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Pagina di amanda.deambrogio

I cani di Babele

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Carolyn Parkhurst
I cani di Babele
Tradotto da M. Pavani
Fazi Editore 2007
10 righe da pagina 19:

A volte scendo accanto a lei sul tappeto e le parlo sommessamente, porgendole le mie domande mentre poso la mano sulla sua enorme testa corrugata. Più di una volta, al mio risveglio, ho scoperto di essere scivolato nel sonno con la testa sulla spiaggia nata grinzosa del suo fianco.
La conclusione a cui sono giunto è che i cani, prima di tutto, sono dei testimoni. Hanno libero accesso ai nostri momenti più privati. Sono presenti quando pensiamo di essere soli. Pensate cosa potrebbero dirci. Siedono sulle ginocchia dei presidenti. Assistono ad atti d'amore e di violenza, a litigi, a faide, a ai giochi segreti dei bambini. Se potessero raccontarci le scene che hanno visto, le lacune delle nostre vite si colmerebbero una a una.

inviato il 28/01/2011
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Skippy muore

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Paul Murray
Skippy muore
ISBN
10 righe da pagina 146:

La vita facile: lo slogan di quest'epoca. Per questi ragazzi, per i genitori, tutto deve essere facile. Gli è dovuto, gli spetta di diritto. e tutto quello che intacca questo diritto, tutto quello che gli richieda di riprendersi anche solo per un attimo dal loro confortevole torpore è sbagliato. Vivranno la loro vita senza mai conoscere il desiderio e le difficoltà, e prendereanno tutto per scontato, tutto avallato, da qualche parte in quel cielo nebuloso, punteggiato di satelliti, da quello stesso Dio amorfo che gli dona mobili svedesi e jeep 4x4, e che appare solo qundo viene convocato per matrimoni e battesimi. Un Dio benevolo, un Dio coi lucciconi agli occhi. Un Dio facile.

inviato il 28/01/2011
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Proprio così, occorre avere un carattere forte per fare le scelte che si amano, per esprimere il proprio pensiero, se contrastante, per non accettare tutto.

...per fortuna non è sempre così, anche se è certo che per stare fuori dal branco ci vuole sempre più carattere, da entrambe le parti...

Queste 10 righe fanno riflettere sul futuro di questi giovani, che appaiono così addormantati e esigenti, e sul difficile compito degli educatori, genitori, parenti o insegnanti che siano.

Un amore perfetto

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Howard Jacobson
Un amore perfetto
Tradotto da Milena Zemira Ciccimarra
Cargo 2010
10 righe da pagina 171:

Le celebri parole di quel grande romanzo del rovesciamento morale che è I fratelli Karamazov di Dostoevskij – «Quel che alla mente pare vergogna, per il cuore non è che bellezza» – sono profondamente vere. Ma si potrebbe anche invertire l’ordine. «Ciò che per il cuore non è che bellezza, alla mente non deve apparire un...a vergogna». Per principio ho sempre cercato di incoraggiare la mente a seguire
il cuore ovunque esso osasse spingersi. Se è bello provare qualcosa, è bello anche pensarla. [...]

Link per leggere le prime 38 pagine del libro
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/un-amore-perfetto

inviato il 21/12/2010
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Vincitore 10 righe Editori - dicembre

L'apicoltore

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Maxence Fermine
L'apicoltore
Tradotto da Sergio Claudio Perroni
Bompiani 2005
10 righe da pagina 67:

Quella notte, continuando a camminare nel deserto, Aurelién ebbe l'intuizione che si ha in punto di morte:la vita è appesa a un filo. Un filo d'oro tessuto dai giorni in cui si capisce che il bisogno di placare la propria sete sarà sempre più forte del piacere di bere. Che il bisogno di restare vivi sarà sempre più bello del piacere di vivere. E Aurelién, con tutte le proprie forze, ebbe voglia di rimanere attaccato a quel filo.

inviato il 21/12/2010
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Tokyo blues 1987

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Haruki Murakami
Tokyo blues 1987
Feltrinelli
10 righe da pagina 164:

"Come mai a te piacciono sempre persone così?" disse Naoko. "Abbiamo tutti qualcosa di squilibrato, qualcosa che non funziona, tutte persone che non sanno nuotare come si deve e che vanno sempre più a fondo.Siamo tutti così, in un modo o nell'altro.......Come mai non ti piacciono persone più normali?"......."Per me non avete proprio niente di squilibrato, nè tu nè Kizuki nè Reiko. Le persone che sembrano squilibrate a me sono tutte quelle che vanno in giro per il mondo senza nessun problema."

inviato il 23/12/2010
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:-)

"Le persone che sembrano squilibrate a me sono tutte quelle che vanno n giro per il mondo senza nessun problema"...parole sante!!!

