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Pagina di alice-angelo

acabadora

immagine copertina
Michela Murga
acabadora
Einaudi 2009
10 righe da pagina 59:

Per un uomo che aspiri al rispetto degli altri, le cose buone possono pure essere gratuite, ma quelle cattive devono essere sempre necessarie. Se qualcuno gliene avesse chiesto conto in quel momento, Nicola Bastiu non avrebbe avuto dubbi ad attribuire a quello che stava per fare lo stato di necessità che poteva giustificarlo. E tuttavia scelse la notte per realizzarlo, perche per certe cose il buio a modo suo è già una forma di perdono. Non aveva molto tempo per portare a termine il suo progetto, dato che in casa lo sapevano al bar con gli amici, mentre gli amici lo credevano ancora in procinto di uscire.

inviato il 06/12/2014
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murgia nata a cabras nel 72

Grazie :)

anno di pubblicazione 2009

Partecipo a Passi sardi http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Viaggio in Sardegna

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Michela Murgia
Viaggio in Sardegna
Einaudi ET 2008
10 righe da pagina 52:

Per scegliere in quale angolo di mare andare a curiosare o a riposarsi si possono seguire molti criteri…la differenza quindi non è il mare a farla, dato che in Sardegna è bello ovunque: piuttosto è l’entroterra a costruire un fattore determinante di scelta…per non avere delusioni cocenti, più che il tipo di mare che si vuole vedere diventa quindi importante capire che tipo di visitatore si è.
Se in estate ogni angolo di Gallura ha il suo padrone munito di barca, visitandola in primavera, oltre che a beneficiare del volto più verde e gentile di una terra altrimenti fatta soprattutto di roccia, si può constatare lo straniante abbandono da day after tipico di molte zone costiere di villeggiatura…chi ha visto questo spettacolo, a suo modo suggestivo, apprezza doppiamente il modello di sviluppo rappresentato dalla città costiera di Alghero, il cui fascino attrattivo esteso ai dodici mesi dell’anno è basato su principi completamente opposti…”

inviato il 06/12/2014
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murgia nata a cabras nel 72

Inserito! :)

ciao! anno 2008

Ciao Angelo :)
Anno di pubblicazione?

Partecipo a Passi sardi http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

doctor dog - cosi ci educa il nostro cane

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guy queinnec e gèrard gilbert
doctor dog - cosi ci educa il nostro cane
Orme Tarka
10 righe da pagina 109:

Il cane capisce anche i nostri gesti. E soprattutto le carezze. Vi sono però tipi diversi di "carezze", eccone la chiave: la carezza sulla testa esprime autorità. È l'equivalente del buffetto sulla testa di un bambino. La carezza sul collo è materna, un gesto d'amore. La carezza sull'attaccatura tra collo e spalle (incollatura) è equiparabile al complimento del maestro all'allievo. Significa: "Bravo, hai fatto un bel lavoro!". La carezza sulla schiena è un incoraggiamento. La carezza sulla pancia equivale al cullare un bambino che piange. In questa maniera, si tranquillizza il cane. Gli si possono anche dare dei buffetti. Farlo sulla schiena equivale a un invito amichevole per andare a giocare o lavorare. Per il cane, significa: "Dai, vecchio mio, andiamo!". Qualche buffetto sui fianchi o sulle spalle è inteso in modo amichevole.

inviato il 25/08/2013
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a volte penso che dovremmo imparare dagli animali ad amare spontaneamente senza complicazioni di sorta solo con l'intuito e la sensibilità che a loro certo non manca. Sere fa ho seguito un documentario alla televisione sulla vita dei pinguini e mi ha colpito il fatto che loro si corteggiano per lunghissimo tempo, anni e anni ma poi quando hanno individuato che quella sarà per sempre la loro compagna la tengono per tutta la vita a qualsiasi costo e al di là di ogni avversità. Penso di cercare il libro che hai proposto , mi interessa davvero perchè siamo noi in questo caso che dobbiamo imparare dagli animali.

Ho scelto di leggere anche questo libro in vacanza perche con me c'era anche la mia piccola kelly <3 che ha scoperto il mare e credo proprio che se ne sia innamorata!... in realtà credo che non ci sia affatto bisogno di manuali per capire cosa ci vogliano dire i nostri piccoli amici... in fondo basta amarli almeno la meta di quanto ci amano loro per comprenderli perfettamente senza alcuno sforzo...

chi ha avuto un amico-cane sa che queste parole sono davvero la realtà.

