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Pagina di Sonia De Risi

Chi manda le onde

immagine copertina
Fabio Genovesi
Chi manda le onde
Mondadori 2015
10 righe da pagina 276:

Ma la vita sarebbe tutta così, facile e giusta, se si potesse viverla un secondo dopo di quando succede.
Solo che un secondo dopo è un'eternità, e gli errori tremendi, le scelte sbagliate e le parole infelici, loro sono bestie infide che vivono nelle pieghe dell'adesso, ci si infilano dentro e lo devastano, e un secondo dopo è troppo tardi, arriva e trova ormai un catorcio di vita da rattoppare.

inviato il 11/07/2016
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Chi manda le onde

immagine copertina
Fabio Genovesi
Chi manda le onde
Mondadori 2015
10 righe da pagina 48:

Perché le cose quando devono succedere sono prepotenti, se ne sbattono dell'impossibile e dell'assurdo, si mettono in cammino a testa bassa e semplicemente succedono.

inviato il 06/07/2016
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Grazie Francesca!

Le 10 righe dal 4 Luglio a domenica 10 luglio che ho scelto sono queste: http://scrivi.10righedailibri.it/chi-manda-le-onde

ma sono così "prepotenti" queste tre righe che ne valgono 10!

Solo tre righe...così vere ,che meritano il segnalibro!

Lo so, non sono 10 righe ma 3... chiedo perdono! :)

Le nuvole per terra

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Nadia Terranova
Le nuvole per terra
Einaudi Ragazzi 2015
10 righe da pagina 116:

Quattro bocche, quattro tradizioni familiari, quattro palati diversi. Fino a un attimo prima i genitori erano fuori da ogni orbita di memoria, presi com’erano, i Quattro in Fuga, dal diventare grandi.
Di più: se qualcuno avesse osato invocarli, i genitori sarebbero stati rinnegati d’urgenza.
D’improvviso invece l’abitudine viene rivendicata, è la loro identità, quella che li differenzia.
Lo capiscono, anche se non lo dicono: la tavola li dividerà.

inviato il 29/06/2015
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Grazie :)

Sonia bentornata! :)

Miele

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Ian McEwan
Miele
Tradotto da Maurizia Balmelli
Einaudi 2012
10 righe da pagina 213:

A mio giudizio esisteva un tacito patto con il lettore che lo scrittore era tenuto a onorare. Nessun elemento di un mondo immaginato, né alcuno dei suoi personaggi avrebbe dovuto poter scomparire per un capriccio dell'autore.
L'invenzione doveva essere solida e coerente quanto la realtà.
Era un patto fondato sulla fiducia reciproca.

inviato il 22/01/2015
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Chanel non fa scarpette di cristallo

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Barbara Fiorio
Chanel non fa scarpette di cristallo
Castelvecchi 2011
10 righe da pagina 9:

Esistono.
I lieto fine capitano.
Certo, basta non aspettare i titoli di coda o i sequel. Basta non curiosare nei retroscena. Basta crederci.
Ma talvolta, che ci si creda o no, i desideri si avverano, il destino incredibilmente sobrio si mette ai comandi e d'incanto un lieto fine illumina i suonatori di violino che si stagliano al tramonto.
I cinici sanno che, anche se nell'immaginario popolare il matrimonio suggella un futuro di felicità garantita, nella maggior parte di casi quello è soltanto l'apice di una storia d'amore.
Come è noto, arrivati alla vetta o si scende o si cambia montagna.
Ma anche i cinici sono stati bambini nutriti a favole. Una vera condanna, un imprinting a cui difficilmente si sfugge.
Quindi, in fondo in fondo, un po' tutti ci crediamo e un po' tutti ci speriamo.
Anche perchè tutti pensiamo di essere l'eccezione a questa regola montana. E alcuni lo sono davvero.

inviato il 18/03/2013
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Partecipo Allora un libro su http://scrivi.10righedailibri.it/allora-un-libro-gioco-libri-incentivo

Giorni di zucchero fragole e neve

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Sarah Addison Allen
Giorni di zucchero fragole e neve
Casa Editrice Sonzogno 2011
10 righe da pagina 47:

Chloe raccolse lentamente il libro dal pavimento.
Si intitolava Trovare il perdono.
Lo fissò a lungo, mentre una sensazione le gorgogliava dentro. Le ci volle qualche istante per capire che era rabbia. I libri andavano bene per raccontare una storia o per insegnare un paio di trucchi con le carte, ma che cos'erano in realtà?
Solo carta e corda e colla. Suscitavano emozioni ed era per questo che le persone sentivano un legame con loro. Ma i libri in sé non avevano emozioni. Non sapevano che cosa fosse il tradimento. Non sapevano che cosa fosse il dolore.
Che cosa accidenti ne sapevano di perdono?

