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Pagina di danafra

Il barone rampante

immagine copertina
Italo Calvino
Il barone rampante
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 218:

Tutte belle cose, però io avevo l'impressione che in quel tempo mio fratello non solo fosse del tutto ammattito, ma andasse anche un poco imbecillendosi, cosa questa più grave e dolorosa, perché la pazzia è una forza della natura, nel male e nel bene, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.

inviato il 27/09/2011
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La notte di Lisbona

immagine copertina
Eric Maria Remarque
La notte di Lisbona
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 205:

Arrivai ad una piccola osteria che aveva un piccolo giardinatto con tavole e,dietro un orto con erbaggi e alberi da frutto.Il locale aveva il pavimento di piastrelle e odorava di vino versato,di pane fresco e di caffè.Una ragazza a piedi nudi venne a servirmi.Stese una tovaglia e vi pose il bricco.la tazza,il piatto,il miele e il pane:un lusso senza pari che non avevo piu' visto dopo Parigi.
Di fuori ,dietro la siepe polverosa passava il mondo dilaniato...lì all'ombra degli alberi restava ancora un tremulo angolo di pace con ronzio d'api e con la luce dorata della tarda estate.Mi pareva di poterne fare provvista come il cammello
fa provvista d'acqua per il viaggio attraverso il deserto.Mi misi a bere ad occhi
chiusi sentendo la luce sulla pelle.

inviato il 26/09/2011
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L'uomo senza qualità

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Robert Musil
L'uomo senza qualità
Tradotto da Anita Rho, Gabriella Benedetti, Laura Castoldi
Einaudi 1997
10 righe da pagina 451:

Un uomo cammina attraverso un bosco, sale su una montagna e vede il mondo disteso ai suoi piedi; contempla il suo bambino, che tiene per la prima volta fra le braccia; o assapora la felicità di occupare una posizione che tutti gli invidiano; noi chiediamo: che cosa potrà mai contenere l’animo suo? Certo, e così pare anche a lui, molte cose importanti e profonde; solo non ha la presenza di spirito di prenderle, diciamo così, alla lettera. Le cose mirabili che gli stanno dinanzi e intorno rinchiudendolo come in una cassa magnetica, estraggono da lui tutti i pensieri. Il suo sguardo coglie mille particolari, ma egli ha l’arcana impressione di aver sparato tutte le sue cartucce. Fuori, l’ora grande e profonda, permeata d’anima o di sole, riveste tutto il mondo di argento galvanico, fino alle ultime foglioline e venature; ma all’altra estremità, quella personale, si nota ben presto una certa mancanza in materia interiore; si può dire che lì si forma un grosso O vuoto e rotondo.

inviato il 29/09/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a tutti voi!!! :-)

queste righe sono state scelte come le migliori 10 righe in 10 giorni... complimenti!!

Cristina
Inviaci un tuo recapito a info@10righedailibri.it in modo da poterti far avere il libro incentivo

Tale stato è il classico indizio del contatto con il grande e con l’eterno, come anche dell’indugiare sulle vette eccelse dell’umanità e della natura. Alle persone che prediligono la compagnia delle grandi cose – e tali sono le grandi anime per le quali le cose piccole non esistono affatto – viene, senza che esse lo vogliano, tratto fuori l’interno e dilatato in un’enorme superficialità.

Nuda Vita

immagine copertina
Daniela Frascati
Nuda Vita
Absolutely free 2011
10 righe da pagina 200:

Incipit

Io sono il mio sonno e il mio sonno è me.
A volte mi sento chiamare attraverso fessure di luce, ma sono voci arruffate, come di morti che cercassero un sortilegio per riprendersi la vita.
Eppure sono quasi felice in questa quiete buia.
Molto più felice di prima.
La mia memoria è sempre stata scadente, e allora l’ho cancellata. Farei confusione con nomi, volti, oggetti. Ho lasciato andare tutto. I ricordi di prima si porterebbero dietro la natura imperfetta di quella che ero.
Ora vivo in un incondizionato stato di grazia e non permetto che niente graffi la mia perfezione. Entrarvi è stata un’esperienza dolorosa. Ma più nessuno potrà indurmi a uscire.
All’inizio è stato faticoso. Mi chiamavano in continuazione. Avevo la fastidiosa sensazione che si indaffarassero attorno a me. Percepivo carezze e impressioni di caldo e freddo; musiche e rumori violenti, ripetuti a scansioni talmente precise che non potevano essere casuali. Stavano mettendo in atto una strategia per attirarmi fuori.

inviato il 28/09/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Natalina e grazie Daniele, e anche agli altri. cara Natalina leggere è bello e creativo quanto scrivere e poi il salto può accadere in qualsiasi momento. del resto le tue letture, vedendo ciò che hai postato sulle 10 righe, sono di ottima qualità. non conosco il paese delle prugne, ma il titolo è invitante. Ciao

Quale fortuna ti accompagna...scrivere un libro.come vorrei ,non solo leggere,auguri per il futuro,natalina

aggiungo segnalibro

Scrivere non è per tutti. Pochi privilegiati riescono a imprimere un segno che diventa spazio interiore, pensiero incorruttibile, insenatura ritrovata di un mondo che vive attraverso equilibrismi perfetti. Daniela è metafora e rischio, titano e vendicatore. La sua Nuda Vita è viaggio nelle terre dell'Altrove.