Sul Corriere della sera di oggi c'è un interessante articolo "Così i cani parlano ai padroni" ..."il sopracciglio in su è amore", secondo uno studio esiste un vero e proprio codice di linguaggio. Le tue righe azzeccatissime dunque e le ho collegate subito all'articolo.

La metamorfosi

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Franz Kafka
La metamorfosi
Tradotto da luigi coppè
Newton Compton editori 1915
10 righe da pagina 69:

Sembra così amaro restare scapoli, dover pregare da vecchi con grave discapito della propria dignità, di essere accolti quando si desideri trascorrere una serata con degli esseri umani, essere malati e dall'angolo del proprio letto contamplare per settimane la stanza vuota, doversi congedare sempre davanti al portone, ma non poter mai salire le scale a fianco della propria moglie, avere la propria stanza solo porte laterali che conducono in appartamenti altrui, portare a casa in mano la propria cena, dover ammirare bambini estranei e nonpoter ripetere continuamente: "IO NON NE HO"; uniformandoSembra così amaro restare scapoli, dover pregare da vecchi con grave discapito della propria dignità, di essere accolti quando si desideri trascorrere una serata con degli esseri umani, essere malati e dall'angolo del proprio letto contamplare per settimane la stanza vuota, doversi congedare sempre davanti al portone, ma non poter mai salire le scale a fianco della propria moglie, avere la propria stanza solo porte laterali che conducono in appartamenti altrui, portare a casa in mano la propr

inviato il 17/06/2013
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Angelo, di che anno è il libro da cui hai tratto le 10 righe? :)

Ho comprato la tua stessa edizione del libro, appena finisco quello che ho da leggere, inizio questo. Intanto è stato un bell'impatto leggere queste righe..

..e se posso dire la mia, la solitudine fa paura se non si è capaci di restare con noi stessi. "meglio soli che male accompagnati" non dovrebbe essere consolazione, ma verità! =)

Anche se hai già vinto, lascio il mio segnalibro!

ehehehe che bello!!! Come sono contento!!! ;)

evviva ! righe davvero meritevoli, congratulazioni

Complimenti Angelo!!!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 30 giugno, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Oriana: incontri e passioni di una grande italiana

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maria giovanna maglie
Oriana: incontri e passioni di una grande italiana
A. MONDADORI 2002
10 righe da pagina 129:

Il mistero della morte lei sola poteva corteggiarlo perchè era andata sempre a cercare la vita dove la morte comanda. Doveva esserci nel suo prossimo libro, anche se non sapeva ancora come, nè quando.
Era il1982. Oriana partì per intervistare Ariel Sharon, lui l'accolse con un sorriso triste, sapeva di essere un personaggio detestato in Italia, e conosceva la sua fama di intervistatrice spietata.
"Viene ad aggiungere uno scalpo alla sua collana?" Le disse, salutandola. A capo dell'esercito israeliano, aveva appena invaso il Libano per far fuori le truppe dei Palestinesi.

inviato il 30/04/2013
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Angelo bentornato :)

la profezia segreta di mozart

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matt rees
la profezia segreta di mozart
Tradotto da Pierluigi Cau
Newton Compton editori 2012
10 righe da pagina 211:

Quando avevo sui vent'anni a Salisburgo mi ero innamorata di D'Ippold, un capitano dell'esercito che dirigeva una scuola per ragazzi di origini nobili. Per mio padre non bastava, la sua ambizione era darmi in sposa a un aristocratico, e la sua proposta fu respinta. Obbedii a mio padre diversi anni dopo quando mi promisi a Berchtold, che aveva un piede nel rango più basso della nobiltà. Forse papà credeva che, cercandomi un marito altolocato, non stesse facendo altro che trovare un uomo adatto alle mie ispirazioni. Dopotutto mi ero sempre rifiutata di comprirmi i capelli con una cuffietta, e li avevo sempre portati acconciati come una donna di classe.

inviato il 26/04/2013
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ciao a tutti e grazie!!!