inviato il 18/03/2013
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La ragazza che fermò il tempo

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J.M. Tohline
La ragazza che fermò il tempo
Tradotto da Chiara Rea
Elliot 2013
10 righe da pagina 154:

Penso a un libro
(...)
Penso a chi è troppo occupato per permettersi le letture in una sola seduta e a come il libro lo accompagni sulla metropolitana o a come lo aspetti in macchina. Penso a quando ci mettiamo a letto la sera e ci lasciamo catturare dalle pagine finché non siamo pronti per addormentarci. Penso ai fortunati che hanno qualcuno da amare, qualcuno che stia steso accanto a loro nel letto, con il corpo ricurvo e gli occhi chiusi, e dica "Tesoro, per favore, spegni la luce. Ti prego, è ora di dormire". E come loro risponderanno "Arrivo alla fine del capitolo, tesoro. Mancano solo poche pagine", sospirando d'amore e posando la mano sulla schiena del compagno e continuando a girare le pagine fino a non poter più tenere gli occhi aperti ancora un minuto.

inviato il 18/03/2013
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Ben tornata fra noi veterane!!!

Che immagine dolce che danno le tue righe!

Sono contenta di ritrovarti. Buon gioco.

ciao Elena :)

Ciao Sonia ;)

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La vita davanti a sé

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Romain Gary
La vita davanti a sé
NERI POZZA
10 righe da pagina 122:

Il signor Hamil mi aveva detto tante volte che il tempo viene lentamente dal deserto con le sue carovane di cammelli e che non ha fretta perchè trasporta l'eternità.
Ma è sempre più bello quando ti viene raccontato, che quando lo guardi sulla faccia di un vecchio che ogni giorno se ne fa rubare un pò di più e, se volete la mia opinione, il tempo bisogna andarlo a cercare dai ladri.

inviato il 18/03/2013
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Grazie, Paola! :)

Sonia, quanto tempo!
Leggo spesso il tuo blog :)

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Un uso qualunque di te

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Sara Rattaro
Un uso qualunque di te
Giunti 2012
10 righe da pagina 102:

Le cose finiscono.
Ogni giorno e notte, l'estate come l'inverno, un bacio e l'amore, il vino durante una cena, la lavapiatti dopo il risciacquo, la benzina anche se hai fatto il pieno, la scorta di legna e di provviste, le terapie e un buon libro, la pausa caffè e la coda al botteghino, un racconto e un brutto sogno.
Tutto finisce, forse anche il mondo un giorno.

inviato il 18/03/2013
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La vita davanti a sé

immagine copertina
Romain Gary
La vita davanti a sé
Tradotto da Giovanni Bogliolo
NERI POZZA 2005
10 righe da pagina 63:

Una cosa che mi è sempre sembrata strana è che le lacrime sono state previste nel programma.
Vuol dire che era previsto che noi piangessimo.
Bisognava pensarci.
Un costruttore che si rispetti non avrebbe mai fatto una cosa simile

inviato il 18/03/2013
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Il giorno dei morti (L'Autunno del commissario Ricciardi)

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Maurizio de Giovanni
Il giorno dei morti (L'Autunno del commissario Ricciardi)
Fandango Libri 2010
10 righe da pagina 76:

Acqua.
Acqua che non lava.
Che scende in mille fiumi senza mare e trascina il fango sulle soglie dei bassi e dentro, allungando dita melmose sui pavimenti di terra battuta, nella paglia annerita dei letti. Che picchia sulle finestre e sveglia dal sonno, o porta nei sogni fantasmi di antichi dolori. Che lascia tracce nere sugli alti muri di tufo, trovando vie in vecchi palazzi per minarne le fondamenta. Che imbratta le scarpe lucide e strappa gli ombrelli dalle mani, perché non vuole ostacoli per entrare nelle anime e portarci l'umido della tristezza. Acqua che separa. Che diventa una parte fredda tra gli amanti, togliendo il sorriso dagli occhi e dai cuori. Che allontana la scuola, l'officina, l'ufficio mettendoci un mare di mezzo, in cui è impossibile navigare. Che fa della strada un fiume scivoloso, che affonda nei suoi mulinelli ogni speranza d'incontro. Che toglie i giochi ai bambini, costringendoli alla prigione di una sedia e di una stanza. Acqua che deruba.

inviato il 11/07/2016
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BASTA COSI'

Wislawa Szymborska
BASTA COSI'
Tradotto da Silvano De Fanti
Adelphi 2012
10 righe da pagina 23:

ALL'AEROPORTO

Si corrono incontro a braccia spalancate,
esclamano: Finalmente! Finalmente!
Entrambi indossano abiti invernali,
cappelli caldi,
sciarpe,
guanti,
scarpe pesanti,
ma solo ai nostri occhi.
Ai loro - sono nudi.

inviato il 07/07/2016
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Chi manda le onde

immagine copertina
Fabio Genovesi
Chi manda le onde
Mondadori 2015
10 righe da pagina 48:

Perché le cose quando devono succedere sono prepotenti, se ne sbattono dell'impossibile e dell'assurdo, si mettono in cammino a testa bassa e semplicemente succedono.

inviato il 06/07/2016
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Grazie Francesca!