Elogio della follia

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Erasmo da Rotterdam
Elogio della follia
Tradotto da Anna Corbella Ortalli
Acquarelli 2006
10 righe da pagina 36:

No, signore, non siate così sciocche da prendervela con me; io stessa, la Follia, sono donna. E se consideraste più a fondo la vostra condizione scoprireste che merito mio se siete più felici degli uomini. Se non fosse per me, le donne non possederebbero il bene ammaliante della bellezza, che esse antepongono a ogni al...tro e grazie al quale tiranneggiano ai suoi più feroci tiranni...

inviato il 28/12/2010
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Meditazioni per la stanza da bagno

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Michelle Heller
Meditazioni per la stanza da bagno
Tradotto da Maria Grazia Oddera
Newton & Compton Editori 2004
10 righe da pagina 32:

Nel corso della maggior parte della vita, non accade niente di meraviglioso. Se non ti diverti alzandoti al mattino, lavorando e portando a termine il lavoro e sedendoti a tavola per un psto con parenti e amici, non esistono grandi possibilità per te di essere molto felice. Se un individuo identifica la felicità o l'infelicità con gli eventi ecczionali, come un nuovo impiego di grande prestigio, una quantità enorme di denaro, un matrimonio fortunato e perfetto, o un viaggio a Parigi, quell'individuo riuscirà di rado a essere felice. Se, d'altra parte, la felicità dipende da un buon pasto, dai fiori nel giardino di casa, da un buon bicchiere o da un pisolino, ci sono maggiori probabilità di vivere notevolmente appagati.

inviato il 27/12/2010
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Proprio vero, bisogna accontentarsi di piccole cose, questo è il segreto della felicità, letteraria e non!

Michelle heller ha ragione: la felicità dipende da piccole cose!

Pazzesco! un libro particolare, ma che attira!

In molte stanze da bagno ho visto dei libri, particolare la scrittura di un libro dedicato a questo ambiente.

L'ho letto, veramente rilassante!

Veramente strano questo libro, ma è un piacevole passatempo!

La felicità, a parer mio, si trova nelle piccole cose, ma é anche bello sognare!

Con 18 segnalibri, le tue 10 righe sono state le più gradite dagli utenti per questa settimana... e ti sei aggiudicato il libro incentivo! Non devi far altro che comunicarci un recapito a cui fartelo pervenire, indicandoci anche il genere che preferisci, a info@10righedailibri.it e lo riceverai al più presto!

forte!

L'ho letto anche io; veramente è sempre lì sul bordo della vasca da bagno, ho trovato le tue 10 righe pagina 41, non credevo sarebbe stato tanto apprezzato, anche perchè son tute massime e citazioni, mi sa che hai trovato l'unica più lunga da scrivere 10 righe!

Moby Dick

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Herman Melville
Moby Dick
Tradotto da Nemi D'Agostino
Garzanti 1973
10 righe da pagina 37:

Chiamatemi Ismaele. Qualche anno fa - non importa quando esattamente - avendo poco o nulla in tasca, e niente in particolare che riuscisse a interessarmi a terra, pensai di andarmene un po' per mare, e vedere la parte equorea del mondo. E' un modo che ho io di scacciare la tristezza, e regolare la circolazione. Ogni volta che mi ritrovo sulla bocca una smorfia amara; ogni volta che nell'anima ho un novembre umido e stillante; quando mi sorprendo a sostare senza volerlo davanti ai magazzini di casse da morto, o ad accodarmi a tutti i funerali che incontro; e soprattutto quando l'ipocondrio riesce a dominarmi tanto, che solo un robusto principio morale può impedirmi di uscire deciso per strada e mettermi metodicamente a gettare in terra il cappello alla gente, allora mi rendo conto che è tempo di mettermi in mare al più presto.