Ciao Angelo :)

Bentornato Angelo :)

la febbre

immagine copertina
saskia noort
la febbre
newton compton editori

Per un istante non so più niente, se non che mi ritrovo in acqua, che devo risalire, che la testa mi sta per scoppiare. Spalanco la bocca e l'acqua salata la riempie. Tossisco. l'acqua mi pizzica il naso, mi brucia gli occhi e tra le gambe. Le gambe scalciano. Le braccia si dimenano. Tutto intorno a me è buio. Anche dentro di me. Non so nulla. Sono un corpo vuoto. Un involucro. Ondeggio nel vuoto. Forse annegherò. Forse non mi importa poi più molto. PER VIVERE SERVE FORZA. PER SOPRAVVIVERE ANCORA DI PIU'. Scivolare via fluttuando così dolcemente, andarmene in pace, è un'idea seducente. A fatica riapro gli occhi. Questo corpo ha una vita propria.

inviato il 05/11/2012
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Un thriller trasgressivo nella diabolica isola del divertimento: Ibiza.

I ragazzi della via Paal

immagine copertina
Ferenc Molnàr
I ragazzi della via Paal
DeAgostini
10 righe da pagina 14:

Quando Csonakos, girandosi, scorse i tre amici, per la grande gioia si mise due dita in bocca e fischiò così forte che sembrava una locomotiva. Del resto quel fischio era la sua specialità. Nessuno in classe poteva imitarlo; in tutta la scuola, anzi, solo pochissimi sarebbero stati in grado di fare un simile fischio da cocchiere. Ginder, per esempio lo sapeva fare senza problemi, ma dal giorno in cui era stato eletto presidente del Circolo Culturale aveva smesso di esibirsi. Al presidente del Circolo Culturale , che ogni mercoledì stava seduto accanto al professore di lingua e letteratura ungherese, un fischio simile non si addiceva. Ma Csonakos non era presidente di niente, ragion per cui fischiò.

inviato il 08/10/2012
Nei segnalibri di:

viva per raccontare

immagine copertina
Immaculèe Ilibagiza con Steve Erwin
viva per raccontare
Corbaccio
10 righe da pagina 17:

Mi accovacciai nell'angolo del minuscolo bagno segreto, senza muovere un solo muscolo. Come le altre sette donne che si nascondevano con me per salvarsi la vita, trattenni il fiato, così che gli assassini non mi sentissero respirare.
Le voci mi laceravano la carne. Mi sentivo come se fossi stata sdraiata su un letto di carboni ardenti, come in balia delle fiamme. Un furioso vento di dolore straziava il mio corpo; mille invisibili aghi mi penetravano. Non avevo mai immaginato che la paura potesse causare una sofferenza fisica così insopportabile.

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

CINQUE LIBRI PREFERITI

immagine copertina
autori vari
CINQUE LIBRI PREFERITI
editori vari

ecco i miei 5 libri:
- "Il sogno cattivo" di Francesca D'aloja
- "Psicopatologia della vita quotidiana" di Freud
- "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano
- "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni
- ""la Pittrice di anime" di Isabel Wolf
5 libri completamente diversi l'uno dall'altro perchè penso che il nostromodo di pensare e di essere sia conseguenza di coi che viviamo, delle nostre esperienze e la lettura fa parte di questo... dunque leggere vario per essere completi.
Citazione: La lettura per l’arte dello scrivere è come l’esperienza per l’arte di vivere nel mondo, e di conoscere gli uomini e le cose. di Giacomo Leopardi.

inviato il 27/09/2012
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;)

partecipo a "Cinque libri preferiti" http://scrivi.10righedailibri.it/cinque-libri-preferiti

Kitchen

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Kitchen
Tradotto da Giorgio Amitrano
Feltrinelli 1988
10 righe da pagina 130:

"La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che inutile passatempo," disse Urara mentre mangiava una pasta, come se stesse parlando del più e del meno. "Penso che essere riuscita a dirgli addio oggi sia stato un bene." I suoi occhi si fecero molto tristi.
"...sì , credo anch'io," dissi. Urara, immersa nella luce del sole, mi guardò con dolcezza.

inviato il 08/12/2014
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Grazie Serena, abbiamo integrato
: )

," disse Urara mentre mangiava una pasta, come se stesse parlando del più e del meno. "Penso che essere riuscite a dirgli addio oggi sia stato un bene." I suoi occhi si fecero molto tristi.
"...sì , credo anch'io," dissi. Urara, immersa nella luce del sole, mi guardo' con dolcezza.

