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Pagina di giorginaz

Ricordi di un vicolo cieco

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Ricordi di un vicolo cieco
Tradotto da Giorgio Amitrano
Canguri Feltrinelli 2006
10 righe da pagina 62:

" Adesso basta solo che il mio corpo guarisca completamente, e tutto tornerà come prima, pensai. Non avendo mai avuto grossi problemi fisici, pensavo che la guarigione fosse qualcosa che arriva un mattino all'improvviso. Pensavo che fosse come quando uno ha il raffreddore, gli viene la febbre, la notte suda e quando si sveglia il giorno dopo la febbre è passata e la testa è lucida e fresca.
Non avevo idea che invece guarire è un lavoro lentissimo, come staccare uno alla volta dei veli di carta sottilissima, fatto di miglioramenti e ricadute, e segretamente cominciai a essere presa da una forte impazienza.

inviato il 17/03/2013
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Benvenuta Giorgina :)

così parlò Zarathustra

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F. Nietzsche
così parlò Zarathustra
Tradotto da F. Masini
newton 2004
10 righe da pagina 39:

"ho trovato più pericoli fra gli uomini che fra gli animali, per le strade pericolose va Zarathustra. Mi guidino i miei animali!"
Quando Zarathustra ebbe detto ciò, si sovvenne dele parole del santo del bosco, sospirò e così parlò al suo cuore:
"Potessi essere più accorto! Potessi essere accorto fino in fondo, come il mio serpente!
Ma chiedo l'impossibile; allora chiederò al mio orgoglio che segua sempre dappresso la mia accortezza. E se la mia accortezza mi abbandona "ahimè, essa ama volarsene via!" "possa il mio orgoglio volare insieme con la mia stoltezza!"
" Così incominciò il tramonto di Zarathustra".

inviato il 03/02/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #14: Righe teutoniche http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-14-righe-teutoniche

Canta la gioia

immagine copertina
Gabriele d' Annunzio
Canta la gioia
Garzanti

Canta la gioia! Io voglio cingerti
di tutti i fiori perchè tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa magnifica donatrice!

Canta l'immensa gioia di vivere,
d'essere forte, d'essere giovine,
di mordere i frutti terrestri
con saldi e bianchi denti voraci,

di por le mani audaci e cupide
su ogni dolce cosa tangibile,
di tendere l'arco su ogni
preda novella che il desìo miri,

e di ascoltar tutte le musiche,
e di guardar con occhi fiammei
il volto divino del mondo
come l'amante guarda l'amata,

e di adorare ogni fuggevole
forma,ogni segno vago, ogni immagine
vanente, ogni grazia caduca,
ogni apparenza ne l'ora breve.

Canta la gioia! Lungi da l'anima
nostra il dolore, veste cinerea.
E' un misero schiavo colui
che del dolore fa sua veste.

A te la gioia, Ospite! Io voglio
vestirti da la più rossa porpora
s'io debba pur tingere il tuo
bisso nel sangue de le mie vene.

Di tutti i fiori io voglio cingerti
trasfigurata perchè tu celebri
la gioia la gioia la gioia,
questa invincibile creatrice!

inviato il 13/03/2013
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Bellissima :-)

Questa è "Gioia"...

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 6 years 17 settimane fa

" Meglio: doveva aver provato a fare la ballerina". Il maestro magro-Gian Antonio Stella

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