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Pagina di Franco Valdaosti

American Psycho

immagine copertina
Bret Easton Ellis
American Psycho
Tradotto da Giuseppe Culicchia
Einaudi (collana Super ET) 2011
10 righe da pagina 55:

-E' davvero strafigo Bateman, -dice cautamente Van Patten, il bastardo invidioso, - ma non è nulla....
-Tira fuori il portafogli e sbatte un biglietto da visita accanto al posacenere, -...paragonato a questo.
Ci sporgiamo tutti per esaminare il biglietto di David e Price dice con calma: -Questo si che è spaziale-. Un breve spasmo di invidia mi percorre quando noto l'eleganza del colore e la classe dei caratteri. Serro i pugni mentre Van Patten spiega compiaciuto: - Guscio d'uovo con caratteri Romalian...-Si volta verso di me.
-Cosa ne pensi?
-Carino, -gracchio, riuscendo a malapena a mentire, mentre l'aiuto cameriere porta altri quattro Bellini.

inviato il 02/09/2014
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La sottile linea bianca

immagine copertina
Kilmister Lemmy; Garza Janiss
La sottile linea bianca
B.C. Dalai editore

"Devo dirle una cosa", mi disse. "Del sangue puro potrebbe ucciderla."
"Che cosa?"
"Lei non ha più sangue umano nelle vene. E non può nemmeno donare sangue. Se lo dimentichi, il suo sangue ucciderebbe qualsiasi persona normale, da quanto è tossico."
In altre parole, ciò che per me è la norma sarebbe letale per un altro essere umano e ciò che è normale per gli altri sarebbe mortale per me, il che per me non è un problema. Suppongo di aver scritto una specie di pagina di storia della medicina. Lascerò il mio corpo in eredità alla fanta-medicina!

inviato il 27/08/2014
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Arancia Meccanica

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Anthony Burgess
Arancia Meccanica
Tradotto da F. Bossi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 60:

Andò a finire che mi svegliai piuttosto tardi (quasi le sette e mezzo, erano) e questa fu una vera cretinata, come risultò poi. Come vedete, tutto conta in questo porco mondo. Ci potete giurare che una cosa è sempre causa di un'altra. Ben ben ben. Il mio stereo non era più in funzione con la Gioia e il Vi Abbraccio O Voi Milioni, così qualcuno doveva aver girato la manopola, e non poteva essere stato che pi o emme, dato che li snicchiavo tutt'e due nel soggiorno, e dal tin tin dei piatti e dallo slurp slurp del tè che lappavano capii che si trattava dello stanco pasto dopo la giornata di sgroppo in fabbrica e al magazzino. I poveri vecchi. I pietosi bigi. Indossai la vestaglia, aprii la porta e dissi, a mò d'affezionato figlio unico:
Salve salve salve.

inviato il 07/08/2014
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Grazie mille!

Benvenuto Franco :)

IL PRIMO FIGLIO

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ISABELLA BOSSI FERDIGOTTI
IL PRIMO FIGLIO
rizzoli (collana romanzo) 2008
10 righe da pagina 106:

Parlavamo per ore, come capita a chi, nella solitudine, ha accumulato migliaia di parole non dette. (...) Sapeva che agli occhi di chiunque altro questa sua certezza sarebbe sembrata ridicola, ma sapeva anche che, per qualche ragione, lui l'ammirava, che la giudicava sapiente e intelligente, e che gli piaceva il tempo passato con lei. Naturalmente non disse mai nulla nè mai fece il minimo gesto, nella speranza che potessero continuare così, per sempre, a parlare ogni sera fino a mezzanotte e andare al ristorante loro due, una volta la settimana.

inviato il 23/09/2014
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Ricordi di un vicolo cieco

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Banana Yoshimoto
Ricordi di un vicolo cieco
Tradotto da G. Amitrano
Feltrinelli (collana I canguri) 2006
10 righe da pagina 150:

A me è molto chiaro. Quel tipo di persone vanno avanti per stereotipi. Pensare che una persona, solo perchè sta sempre in casa e non si muove molto, o perchè fa una vita regolare e a vederla sembra tranquilla, è una persona semplice, chiusa e limitata anche internamente, riflette una mentalità incredibilmente meschina. Però la maggior parte delle persone ragiona così. Anche se il cuore ha la potenzialità di espandersi in qualunque direzione. Ci sono talmente tanti che non provano neanche a immaginare quale tesoro giace addormentato dentro le persone" disse Nishiyama.

inviato il 08/09/2014
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Grazie a te Violet...