Noi che ci vogliamo così bene

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Marcela Serrano
Noi che ci vogliamo così bene
Tradotto da Silvia Meucci
Universale Economica Feltrinelli 2008
10 righe da pagina 47:

Un giorno -Isabel aveva dieci anni- tornò dal collegio e trovò sua madre distesa in corridoio, in vestaglia, con un bicchiere in mano. C'era anche una bottiglia vuota al suo fianco. D'istinto, Isabel capì che non doveva chiamare il dottore. Radunò tutte le sue forze e la riportò in camera da letto. Isabel usciva da scuola mezz'ora prima dei suoi fratelli. A partire da quel giorno, quei trenta minuti divennero fondamentali. Era il tempo necessario perché i suoi fratelli potessero continuare a essere bambini. Lei ormai non lo era più, e non le importava.
La coricò sul letto e si sedette sul tappeto ad aspettare. Quando arrivarono i fratelli pensarono, come sempre, che la mamma stesse dormendo.

inviato il 11/01/2011
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Amori Anomali - 5 Racconti

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Daniela Frascati
Amori Anomali - 5 Racconti
Ciesse Edizioni 2010
10 righe da pagina 154:

AMORE ANOMALO - Quando prese la decisione don Ermanno Talamanca aveva da poco compiuto 40 anni ed era anche l’uomo più rinomato di Alimada. Aveva un portamento imponente, lo sguardo sfrontato e molte amanti che lo attendevano con trepidazione.
Quella sera imboccò una strada senza ritorno. Per la sua cieca determinazione la ragazzina che gli cresceva accanto s’insinuò, dominatrice, nei suoi pensieri.
Prese a frequentare il casino di donna Maide dove Anella era nata e aveva passato l’infanzia, con regolarità, solo per conoscere di lei ciò che le antiche amiche della madre potevano ricordare.
La volle istruita ed elegante. Faceva arrivare casse di libri e abiti dall’Europa.
Sorvegliava la sua crescita di giorno in giorno. Si accorgeva di un incupimento della capigliatura, di un’ombra nello sguardo, di una movenza più armoniosa.

inviato il 13/01/2011
Nei segnalibri di:

Amori Anomali - 5 Racconti

immagine copertina
Daniela Frascati
Amori Anomali - 5 Racconti
Ciesse
10 righe da pagina 154:

Daniela Frascati
IL COLLOCATORE
Il collocatore fu il primo uomo di cui Fenisia s’innamorò.
Era il 1950. Fenisia aveva dodici anni, il collocatore cercava
una camera in affitto e ne dimostrava all’incirca ventisei. Le
sembrava alto, era chiaro di pelle e scuro di capelli, con gli
occhi più neri e profondi che Fenisia avesse mai visto.
Per lungo tempo fu vivo in lei il ricordo di come le fosse
apparso all’improvviso al centro della strada sterrata nella luce
limpida di quel settembre.
Era seduta come faceva spesso sulle scale esterne della casa. Il collocatore fu il primo uomo di cui Fenisia s’innamorò. Era il 1950. Fenisia aveva dodici anni, il collocatore cercava una camera in affitto e ne dimostrava all’incirca ventisei. Le sembrava alto, era chiaro di pelle e scuro di capelli, con gli occhi più neri e profondi che Fenisia avesse mai visto. Per lungo tempo fu vivo in lei il ricordo di come le fosse apparso all’improvviso al centro della strada sterrata nella luce limpida di quel settembre. Era seduta come faceva spesso sulle scale esterne della casa. ...

inviato il 10/01/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

È un piacere averti tra noi!
Enrico
staff 10 righedailibri

ringrazio tutti per i segnalibri che avete assegnato alle mie dieci righe e spero che anche tutte le altre siano ugualmente gradite a chi vorrà leggerle.
un grazie anche lo Staff 10 righelibri per avermi dato questa opportunità e per questo piacevole e intelligente "luogo"

Le città invisibili

Italo Calvino
Le città invisibili
Einaudi
10 righe da pagina 38:

Marco Polo descrive un ponte pietra su pietra.
- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan.
- Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, - risponde Marco. - Ma dalla linea dell'arco che esse formano.
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: - Perché mi parli delle pietre? E' solo dell'arco che m'importa.
Polo risponde: - Senza pietre non c'è arco.

inviato il 30/11/2010
Nei segnalibri di:

Commenti

The mistress, fantastica scalata!!!...per di più mi sono accorta adesso che mancava il tuo segnalibro!l Complimenti:D

Complimenti The Mistress, queste 10 righe sono state le più apprezzate dai nostri lettori, così ti sei aggiudicato il libro-incentivo di questa settimana!
Puoi inviarci un recapito a cui spedire il libro a info@10righedailibri.it indicando che genere preferisci.
Un saluto
Cristina
Staff 10righedailibri

non riesco a trovare la copertina... :(
puoi fare una foto e mandarla a staff@10righedailibri.it?

'93

The mistress, di che anno è l'edizione?

L'uomo duplicato

immagine copertina
Josè Saramago
L'uomo duplicato
Feltrinelli
10 righe da pagina 178:

Le parole sono il diavolo, noi lì a credere di lasciarci uscire dalla bocca solo quelle che ci convengono e, tutt'a un tratto, ce n'è una che s'intrufola, non abbiamo visto da dove sia spuntata, nessuno l'aveva chiamata, e, a causa di quella parola, che non di rado avremo poi difficoltà a ricordare, la rotta della conversazione cambia bruscamente quadrante, ci mettiamo ad affermare ciò che prima negavamo, o viceversa...

inviato il 13/01/2011
Nei segnalibri di:

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