inviato il 27/12/2010
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Il giardino segreto

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Frances Hodgson Burnett
Il giardino segreto
Tradotto da Giorgio van Straten
Giunti Junior 2007
10 righe da pagina 198:

Pagina 198
— Naturalmente ci sono molte magie nel mondo — disse un giorno con saggezza — ma la gente non sa a che servano o come utilizzarle. Forse il sistema migliore è dire che stanno per accadere delle belle cose, finché non accadono davvero. Voglio provare.

Pagina 199
Sono sicuro che c’è magia in ogni cosa, solo che noi non abbiamo una sensibilità sufficiente a comprenderla e utilizzarla...

inviato il 29/12/2010
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Per l'alto mare aperto

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Eugenio Scalfari
Per l'alto mare aperto
Mondolibri su licenza Einaudi
10 righe da pagina 67:

Don Chisciotte non è conformista e combatte con inesauribile e testarda fantasia. In nome dell'ideale cavalleresco dell'onore, senza macchia e senza paura. Ma la cavalleria, nei tempi in cui modellava la società dei castelli, delle guerre e dei tornei, esprimeva un senso comune, un rituale, una liturgia. Uno spirito conservativo. Cervantes lancia la risata contro quel mondo ormai incartapecorito che aveva espresso una civiltà ma ora era soltanto una vuota liturgia. Per questo lo incontriamo all'inizio dei tempi moderni, ai quali il suo riso dissacrante e la sua forma-romanzo spalancano le porte.

inviato il 04/01/2011
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Nel segno della pecora

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Haruki Murakami
Nel segno della pecora
Einaudi
10 righe da pagina 154:

L'hotel Delfino si trovava tre vie a ovest e una a sud del cinema dove eravamo stati il pomeriggio. Era un albergo piccolo e insignificante. Incredibile che esistesse un albergo così, la sua mancanza di carattere aveva addirittura qualcosa di metafisico. Non era segnalato né da una luce al neon né da un'insegna, e non aveva neppure una vera e propria hall. Accanto a una brutta porta a vetri che sembrava l'ingresso di servizio di un ristorante, c'era soltanto un cartello sul quale erano incise le parole "Dolphin Hotel". Non si erano neanche dati la pena di disegnarlo, il delfino.

inviato il 05/01/2011
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verissimo!!

Come sempre Murakami ti costringe, ogni tanto, a darti un pizzicotto per capire se sei sveglio o stai sognando.

Il mondo nuovo Ritorno al mondo nuovo

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Aldous Leonard Huxley
Il mondo nuovo Ritorno al mondo nuovo
Tradotto da Lorenzo Gigli, Luciano Bianciardi
Mondadori 2000
10 righe da pagina 274:

L’amenzia, l’idiozia morale, non sono attributi tipicamente umani; sono sintomi d’avvelenamento da gregge. In tutte le religioni superiori di questo mondo, salvezza e illuminazione toccano all’individuo. Il regno dei cieli sta nella mente della persona, non nella demenza collettiva della folla. Cristo promise d’essere presente là dove si adunassero due o tre persone. Non parlò mai d’una sua presenza là dove le migliaia si intossicano reciprocamente col veleno del gregge. Sotto il nazismo si costringevano folle enormi ...

inviato il 05/01/2011
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... a sprecare quantità enormi di tempo marciando inquadrate dal punto A al punto B, e poi di nuovo al punto A. « Questo tenere la popolazione in marcia pareva un insensato spreco di tempo e d’energia. Solo più tardi » aggiunge Herman Rauschning « si scoprì in tutto questo una sottile intenzione, fondata su di un calcolato adattamento dei mezzi ai fini. La marcia distrae i pensieri dell’uomo. La marcia uccide il pensiero. La marcia pone fine all’individualità. La marcia è un colpo magico che serve ad avvezzare il popolo a una attività meccanica quasi rituale, che a un certo punto diviene la sua seconda natura. »

La piazza del diamante

La piazza del diamante 8 years 29 settimane fa

Una scrittua davvero stepitosa quella della Rodoreda!

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