Le dieci righe da me scelte sono quelle di Claudio Tarani, http://scrivi.10righedailibri.it/scarpette-bianche

Grazie ^_^

Ciao Violet hill, con le tue 10 righe, ti aggiudichi un posto come finalista nel mese di Settembre. Lunedì prossimo ricorda di scegliere le 10righe che preferisci tra quelle postate da oggi a domenica 21 settembre. Grazie :D

IO UCCIDO

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GIORGIO FALETTI
IO UCCIDO
Baldini & Castoldi (collana Vintage) 2013
10 righe da pagina 504:

Può accendere e spegnere quando vuole quella musica che, come tutte le cose immaginarie, è perfetta. Lì dentro c'è tutto quello che gli serve, tutto il suo passato, tutto il suo presente, tutto il suo futuro. La musica basta e avanza per sconfiggere la solitudine. La musica è l'unica promessa mantenuta, la musica è l'unica scommessa vinta. Lo aveva detto a qualcuno, una volta, che la musica è tutto, che è l'inizio e la fine del viaggio, che la musica è il viaggio stesso. Lo hanno ascoltato ma non gli hanno creduto. D'altronde, cosa ci si può aspettare da chi la musica la suo na e la sente ma non la respira? No, non ha alcun timore della solitudine. E poi non è solo. Mai, nemmeno adesso.

inviato il 04/07/2014
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Uno dei miei preferiti, letto e riletto.

Come finalista del Premio Top Segnalibri del mese di giugno, avrei scelto queste bellissime righe del bravissimo Giorgio Faletti. :-)
Chi non ha provato la sensazione di solitudine e ha cercato di colmarla ascoltando una canzone?
Dovrei chiedere però allo staff se ora devo mandare anche l'email per il libro incentivo...?!? O non è necessario?

Bellissima descrizione della musica, che ocorre respirare dentro di noi, e che può vincere la solitudine. Grande Faletti, e bellissime righe!

Il segno dei quattro

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Arthur Conan Doyle
Il segno dei quattro
Tradotto da Nicoletta Rosati Bizzotto
Newton Compton 2014
10 righe da pagina 14:

Posso chiederle se ha qualche indagine professionale fra le mani, al momento?
«Nessuna. Ecco il perché della cocaina. Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro scopo c’è nella vita? Venga qui alla finestra. Ha mai veduto un mondo così grigio, deprimente, inutile? Guardi come la nebbia giallastra turbina nella strada e si sposta lentamente attraverso le case di un bruno grigiastro. Cosa ci può essere di più disperatamente prosaico e materiale? A che serve possedere delle facoltà, dottore, quando non si ha modo di esercitarle? Il crimine è una banalità, l’esistenza è una banalità, e sulla faccia della terra le uniche qualità che abbiano una qualunque funzione sono quelle più banali».

inviato il 01/09/2014
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Umiliati e offesi

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Fedor Dostoevskij
Umiliati e offesi
Einaudi

Era uno strano racconto sui rapporti misteriosi,quasi incomprensibili fra un vecchio rimbambito e la sua piccola nipote, che già lo capiva,e nonostante fosse una bambina capiva tante cose cui altri non arrivano in molti anni di vita comoda e tranquilla.
Era una storia oscura, una di quelle storie tetre e dolorose che cosi spesso e inavvertitamente si svolgono, quasi circondate dal mistero, sotto il cielo greve di Pietroburgo,negli angoli tenebrosi e sperduti dell'immensa città,in mezzo al folle brulicare della vita,all'ottuso egoismo,all'urto degli interessi,in un ambiente di cupa depravazione,di deliri nascosti,in mezzo a tutto quell'inferno dove la vita è insensata e anormale...

inviato il 05/09/2014
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Il bene e il male affiorano in questo stupendo romanzo,pagina dopo pagina viene sciorinata una storia che Vi tiene incollati a questo libro,fino all'ultima pagina, essendo la trama molto avvincente.

A sinistra Bozzetto drammatico

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Grazia Deledda
A sinistra Bozzetto drammatico
A. Mondadori 1945
10 righe da pagina 20:

Egli chiede di non morire solo, in paese straniero: ma non è la paura di morire cosí che lo spinge a chiedere soccorso: forse anzi la morte gli sorride: piuttosto è il terrore che la sua lunga vita di lavoro, di onestà, di dolore e di amore vada dispersa invano. Egli ha una ricchezza da lasciare; non quella materiale con la quale può fare anche del bene postumo, ma la sua ricchezza interiore; e vuol lasciarla ai suoi legittimi eredi, che sono le persone più vicine al suo sangue non tanto per grado di
parentela come per grado di affetto. Insomma, desidera che sua madre, signorina, e possibilmente anche lei va­dano a raccogliere questa eredità. In parole piú chiare,
vuole infine che sua madre vada a rivederlo, ad assisterlo in questo suo transito verso l'eternità. Il resto lei lo sa, signorina, ed è inutile quindi continuare a parlarsi come personaggi da commedia.