Rebecca, forse si è cancellato il testo. Scrivi le righe mancanti qui e dopo integriamo : ) Grazie.

A passeggio con Keats

immagine copertina
Julio Cortàzar
A passeggio con Keats
Tradotto da Elisabetta Vaccaro Barbara Turitto
Campo dei fiori-Fazi 2014
10 righe da pagina 48:

Una volta ho composto una poesia per Shelley:
La notte ha in serbo tante colonne placate
da una promessa costruzione che le fissi.
Guarda il quieto trapezio delle costellazioni,
predisposti i fusti , le gradinate e l'acanto.
Forse ti attendon,qualcuno le opere arrestò
(non vi sono continui squarci nel cuor?)
per cercar la linea di chi giovin muor.
Eri l'architetto per forgiarci un mondo
di soleggiate terrazze ove ascoltare i canti;
assillato da specchi ci avresti dato i frutti
che serbano nel verde loro tutto l'oro del tempo.
Nella rosa s'occultano i progetti del palazzo,
la lingua dell'eternità che il tuo canto minacciava;
la sua chiocciola li cinge con muschi di profumo,
ogni giorno spera che tu torni a prenderla.
Che rotta si diparte dalla bussola pazza.
Pilota dei viaggi che non facemmo teco?
Costruzione fulminata, senza nome; alcune volte
Vedo la tua chioma bionda tirata dal cielo.

inviato il 08/12/2014
Nei segnalibri di:

Diario ordinario

Ginevra Lilli
Diario ordinario
Marco Saya Edizioni
10 righe da pagina 128:

VERSO OSCHIRI

Verso Oschiri,
gli alberi bambini
ciascuno con la sua ombra
brava sulle colline.
Colline come tante scialuppe.
Un dolce andare verso Oschiri,
in un accenno d'estate,
nel giallo pigro dell' erba,
nella luce chiara di mezzogiorno.
Tutto tace, tutto è buono.

Oschiri, 18 maggio 2014

inviato il 07/12/2014
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Benvenuta. Livia!!! :)

bello ! ricordo perfettamente questo paesaggio

La macchina della felicità

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Flavio Insinna
La macchina della felicità
Mondadori, 2014
10 righe da pagina 9:

Mi piace vivere? O non mi piace? Me lo chiedo ogni mattina. Appena sveglio. Lo faccio sempre. Anzi, prima ancora di svegliarmi, in sogno o nello smarrimento semicosciente del dormiveglia, già me lo sono chiesto un miliardo di volte, che moltiplicato per tutte le notti insonni della mia vita fa... vabbè, lascia stare. Non dormo mai, e comunque il mio ultimo pensiero a occhi chiusi è per i miei genitori, che non ci sono più.
E il mio risveglio è sempre uguale: mi piace vivere oppure no?

inviato il 06/12/2014
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Stella, giochi a Passi sardi? : ) http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Orientarsi con le stelle

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Raymond Carver
Orientarsi con le stelle
Tradotto da Riccardo Duranti e Francesco Dante
Minimum fax 2006
10 righe da pagina 391:

QUESTA PAROLA AMORE

Non accorrerò quando chiamerà
anche mi dirà ti amo,
specialmente se lo dirà,
anche se giura
e non promette altro
che amore amore.

La luce in questa stanza
copre ogni
cosa allo stesso modo;
neanche il mio braccio fa ombra,
anch'esso consumato dalla luce.

