ciò in maniera per ognuno differente- Louis si disgustò della natura umana. Rhoda della nostra crudeltà; Susan non poteva condividere nulla; Neville ha voluto l'ordine; Jinny l'amore; e così via. Nel separarci abbiamo sofferto tremendamente.

inviato il 04/04/2012
Nei segnalibri di:

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grazie natalina

agggiungo segnalibro

La lettera scarlatta

La lettera scarlatta 7 years 6 settimane fa

Fröhliche Eier und herzlichen Glückwunsch zu Ostern!.. buona pasqua.. anche a te.. ;-)

le onde

le onde 7 years 6 settimane fa

grazie natalina

Lettere ad un giovane poeta

Lettere ad un giovane poeta 7 years 6 settimane fa

ce l'ho.. volevo pubblicarne 10 righe l'altro giorno!

La campana di vetro

La campana di vetro 7 years 6 settimane fa

..adoro S.P.. specialemtne questo libro..

Librarian, il bibliotecario notturno

Librarian, il bibliotecario notturno 7 years 7 settimane fa

quello che giace sugli scaffali da un po'. In attesa. Le onde, di
Virgina Wolf..

il fabbricante di sogni

il fabbricante di sogni 7 years 7 settimane fa

bien!

il fabbricante di sogni 7 years 7 settimane fa

vero.. triste e vera.. assolutametne da leggere...

La solitudine dei numeri primi

La solitudine dei numeri primi 7 years 7 settimane fa

fatto :-)

Libri in camicia

Libri in camicia 7 years 7 settimane fa

Libri nati con la camicia.. credo che ogni libro per quanto il contenuto sia trito scadente, noioso, o - pessimo- comunque, apporti qualcosa al lettore. SEmpre. Perché ci siano dei libri che inevitabilmente entrino nel cuore di molti nonostante siano "leggerini" è un mistero. Credo che il risultato sia dato un po' il gusto strettamente personale un po' dovuto all'onda" creata ad ok dal marketing -quando lavora bene e rende un libro "di moda" e vendutissimo (vedi i libri di moccia e della serie twilight e tutta quella vampiresca ceh ne segue ultimamente). Io "boccerei" (sempre tenendo a mente la mia premessa) va dove ti porta il cuore, per me il del libro non è uguale alla qualità del libro , la Tamaro ha fatto di meglio. Poi alcuni libri di cohelo (quasi tutti) moccia.. in entrambi gli autori per me vale la massima letto uno letti tutti. Nella "la solitudine dei numeri primi", ho trovato un contenuto che non è scontato - anche se lento in alcune parti - lma ricco di "spunti interessanti che potrebbero essere a loro volta l'incipt di altre storie. Ah.. Dan Brown.. tutto.

ALLORA 1 LIBRO - FINALE

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 7 years 8 settimane fa

L – La luna di carta- (CAmilleri)
I - IL pendolo di focault (UMBERTO ECO)
B- Barbablù. Gilles de Rais e il tramonto del Medioevo (ernesto Ferrero)
R- rumore (domenico Licciardi)
O- oltre l’amore (romano battaglia)
I – identità (Iinda leonardi)
N- nessuno si salva da solo (mazzantini )
C – caos calmo (Sandro Veronesi)
E- ENIGMI (francesco Gioè)
N - Novelle sparse - Gabriele D’annunzio
T- Tra tre volte all’alba (Baricco)
I – itaca e oltre (magris Claudio)
V – VEDERE - ZADRA MATTIA
O-oltre l’orizzonte di antonello de sanctis

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