Le 10 righe dal 4 Luglio a domenica 10 luglio che ho scelto sono queste: http://scrivi.10righedailibri.it/chi-manda-le-onde

ma sono così "prepotenti" queste tre righe che ne valgono 10!

Solo tre righe...così vere ,che meritano il segnalibro!

Lo so, non sono 10 righe ma 3... chiedo perdono! :)

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
I Miti Mondadori 1995
10 righe da pagina 335:

Ma da un punto di vista più alto, dal punto di vista di Dio,l’ordine e la disciplina di una vita esemplare,la rinuncia al mondo e alla felicità dei sensi,la lontananza dal fango e dal sangue,il ritiro nella filosofia e nella devozione,erano davvero meglio che la vita di Boccadoro?L’uomo era davvero creato per condurre per studiare Aristotele e Tomaso d’Aquino, per sapere il greco, per mortificare i propri sensi e per fuggire il mondo?Sì, e forse non era soltanto più ingenuo e più umano condurre una vita come quella di Boccadoro; in fin dei conti era forse anche più coraggioso e più grande affidarsi alla corrente crudele e tumultuosa, commetter peccati e prender su di sé le loro amare conseguenze,anziché condurre una vita pulita in disparte dal mondo,con le mani lavate, e formarsi un bel giardino di pensieri pieno d’armonia, camminare senza peccato tra le sue aiuole ben protette.Era forse più difficile, più valoroso e più nobile camminare con le scarpe logore per i boschi e per le strade maestre,soffrire il sole e la pioggia,la fame e la miseria,giocare coi piaceri dei sensi e pagarl

inviato il 03/07/2016
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Diluvio di fuoco

immagine copertina
Amitav Gosh
Diluvio di fuoco
Tradotto da Anna Nadotti e Norman Gobetti
Neri Pozza 2015
10 righe da pagina 161:

Le montagne,i deserti e le pianure che si stendono in questo vasto territorio sono come fiumi e mari per lui:li ha attraversati molte volte.E' stato Beijjng col Panchen Lama; ha addirittura presenziato a uno dei suoi incontri con Qianlong.
Ha detto una cosa che mi ha sconcertato: lo sapevo mi ha chiesto,che l'imperatore
Qianlong,il più grande sovrano della dinastia Qing aveva scritto un libro sull'Indostan?
L'ho guardato stupito ,confessandogli di non avermimai sentito parlare.
Aveva negli occhi il luccichio.Sì quel libro esisteva davvero.Negli ultimi anni della sua vita l'imperatore Qianlong aveva maturato un profondo interesse per l'Yndu(o Enetek,come lo chiamano i manchu)E perché i Qing avevano allargato le frontiere della Cina all'interno del Tibet fino ai confini con l'india,cosa che aveva procurato loro molti nuovi problemi.

inviato il 04/07/2016
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Ciao Barbara...ricambio!

Ciao Natalina, un abbraccio :-)

I libri della mia vita

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Varlam Šalamov
I libri della mia vita
Tradotto da Anastasia Pasquinelli
Ibis 1994
10 righe da pagina 25:

Capivo bene, naturalmente, che i libri sono l'acqua con cui vengono a turno abbeverati i viandanti sfiniti dalla calura, e il bibliotecario è la brocca per quell'acqua.
Ho sempre comperato dei libri, un poco alla volta, non fosse che uno ogni mese, ogni due mesi. Quando mi sono sposato, pensavo che sarei stato in grado di raccoglierne per me, da poter annotare, piegarne le pagine, stropicciare e sciupare. lisciarne le rilegature, cogliendo quel fruscìo più grato dello stormire delle foglie nel bosco, quello delle pagine di un libro.

inviato il 04/07/2016
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In territorio nemico

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Scrittura Industriale Collettiva
In territorio nemico
Edizioni minimum fax 2013
10 righe da pagina 9:

"Che succederà adesso?", si erano chiesti a vicenda gli ufficiali. Si era sentito un fruscio, poi la voce di Badoglio aveva fatto vibrare la membrana del diffusore:
"Il governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower..."
Gli uomini si erano ammutoliti.
"...Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze angloamericane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno a eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza".
Frasi ambigue, quasi presagi. Ma si era comunque levato un urlo: "È finita!"

inviato il 05/07/2016
Nei segnalibri di:

L'albergo stregato

immagine copertina
Wilkie Collins
L'albergo stregato
Tradotto da Umberto Ledda
Newton Compton - Minimammut 2016
10 righe da pagina 114:

«Vi prego, lasciate che mi spieghi, signora. Quando il signor Henry Westwick è stato qui - me l’ha riferito il valletto - ha preso, senza saperlo, la stessa stanza in cui suo fratello era morto. Per due notti non ha chiuso occhio. Il valletto lo ha sentito mentre nella caffetteria raccontava di non essere riuscito a dormire e di essere stato colto da un senso di profondo malessere. E la cosa peggiore è che finché rimaneva sotto questo tetto non riusciva neppure a mangiare. Potete ridere di me, signora, ma perfino una serva è in grado di trarre le sue conclusioni. E le mie sono che dev’essere successo qualcosa a milord mentre stava morendo in questa casa, qualcosa che noi non sappiamo. Il suo fantasma si aggirerà inquieto fra queste mura finché non sarà riuscito a comunicare il suo segreto, e i vivi che appartengono alla sua famiglia possono percepirne la vicinanza. Potrebebro perfino vederlo, in futuro. Vi prego, signora, non trattenetevi oltre in questo posto spaventoso! Se dipendesse da me non passerei un’altra notte qui nemmeno per tutto l’oro del mondo!».

inviato il 23/06/2016
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Wilkie William Collins, Marylebone, 8 gennaio 1824 – Londra, 23 settembre 1889

David Copperfield

Charleston Dikens
David Copperfield
Mursia
10 righe da pagina 5:

Queste pagine diranno se sarò io l'eroe della mia vita o se questa parte sarà sostenuta da qualche altro. Per cominciare dal principio, dirò, come mi venne riferito e come credo, che nacqui venerdì, a mezzanotte in punto.

inviato il 28/06/2016
Nei segnalibri di:

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Scrivi qui nei commenti nome del traduttore, anno di edizione e integra le 10 righe... Grazie :-)

Ciao Sara sei nella finale di Luglio, 10 righe classifica settimanale.

Benvenuta Sara :)

La libreria

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Penelope Fitzgerald
La libreria
Tradotto da Musolino d'Amico
Sellerio 1999
10 righe da pagina 51:

Guardò il titolo, Lolita. «Tratto solo romanzi buoni, sai. Non vanno via troppo velocemente. È buono questo?».
«Farà la tua fortuna, Florence».
«Ma è buono?».
«Sì».
«Grazie per il suggerimento. Sento il bisogno di consigli a volte. Sei molto gentile».
«Commetti sempre questo errore» replicò Milo.
La verità era che Florence Green non era stata allevata a comprendere nature come quella di Milo. Proprio come continuava a considerare la gravità alla stregua di una forza che attirava le cose verso di sé, non semplicemente come una questione di minore resistenza, così era sicura che il carattere fosse una lotta fra intenzioni buone e intenzioni cattive. Le era difficile credere che costui semplicemente si abbandonasse ogni volta a quello che faceva, qualunque cosa fosse, soltanto se gli sembrava meno disturbo di qualsiasi altra iniziativa.
Si annotò il titolo Lolita, e il nome dell'autore, Nabokov.
Suonava straniero - russo, forse, pensò.

inviato il 29/06/2016
Nei segnalibri di:

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:))))))

Ciao Vera sei nella finale settimanale di luglio.

Penelope Fitzgerald, nata Penelope Knox (17 dicembre 1916 – 28 aprile 2000)

Chi manda le onde

Chi manda le onde 3 years 1 week fa

Grazie Francesca!

Chi manda le onde 3 years 2 settimane fa

Lo so, non sono 10 righe ma 3... chiedo perdono! :)

Le nuvole per terra

Le nuvole per terra 4 years 3 settimane fa

Grazie :)

Poesie

Poesie 6 years 17 settimane fa

;)

La vita davanti a sé

La vita davanti a sé 6 years 17 settimane fa

Grazie, Paola! :)

Allora un libro - gioco libri incentivo

Allora un libro - gioco libri incentivo 6 years 17 settimane fa

Partecipo con Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio, (la parola è Incredibilmente) http://scrivi.10righedailibri.it/chanel-non-fa-scarpette-di-cristallo-3

Allora un libro - gioco libri incentivo 6 years 17 settimane fa

Partecipo con Sarah Addison Allen e Giorni di zucchero fragole e neve (la parola è INSEGNARE) http://scrivi.10righedailibri.it/giorni-di-zucchero-fragole-e-neve-0

Chanel non fa scarpette di cristallo

Chanel non fa scarpette di cristallo 6 years 17 settimane fa

Giorni di zucchero fragole e neve

Giorni di zucchero fragole e neve 6 years 17 settimane fa

La ragazza che fermò il tempo

La ragazza che fermò il tempo 6 years 17 settimane fa

ciao Elena :)

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