Ma questa parola amore…
questa parola s'oscura,
s'appesantisce e si scuote, comincia
a farsi strada coi denti, con brividi e convulsioni
su questo foglio
finché anche noi scompariamo quasi
nella sua gola trasparente e siamo ancora
separati, lucidi, fianchi contro coscia, i tuoi
capelli sciolti che non conoscono
esitazioni.

inviato il 07/12/2014
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Claudia, giochi a Passi sardi? http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

La chiesa della solitudine

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Grazia Deledda
La chiesa della solitudine
Oscar Mondadori 1978
10 righe da pagina 20:

In quei giorni aveva piovuto abbondantemente,dopo una lunga siccità la terra era nera
così che in certi punti sembrava cosparsa di fondi di caffè;ma dai lati della
strada,fra i due ciglioni che scendevano in chine lente alle valli del Birchi e del Capro,
due fiumiciattoli adesso appena ingrossati dai torrenti ravvivati dalle ultime piogge,
vi risaltavano meglio i massi di granito quasi argentei, picchiettati di scintille nere,
che affioravano come scogli fra l'erba umida lunga e scura simile alle alghe.
Tutto d'altronde aveva alcunché di fondo marino ,per i meandri della valle e le impronte
ondulate del terreno, come se il mare in antiche epoche arrivasse fino alle falde dei
monti e all'altura dove sorgeva il paese. E i monti stessi sopra la casa di Concezione
avevano un aspetto arido, scoglioso, con le coste frastagliate, corrose ,come un tempo
battute dalle onde. Solo piu' in alto nereggiavano i boschi secolari di querce.

inviato il 07/12/2014
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Partecipando al gioco ho viaggiato ,e scoperto luoghi,sinora a me sconosciuti ,
è stato piacevole,un saluto a tuttied allo Staff,naty

:)

Molte grazie!!!

Partecipo a Passi sardi gioco Sardegna http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Partecipo a Passi sardi gioco Sardegna http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Bosa e la Planargia

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Riccardo Mostallino Murgia
Bosa e la Planargia
Zonza Editori 2007
10 righe da pagina 15:

Il corallo ha costituito fino a qualche tempo fa uno dei tesori da cui i Bosani hanno attinto a piene mani. I gioielli prodotti da queste parti perderebbero molto del fascino che possiedono, se non fossero lavorati con questo materiale così speciale. A ben vedere il corallo altro non è che un organismo vivente, per la precisione un celenterato marino, ricoperto con uno scheletro calcareo.

inviato il 07/12/2014
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Partecipo a Passi sardi http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Poesie

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Antonello Bazzu
Poesie
Ichnussa la biblioteca digitale della poesia sarda 2004
10 righe da pagina 16:

Chei su sole

Chei su sole mi chería,
caldu, in sas dies d’‘eranu,
a istrobeíre sonnios
de s’astrau de s’ierru presoneris,
e luna ‘e prata, in nottes de lentore
armoniosas, mi chería
a mi catzare sa oza ‘e cuntièrras
noas in dun’inferru ‘e balentes,
chi mai forsis an connottu
su color’‘e s’amore.
E cadd’areste a currer chena briglias,
ne mere in groppa, ne istalla
su notte a recuíre.
E fizu ‘onu in bratzos tuos, mama,
a disora,
galu, a mi che drommire,
e istellas a illuminare s’ándala
de rosas chi mi torrat a tie.
Fog’alluttu a brujare disisperu,
Chei su sole
Chei su sole mi chería,
caldu, in sas dies d’‘eranu,
a istrobeíre sonnios
de s’astrau de s’ierru presoneris,
e luna ‘e prata, in nottes de lentore
armoniosas, mi chería
a mi catzare sa oza ‘e cuntièrras
noas in dun’inferru ‘e balentes,
chi mai forsis an connottu
su color’‘e s’amore.
E cadd’areste a currer chena briglias,
ne mere in groppa, ne istalla
su notte a recuíre.
E fizu ‘onu in bratzos tuos, mama,
a disora,
galu, a mi che drommir

inviato il 06/12/2014
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Antonello Bazzu è nato a Sassari nel luglio del 1947.

Partecipo a Passi Sardi Poesie Autori Sardi http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi-0

Come il sole
Come il sole vorrei essere,
fervido, nei giorni di primavera,
a liberare i sogni
dell’invernale gelo prigionieri,
e luna fulgida, in notti di rugiada
armoniose, mi vorrei
a scacciare la voglia di nuove contese
in un inferno di protervi,
che mai forse han conosciuto
il colore dell’amore.
E cavallo selvaggio a correr senza briglie,
né padrone in groppa, né stalla
la notte cui tornare.
E figliol prodigo fra le tue braccia, madre,
in ora tarda,
ancora addormentarmi,
e stella ad illuminare il sentiero
di rose che mi riporta a te.
E fuoco acceso a distrugger disperazione,
e vento ad ingrandirlo,
poi acqua a spegnerlo
per ridarmi pace.
Mi chiamano poeta,
ma sono pastore notturno di parole,
che mi ribollono in mente
gorgogliando lente
nel fornello del cuore.
Ah! Dov’è la mia perduta
agnella nera?
Dov’è il sentiero
che mi riporta a casa?