inviato il 20/06/2014
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Ciao Lory hai vinto 1 libro incentivo + 1 libro Maturarighe (10 righe scelte dal primo classificato) manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it.

partecipo a Maturarighe 2014 http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014

Aforismi, novelle e profezie

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Leonardo da Vinci
Aforismi, novelle e profezie
Newton Compton Collana 100 pagine 1000 lire 1993
10 righe da pagina 32:

Vedrassi animali sopra la terra, i quali sempre combatteranno infra loro e con danni gravissimi e
spesso morte di ciascuna delle parte. Questi non aran termine nelle loro malignità; per le fiere membra
di questi verranno a terra gran parte delli alberi delle gran selve dell’universo; e poi ch’e saran pasciuti,
il nutrimento de’ lor desideri sarà di dar morte e affanno e fatiche e paure e fuga a qualunche cosa
animata. E per la loro ismisurata superbia questi si vorranno levare inverso il cielo, ma la superchia
gravezza delle lor membra gli terrà in basso. Nulla cosa resterà sopra la terra, o sotto la terra e l’acqua,
che non sia perseguitata, remossa o guasta; e quella dell’un paese remossa nell’altro; e ‘l corpo di
questi si farà sepoltura e transito di tutti i già da lor morti corpi animati.
O mondo, come non t’apri? e precipita nell’alte fessure de’ tua gran balatri
e spelonche, e non
mostrare più al cielo sì crudele e dispietato monstro.

inviato il 01/06/2014
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Scusate il ritardo... Anche se il gioco è terminato, lascio comunque le mie considerazioni... Ho scelto queste dieci righe perchè mi sembravano le più vicine alla realtà di oggi, perchè tutte le situazioni sono un "copione" che nel tempo si ripete. E' nella natura umana essere così...

Lory, devi aggiungere qui sotto la motivazione "che tipo di emozione il libro ti ha lasciato e il pensiero che secondo te rappresenta la nostra Repubblica". :)

Partecipo a Festa della Repubblica + link http://bit.ly/1nT6rRL

L'amore degli adulti

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Claudio Piersanti
L'amore degli adulti
Feltrinelli 2006
10 righe da pagina 113:

Al mattino, mentre camminava, aveva la sensazione che tutti scorgessero un'assenza, accanto a lui, oppure, più semplicemente, che indovinassero in lui i segni della solitudine. Pensò: la solitudine non appartiene agli uomini che camminano soli, ma a quelli che hanno accanto qualcuno che non c'è più.

inviato il 02/09/2014
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Quando leggerai questa lettera

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Vicente Gramaje
Quando leggerai questa lettera
Tradotto da Paola Merla
Longanesi 2011
10 righe da pagina 53:

La lettera era nella sacca, protetta da una scatola di metallo che avevo comprato a quello scopo in un bazar; quanto ai pezzi di vetro, li avevo avvolti in carta di giornale e infilati tra gli indumenti nello zaino: era ovvio che la bottiglia l'avrei tenuta io, anche se fossi riuscito a consegnare la lettera. Avrei incollato i frammenti per conservarla nella mia vetrina dei ricordi.
Ricordi... Provai una stretta al cuore al solo evocare quella parola. Non è dato sapere lungo che vie la mente, nella sua libertà, stabilisca collegamenti che di colpo ci portano da pensieri piacevoli ad altri capaci di penetrare nelle crepe delle difese che abbiamo eretto, per trascinarci di nuovo nella sofferenza, nell'angoscia e nella disperazione.

inviato il 02/09/2014
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Elena abbiamo condiviso le tue 10 righe nei nostri social :)

Finzioni

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Jorge Luis Borges
Finzioni
Tradotto da A. Melis
Adelphi (collana Biblioteca Adelphi) 2003

M'inganneranno, forse, la vecchiaia e il timore, ma sospetto che la specie umana l'unica stia per estinguersi, e che la Biblioteca perdurerà: illuminata, solitaria, infinita, perfettamente immobile, armata di volumi preziosi, inutile, incorruttibile, segreta.

Nell'immagine: L’Abbazia di Admont è un monastero benedettino situato sul fiume Enns nella città di Admont, in Austria. Il monastero, il più antico rimasto in Styria, contiene la seconda più grande biblioteca monastica del mondo.

inviato il 01/09/2014
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Eccoci pronti :)

Ben Tornati Cari Lettori... :D

Arancia Meccanica

Arancia Meccanica 4 years 18 settimane fa

Grazie mille!

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