A sinistra Bozzetto drammatico

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Grazia Deledda
A sinistra Bozzetto drammatico
A. Mondadori 1945
10 righe da pagina 20:

Egli chiede di non morire solo, in paese straniero: ma non è la paura di morire cosí che lo spinge a chiedere soccorso: forse anzi la morte gli sorride: piuttosto è il terrore che la sua lunga vita di lavoro, di onestà, di dolore e di amore vada dispersa invano. Egli ha una ricchezza da lasciare; non quella materiale con la quale può fare anche del bene postumo, ma la sua ricchezza interiore; e vuol lasciarla ai suoi legittimi eredi, che sono le persone più vicine al suo sangue non tanto per grado di
parentela come per grado di affetto. Insomma, desidera che sua madre, signorina, e possibilmente anche lei va­dano a raccogliere questa eredità. In parole piú chiare,
vuole infine che sua madre vada a rivederlo, ad assisterlo in questo suo transito verso l'eternità. Il resto lei lo sa, signorina, ed è inutile quindi continuare a parlarsi come personaggi da commedia.

inviato il 20/06/2014
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Ciao Lory hai vinto 1 libro incentivo + 1 libro Maturarighe (10 righe scelte dal primo classificato) manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Angel

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Elizabeth Taylor
Angel
Tradotto da Claudia Valeria Letizia
BEAT - Neri Pozza 2013
10 righe da pagina 34:

"Cosa vorresti per Natale?" domandò Mrs Deverell. Angel non aveva quasi spiccicato parola tutto il giorno e stava lì fumante di rabbia, frustrata da quell'intrusione.
Per una volta non sapeva cosa chiedere. Tanto avrebbe avuto tutto quello che desiderava; era solo questione di tempo. Una volta diventata una scrittrice famosa, avrebbe potuto comprarsi granati e smeraldi, una stola di cincillà, un manicotto di zibellino e una carrozza tutta sua. L'unica cosa che la separava da tali ricchezze era il tempo necessario per trasferire sulla pagine del quaderno ciò che aveva in testa, tempo che sua madre stava sprecando come una stupida.
A un tratto si rese conto che, se voleva riuscire, doveva essere audace e spietata. Non poteva più permettersi di mantenere segreti o di preoccuparsi delle opinioni altrui. Tirò fuori il quaderno da sotto il cuscino e lo fece vedere a sua madre: "Vorrei cinque o sei di questi" rispose in tono energico. "Con la copertina marmorizzata come questa qui, per favore. Sto scrivendo un romanzo e un quaderno solo non mi basta".

inviato il 15/11/2014
Nei segnalibri di:

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Grazie Dafne :) un saluto a te buone letture :)

Scelgo queste righe :) ciao Gwen 1984

Viaggio in Sardegna

Viaggio in Sardegna 2 years 36 settimane fa

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ciao! anno 2008

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Passi sardi

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Passi sardi 2 years 36 settimane fa

Partecipo al gioco Passi Sardi Poesie Autori Sardi con http://scrivi.10righedailibri.it/viaggio-sardegna-0

doctor dog - cosi ci educa il nostro cane

doctor dog - cosi ci educa il nostro cane 3 years 51 settimane fa

Ho scelto di leggere anche questo libro in vacanza perche con me c'era anche la mia piccola kelly <3 che ha scoperto il mare e credo proprio che se ne sia innamorata!... in realtà credo che non ci sia affatto bisogno di manuali per capire cosa ci vogliano dire i nostri piccoli amici... in fondo basta amarli almeno la meta di quanto ci amano loro per comprenderli perfettamente senza alcuno sforzo...

Sognando su 10 righe...

Sognando su 10 righe... 3 years 51 settimane fa

Vero! La foto l'ho scattata io! Ehehehe

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